Logo Kel 12 Cultura del viaggio
  • AMAZONAS E CIVILTA’ PRECOLOMBIANE 2022

    PERU'

  • AMAZONAS E CIVILTA’ PRECOLOMBIANE 2022

    PERU'

    Viaggi con Esperto

    Durata 15 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 10 MASSIMO 14  PARTECIPANTI
    Partenze

      2022

    • Dal 20  luglio  al 3  agosto  
    • Dal 3  agosto  al 17  agosto  
    • Dal 14  settembre  al 28  settembre  
    • Dal 26  dicembre  al 9  gennaio  

    A PARTIRE DA:  

    5.350€

    RICHIEDI UN PREVENTIVO

    Peru'

    AMAZONAS E CIVILTA’ PRECOLOMBIANE 2022

    Un viaggio dove la bellezza naturale del luogo si unisce alla straordinaria cultura delle sue civiltà millenarie. Un percorso che si snoda tra la natura maestosa dell’Amazzonia e la culla della civiltà Inca. Disegnato per poter apprezzarne ogni minuto dove i tempi sono quelli giusti, le escursioni imperdibili. Tra le molte mete d'interesse archeologico, paesaggistico e antropologico presenti in una terra grande più di quattro volte l’Italia, abbiamo selezionato gli aspetti più significativi di questo straordinario Paese. Il bacino del rio Madre de Dios in Amazzonia, la valle Sacra degli Inca, Cusco l’ombelico dell’impero del Sole che si espandeva dalla Colombia all’Argentina e infine la civiltà Aymara intorno all’immenso Lago Titicaca. Per chiudere la spaccatura naturale del Canyon del Colca e l’accogliente “ciudad blanca” di Arequipa ne fanno un viaggio ricco di esperienze.

