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LA GRANDE NUVOLA BIANCA

NUOVA ZELANDA

icona orologio 18 GIORNI
minimo 10 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   6  marzo    al   23  marzo  
  • Dal   6  novembre    al   23  novembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Un itinerario alla scoperta della Grande Nuvola Bianca - così i Maori chiamarono la Nuova Zelanda appena sbarcati - che esplora le due isole più grandi del Paese, la North e la South Island. Per scoprire Christchurch, la “città giardino”, e l'Arthur's Pass National Park. Il lago Tekapo e il Monte Cook. Ma anche Kaikoura, dove avvistare le balene, e il lago Wanaka, casa del raro uccello Buff Waka. Un viaggio che passa da Manapouri, porta d’accesso - continua -

A PARTIRE DA: 8.650 €


ITINERARIO

Partenza con voli di linea dall’Italia a Chrustchurch, in Nuova Zelanda via Dubai. L’arrivo è previsto il terzo giorno. Pasti e pernottamenti a bordo.

Arrivo a Christchurch, nell’isola del sud, nel primo pomeriggio e trasferimento privato in hotel per un meritato riposo dopo il lungo viaggio.

Christchurch è la più grande città dell’Isola sud della Nuova Zelanda, la terza città più popolosa della nazione e si trova nella costa orientale dell’isola. È attraversata dal fiume Avon, lungo le cui rive è stato istituito un parco urbano. Il nome Avon è stato dato dai fratelli Deans che sono stati i primi agricoltori ad insediarsi nell’area ed è il nome del fiume che scorre in Scozia, nei pressi della tenuta del loro nonno. Anche la stessa città prende il nome dalla Christ Church che si trova ad Oxford.

Il fattore economico più importante di Christchurch è l’agricoltura.

Tra il settembre del 2010 e l’inizio del 2012, la città ha dovuto sopportare diversi terremoti, durante i quali molti edifici sono stati distrutti o danneggiati, ma oggi resta molto poco di quella distruzione.

Al centro della città sorge la cattedrale anglicana, Christ Church e l’area attorno ad essa è considerata il distretto d’affari. Nel centro si trovano anche diverse aree residenziali anche se molti edifici della zona sono stati demoliti dopo l’ultimo terremoto.

La città è circondata da una regione di bellezze naturali e di contrasti notevoli. Chiamata anche “La Città Giardino” ha un orizzonte che va dalle Alpi all’Oceano.

Cena e pernottamento in hotel.

 

Scopriremo l'incredibile paesaggio naturale dell'isola del sud prendendo il Tranz Alpine Train da Christchurch fino all’Arthur Pass National Park. Lungo questo viaggio potremo ammirare panorami epici, percorrere i bordi del fiume Waimakariri che è alimentato dal ghiacciaio, attraversare le Alpi del Sud e vedere chilometri di foresta nativa di faggi. Il TranzAlpine è uno dei viaggi in treno, a senso unico, più lunghi del mondo e copre 223 chilometri, impiegando poco meno di 5 ore per arrivare a destinazione finale, ma noi scenderemo ad Arthur’s Pass dopo circa due ore e mezzo. Attraverseremo le maestose pianure di Canterbury, sullo sfondo delle imponenti Alpi del Sud.

Il parco nazionale di Arthur's Pass è un paesaggio di due tipi. Sul lato orientale si possono ampi letti dei fiumi di ciottoli e vaste distese di faggi. Scendendo dal lato occidentale ci si avventura attraverso la fitta foresta pluviale e lungo fiumi che nel tempo hanno scavato gole profonde. Probabilmente lungo la strada, vedremo il pappagallo alpino, il chea, chiamato anche "pagliaccio di montagna" per via della sua indole giocosa e per l'abitudine di strappare la gomma dalle ruote delle auto. Nel parco si innalzano diverse cime sopra i 2.000 metri – la più alta è il Monte Murchison di 2.400 metri. Tutte le valli principali del parco sono profonde e dai lati scoscesi, con il classico profilo ad U, tipico dell’azione dei ghiacci. Durante l'inverno si può sciare nel comprensorio sciistico di Temple Basin.

