• IN MEZZO AGLI ANIMALI

    BOTSWANA ZIMBABWE

  • IN MEZZO AGLI ANIMALI

    BOTSWANA ZIMBABWE

    Active Expeditions

    Durata 14 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 6 MASSIMO 12  PARTECIPANTI
    Partenze

      2021

    • Dal 20  luglio  al 2  agosto  
    • Dal 5  agosto  al 18  agosto  
    • Dal 13  agosto  al 26  agosto  
    • Dal 23  agosto  al 5  settembre  
    • Dal 10  settembre  al 23  settembre  

    A PARTIRE DA:  

    6.300€

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    Botswana - Zimbabwe

    IN MEZZO AGLI ANIMALI

    Scivolare sul delta dell'Okavango a bordo di un mokoro, la tradizionale canoa scavata in un tronco. E volare a bassa quota nella regione di Moremi, uno dei più bei paesaggi d’Africa. Godersi tramonti infuocati dalle mille sfumature. E dormire in confortevoli campi tendati con il verso delle iene a turbare il sonno. Incontrare leopardi, ghepardi e leoni. E osservare pellicani, ippopotami, elefanti e pesci tigre. Il viaggio della vita, per chi ama gli animali. Tra foreste di acacie e piane alluvionali, verdi pianure e grandi lagune. Dove gli elefanti si fermano a bere interrompendo la quiete degli ippopotami. E i branchi di zebre e antilopi popolano le radure, cercando di sfuggire ai predatori. Un ecosistema immenso, in un Paese che fa della varietà naturalistica il suo punto di forza. Con le vaste savane e l’arido canale di Savuti, perfetto per avvistare il raro licaone. Un viaggio che attraversa il parco Chobe e la sua boscaglia popolata di pachidermi e prosegue verso il confine con lo Zimbabwe per vedere le Cascate Vittoria. Un salto d’acqua nel vuoto che sembra non finire mai. Mentre il vapore arriva fino al cielo dando vita a continui arcobaleni.

