Logo Kel 12 Cultura del viaggio

IMPERI DEL NORD E MACHU PICCHU

PERU'

icona orologio 11 GIORNI
minimo 8 massimo 14 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2018

  • Dal   25  agosto    al   4  settembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

VIAGGIO DISPONIBILE ANCHE IN INDIVIDUALE

C’è il Perù degli Incas con Cusco, la Valle Sacra e il Machu Picchu. Ma anche quello degli Imperi del Nord, con la fortezza di Kuelap costruita dai Chachapoyas, i Guerrieri delle Nubi. Un viaggio ricco di archeologia, cultura e storia per conoscere le antiche civiltà che popolavano le regioni andine. Delle quali, ancora oggi, si ammirano le competenze ingegneristiche. Un tour tra opere monumentali che né il tempo né le calamità naturali sono - continua -

A PARTIRE DA: 5.300 €


ITINERARIO

Partenza dall’Italia per Lima. Arrivo, trasferimento in hotel e pernottamento.

 

Colazione in hotel e partenza per la visita guidata della città. Lima è una metropoli che si estende dalla costa peruviana fino a lambire la regione desertica dell’interno, tanto che c’è addirittura chi la considera, con un pizzico di esagerazione, la più grande città mai costruita sul deserto, superando addirittura Il Cairo. Quel che è certo è che l’estensione cittadina è immensa, se si pensa che il solo litorale di Lima copre 130 km. Proprio a causa della sua posizione geografica e della conformazione del territorio, il cielo di Lima è spesso coperto di “neblina”, nuvole basse e nebbia, che però nulla tolgono alla vitalità della città: un cuore pulsante di cultura, musei, attrazioni, ma soprattutto gastronomia. La cucina peruviana è ormai diventata famosa in tutto il mondo e a Lima se ne hanno gli esempi più celebri, con tanti ristoranti di altissimo livello e chef rinomati a livello mondiale. Durante la mattinata visiteremo i luoghi più importanti della capitale, fra cui il Parco dell’Amore a Miraflores, la Huaca Pucllana - centro ceremoniale della cultura a Lima, la Piazza d’Armi, la Cattedrale e il convento di Santo Domingo.

Il pomeriggio è libero per la visita libera della città o per il riposo. Cena e pernottamento in hotel.

 

NB. La Cattedrale di Lima non è visitabile il sabato pomeriggio e la domenica mattina.

 

Colazione in hotel, trasferimento in aeroporto e partenza per Jaén, nella regione settentrionale di Cajamarca. Da qui, tramite pulmino privato, raggiungeremo la cittadina di Chachapoyas, situata nella regione di Amazonas, dove ci fermiamo per la notte. Il trasferimento durerà fra le 3 e le 4 ore a seconda del traffico e delle condizioni della strada, e rappresenterà un primo approccio ad una zona del Perù che viene spesso trascurata dai viaggiatori, che preferiscono un itinerario più classico nel sud. Eppure, il Perù del nord possiede una ricchezza archeologica e storica incommensurabile, testimonianza di civiltà che precedettero gli inca e che imposero il proprio domino su queste regioni. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

La giornata odierna comincerà molto presto per permetterci di effettuare tutte le visite previste. Cominciamo dall’impressionante fortezza di pietra di Kuelap costruita dalla civiltà Chachapoyas a circa 3000 metri sul livello del mare. La fortezza è un’opera colossale che conta di una cinta muraria che raggiunge i 19 metri di altezza, per una lunghezza di circa 600 metri. Doveva funzionare come difesa verso gli attacchi esterni, mentre al suo interno vi era organizzata la vita pubblica pubblica e privata della popolazione Chachapoyas, con templi religiosi, abitazioni private e zone di uso comune. La fortezza è costituita da 3 piattaforme, al cui interno gli edifici circolari sono decorati da fregi di forma romboidale e motivi geometrici. Non si sa molto di questa civiltà preincaica, né dell’esatto periodo in cui la fortezza venne costruita, nemmeno i motivi per cui venne abbandonata, si suppone però che rimase inviolata a lungo, fino a quando venne scoperta e riutilizzata dagli inca. Quel che si sa, è che i Chachapoyas – così come le altre civiltà preincaiche e incaiche – avevano delle conoscenze ingegneristiche evolute che gli permisero di costruire un’opera mastodontica e progettarne nel dettaglio un intricato sistema di drenaggio per l’acqua piovana. Rientro a Chachapoyas, cena e pernottamento.

 

Dopo la colazione raggiungeremo a piedi i mausolei di Revash, una necropoli costruita all’interno di una grotta naturale all’interno di un canyon. L’aspetto è quello di un villaggio sospeso e incastonato nella parete rocciosa della montagna. Ogni sito funerario è costituito da una pianta quadrata e da uno o due piani sormontati da un tetto, mentre le mura riportano ancora incisioni e tracce di vecchie pitture raffiguranti animali, persone e motivi circolari, che forse fanno riferimento alle origini degli uomini di Revash o sono un indizio delle rotte commerciali utilizzate all’epoca. Nella regione di Chachapoyas, in particolare nei pressi della Laguna dei Condor, si trovano diversi siti funerari di questo tipo e le mummie che una volta vi erano custodite sono ora esposte nel Museo di Leymebamba. Al termine delle visite rientro a Chachapoyas, cena e pernottamento.