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia con volo di linea per Lima. Arrivo in serata nella capitale peruviana e incontro con il nostro assistente parlante italiano che ci accompagnerà a piedi alla reception dell’hotel situato nell’aerea dell’aeroporto Jorge Chávez di Lima. Domani mattina la sveglia e il primo volo per Arequipa saranno all’alba. Riposo in hotel, cena libera e pernottamento..  
    Colazione al sacco e imbarco su uno dei primissimi voli del mattino per Arequipa. Arrivati, incontro con il nostro assistente e trasferimento privato in Hotel. Rilascio dei bagagli nello store dell’hotel e breve briefing con la nostra guida sulle visite e la storia della città conosciuta anche come la "Città Bianca", poiché molti edifici sono stati realizzati con “sillar”, una specie di pietra pomice vulcanica di color chiaro, duttile ma molto resistente. La visita panoramica inizia a metà mattinata dal Museo dei Santuari Andini dove potremo ammirare all’interno di teca temperata il corpo mummificato di una bambina Inca di circa mezzo millennio fa. Si tratta di “Juanita, la principessa di ghiaccio” ritrovata nel 1995 sulla cime del vulcano Ampato a 6300 mt. Juanita non è l’unica mummia ritrovata infatti il motivo di interesse consiste che gli studi effettuati sui resti delle mummie confermano i rituali di sacrifici umani che gli Inca effettuavano nella regione dedicati al dio della montagna. Nel 1996 fu esposta alla National Geographic Society di Washington. Le visite proseguiranno con la Piazza Principale, una delle più belle piazze del Perù interamente costruita in sillar con archi completamente scolpiti. La maestosa Cattedrale di Arequipa e la Chiesa della Compagnia di Gesù (1590), considerata un esempio classico dell'architettura barocca locale, che ospita un'eccezionale collezione di dipinti e murales. Termineremo il tour al Monastero di Santa Caterina, costruito nel 1579, che è un autentico chiostro medievale e una piccola cittadella religiosa con mura di cinta proporzionali all’importanza del luogo, passaggi angusti, stradine tortuose, chiostri, archi, abitazioni più o meno modeste, arredi, camere mortuarie, angoli e giardini fioriti, sale, lavanderie, torri, chiese, forni, celle, gallerie, cortili, affreschi e muri dipinti con colori pastello. Rientro in hotel per l’accettazione delle camere e resto del tempo rilassatevi in hotel o passeggiando con molta calma siamo a 2500 mt. Ed è il step di acclimatamento domani si salità oltre i 4000 metri. Per chi se la sente si consiglia un pranzo leggero, una buona idratazione e una passeggiata soft per la città. Cena e pernottamento in hotel. 
    Dopo la colazione partenza per il Canyon del Colca. Oltrepassato il vulcano Misti al cospetto dei suoi “cugini” Chacani e Ampato, meno famosi ma ben oltre i 6000 metri, sosta nella Pampa di Canahuas dove è possibile vedere con una certa facilità, alpaca, lama e vigogne. Si raggiungere il Mirador de los Andes a Patapampa, un punto di vista mozzafiato a 4.800 metri sul livello del mare con una vista impressionante dei vulcani che circondano. Il nostro itinerario prosegue e una lunga e tortuosa discesa ci conduce sino alla zona del Canyon del Colca. Una spaccatura di oltre 100 chilometri e profonda fino a mille metri. Arrivo nella valle del Colca, sistemazione in hotel e pranzo. Resto della giornata libero dove consigliamo sempre di muoversi lentamente evitando assolutamente bevande alcoliche. Cena e pernottamento in hotel.  
    Sveglia di buon’ora e partenza (verso le 6.00) verso un punto panoramico del canyon noto come Cruz del Condor, dove, presto al mattino, è più facile osservare il volo del condor che lascia il nido e s’innalza sfruttando le correnti ascensionali. La zona è caratterizzata da coltivazioni nei terrazzamenti che hanno origini antichissime e che risalgono persino al periodo incaico. Il fiume Colca è l’artefice di questa opera d’arte naturale. Lentamente le sue acque hanno scavato il letto levigando gli strati rocciosi di origine vulcanica vecchi 100 milioni di anni. Il belvedere de La Cruz del Condor, si trova a circa 3000 metri in un punto molto spettacolare, per cercare di vedere questi enormi avvoltoi mentre spiccano il volo in uno scenario racchiuso tra la vetta del vulcano Misti e il fiume che scorre oltre 1000 metri più in basso. L’avvistamento dei condor non è garantito ma è molto probabile. In mattinata partenza per Puno sul Lago Titicaca. Si riattraversano le Lagune di Salinas e Aguada Blanca e nella parte terminale del lungo tragitto