Il villaggio di Arthur's Pass è uno degli insediamenti più alti del paese. Qui si può ammirare lo storico tunnel ferroviario di Otira, un'opera epica di ingegneria che attraversa 8,5 chilometri di roccia.

Durante la nostra giornata visiteremo anche una fattoria dove pranzeremo.

Cena libera e pernottamento in hotel.

Dopo la colazione, ci dirigiamo verso Kaikoura, una delle principali destinazioni dell’eco -turismo del paese. Kaikoura ha una popolazione di poco più di 2.000 abitanti, e si trova circa 180 chilometri a nord di Christchurch. A sud della città si estende una penisola omonima, che creando un gioco di correnti marine, attira una moltitudine di forme di vita acquatiche. Questo fatto è anche il motivo per cui è sorta la città: essa infatti è stata fondata da cacciatori di balene che hanno colonizzato l’area a discapito della locale popolazione maori. La città è circondata dalla catena montuosa Kaikoura, una diramazione delle Alpi meridionali. Per questa ragione, sono stati tracciati molti percorsi su quali è possibile fare trekking e ammirare l'intera baia dall'alto. Il punto più bello dal punto di vista panoramico si trova sul Monte Fyffe, chiamato così in onore della prima famiglia di coloni che si stabilì in questa regione, i Fyyfe appunto. La casa che costruirono è oggi un'attrazione turistica molto popolare. Il nome della città deriva da un'espressione maori che significa "mangiatori di aragoste" e infatti l'industria dell'aragosta è la base dell'economia del distretto. Negli ultimi anni è cresciuta parecchio anche la voce del turismo, soprattutto per la possibilità di avvistamento di cetacei e la possibilità di nuotare insieme ai delfini. Con un’escursione in barca si possono infatti ammirare i capodogli, le megattere migratorie, le orche, i salti acrobatici dei delfini Dusky, il raro delfino Hector e le foche.

Pranzo in ristorante locale.

Si rientra a Christchurch in minibus.

Cena libera e pernottamento in hotel.

 

 

Lasciamo la città di Christchurch verso sud per raggiungere Tekapo. Il lago Tekapo è il secondo più grande di tre laghi che corrono da nord a sud lungo il margine settentrionale del bacino del Mackenzie nell'Isola del Sud della Nuova Zelanda. Copre un'area di 83 chilometri quadrati e si trova a un'altitudine di 710 metri sul livello del mare. Il lago è alimentato all'estremità settentrionale dal fiume Godley, che ha la sua origine nelle Alpi meridionali a nord. Il lago è una meta molto popolare. Il Lake Tekapo Regional Park, amministrato da Environment Canterbury, si trova sulla sponda meridionale del lago.
L’osservatorio astronomico che visiteremo, si trova a Mount John, a nord della città e a sud del piccolo lago Alexandrina. Da qui avremo la possibilità di vedere il cielo come non lo abbiamo mai visto!

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

 

