• DISCOVER NAMIBIA IN 4X4

    NAMIBIA

  • DISCOVER NAMIBIA IN 4X4

    NAMIBIA

    Land Expedition with expert

    Durata 13 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 6 MASSIMO 13  PARTECIPANTI
    Partenze

      2021

    • Dal 9  maggio  al 21  maggio  
    • Dal 30  maggio  al 11  giugno  
    • Dal 20  giugno  al 2  luglio  
    • Dal 17  luglio  al 29  luglio  
    • Dal 1  agosto  al 13  agosto  
    • Dal 7  agosto  al 19  agosto  
    • Dal 14  agosto  al 26  agosto  
    • Dal 21  agosto  al 2  settembre  
    • Dal 19  settembre  al 1  ottobre  
    • Dal 10  ottobre  al 22  ottobre  

    A PARTIRE DA:  

    4.850€

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    Namibia

    DISCOVER NAMIBIA IN 4X4

    Il Parco Etosha con le centinaia di animali radunati attorno a grandi pozze d’acqua. Le montagne di arenaria del Damaraland e le incisioni rupestri di Twyfelfontein. E ancora, la Costa degli Scheletri e la colonia di otarie di Cape Cross. Ma anche le lagune di Walvis Bay, popolate di fenicotteri e pellicani. Un viaggio che porta nell’Africa più selvaggia, ricca di fauna. E, soprattutto, di paesaggi molto diversi tra loro. Dove si passa dalle dune arancioni di Sossusvlei all’Atlantico, fino alle distese di lava, ai canyon e al deserto rosso del Kalahari. Per incontrare il popolo San, conoscerne le tradizioni e scoprirne le tecniche di sopravvivenza in un territorio così difficile.