transitiamo nella Laguna Lagunillas, scortati in lontananza dalle vette di onnipresenti vulcani. Quasi alla fine del lungo trasferimento, a pochi chilometri da Puno, si arriva in una zona con alture che declinano sino al piccolo Lago di Umayo, ornate dalle Torri di Sillustani. Le strutture che punteggiano il panorama sono state costruite come luoghi di sepoltura dai Colla che abitavano la regione nel periodo incaico. Usavano seppellire i defunti delle caste nobiliari all’interno di queste torri chiamate “chullpas”. Alcune tombe monumentali sono ben conservate e il posto merita una sosta. Arrivo a Puno in serata, località risalente al XVII secolo, sulle rive del Lago Titicaca, il più alto specchio d’acqua navigabile del pianeta grande quanto l’Umbria (circa 4.400 kmq). Leggero lunch-box durante il trasferimento. Cena e pernottamento in hotel 
    Dopo la colazione, trasferimento al porto e imbarco sul battelo per l'escursione sul lago Titicaca, lo specchio d'acqua navigabile più alto del mondo. Dal porto lacustre di Puno alle isole fluttuanti degli Uros. Gli Uros appartengono ad una cultura antica ed ospitano delle isole artificiali costruite per la crescita del giunco. Il giunco viene tessuto nelle zone dove cresce più rigoglioso e dal mantello naturale. Su di esso vennero costruite case e si cucina all'aria aperta per evitare possibili incendi. Dopo un'ora e mezza di viaggio, fermata all'Isola di Taquile. Questa, a differenza delle altre isole, ospita abitanti quechua. Formò parte dell'impero Inca ed ancora oggi si possono vedere, nelle costruzioni, le vestigia di questa cultura. All'arrivo degli spagnoli, furono invitati a togliere le loro vesti tradizionali e vestire gli abiti da contadini. Breve presentazione dell'isola. Pranzo. Visita di una comunità locale dove è presente un progetto della Cooperazione Italiana allo Sviluppo. A piedi verso il porto principale per intraprendere il viaggio di ritorno a Puno. Rientro nel tardo pomeriggio in Hotel, cena e pernottamento.  
    Dopo la colazione partenza  con mezzo privato in direzione per Cusco (Km 380, circa 8 ore effettive di viaggio) nel paesaggio dell’arido altipiano andino. Durante il percorso sosta al Museo Litico di Pukarà che presenta una collezione di sculture zoomorfo-litiche, oltre a stele e monoliti dai sofisticati dettagli. Pukarà fu il primo insediamento propriamente urbano dell'altipiano lacustre e si sviluppò tra il 100 ed il 300 a.c.; Breve sosta a La Raya, il punto più alto del cammino tra Puno e Cusco, a circa 4338 slm. Visita al Tempio del Dio Wiracocha, nelle rovine di Racchi. A 40 km da Cusco, nel paese di Andahuaylillas, visita alla meraviglia del luogo, la Chiesa di Andahuaylillas, chiamata anche "La cappella Sistina d'America" grazie alla preziosità delle sue stoffe artistiche. La struttura fu eretta nel XVI sulle rovine di costruzione probabilmente Wari. All'interno un organo dalle canne originali recentemente restaurato. Pranzo in ristorante locale durante il tragitto.  Arrivo al Cusco, sistemazione in hotel, cena libera e pernottamento. 
    Dopo la colazione inizio delle visite alla città di Cusco. Partenza da Coricancha, meglio conosciuto come "Il tempio del Sole" (o "Recinto del Dorato"), la cui costruzione fu ordinata dall'Inca Pachacutec (1438-1471) e, con l'arrivo degli spagnoli divenne la base per la costruzione del Convento di Santo Domingo. Qui, durante il periodo inca, si rendeva grazie al sole ("inti"), il tempio era completamente tappezzato di lamine d'oro ed i suoi patii con fiamme d’oro ad altezza naturale. Visita della Cattedrale, la costruzione più importante della Plaza de Armas ed una delle chiese coloniali spagnole in America più splendide, dalla forma della Croce Latina e custode di oltre 400 dipinti coloniali della scuola dell'arte di Cusco, così come impressionanti opere dell'arte orafa, in oro, argento e pietre preziose. La sua costruzione ebbe inizio nel 1560 e si terminò un secolo dopo, nel 1654. Per tale opera vennero impiegate centinaia di pietre della fortezza di Sacsayhuaman. Visita alla fortezza, opera emblematica degli inca che proteggeva la Città Sacra. Pensata e costruita per l'Inca Pachacùtec nel secolo XV, il complesso venne innalzato con enormi blocchi di pietra, il cui trasporto e lavoro rimane ancora un mistero. Ogni 24 giugno, durante il solstizio d'inverno, si ricrea la festa del Inti Raymi nella quale si adora il sole. Successivamente ci si dirigerà verso Qenquo, a 4 km dalla città di Cusco, un complesso archeologico di carattere principalmente