 

Colazione in hotel e trasferimento via terra a Jaén, dove ci imbarcheremo sul volo diretto a Cusco. Dopo aver conosciuto e visitato la massima espressione dell’arte degli imperi del nord, che si manifesta nella fortezza di Kuelap, ci spostiamo quindi nel cuore della civiltà Inca, per una comprensione più ampia di quella che è la storia del Perù. Si ritiene che la cultura Chachapoyas ebbe origine nel IX secolo e venne poi conquistata dagli Incas nel XV secolo, sotto la guida dell’imperatore Tupac Inca Yupanqui, che nonostante le prime resistenze riuscì a inglobarla nell’impero trasformandone usi e costumi. Il dominio Inca arrivò ad estendersi fino in Ecuador, dove Quito divenne una delle capitali dell’impero sotto il comando di Manco Capac. Arrivo, trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

 

Dopo la colazione dedicheremo la mattinata alla visita dei siti archeologici che circondano Cusco, cominciando da Sacsayhuamàn, un’impressionante cittadella situata proprio ai margini della città, costruita secondo lo stile incaico: un mosaico a incastro di massi dalle proporzioni colossali, tagliate in maniera perfetta e incastrate fra loro con una precisione millimetrica, che non lascia spazio nemmeno al filo di una lama. Sono tante le speculazioni sulla costruzione di questo sito e su come siano riusciti a trasportare e sollevare pietre che raggiungono diverse tonnellate di peso, ma non bisogna dimenticare che gli inca avevano delle conoscenze molto avanzate in campo architettonico e ingegneristico, tanto da aver costruito templi e abitazioni con criteri antisismici e di drenaggio delle acque. La costruzione di Sacsayhuaman impiegò centinaia di migliaia di persone – servi ma anche gente comune, che dedicava la propria manodopera all’imperatore e agli Dei – vide avvicendarsi 4 architetti diversi, 3 imperatori e decine di anni prima di raggiungere il completamento. Secondo il piano originale della città, Cusco aveva la forma di un puma, la cui testa era costituita proprio da Sacsayhuaman. La funzione era quella di tempio cerimoniale, e ogni anno riesce a rivivere grazie alle celebrazioni dell’Inti Raymi che avvengono ogni giugno nella città.

A poca distanza si trova Qenqo, una sorprendente formazione rocciosa a cui si accede tramite una stretta apertura, dentro la quale si trova l’altare dei sacrifici incaici: qui i sacerdoti compivano sacrifici di animali per propiziare il favore degli dei, preparavano rituali e procedevano alla mummificazione dei defunti.

Puca Pucara è una costruzione di origine militare costruita in posizione rialzata dalla quale si riesce a controllare l’accesso alla città da una parte e a Tambomachay dall’altra, monumento di alta eccellenza architettonica, considerato uno dei pilastri della cosmovisione andina. Tambomachay è un esempio lampante di come gli inca riuscivano a dominare i flussi d’acqua: vi si trovano canali, una rete di acquedotti, di fontane e cascate che vengono immesse in modo controllato sui terrazzamenti di pietra. La funzione di questo sito è incerta, si dice che potesse servire da avamposto militare oppure da ritiro termale per l’imperatore.

Dopo il pranzo visiteremo la città di Cusco, di una bellezza disarmante. La piazza di San Cristobal da cui si apprezza una vista panoramica della città, il mercato di San Pietro dove si vende ogni varietà di mais e prodotto locale, il tempio inca di Korikancha dalle pareti levigate e scure, una volta ricoperte da lamine di oro e modello di fastosità e ricchezza dell’impero. Quando arrivarono gli spagnoli lo depredarono di tutte le ricchezze ma non lo distrussero completamente, anzi lo utilizzarono come base cui costruirono la chiesa di Santo Domingo. Infine la Cattedrale e il quartiere degli artigiani di San Blas, che si arrampica sulla collina con scalini di pietra e vie ciottolate.

Cena presso il ristorante Tunupa Cusco e pernottamento in hotel.

 

Colazione in hotel e giornata dedicata alla visita della Valle Sacra. Prima di arriveremo effettueremo una breve sosta a Awanacancha, un centro di tessitura che si propone di salvaguardare e mantenere viva la tradizione artigianale locale di tessitura e tintura della lana. Sarà inoltre possibile osservare più da vicino i camelidi andini come il lama e l’alpaca, la cui lana pregiata è ricercatissima. Vi saranno varie possibilità di acquisto anche al mercato di Pisac, che sia per un artefatto artigianale o per una deliziosa empanada appena sfornata. Moray è il primo sito archeologico che visiteremo: delle terrazze concentriche disposte a forma di anfiteatro che avevano la funzione di creare 20 microclimi differenti e pertanto mantenere costante la produzione agricola dell’impero. Successivamente visiteremo Maras, le famose saline di epoca coloniale dove le pozze bianche di raccoglimento del sale contrastano con il verde della valle circostante. Ollantaytambo è un pittoresco villaggio abitato fin dall’epoca pre-incaica dove si può ammirare il tempio che porta il medesimo nome, adibito a roccaforte ai tempi della resistenza incaica contro il coloni spagnoli. Al termine delle visite trasferimento alla stazione e partenza in treno per Aguas Calientes, dove ci fermeremo per la notte.

