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LE VESTIGIA DELLA CIVILTA’ RUSSA

RUSSIA

icona orologio 10 GIORNI
minimo 10 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   20  aprile    al   29  aprile  
  • Dal   1  giugno    al   10  giugno  
  • Dal   6  luglio    al   15  luglio  
  • Dal   3  agosto    al   12  agosto  
  • Dal   9  settembre    al   18  settembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

VIAGGIO DISPONIBILE ANCHE IN INDIVIDUALE

Un viaggio nel cuore della Nazione, alla scoperta non solo di Mosca e San Pietroburgo, ma anche dell'antica Russia, dei tanti villaggi rurali, culla della civiltà russa. Tra cremlini, monasteri e tipiche cupole a cipolla, palazzi reali, musei d’arte e cattedrali. Alle due città più importanti del Paese è dedicata buona parte dell’itinerario. Un’occasione per visitare, nella capitale, la Piazza Rossa e il Cremlino, la Cattedrale di San - continua -

A PARTIRE DA: 3.450 €


ITINERARIO

Partenza dall’Italia per San Pietroburgo con voli di linea.

All’arrivo incontro con la guida locale parlante italiano e trasferimento privato in albergo.

Cena e pernottamento.

 

Prima colazione in albergo e inizio della visita della città.

Con i suoi eleganti palazzi e musei, spettacolari chiese, ampi viali, piazze e canali serpeggianti San Pietroburgo ospita una ricchezza di tesori tale da superare in bellezza località ben più antiche, sia in Russia che nel resto dell’Europa. Accanto ai principali luoghi di interesse la città ha diversi angoli nascosti, meno conosciuti ma altrettanto affascinanti, che rivelano l’opulenza e la stravaganza di una storia piena di eventi.

La Cattedrale di Sant’Isacco è uno dei monumenti più interessanti dell'arte russa e dell'architettura neoclassica del XIX secolo; la cui cupola dorata domina il profilo di San Pietroburgo. Fra le chiese di San Pietroburgo è ritenuta da tutti, se non la più bella, certamente la più sfarzosa. Le sue facciate esterne sono decorate con sculture e colonne monolitiche in granito rosso, mentre l'interno è decorato con mosaici incredibilmente dettagliati, dipinti e colonne di malachite e lapislazzuli. La chiesa, progettata per ospitare 14.000 fedeli, è stata chiusa nel 1930 e riaperta come museo. La mattinata prosegue con la visita della Chiesa del Sangue Versato, realizzata sul modello della Cattedrale di San Basilio di Mosca e caratterizzata da molteplici cupole. Sotto il profilo architettonico, questa cattedrale è molto diversa da tutte le altre della città, principalmente barocche o di tipo neoclassico: qui invece si può notare una forte influenza dell'architettura russa precedente. Ricoperta di immensi mosaici, pare sia la superficie musiva maggiore al mondo, ancor di più di quella della basilica di San Marco a Venezia. Successivamente potremo ammirare il Palazzo dell’Ammiragliato: simbolo inconfondibile di San Pietroburgo, con le sue file di colonne bianche e le sue numerose sculture e statue. Ci dirigeremo quindi verso un altro dei luoghi più conosciuti della città la cattedrale dedicata ai Santi Pietro e Paolo, custodita dalla fortezza che rappresenta il primo nucleo storico di San Pietroburgo, costruita per presidiare l’accesso al mar Baltico. Pietro il Grande concepì la fortezza come cittadella strategica durante la grande guerra del nord (1700-1721); l’opera, commissionata all'architetto Domenico Trezzini, doveva contenere al suo interno una cattedrale nella quale sarebbero state sepolte le sue spoglie e quelle dei suoi successori.

Dopo il pranzo libero, dedicheremo il pomeriggio alla visita del grandioso Museo Hermitage che raccoglie più di tre milioni di opere, anche se gli spazi consentono l'esposizione di "soli" sessantamila pezzi. Tra le opere in mostra, emergono reperti preistorici, opere d'arte dell'antico Egitto ed una ricchissima collezione di dipinti e sculture dei più grandi maestri europei. Si potrebbero trascorrere intere giornate ad ammirare i suoi tesori senza mai stancarsi, tuttavia il tempo a disposizione impone delle scelte per cui ci concentreremo solo su alcuni di essi per approfondire ancora una volta la conoscenza della millenaria storia russa.