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia nel pomeriggio con voli di linea per Johannesburg. Cena e pernottamento a bordo. 
    Arrivo a Johannesburg di prima mattina e proseguimento con volo di linea per Maun. Dopo il disbrigo delle formalità doganali e il ritiro del bagaglio, trasferimento in hotel.Cena e pernottamento in lodge (Maun Lodge)  
    Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e volo per la regione di Moremi e il delta dell’Okavango. Il volo panoramico, che si svolge a bassa quota, offre l'opportunità di osservare questo vero miracolo della natura: solo dall’alto infatti si riesce ad avere una visione veramente d’insieme di questo ecosistema unico al mondo.Il safari è organizzato in campi tendati mobili pre-allestiti, il miglior modo per conoscere il Botswana incontaminato dove con il nostro gruppo saremo gli unici ospiti!I campi sono allestiti nel cuore della natura selvaggia, accessibili a tutti. Questi safari sono stati studiati in modo tale da garantire massimo comfort e rispondere a esigenze di libertà e sicurezza ma comunque avventuroso in stile africano. Le tende possono essere doppie e singole, hanno ampie finestre con zanzariera e nel bagno privato annesso alla tenda c'è un bush-toilet e una doccia calda da campo ad uso esclusivo. I pasti alla sera vengono preparati sul fuoco dal cuoco locale. I safari vengono organizzati con un veicolo 4x4 aperto, lo staff garantisce l’efficienza e la pulizia del campo e delle tende in ogni momento e smontano il campo quando ci si sposta da un luogo all’altro. In tal modo vi potete rilassare e dedicare più tempo possibile alla ricerca degli animali e allo studio della flora del Botswana.  Il Delta è un ecosistema unico situato al centro di una delle maggiori distese di sabbia del mondo, il Bacino del Kalahari, proprio come un’oasi in un territorio inospitale. La vegetazione è lussureggiante e l’avifauna è tra le più ricche dell’Africa. Il fiume Okavango ha la propria sorgente nell'Altopiano del Benguela in Angola e prima di penetrare in Botswana attraversa circa 1.300 km di sabbia, poi si allarga e si disperde formando tre corsi principali ed un infinito numero di ramificazioni: canali, pozze e lagune di acqua incredibilmente limpida e pura che coprono una superficie di circa 16.000 kmq. I paesaggi dell'Okavango, le oltre 600 specie di animali e uccelli che vi abitano, la vita acquatica, tutto rende questa parte del continente africano, totalmente sconosciuta ai più, una delle mete più straordinarie. In questo connubio di terra e acqua la natura trionfa: pellicani, egrette, cicogne, aquile pescatrici, pesci tigre, coccodrilli, ippopotami, elefanti e anche, con un po’ di fortuna, predatori. Il vostro tour leader vi spiegherà il corretto comportamento da tenere al campo nelle ore notturne. Normalmente i safari si svolgono dal mattino presto (la sveglia è solitamente intorno alle 05.30) sino all’ora di pranzo e poi da metà pomeriggio sino al tramonto. Al tramonto è servito sempre un aperitivo. Pernottamenti in campo pre-allestito: ogni tenda accoglie due ospiti ed è fornita di letti, materassi e biancheria. La cena è prevista a tavola sotto la grande tenda ristorante. Cena il 3° giorno e pensione completa il 4° giorno. 
    Si prosegue con gli automezzi verso la parte orientale della Riserva di Moremi situata proprio sulle sponde orientali del Delta dell'Okavango di cui ne incorpora ben il 20%. L’idea di creare una riserva in questa zona risale al 1961 e fu approvata ufficialmente nel 1965. L’area fu estesa nel 1976 per includere Chief’s Island e poi anche nel 1992. Moremi oggi ricopre 4.870 kmq ed è considerato uno dei più bei parchi d’Africa sia per i paesaggi - combina foreste di mopane e di acacie, piane alluvionali e lagune – sia per l’abbondanza della fauna africana: grandi lagune abitate da ippopotami e dove si recano a bere branchi di elefanti si alternano a radure con grossi branchi di zebre ed antilopi. Giornate dedicate ai foto-safari, alla scoperta del Delta in fuoristrada e in mokoro, le piroghe “locali” condotte da esperti piroghieri (è prevista una uscita in mokoro di circa due ore e mezza). Molto probabili incontri con predatori come leoni e, più raramente, licaoni, ghepardi e leopardi. Durante l’inverno australe (la nostra estate) è necessario indossare indumenti caldi e antivento al mattino presto. Ricordiamoci sempre che siamo in mezzo alla natura selvaggia, non ci sono barriere tra noi e gli animali quindi bisogna sempre mantenere un comportamento adeguato seguendo le istruzioni del nostro tour leader e dei ranger.  
    Continuazione fino a raggiungere la zona di Savuti, situata nel Chobe N.P. L'ambiente qui è più aspro ma la concentrazione di wildlife, a seconda delle stagioni, può essere molto alta: giraffe, elefanti, zebre, impala, antilope roana, antilope nera, gnu, kudu, bufali, facoceri e … i relativi predatori! cioè leoni, iene, sciacalli, ghepardi e leopardi. Dal punto di vista geografico Savuti è un mistero, primo tra tutti l’enigma del Savuti Channel che nel corso degli ultimi 100 anni ha smesso e ripreso a fluire più volte e sempre senza motivo apparente; l’ultimo periodo di “secca” iniziato nel 1982 è terminato nel 2008!. Chobe è per estensione (10.566 kmq) il secondo parco del Paese ed ha un’altissima concentrazione di fauna selvatica. Il parco è diviso in 4 ecosistemi differenti: Serondela nell’estremo nord-est con le sue verdi pianure; Savuti a occidente; Linyanti nel nord-ovest e il caldo e arido hinterland al centro. Gli abitanti originari di questa zona, come del resto di questa parte del continente, erano i San, conosciuti in Botswana come i Basarwa. Erano cacciatori-raccoglitori che si muovevano da una zona all’altra alla ricerca di cibo e acqua. Essi furono poi raggiunti da gruppi di Basubiya e più tardi nel 1911 da un gruppo di Batawana. Il gruppo etnico più numeroso del Paese è costituito invece dagli Tswana, da sempre dediti alla pastorizia; la loro lingua è di origine bantù e si basa sull'uso di prefissi (bo = luogo, Botswana = paese degli Tswana). La prima idea di creare un parco nazionale per proteggere la fauna dall’estinzione e attirare visitatori risale al 1931 ma diventò realtà solo nel 1967 ed effettivamente Chobe divenne il primo parco nazionale del Paese. L’area fu estesa nel 1980 e anche nel 1987.  La notte al campo sicuramente risuonerà dei mille rumori della savana. Pranzi a pic nic, cene e pernottamenti in campo pre-allestito.  
    Continuazione in direzione nord-est sempre attraverso Chobe attraverso il tipico "bush" ovvero la boscaglia che caratterizza le regioni dell'Africa Australe. Visiteremo la parte nord del Parco, quella che si sviluppa lungo le sponde del fiume omonimo (affluente dello Zambesi), in quanto anch’essa, a seconda delle stagioni, è molto ricca di vita animale grazie all'abbondanza di acqua permanente. Interessantissimi gli spettacoli dei grandi branchi di animali che si recano all'abbeverata sulle rive del fiume. La caratteristica principale di questo parco è la numerosa popolazione di elefanti (oggi in Botswana si presume ne vivano circa 120.000). Gli elefanti di Chobe seguono precise rotte migratorie, facendo spostamenti stagionali di oltre 200 km fra i fiumi Chobe e Linyanti, dove si concentrano prevalentemente nella stagione secca, e le “pans” nel sud-est del parco dove si disperdono invece durante le piogge. Questi pachidermi hanno la reputazione di essere tra i più massicci del continente africano per quanto riguarda le dimensioni del corpo, le zanne invece sono poco sviluppate. Naturalmente anche l’avifauna è particolarmente ricca: aquile pescatrici, oche selvatiche, cicogne, egrette, pivieri, pellicani, etc…Pranzi a pic nic, cene e pernottamenti in campo pre-allestito.  
    La mattinata sarà dedicata ad una crociera in barca sul fiume Chobe prima di raggiungere la frontiera con lo Zimbabwe; dopo l'espletamento delle formalità di polizia e di dogana si continua per Victoria Falls. Il passaggio della frontiera può prendere fino a 3h00 durante l'alta stagione.Giornate libere per visitare il Victoria Falls Park lungo le sponde dello Zambesi e, tempo permettendo, per eventuali escursioni facoltative quali il volo panoramico sulle cascate in elicottero o microlight, il bungee jumping dal ponte sopra il fiume Zambesi, la crociera al tramonto sul fiume …  Le Cascate Vittoria si estendono su più di 1600 m. di larghezza e sono il “punto” dove il mitico fiume Zambesi si getta da ben 95 m. nel vuoto facendo sì che 5 milioni di litri d'acqua al secondo precipitino creando nubi di vapore acqueo che si innalzano nel cielo e, condensandosi in minute goccioline, per effetto della rifrazione dei raggi del sole creano stupendi arcobaleni. Musi-o-Tuna (il fumo che tuona), così gli indigeni chiamano le cascate che furono “scoperte” dall'esploratore inglese David Livingstone nel 1853.  Pranzi liberi. Abbiamo deciso di pernottare due notti a Victoria Falls in modo da avere il tempo necessario da dedicare alle diverse attività che si possono effettuare in loco. Trattamento di prima colazione e cena. (1 cena in ristorante + 1 cena in crociera sul fiume).  
    A seconda dell’orario di partenza del volo, possibilità di avere ancora qualche ora a disposizione per un'ulteriore visita alle cascate o relax. Trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per Johannesburg. Quindi proseguimento per l’Italia con cena e pernottamento a bordo. 
    Arrivo in Italia.  Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.  L’itinerario può essere effettuato anche in ordine inverso, cominciando dalle cascate Vittoria e terminando a Maun, lasciando comunque invariati i pernottamenti, le escursioni ed i game drives E’ possibile estendere il soggiorno a Victoria Falls, nel caso è necessario richiederlo al momento della prenotazione.          1. cucciolo di ghepardo                               2. Elefante                                   3. Ippopotamo a caccia 