religioso dove si crede vengano realizzati rituali agricoli. Alla fine si visiterà Puka Pukara, chiamata anche "Fortezza Rossa", situata a 7 km dalla città di Cusco. Si tratta di un complesso architettonico di uso militare con molti ambienti, piazze, bagni, acquedotti, mura e torri e si crede venisse usata dalla comitiva dell'Inca mentre questi riposava a Tambo Machay. Al termine delle visite rientro al Cusco. Pranzo libero. Pomeriggio libero nel quale sara difficile annoiarsi in una città ricca di angoli e luoghi caratteristici. Cena al ristorante e pernottamento in hotel. NB: per chi volesse scoprire autonomamente Cusco nel ritaglio del pomeriggio di domani e dedicare l’intera giornata di oggi all’escursione (collettiva) alle “montagne colorate” è possibile farlo con un supplemento, richiedendo questa variazione all’atto dell’iscrizione al viaggio (nessun rimborso è previsto in questo caso per la visita a Cusco). 
    Dopo la colazione partenza per l’escursione nella Valle Sagrada. Prima tappa Chinchero, una delle città più importanti dell'Impero Inca situato su una terrazza a circa 3500 mslm, dove splendidi paesaggi andini circondano il luogo, incorniciato dalla calma bellezza delle montagne innevate. Ogni domenica, la città diventa un centro commerciale per i prodotti delle comunità vicine. Si visiteranno poi i siti archeologici di Maras e Moray. Maras presenta una vista surreale; situato vicino a Moray, è un impressionante complesso per lo sfruttamento delle miniere di sale. I suoi grandi depositi di sale servivano per il commercio di altri prodotti con altre regioni dell'Impero. Le vestigia archeologiche di Moray sono composte da misteriose terrazze circolari concentriche che, secondo alcuni studiosi, sarebbero un centro di ricerca agricola. Le terrazze esterne più alte avrebbero una temperatura più alta di quelle interne e potrebbero simulare le condizioni dei vari strati ecologici dell'impero. Pranzo in corso d’escursione in un ristorante locale. Rientro al Cusco nel pomeriggio, resto della giornata libero. Cena in ristorante locale e pernottamento. 
    Dopo la colazione partenza per Pisac, un insediamento Inca molto importante in quanto controllava lungo la valle una via che collegava l'impero inca al confine della foresta pluviale. Oggi nel pueblo anche se non è giorno di mercato (domenica, martedi e giovedi) troviamo decine di bancarelle che vendono prodotti e fabbricati nella zona. Si trovano stoffe, repliche intagliate di antichi resti inca. Pranzo al ristorante e proseguimento verso il Parque di Ollantaytambo, con alcune soste intermedie di grande interesse. Il villaggio di Ollantaytambo è un tipico esempio di pianificazione urbana degli Inca ancora abitato secondo le usanze del passato. Pachacutec (1430-1471) lo distrusse e lo ricostruì nuovamente, inglobandolo nel suo impero, e, da allora, è uno dei siti archeologici più importanti dell'impero Inca. Al termine delle visite, partenza in treno turistico Vistadome per Aguas Calientes (Machu Picchu Pueblo) dove arriveremo dopo 1h30 circa. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.  Nota operativa: La guida lascia della valle sacrada ci lascia alla Ollantaytambo, all’arrivo ad Aguas Calientes ci accoglierà l’assistente dell’hotel per il trasferimento a piedi in albego. La guida parlante italiano sara nuovamente disponibile alla mattina successiva pe la visita di Machu Picchu. Attenzione: per questa escursione si deve portare solo il bagaglio a mano con quel che si ritiene necessario per una notte (Max. 5/8 kg per persona). Il bagaglio principale potrete lasciarlo in deposito in hotel a Cusco.  
    Il paese di Aguas Calientes è conosciuto anche con il nome di "Machu Picchu Pueblo" ed è l'ultima fermata prima di arrivare al sito archeologico più importante del Perù. Ad Aguas Calientes si trova la stazione dei treni, un mercato artigianale, ristoranti ed alloggi dalle differenti categorie per coloro che desiderano passare la notte ai piedi della montagna e intraprendere il cammino molto presto. Finalmente il Machu Picchu, opera maestra dell'ingegneria e dell'architettura, creduta santuario e residenza per l'inca Pachacùtec (1438-1471). Machu Picchu, che significa "Montagna Vecchia" è considerata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO ed una delle nuove sette meraviglie del mondo moderno. Possibilità di visitare facoltativamente l'Intipunku (Porta del Sole), il Wayna Picchu (soggetto a disponibilità di spazio) ed il Ponte Inca. Al termine della visita, pranzo e rientro in bus al Pueblo e alle 17:50 imbarco sul lussuoso treno Hiram Bingham con le sue sontuose carrozze in stile 1920 assicurano un viaggio magico da non dimenticare. Con due carrozze ristorante, una carrozza bar, una carrozza di osservazione a cielo aperto e una carrozza cucina, il treno può trasportare fino a 84 passeggeri.   Durante il viaggio un'elegante cena viene servita a bordo (incluse bevande analcoliche, vino peruviano e pisco), mentre musicisti vivaci vi intratterranno. All'arrivo alla stazione ferroviaria di Poroy alle 21:16, incontro con il nostro assistente e trasferimento privato in hotel a Cusco. 