I sontuosi edifici che ospitano il museo sono splendidi capolavori dell'architettura barocca edificati tra il XVIII e il XIX secolo; tra questi si distingue il monumentale Palazzo d'Inverno, realizzato a metà ‘700 dall’architetto italiano Rastrelli su commissione dell’Imperatrice Elisabetta. Gli interni del palazzo furono successivamente modificati secondo i canoni dello stile classico, più sobrio e razionale, per voler di Caterina la Grande. L’edificio funse da residenza reale fino al 1917 anche se gli ultimi due zar vissero prevalentemente in altri palazzi.

Cena in ristorante locale e pernottamento.

 

Dopo la prima colazione proseguimento della visita della città.

Una delle nostre tappe sarà la Chiesa di San Nicola al Mare, una delle più importanti e amate chiese di San Pietroburgo, dall’inconfondibile stile barocco russo che si osserva nelle sue guglie e cupole dorate. La chiesa, conosciuta anche come la Chiesa del Marinaio (San Nicola è il patrono dei marinai), realizzata tra il 1753 e il 1762 dall’architetto Chevakinskij allievo di Rastrelli, sorge in un quartiere in passato abitato proprio da marinai. L’edificio può ospitare fino a 5000 fedeli, ed è tra le poche rimaste aperte al culto anche durante il periodo sovietico; contiene numerose icone del XVIII secolo¸ dieci delle quali, rivestite in oro, donate da Caterina II, per ricordare altrettante vittorie navali dell’Impero russo, e una splendida iconostasi di legno intagliato.

Dedicheremo poi del tempo alla Cattedrale di Nostra Signora di Kazan, realizzata tra il 1801 e il 1811 dall’architetto Andrej Voronichin, che prese a modello la Basilica di San Pietro a Roma. Vista da lontana la chiesa appare come una mastodontica costruzione composta da un porticato a semicerchio con 144 colonne che danno una impressione di semplicita' e forza, tuttavia, avvicinandosi ad essa si scoprono magnifici bassorilievi, statue in bronzo raffiguranti personaggi come Giovanni Battista e Sant'Andrea e meravigliosi portali bronzei. Al suo interno è custodita una delle icone più venerate dai Russi, quella della Madonna di Kazan che si farebbe risalire al secolo XIII. Maria vi è ritratta a mezzo busto con il volto reclinato verso il Bambino, che si regge in piedi sulle ginocchia della Madre e benedice con la mano destra.

Proseguiremo la mattinata con una piacevole passeggiata lungo i canali della Neva per ammirarne gli innumerevoli ponti che collegano tra loro le sponde della città o per una pausa caffè nella celebre libreria Singer. Il palazzo, originariamente costruito per ospitare la filiale russa della Singer Company, fu successivamente la sede della "Casa Editrice Statale di Pietrogrado". Divenne rapidamente la libreria più grande della città, acquisendo la denominazione "Casa dei libri".

Nel pomeriggio, dopo il pranzo libero, partenza per la cittadina di Peterhof, conosciuta anche con il nome di Petrodvorets, situata circa 29 chilometri a ovest di San Pietroburgo, per la visita del parco di Petrodvoretz.

Peterhof, ex residenza estiva dell’imperatore Pietro il Grande, colpisce per le dimensioni dei suoi parchi. Nonostante venga chiamata “la Versailles russa” per via delle numerose fontane, il complesso di Peterhof è in realtà qualcosa di ancora più particolare. A differenza della Reggia di Versailles, il sistema delle fontane a Peterhof non è artificiale, qui le fontane funzionano in modo naturale grazie al principio dei vasi comunicanti. Per questa ragione, nel periodo estivo, l’acqua può zampillare tutti i giorni dalle ore 11.00 fino alle 18.00 senza interruzioni, creando l’aspetto spettacolare di questo luogo e rappresentando, nelle intenzioni dei progettisti, la potenza marittima della Russia. Durante la visita ai parchi di Peterhof, si possono ammirare sia le “fontane decorative”, ornate con statue in marmo di Carrara e statue in bronzo dorato, sia le cosiddette “fontane scherzose” (piccola quercia, piccolo abete, ombrello), diffuse ai tempi dell’Imperatore Pietro il Grande.

Rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

Mattinata dedicata alla visita del Museo Russo, messo in secondo piano dal ben più noto Hermitage, rappresenta una tappa doverosa per chiunque sia interessato all'arte e alla cultura Russa. Il museo non ha eguali in tutta la nazione, rappresenta, infatti, la più grande collezione d'arte nazionale che illustra tutte le fasi dello sviluppo della cultura direttamente collegato con i cambiamenti dell'apparato statale. L’importante e ricca raccolta è composta da quasi mezzo milione di pezzi d'arte che ripercorrono le varie fasi della storia russa, dal X secolo a oggi. Ci sposteremo in seguito al Palazzo di Yusupov, un bel esempio del classicismo russo. La sua storia è strettamente legata alla famiglia Yusupov una delle famiglie più ricche e nobili della Russia anti-rivoluzionaria. Tuttavia, l’edificio è forse più conosciuto come la scena dell'assassinio di Grigory Rasputin, leggendario ed enigmatico personaggio della corte zarina; in realtà questo palazzo merita di essere visitato perché rappresenta una delle poche case aristocratiche della città ad aver conservato molti dei suoi interni originali. Pranzo libero e trasferimento privato alla stazione ferroviaria. Partenza per Mosca con treno Sapsan in classe.

All’arrivo in città trasferimento privato in albergo, cena e pernottamento.

 

Prima colazione e partenza per il cosiddetto anello d’oro, una zona compresa tra Mosca e il Volga: un insieme di antiche città dal glorioso passato e dal grandissimo interesse storico e architettonico che ospitano i più antichi monasteri russi con i loro capolavori d’arte. Quando, nel medioevo, questi centri erano ricchi e potenti principati, baluardo della religione ortodossa contro le orde tartare, Mosca era poco più di un villaggio. La regione è anche uno spaccato di incomparabile bellezza paesaggistica e della genuina realtà della provincia russa. La prima città che incontra è Sergiev Posad, ovvero il villaggio di Sergij, in riferimento a Sergij Radonezskij che nel XIV secolo fondò il Monastero della Trinità. Il Monastero rappresenta il più importante centro spirituale della Chiesa ortodossa russa (Lavra); al suo interno si trovano la Cattedrale della Trinità e la Cattedrale dell’Assunzione; il complesso è inserito nella lista UNESCO dei Patrimoni dell’Umanità.

Pranzo libero e, dopo la visita del centro città, partenza per la città di Rostov, detta Velikij, “grande”, in onore del suo glorioso passato. La città, oggi formata dal centro storico e da una parte moderna piccola e provinciale, è stata fondata nell’862 dalla tribù del Merja, di origine ugro-finnica.

Il Cremlino di Rostov è senza dubbio uno dei più armoniosi della Russia, racchiuso da bianche mura e da torri a forma arrotondata che si specchiano nell’acqua del lago, ricordano quasi un castello della Loira. Al centro del complesso si trova la cattedrale dell’Assunzione, alta ben 60 metri ed edificata nel XV secolo. Dopo la visita l’itinerario prosegue in direzione nord alla volta di Yaroslavl, dove l’arrivo è previsto in serata. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

Prima colazione e visita panoramica di Yaroslavl, il cui centro storico fa parte dei siti UNESCO Patrimonio dell’Umanità. L’antica Yaroslavl, fu fondata nel 1010, su di un alto colle nel punto in cui il Volga si piega ad angolo acuto, unendosi al fiume Korosl. La scelta non fu casuale, in questo modo la città possedeva una difesa naturale su tre lati, rispondendo a pieno alla sua funzione difensiva e consentendolo di prosperare sia dal punto di vista commerciale che culturale. Yaroslavl conserva ancora oggi l’aspetto delle antiche città russe: torri, cupole e mura edificate dalla fine del XVIII secolo secondo il piano regolatore adottato da Caterina II, quando Yaroslavl, divenuta capoluogo di governatorato, iniziò ad abbellirsi di sfarzosi e importanti palazzi. L’itinerario parte dalla strelka (letteralmente la “freccia”), la zona collinare dove venne posta la prima pietra della città e dove ora si concentrano praticamente tutte le infrastrutture turistiche. Tra gli edifici più belli che potremo ammirare troviamo, il Monastero della Trasfigurazione del Salvatore (solo esterno), fondato nel XII secolo. Il convento era un importante centro culturale, grazie alla sua ricca biblioteca nota per i rari manoscritti che custodiva; dal XVI secolo acquistò quell’aspetto di fortezza che ancora conserva, grazie alla costruzione delle mura di pietra e delle torri. Al suo interno si erge la Cattedrale, eretta nel 1516 e impreziosita di affreschi di artisti locali e della scuola moscovita. Ci soffermeremo poi alla Chiesa del profeta Elia: una delle più significative della città, miracolosamente sfuggita al furore staliniano. La chiesa, isolata al centro della piazza Ilinskaja, abbaglia nel suo bianco, il colore della spiritualità.