Dopo la colazione, partenza per Wanaka. Lungo il percorso ci fermiamo a Mt. Cook, che, a seguito degli accordi tra la tribù dei Kai Tahu e la corona britannica, del 1998, ha cambiato il nome da Monte Cook ad Aoraki/Monte Cook. Il parco omonimo fa parte del Patrimonio dell’Umanità e si estende dal fiume Cook fino alle fredde terre del Fiordland. Più di un terzo della sua estensione è perennemente coperto di neve e ghiaccio e la maggior parte delle cime più alte del Paese si trova in questo parco. Il nome maori Aoraki significa “Colui che trafigge le Nuvole”, una antica divinità della mitologia indigena e prese il nome di Mt. Cook in onore di James Cook dal capitano della nave di ricognizione britannica Acheron. La nostra visita in questa zona prevede un tour di circa tre ore che include una crociera (1 ora) per visitare il lago e il suo ghiacciaio e una camminata esplorativa. Il Tasman Glacier è un’incredibile distesa di ghiaccio che come gli altri ghiacciai del mondo ha subito una fase di arretramento, anche se ultimamente è nuovamente in fase di avanzamento. Il Ghiacciaio di Tasman è ancora il ghiacciaio più lungo della Nuova Zelanda, nonostante si sia notevolmente ridotto dagli anni '90 in poi. È largo 4 chilometri, raggiunge i 600 metri di spessore e si trova interamente all'interno dei confini del Parco Nazionale di Aoraki / Mount Cook. Sebbene i suoi tratti superiori siano innevati, le rocce trasportate dal ghiacciaio sono esposte a causa del fenomeno di ablazione lungo il suo corso e il ghiacciaio inferiore è interamente coperto di rocce. La copertura rocciosa aiuta a isolare il ghiaccio dalla luce solare e rallenta il processo di fusione. Gli affluenti nelle parti inferiori sono il ghiacciaio del Rudolf, il ghiacciaio Forrest Ross, il ghiacciaio Kaufmann, il ghiacciaio di Haast, il ghiacciaio di Hochstetter, e il ghiacciaio di palla. Il lago glaciale terminale è alimentato dall'acqua di disgelo del ghiacciaio Murchison, che si avvicina a nord-est e scorre lungo il ghiacciaio Tasman fuori dalle mura moreniche. Le acque del Tasman Lake confluiscono nel fiume Tasman e fluiscono verso sud raggiungendo il fiume Hooker che prosciuga i laghi proglaciali sui ghiacciai Hooker e Mueller. Il fiume Tasman esibisce una caratteristica intrecciata e scorre a sud nel lago Pukaki. Alla fine confluiscono nel fiume Waitaki e nell'Oceano Pacifico a nord di Oamaru.

Al termine della visita, proseguimento per Wanaka.

Pensione completa e pernottamento in hotel.

 

La giornata di oggi è dedicata alla scoperta del lago Wanaka. Ci imbarchiamo per una crociera nel lago che ci porterà fino alla remota e magica Isola di Mou Waho, casa del raro uccello Buff Waka che non vola e che è ormai estinto nella terraferma dal 1920. L’isola è ciò che resta dell’ultima glaciazione ed è anche il sito dove erano costruite le navi nel passato ed era utilizzato come stazione per i piroscafi e le zattere di legno che un tempo percorrevano il lago. Si raggiunge in 35 minuti da Wanaka e si sbarca sul lato orientale dell’isola, dove si trovano i resti di un antico insediamento: un molo di pietra e una casupola. Attraverso un sentiero si sale sulla cima della Tyrwhitt Peak e prima di raggiungere la cima si avvista la Arethusa Pool, un piccolo lago con una piccola isola al suo interno. Dalla cima si potrà godere del panorama a 360° del lago Wanaka, delle montagne e delle vallate circostanti e del piccolo laghetto Arethusa. Ritorniamo sui nostri passi, godendoci il paesaggio e i suoni della natura che ci circondano per imbarcarci nuovamente e rientrare a Wanaka.

Pranzo e resto della giornata liberi.

NOTA. Saremo divisi in due gruppi che effettueranno l’escursione, un gruppo la mattina e l’altro il pomeriggio. Il resto della giornata sarà libero per passeggiate o relax.

Cena e pernottamento in hotel.