    Perchè con Kel12?

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
    • I campi sono organizzati con grandi tende“meru” deluxe, con pavimento integrato, copertura impermeabile, zanzariere alle finestre e all’entrata, veranda, e dotate all’ interno di due letti da campo con materasso, lenzuola, cuscino, piumino e asciugamano. Ogni tenda prevede, annessa alla parte posteriore, una doccia da campo con acqua riscaldata e un “bush toilet-wc”.
    • tutte le bevande sono incluse durante la spedizione in Botswana, così come gli ingressi ai parchi
         

    I nostri esperti

    SIMONA QUAGLIA

    Dal 20  luglio  2021 al 2  agosto  2021

    Dal 5  agosto  2021 al 18  agosto  2021

    Dal 10  settembre  2021 al 23  settembre  2021

    CARLO ROSSI

    Dal 13  agosto  2021 al 26  agosto  2021

    CATERINA BORGATO

    Dal 23  agosto  2021 al 5  settembre  2021

    Approfondimenti di viaggio

     VOLII voli di linea scelti per questo itinerario sono operati, sulla tratta intercontinentale da Francoforte a Johannesburg, da South African Airways, compagnia di bandiera della Repubblica del Sudafrica. I voli di linea dall'Italia a Francoforte sono operati da Lufthansa e quelli da Johannesburg a Maun, punto di partenza dei nostri itinerari, sono operati principalmente dalla compagnia aerea di linea Air Link, vettore sudafricano, consociato di South African Airways [...]