Al termine della visita pranzo libero e successivamente trasferimento a Suzdal.

Cena e pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e visita della piccola cittadina, rimasta sospesa in un’atmosfera senza tempo. Suzdal viene conservata come un museo a cielo aperto, per legge infatti, è stato proibito lo sviluppo edilizio moderno. Patrimonio Unesco dal 1992, la città è disseminata di cupole e campanili che affiorano discreti dalle mura e dai dolci declivi del fiume Kamenka. La nostra visita inizia dal Cremlino, che racchiude la Cattedrale della Natività della Vergine, dalle caratteristiche cupole azzurre trapuntate di stelle, e il Palazzo Vescovile, residenza degli alti prelati. Al di là del fiume, proprio di fronte il Cremlino, si trova il Museo dell’architettura in legno, nato con lo scopo di preservare edifici e manufatti in legno della zona. Un’area museale all’aperto che custodisce 19 edifici in legno, veri capolavori della carpenteria russa, tra questi spiccano: la Chiesa della Trasfigurazione, realizzata nel 1756 e trasferita al museo dal villaggio di Kozljatevo; la Chiesa della Resurrezione, del 1776, trasportata dal villaggio di Patakin, oltre a mulini e case tipiche che ben rappresentano la vita nei villaggi contadini della Russia XVIII e XIX secolo.

L’itinerario prosegue quindi verso Vladimir, una delle città più antiche del Paese. Fondata nel 1108 dal principe Valdimir Monomack, solo cinquant’anni dopo divenne capitale del principato e, nonostante la distruzione del 1238 ad opera dell’Orda d’oro, rimase uno dei centri più influenti della Russia, tanto che zar e principi venivano incoronati qui. Del Cremlino, costruito nel XII secolo rimane oggi solamente la Porta d’Oro, considerata una sorta di arco di trionfo, in quanto la via principale che l’attraversa porta a Mosca. Superbe sono inoltre la Cattedrale dell’Assunzione, realizzata in pietra bianca di altissima qualità per “abbagliare” di fede i visitatori, e la Cattedrale di San Demetrio (solo esterno), anch’essa in pietra bianca, ma di una bellezza più pacata e raccolta. Dal 1992 entrambe le Cattedrali sono inserite nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO noti con il nome di con il nome di "monumenti bianchi di Vladimir e Suzdal”.

Al termine delle visite partenza per il rientro a Mosca. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

 

Prima colazione in albergo e giornata dedicata alla visita della capitale russa.

Mosca è una città dai mille contrasti: antichi monasteri si ergono a fianco di monoliti ultramoderni; lungo le stesse vie camminano, gli uni accanto agli altri, i ricchi milionari della nuova Russia e i vecchi pensionati che vivono sotto la soglia della povertà. Più di ogni altra metropoli, questa grande città, incorpora la storia e la cultura passate insieme alla caotica vita contemporanea.

Da circa 900 anni la Piazza Rossa e il Cremlino costituiscono il cuore storico, geografico e spirituale della città. L’imponente fortezza, le celebri cupole a cipolla della Cattedrale di San Basilio e il mausoleo in granito di Lenin sono tra i principali siti storici. Anticamente la Piazza Rossa (Krasnaya Ploshchad, dove “krasnaya” significa rossa ma anche splendida) era sede di un mercato ed è sempre stata il luogo in cui i signori del Cremlino avevano l’abitudine di riunire la folla per celebrare un avvenimento o per punire qualcuno sotto gli occhi di tutti. È davvero emozionante percorrere i 400 per 150 metri di acciottolato che hanno avuto una così grande importanza per la storia russa e trovarsi di fronte l’esplosione di colori e di forme della Cattedrale di San Basilio, simbolo universale della Russia. San Basilio fu costruita tra il 1555 e il 1561 per volere di Ivan il Terribile che intendeva così celebrare le sue vittorie. L’apparente anarchia delle forme della Cattedrale, che ricorda le fiamme di un falò che sale verso il cielo, nasconde in realtà una pianta molto ben definita; l’edificio originale, che non ha analoghi nell’architettura russa, constava di otto chiese laterali distribuite intorno alla nona centrale, la chiesa dell'Intercessione, mentre la decima venne eretta nel 1588 sopra la tomba del venerato Basilio il Benedetto.