 

Dopo la colazione, partenza per Te Anau con soste lungo la strada. Nato dallo scioglimento di un immenso ghiacciaio, il Lago Te Anau è il secondo bacino neozelandese per dimensioni. Il lago prende il nome dalle Te Ana-au “Grotte con torrente turbinante”, scoperte lungo le sponde occidentali. L’omonima cittadina sorge in una magnifica posizione. Con una crociera andremo alla scoperta del lago e delle grotte, riscoperte sulla sua sponda ovest nel 1948. Sono accessibili solo in barca e fanno parte delle Grotte Aurora. Osserveremo come l'acqua impetuosa ha scolpito formazioni rocciose, prima di arrivare attraverso l'oscurità silenziosa fino alla grotta della lucciola, dove la delicata incandescenza di centinaia di piccole lucciole ci regalerà uno spettacolo magico. Saremo accompagnati da un guida locale naturalistica che ci illustrerà i diversi aspetti della grotta. Da un punto di vista geologico le grotte sono molto giovani e il fiume continua imperterrito a scavarne i profili. Seguiremo il sentiero in profondità prima di trasferirci su una piccola imbarcazione che navigherà lungo il fiume tra migliaia di lucciole nell’oscurità.

Pensione completa e pernottamento in hotel.

 

Dopo la colazione, partenza in bus per Manapouri, da dove ci imbarchiamo per la mitica Doubtful Sound Cruise. A pochi chilometri da Te Anau, Manapouri è la base di partenza per le crociere nel Fiordland e per escursioni naturalistiche. Il lago è immerso in un panorama magnifico, circondato da montagne. La compagnia Fiordland Navigator offre una crociera con pernottamento in una delle aree più remote e più belle della Nuova Zelanda. Si percorre il Lago Manapouri verso West Arm. L’imbarcazione è costruita appositamente per le crociere a Doubtful Sound, un luogo selvaggio e poco turistico, caratterizzato da aspre vette, dense foreste e rumorose cascate. Fino a poco tempo fa solo gli escursionisti più intrepidi o i marinai si avventuravano nei punti più nascosti del Doubtful Sound. L’accesso è divenuto più facile a partire dal 1959, quando è stata aperta la strada che supera il Wilmont Pass. L’area è un habitat ideale per molte specie di animali: nelle sue acque si possono avvistare i delfini, sulle rive vivono le otarie orsine e in ottobre e novembre nidificano i pinguini del Fiordland. Il vascello segue le linee stilistiche di una chiatta commerciale e combina le caratteristiche di un’imbarcazione d’epoca con tutti i comfort moderni per accontentare gli ospiti. Durante la navigazione la Guida Naturalistica condividerà con noi la sua passione per il territorio. Nel pomeriggio getteremo l’ancora in un luogo riparato e ci sarà la possibilità di esplorare le rive in kayak o con una piccola imbarcazione.

Pensione completa e pernottamento a bordo.

NOTA. Per questa giornata si prega di portare con sé solo un piccolo bagaglio per la notte.

 

Dopo la colazione, comincia il nostro viaggio di ritorno in barca a Manapouri. Al nostro sbarco troveremo il bus che ci porterà a Queenstown. La regione di Queenstown è famosa per le attività all’aria aperta e sicuramente il Lago Wakatipu e i Monti Remarkable circostanti rappresentano delle attrazioni notevoli. La cittadina di Queenstown sorge sulle sponde del lago ed è la classica meta di villeggiatura.

I primi coloni erano allevatori di pecore, ma nel 1862 fu scoperto l’oro nella zona, cosa che richiamò una moltitudine di ricercatori e così nel giro di poco tempo Queenstown diventò una città minerario vera e propria. In seguitò l’oro si esaurì e la città si spopolò.

Oggi chi viene a Queenstown è per le diverse attività sportive che vi possono praticare: dal bungy jumping, ai percorsi artistici, allo sci in inverno e ai trekking in estate nelle montagne circostanti.

Pranzo libero. cena al ristorante Skyline Gondola, uno dei più spettacolari per il panorama.

Pernottamento in hotel.

 

Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Rotorua, nell’Isola nord della Nuova Zelanda, via Christchurch. Al nostro arrivo, trasferimento in hotel.

La città di Rotorua, detta ‘Sulphur City’ (Città dello Zolfo), perché registra la più intensa attività termale del Paese grazie alla presenza di pozze di fango ribollenti, sorgenti termali e geyser che zampillano, sorge sulle sponde del lago Rotorua.