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia per Windhoek con voli di linea via Johannesburg. Cena e pernottamento a bordo. 
    Arrivo a Windhoek in tarda mattinata/primo pomeriggio. Trasferimento in hotel, situato sulla centralissima Independence Avenue, e tempo libero per il riposo oppure per un giro in città. Windhoek, la capitale della Namibia, conta circa 500.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua tedesca. E’ una città moderna e pulita dove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all'inizio del XX secolo. Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.  
    Partenza di buon mattino in direzione nord su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Nei pressi di Otjiwarongo, una breve deviazione conduce al Cheetah Conservation Fund, un’organizzazione che si occupa in tutta l’Africa della salvaguardia e della conservazione dei ghepardi, una specie che si è ridotta del 90% negli ultimi cento anni. Visita del centro e proseguimento del viaggio per raggiungere l’area del Parco Etosha ed entrare nella riserva di Epacha dove è ubicato il lodge. Nel tardo pomeriggio, tempo permettendo, si avrà la possibilità di effettuare un primo safari su auto 4x4 all’interno della Riserva di Epacha.Pranzo in ristorante o a picnic, cena e pernottamento in lodge.  
    Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora  e,  all'origine,  comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan",  bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre  protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornata dedicata alla scoperta del parco, a bordo dei nostri automezzi.Pranzo a pic-nic (lunch box), cena e pernottamento in lodge.  
    Damaraland, la terra del popolo Damara …. Si tratta di una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l'Africa Australe prima dell'età del bronzo, provenendo dall'Africa Occidentale. Si visita oggi, a piedi,  il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa magnifica arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o rituale‑propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.Pensione completa e pernottamento in lodge nei pressi di Twyfelfontein   
    Si raggiunge l’oceano e si prosegue per un tratto lungo la costa, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldo‑umida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000  gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, è previsto nel tardo pomeriggio e costituisce un'autentica sorpresa. Pensione completa e pernottamento in hotel   
    Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà per una piacevole crociera nella baia tra delfini, fenicotteri, pellicani, cormorani, gabbiani, foche che saltano in barca e, a volte, pinguini, balene o tartarughe marine secondo il periodo. La barca attraversa tutta la laguna e si sbarcherà a Pelican Point, dalla parte opposta della baia, un lembo di sabbia dove le foche amano prendere il sole dove ad attenderci ci saranno le autovetture 4x4.Sarà servito uno snack a base di ostriche, vino bianco sudafricano e piccole altre tartine.  Si prosegue con i ranger in una gimkana tra le dune che porterà quasi a Sandwich Harbour.    Per chi ama camminare, possibilità di percorrere a piedi un bellissimo tratto tra le dune prima di ricominciare il rientro in vettura a Swakopmund. Una giornata intera dedicata alla splendida costa selvaggia. Pranzo in corso di escursione, cena in ristorante e pernottamento in hotel a Swakopmund.  
    Partenza per le regioni meridionali lungo un percorso molto speciale. Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80‑140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina; l'antilope oryx, che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici; lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole, …. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - uno spettacolare canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima. Si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, stimata anche a 2.000 anni. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi. Una giornata intera sarà dedicata a scoprire angoli intatti, a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito, per lo più, da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono quattro bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati.  Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo! Pranzi a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge locale, cene e pernottamenti in lodge nei pressi di Sesriem  
    Dopo la prima colazione partenza per la regione centrale del Paese attraverso le montagne che ne delimitano l’altopiano, lungo un percorso che, dal punto di vista paesaggistico, riserva momenti d'incanto, fino a giungere al Deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio fotosafari in jeep 4 x 4 per incontrare la fauna africana che risiede in ambiente desertico e ammirare questi incredibili paesaggi. Pensione completa e pernottamento in lodge.  
    Di prima mattina escursione a piedi accompagnati da una guida San (termine più appropriato della parola Boscimano) per avvicinarsi anche se solo per un breve momento alla vita degli abitanti originari del Deserto del Kalahari. Si scopriranno le sorprendenti tecniche di sopravvivenza e l’incredibile armonia con l’ambiente che questo antico popolo ha sviluppato e mantenuto per adattarsi ad un territorio arido e inospitale.   La nostra presenza ha lo scopo è incoraggiare i San a gestire le attività “turistiche” nel rispetto delle loro tradizioni di vita. Proseguimento quindi per Windhoek, lungo l’arteria principale del Paese e nel pomeriggio arrivo in capitale. Pensione completa e pernottamento in hotel.  
    A seconda dell’orario di partenza, trasferimento in aeroporto ed imbarco su voli di rientro. Pasti liberi e pernottamento in volo.  
    Arrivo in Italia.  Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.L’itinerario può essere effettuato anche in ordine inverso, cominciando dal deserto del Kalahari e terminando con il parco Etosha, lasciando comunque invariati i pernottamenti, le escursioni e le attività.  

    Perchè con Kel12?

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
    • Un viaggio comodo, con pernottamenti in hotel e lodge di charme
    • Gruppi composti da minimo 6 e massimo 13 partecipanti
    • Autovetture 4x4 Land Cruiser con tettuccio apribile e posto finestrino garantito
    • Pensione completa
    • Visita del Cheetah Conservation Fund

    I nostri esperti

    GABRIELE FIORESE

    Dal 9  maggio  2021 al 21  maggio  2021

    Dal 30  maggio  2021 al 11  giugno  2021

    Dal 1  agosto  2021 al 13  agosto  2021

    Esperto Kel 12

    Dal 20  giugno  2021 al 2  luglio  2021

    FABRIZIO CRUSCO

    Dal 17  luglio  2021 al 29  luglio  2021

    FRANCESCA ANGHILERI

    Dal 7  agosto  2021 al 19  agosto  2021

    NICO TONDINI

    Dal 14  agosto  2021 al 26  agosto  2021

    PAOLO BROVELLI

    Dal 21  agosto  2021 al 2  settembre  2021

    PAOLO RUFFA

    Dal 19  settembre  2021 al 1  ottobre  2021

    OMAR FRAGOMENI

    Dal 10  ottobre  2021 al 22  ottobre  2021

    Approfondimenti di viaggio

                  VOLII voli di linea scelti per questo itinerario sono operati con QATAR AIRWAYS. ll programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare un’altra compagnia aerea, [...]