A fianco della Cattedrale di San Basilio, sulla riva sinistra del fiume Moscova, si staglia l’imponente fortezza del Cremlino moscovita, la parte più antica della città, sede delle istituzioni governative dell’intera Russia, nonché uno dei più importanti complessi artistici e storici della nazione. Visiteremo alcune delle sue splendide Cattedrali dalle cupole dorate, ammireremo i loro affreschi e le loro impareggiabili icone.

Pranzo libero durante le visite, cena e pernottamento in hotel.

 

Prima colazione e proseguimento delle visite. L’antico villaggio di Kolomenskoe, in passato residenza estiva della famiglia reale russa, è oggi un rinomato sobborgo di Mosca che ospita musei, chiese ed esempi unici di architettura lignea. A partire dal XIV secolo, gli zar iniziarono a trascorrere le vacanze estive a Kolomenskoe. Un tempo tra la vegetazione svettava un favoloso palazzo in legno eretto dallo zar Alessio Michajlovic, successivamente demolito nel XVIII secolo. Al suo posto oggi è visibile una riproduzione a grandezza naturale realizzata nel 2010. Tra i luoghi di maggior interesse dell’area figura la Chiesa dell'Ascensione, dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, immersa in giardini lussureggianti.

La cattedrale di Cristo Salvatore sembra quasi emergere dalla Moscova, tanto è imponente. Fu ricostruita negli anni ’90 dopo la perestrojca, dove si trovava una famosa piscina riscaldata all’aperto. I russi sono abbastanza superstiziosi, e pensavano che tutte le disgrazie della nazione fossero da attribuire proprio alla demolizione della precedente cattedrale che fu abbattuta da Stalin. Ora che è stata ricostruita la loro coscienza è più in pace, tanto che non si badò a spese e l’interno è una vera esplosione di luce, marmi intarsiati e oggetti preziosi.

Pranzo libero e nel pomeriggio visiteremo la stupefacente metropolitana di Mosca, tra le più belle al mondo, meritatamente famosa per le sue opere d’arte e il design di molte sue stazioni. Percorrendola si ha l'impressione di essere in una sala di un palazzo: la ricchezza dei materiali e dei vari marmi e pietre dure (granito, porfido, rodonite, onice e persino labradorite) e gli ornamenti con mosaici, statue, vetrate, dipinti di celebri artisti del paese, fanno di ogni fermata un'opera d'arte. E se non bastasse questo complesso sistema di comunicazioni sotterranee coniuga la sua arte raffinata con un ottimo servizio di trasporto ed un elevato standard di pulizia e di efficienza. Effettueremo poi una passeggiata lunga la Via Arbat, conosciuta anche solo come Arbat, è una delle vie più rinomate di tutta Mosca: una strada pedonale lunga circa un chilometro, situata nel cuore del centro storico della capitale russa. Arbat è una delle strade più antiche della città, nel 18° secolo divenne popolare fra gli intellettuali e gli artisti di Mosca che frequentavano i numerosi caffè e passeggiavano lungo i viali della zona.  Attualmente la via dalle caratteristiche case dai colori pastello è animata da artisti di strada, mimi, poeti e bancarelle d'arte.

In serata rientro in albergo, cena e pernottamento.

 

Dopo la prima colazione, trasferimento privato in aeroporto e partenza per l’Italia con volo di linea.


 

 

1. Mosca: cambio della guardia 2. San Pietroburgo: museo Hermitage 3. Rostov Velikij: cremlino

 

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

 Il viaggio è adatto a tutti, le visite vengono effettuate a piedi o in minibus dove necessario. Per tutte le visite incluse nel programma è prevista una guida locale parlante italiano L’ordine delle visite ed escursioni in ciascuna località può essere soggetto a variazioni per motivi di opportunità contingenti, senza compromettere le peculiarità del viaggio. Alcune delle chiese visitate sono aperte al culto, per l’ingresso è richiesto un abbigliamento adeguato. In - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Viaggio dalla forte valenza culturale
  • Il tour include numerose visite a musei, chiese e palazzi storici

ESPERTI

  

Esperto Kel 12

  • Dal 20  aprile  2019 al 29  aprile  2019
  • Dal 3  agosto  2019 al 12  agosto  2019
  • Dal 9  settembre  2019 al 18  settembre  2019
  

GIANLUCA PARDELLI

  • Dal 1  giugno  2019 al 10  giugno  2019
  

PAOLO GHIRELLI

  • Dal 6  luglio  2019 al 15  luglio  2019

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