Il primo insediamento nella zona risale al XIV secolo, quando la canoa guidata da Tamatekapua salpò da Hawaki per raggiungere Maketu, nella Baia di Plenty. Il nome Rotorua significa ‘il secondo lago’, perché fu il secondo lago scoperto dal figlio di Tamatekapua. Nei secoli successivi, diversi clans si insediarono nella zona e mano a mano che i gruppi tribali si ingrandivano si dividevano in altri clan che poi entravano in conflitto tra loro. Con la fine delle ostilità, la città visse un rapido sviluppo e molte persone iniziarono a frequentarne le località termali. La principale attrazione della città era costituita dalle meravigliose Pink Terrace e White Terrace, formate da depositi silicei creati dalle attività vulcaniche e considerate l’ottava meraviglia del mondo, fino a quando non furono distrutte dall’eruzione del Mt. Tarawera ne 1886. Il lago Rotorua è il più grande dei 16 laghi del distretto e si è formato in seguito ad un’eruzione vulcanica e al successivo abbassamento del livello del suolo. Sulle sue rive sorge il villaggio maori di Ohinemutu, che significa ‘luogo della ragazza che fu uccisa’. Il Rotorua Museum of Art and History è un enorme edificio in stile tudor, costruito nel 1908 e concepito inizialmente come elegante stabilimento termale. Oltre alle vecchie strutture termali, ospita un’interessante esposizione dei taonga (tesori) della locale popolazione arawa, tra cui elaborate sculture in legno e gioielli di giada.

Dopo l’arrivo in hotel, tempo libero a disposizione. Un suggerimento di come trascorrere il tempo, potrebbe essere la Polynesian spa, dove rilassarsi.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

Dopo la colazione, con il nostro bus, faremo la visita della città per poi dirigerci verso la zona dei geyser di Te Puia, per un’immersione totale nella cultura Maori. Da quando gli antenati Maori sono emigrati in Nuova Zelanda dalla Polinesia, le persone hanno sempre un ruolo centrale nella loro cultura. Quando qualcuno si reca in visita presso di loro, la prima cosa che nota è il gran senso di ospitalità e rispetto e di essere trattato come ‘uno di famiglia’. La nostra esperienza comincia a Te Heketanga, l’entrata di Te Puia con le sue monumentali dodici sculture che rappresentano i guardiani celesti Maori. Ascolteremo le storie ancestrali degli insediamenti maori, esploreremo la valle geotermica di Te Whakarewarewa che si estende per sessanta ettari e offre le più belle pozze di fango di Rotorua e più di cinquecento meraviglie geotermiche che includono il più grande geyser attivo dell’emisfero Meridionale, il “Pohutu Geyser” che erutta una o due volte all’ora, innalzandosi per più di 30 metri. Avremo l’opportunità di vedere il famoso uccello kiwi, endemico della Nuova Zelanda e ammireremo la scultura e la tessitura tradizionale Maori. Potremo scoprire come viveva la popolazione Maori, prima dell’arrivo degli Europei, nelle due Marae (le case sacre per gli incontri). La nostra giornata termina con il pernottamento in una Marae.

Un Marae è un complesso di edifici recintato che appartiene ad una particolare iwi (tribù), hapu (sotto tribù) o whanau (famiglia). La gente maori considera la loro marae come turangawaewae (il luogo in cui stare e a cui appartenere). I marae sono usati come luoghi d’incontro, per celebrazioni, funerali, attività educative e altri eventi tribali importanti. Un marae comprende una casa scolpita per gli incontri con uno spazio aperto davanti, una sala da pranzo e una cucina, toilette de docce.

Per cena gusteremo un autentico pasto Hangi.

Importante: il pernottamento nel marae non prevede alcuna sistemazione in singola, poiché condividere il luogo in cui si dorme, fa parte dell’esperienza maori (massimo 21 persone). Sono previsti letti con cuscini, lenzuola coperte ed asciugamani. Nel villaggio incontreremo probabilmente altri gruppi, ma le nostre esperienza non saranno condivise con altri. Si prega di prevedere solo un piccolo bagaglio per la notte.