 

Dormire ad Aguas Calientes ci permette di arrivare a Machu Picchu prima delle grandi folle che arrivano in treno da Cusco, e ci lascia quindi del tempo per apprezzare questo magnifico sito archeologico nel silenzio del mattino. Partenza dunque il mattino presto in pullman collettivo per giungere dopo circa mezz’ora sulla cima del Machu Picchu.

Nel luglio del 1911 l’antropologo-storico statunitense Bingham comincia l’esplorazione di un altopiano dove, secondo gli abitanti della zona, si trovavano i resti della “città perduta degli Incas”.

Aaccompagnato da un contadino della zona, Melcho Arteaga, Bingham riesce a farsi largo nell’intricata vegetazione delle montagne e arriva alla cittadella.

Uno degli aspetti curiosi della vicenda sta nel fatto che nessuno ancora conosce il nome vero della “ciudad perdida”. Neppure i successivi scavi e restauri hanno apportato elementi utili alla conoscenza della sua denominazione. Per tutti - dal momento della sua scoperta, sarà solo “Machu Picchu”, che è il nome della montagna da cui si ritiene siano state estratte le pietre per la costruzione della città. Ironia della sorte, la montagna Machu Picchu non compare nemmeno nelle infinite rappresentazioni fotografiche del sito poiché si trova di fronte ad essa, mentre quella che si vede alle spalle della cittadella è il Wayna Picchu, ovvero montagna giovane (in contrapposizione a machu: vecchia).

Costruita tra i picchi delle Ande, la cittadella di Machu Picchu riuscì a sfuggire all’onda distruttiva degli spagnoli, che non la trovarono mai. Complice l’azione della foresta, che la inghiottì quasi completamente, sorgeva in una posizione completamente nascosta alla vista e impossibile da avvistare dalla vallata dell’Urubamba, garantendole così la sopravvivenza fino ad oggi.

Gli Incas eseguirono opere monumentali di alto livello architettonico, che né il tempo né le calamità naturali sono riusciti ad intaccare completamente. Simmetria e solidità, sofisticate tecniche costruttive della pietra dura, sono i principi in base ai quali furono edificate strutture destinate a resistere nei secoli.

Ne evitiamo descrizioni accurate perché sin troppo note sono le sue immagini, icone con cui si identificano l’intero Perù. Basti sapere che ci muoveremo attorniati da abitazioni, terrazzamenti, osservatori, monoliti, sentieri, piazze, quartieri religiosi, templi che costituiscono quella che fa parte delle sette meraviglie del mondo moderno.

Al termine delle visite si rientra ad Aguas Calientes per il pranzo, e infine si rientra a Cusco in treno. La cena è libera, per permettere ad ognuno di trovare la propria dimensione culinaria fra la vastissima offerta di ristoranti della città.

 

Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto per il volo diretto a Lima, dove ci aspetta la coincidenza per il rientro in Italia.

 

Arrivo in Italia e fine dei servizi.

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

E’ necessario rispettare la regolamentazione relativa agli imbarchi e trasferimenti a bordo del treno per la tratta Ollantaytambo-Machu Picchu – Cusco, che prevedono dei limiti sulla dimensione massima dei bagagli consentiti a bordo. Obbligatorio portare con sé il passaporto, perché verrà controllato.Ogni passeggero può portare: 1 borsa o zaino05kg/11lb62 pollice lineare /157cm (altezza + lunghezza + larghezza)  La cattedrale di Lima chiude alle visite turistiche il - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Un itinerario insolito e fuori dalle rotte turistiche più battute
  • Il viaggio è completo e porta alla scoperta delle civiltà Inca, preincaiche e delle testimonianze coloniali

ESPERTI

  

Esperto Kel 12

  • Dal 25  agosto  2018 al 4  settembre  2018

GALLERY

Richiedi preventivo








Data Partenza:
Richiedo una partenza individuale (Obbligatorio per inserire i campi data liberi)

Ho preso visione dell'informativa sulla privacy e presto il consenso a Kel 12 Tour Operator S.r.l. per il trattamento dei miei dati personali."
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite sms e/o e-mail di comunicazioni informative e promozionali.
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l’iscrizione al servizio di invio newsletter in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate, nonché del nostro partner ufficiale National Geographic Partners LLC.

 

L'invio del presente modulo non comporta alcun impegno nei confronti di Kel 12 Tour Operator. Al ricevimento della richiesta, i nostri operatori provvederanno a contattarti per fornirti informazioni sulla disponibilita' del viaggio nel periodo prescelto insieme alle modalita' per effettuare l'eventuale prenotazione. I dati raccolti verranno trattati da Kel 12 nel pieno rispetto della legge sulla privacy. Dichiaro di aver letto ed accettato le Condizioni di Vendita e le regole di tutela della Privacy proposte da Kel 12