    Dopo la colazione trasferimento in aeroporto e partenza sul volo di linea per Puerto Maldonado. All’arrivo partenza verso il Refugio Amazonas. Prima sosta presso gli uffici dell'hotel, a cinque minuti dall'aeroporto, dove potrete depositare i vostri bagagli extra*(sono consentiti solo bagagli non superiori ai 15 kg). Da qui un percorso via terra con mezzo privato del Refugio fino al porto fluviale nella comunità di Infierno, a 45 minuti di distanza, infine lungo il rio Tambopata per altri 45 minuti in barca privata del Refugio fino a raggiungere la Posada Amazonas. Il fiume Madre de Dios scorre lungo 1150 chilometri, attraversando la maggior parte delle Riserve Nazionali Manu e Tambopata. La Riserva Nazionale di Tambopata, che ha una superficie di un milione e mezzo di ettari, è stata oggetto di diversi documentari televisivi per la sua esuberante flora e fauna, che la rende una regione unica al mondo. Dopo l'arrivo al lodge e la sistemazione nel vostro bungalow, Pranzo e nel pomeriggio breve tour per conoscere la zona che circonda il lodge. Cena e pernottamento.  
    Colazione al lodge e intera giornata dedicata alle attività nella foresta. Si potranno effettuare tutte le proposte del lodge che saranno guidate da ranger professionisti parlanti inglese e spagnolo. I pasti saranno tutti presso il ristorante del lodge e qualora l’escursione fosse dell’intera giornata si potranno richiedere anticipatamente i box-lunch. Gli orari e l’elenco delle attività sono disponibili alla reception del lodge e queste includono passeggiate nella giungla e safari in barca. Il Refugio Amazonas si trova all'interno di una riserva privata di 500 acri (200 ettari) situata nella zona cuscinetto della Riserva Nazionale di Tambopata. Cena e pernottamento in lodge.  
    Dopo la colazione check-out dal Refugio Amazonas e trasferimento all’aeroporto di Puerto Maldonado lungo lo stesso percorso fatto all’andata. Arrivo e imbarco sul volo per Lima, all’arrivo incontro con il nostro assistente e trasferimento privato in hotel. Resto della giornata libero. L’albergo si trova nel vivo ed esclusivo quartiere di Miraflores ricco di locali e ristoranti e cocktail bar. Pranzo libero. Cena in ristorante locale e pernottamento in Hotel. 
    Dopo la colazione partenza per la visita panoramica di Lima iniziando dal centro storico di Lima, patrimonio mondiale dell'UNESCO, ricco di affascinanti edifici storici. Il percorso inizia nel tradizionale quartiere Pueblo Libre, dove si visita il Museo Larco, situato nell’ex residenza del vicerè splendidamente restaurato, edificio che fu costruito su una piramide precolombiana del VII secolo. Il museo vanta una collezione completa di oggetti d'oro e d'argento pre-ispanici, così come pezzi di arte erotica. Poi visita la Casa Aliaga, un palazzo coloniale concesso dal capo conquistador Francisco Pizarro a uno dei suoi capitani, Jeronimo de Aliaga. Questa è l'unica casa di quell'epoca che appartiene ancora alla stessa famiglia. Al termine della visita, in tempo utile per il volo di rientro in Italia, trasferimento all’aeroporto e imbarco.  
    Arrivo in Italia in giornata.     Lago Titicaca    2. LimaMacchu Pichu   

    Perché con noi

    • Tour Leader esperto dall'Italia per tutta la durata del viaggio
    • Esperienza in Amazzonia al Refugio eco luxury lodge 
    • Treno di lusso Hiram Bingham da Machu Picchu Peblo a Poroy

    I nostri esperti

    ANGELICA PASTORELLA

    Dal 20  luglio  2022 al 3  agosto  2022

    PATRIZIA DI COSIMO

    Dal 3  agosto  2022 al 17  agosto  2022

    Dal 14  settembre  2022 al 28  settembre  2022

    Esperto Kel 12

    Dal 26  dicembre  2022 al 9  gennaio  2023

    Approfondimenti di viaggio

     L’IMPEGNO PER UN TURISMO SOSTENIBILEPromuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre. Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra. Visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, in cui [...]