 

Attraversiamo la parte centrale dell’isola per andare verso nord a raggiungere Coromandel. Il nostro percorso si snoda attraverso la catena Mamaku sopra Rotorua, prima di scendere a Waikato, famosa per il suo terreno fertile e i verdi pascoli. In questo luogo è stato creato il set per i famosi film della serie ‘Il Signore degli Anelli’ e la trilogia ‘Lo Hobbit’. Visiteremo le particolari strutture costruite per girare questi film: le case scavate sotto il terreno, il mulino e il famoso Green Dragon Inn. Quando Peter Jackson nel 1998 cominciò a cercare una location adatta per ‘Il signore degli Anelli’, dall’alto vide la fattoria di Alexander e decise che l’area era ‘come uno scorcio della vecchia Inghilterra’. Lo scenografo Alan Lee commentò che le colline della zona ‘sembravano come se gli Hobbits avessero già cominciato a scavare’.

Dopo il pranzo, continuazione per Coromandel, ai piedi della catena Kaimai, passando la tuonante Cascata di Wairere, fattorie e piccole cittadine che formano il cuore della vera Nuova Zelanda. visiteremo la storica Karangahake Gorge Walkway, un percorso escursionistico di 4,5 km. Faremo una breve passeggiata su un ponte sospeso da cui godere di un panorama mozzafiato sulla gola e sulla Cascata di Owharoa.

Arrivo a Coromandel. Cena e pernottamento in hotel.

 

Partenza dall'hotel dopo la colazione per un'intera giornata di incontri naturalisti fino a raggiungere Auckland. Godremo della bellezza che offre questa splendida costa e dei vari belvedere panoramici percorrendo la costa orientale e oltre la catena montuosa verso la città di Coromandel Town. Il nostro viaggio a Hot Water Beach è programmato nel momento migliore della giornata. Si potranno sentire le calde acque termali che filtrano attraverso le sabbie. La nostra guida locale ci aiuterà a trovare il posto migliore!

Cathedral Cove è senza dubbio la più famosa attrazione naturale di Coromandel. Il maestoso arco, spiagge meravigliose e le acque azzurre della riserva marina di Te Whanganui-A-Hei si uniscono per garantire che questo sarà uno dei momenti salienti del nostro viaggio. Con una passeggiata su una passerella di 40 minuti (solo andata) gioiremo di spettacolari panorami della costa. Con il suo carattere unico, la sua atmosfera rilassata e il suo fascino, la città di Coromandel è il cuore di The Coromandel. La sua architettura "wild-west" racconta la ricca storia della zona. Proseguiamo per Auckland attraverso la scenografica costa del Tamigi, Hauraki Plains e Miranda Countryside.
La penisola di Coromandel, nell'isola settentrionale della Nuova Zelanda, si estende per 85 chilometri a nord dall'estremità occidentale della baia di Plenty, formando una barriera naturale per proteggere il Golfo di Hauraki e il Firth of Thames a ovest e l'Oceano Pacifico a est.

Il punto più largo si estende per 40 chilometri. Quasi tutta la popolazione vive sulle strette strisce costiere che fronteggiano il Golfo di Hauraki e la Baia di Plenty. Prove delle origini geotermiche della regione si possono trovare nelle sorgenti termali, in particolare a Hot Water Beach, sulla costa orientale della penisola. La città di Whangamata è un rinomato luogo di villeggiatura, e Whitianga a Mercury Bay è rinomata per la sua nautica da diporto. Le acque della penisola sono
anche una destinazione popolare per i subacquei. Cathedral Cove è chiamata così per il suo arco di roccia calcarea che ricorda una cattedrale ed è accessibile solo in barca o a piedi.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

 

Oggi l’intera giornata è dedicata alla scoperta di Auckland. Il nome maori ‘Tamaki Makaurau’ si riferisce sia alla regione che si estende dalle Bombya Hills nel sud della Penisola Whangaparaoa nel nord, sia alla città, che sorge tra i porti di Waitemata e Manukau. Dopo la colazione, con la nostra guida indigena cominciamo ad esplorare i suoi sorprendenti vulcani. Nella zona di Auckland si trovano 48 vulcani, molti dei quali sono situati in parchi tranquilli e circondati da splendidi panorami. Dal Monte Eden che è il vulcano più alto con i suoi 196 metri offre una visione incredibile della città e le sue baie. I due coni vulcanici che sorgono nei pressi di Devonport, il Monte Victoria e il North Head erano un tempo pa maori (villaggi fortificati che sorgevano solitamente in cima a una collina).

Devenport, all’estremità della penisola della North Shore, è stata una delle prime zone di insediamento degli Europei ed è oggi un pittoresco sobborgo che ha mantenuto un’atmosfera ottocentesca grazie ai suoi edifici d’epoca edoardiana e vittoriana. Vi si trovano molti negozi, gallerie d’arte e artigianato e diversi locali.

A ovest di Auckland si estendono vigneti, spiagge adatte al surf e la foresta pluviale di Waitakere, con laghi artificiali, cascate e sentieri escursionistici. L’omonima catena montuosa era disseminata da estese foreste di kauri, che nell’Ottocento furono però quasi completamente disboscate. Il Waitakere Ranges Regional Park, con i suoi 250 km di sentieri è una tra le mete favorite per i picnic e le passeggiate. Dalla nostra guida locale apprenderemo i miti, le leggende e gli antenati che hanno modellato questa terra.

Pranzo in ristorante locale.

Durante questa giornata godremo anche di un’incredibile esperienza culturale maori, navigando per due ore in una vera waka (canoa) che per i maori affonda le sue radici nel passato, quando viaggiare con questi mezzi serviva a forgiare i legami tra la casa ancestrale di Hawaiki (della popolazione polinesiana prima che si disperdessero nelle varie isole della Polinesia) e la Nuova Zelanda, la culla della cultura maori. Saliti a bordo della waka saremo ricevuti con un benvenuto tradizionale e una preghiera. Issiamo le vele e lo skipper indigeno ci racconterà la storia dei viaggi effettuati con le sette canoe e ci dimostrerà come sia possibile navigare per 20.000 km seguendo solo le stelle.

Cena di arrivederci al ‘Orbit Revolving Restaurant’, situato in cima all’Auckland Sky Tower, che ruotando una volta all’ora ci dà la possibilità di ammirare il panorama a 360° della città.

Pernottamento in hotel.

 

Colazione in hotel, tempo libero a disposizione e nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto. Imbarco e volo per l’Italia. Pasti liberi e pernottamento a bordo.

L’arrivo in Italia è previsto nel primo pomeriggio.


 

 

 

 

  1. Kaikoura 2. Lago Wanaka 3. Milford Sound Fiordland

 

 

 

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

  BENE A SAPERSI  Viaggio novità che va alla scoperta delle due isole che compongono la Nuova Zelanda.  la crociera nel Lago Wanaka prevede che il gruppo venga diviso in due. Il primo gruppo farà la crociera la mattina e il secondo gruppo il pomeriggio e l’esperto accompagnerà entrambi i gruppi.  Durante la Doubtful Sound Cruise a Te Anau si prega di portare con sé solo un piccolo bagaglio per la notte. Il resto del bagaglio sarà in custodia all’autista del - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • È un itinerario completo che esplora North Island e South Island in modo approfondito
  • Nel tour è compresa una crociera con pernottamento nel fiordo di Doubful Sound

ESPERTI

  

ANNA CANUTO

  • Dal 6  marzo  2019 al 23  marzo  2019
  

FRANCESCA SERAFIN

  • Dal 6  novembre  2019 al 23  novembre  2019

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