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  • ARCHEOLOGIA E DESERTO

    ALGERIA

  • ARCHEOLOGIA E DESERTO

    ALGERIA

    Viaggi con Esperto

    Durata 10 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 8 MASSIMO 14  PARTECIPANTI
    Partenze

      2022

    • Dal 29  ottobre  al 7  novembre  
    • Dal 19  novembre  al 28  novembre  
    • Dal 27  dicembre  al 5  gennaio  

    A PARTIRE DA:  

    2.980€

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    Algeria

    ARCHEOLOGIA E DESERTO

    Un viaggio che vuole unire l’interessantissima parte nord del paese con la spettacolarità della natura del deserto del Sahara. L’Algeria del Nord è stata chiusa molti anni per ragioni di sicurezza. Ora è tranquilla e sicura e si possono così visitare alcuni dei siti archeologici romani tra i più belli del Nord Africa. Djemila in uno scenario splendido tra le montagne con edifici molto ben conservati, più a sud l’antica Lambaesis romana, accampamento fisso della Terza Legione Augustea, e quindi la famosa Timgad, forse il più bel sito dell’Algeria romana, fondata dall’imperatore Traiano nel primo sec d.C. e dominata dell’imponente arco a lui dedicato. Ma il viaggio offre anche l’interessante visita di Algeri, l’intrigante kasba e quindi il sito di Tipasa con i resti della città che lambiscono le acque del Mediterraneo. Ci si sposta poi al Sud nel centro del deserto del Sahara. Qui con i fuoristrada ci si addentra tra le stupende formazioni rocciose di arenaria scolpite dal vento e dalla sabbia in forme sempre diverse: torrioni, pinnacoli, canyon e cattedrali di roccia. Le grandi dune dell’Erg Admer sono la vera essenza del deserto: forme dolci e sensuali che non possono non ammaliare. I pernottamenti si effettuano in un semplice, ma accettabile albergo nell’oasi di Djanet.

    ITINERARIO

    Volo di linea per Algeri. All’arrivo proseguimento con volo interno per Constantine. Trasferimento in hotel e pernottamento. Pasti: cena in hotel. 
    La piccola Tiddis, città romana arroccata in montagna e Constantine, la città dei pontiIn mattinata trasferimento a Tiddis, sito non lontano dalla città posto in una posizione spettacolare. L'insolito scenario e il colore rosso del terreno la rendono diversa dagli altri siti archeologici romani dell' Africa settentrionale: attraverso un paesaggio collinare affascinante, andiamo alla scoperta di questa piccola città romana che insiste su un villaggio berbero. Molto caratteristica, Tiddis non segue i canoni romani come siamo abituati a vedere, assomiglia di più ad un villaggio berbero, anche se si riconoscono i templi, il foro, le terme, come nel resto del mondo romano.Al termine si ritorna a Constantine per il pranzo. Nel pomeriggio visita della città e del suo Museo Archeologico. Constantine, l'antica Cirta Regia, capitale della Numidia il cui re Massinissa, nel II secolo a.C. si alleò con i Romani contro Cartagine. Fu definita da A.Dumas nido d'aquila perché la kasba fu costruita su uno sperone roccioso, e con i suoi ponti che attraversano la profonda gola dell'oued Rhumel offre scenari magnifici. Il ponte di Sidi M’Cid permette di raggiungere il promontorio della kasba che in questo punto strapiomba per 175 metri sulle gole del fiume. All’interno della kasba è soprattutto interessante il palazzo Hadj Ahmed che fu l’ultimo bey turco di Constantine ad opporre una resistenza accanita all’occupazione francese nel 1848. Purtroppo poco rimane dell’antica kasba in quanto Napoleone III l’aveva fatta sventrare per costruire caserme per i suoi militari. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.  
    Lo splendore di Roma in Africa: la città costruita da Traiano e l’accampamento della III Legio AugustaPartenza di prima mattina verso sud, attraverso la regione degli chott, laghi salati. Sosta a Lambaesis per ammirare l'antica fortezza legionaria della provincia romana d'Africa proconsolare, posizionata in Numidia a nord dei monti dell'Aurès, di fronte alle tribù berbere. Fu prima forte ausiliario sotto i Flavi, e sotto Traiano divenne fortezza della III Legio Augusta, fino alla conquista dei Vandali. Pranzo. Si raggiunge quindi Timgad, l'antica colonia romana di Thamugadi, fondata dall'imperatore Traiano nell'anno 100 con manodopera militare. Anche Timgad è entrata a far parte dell'elenco del Patrimonio dell'umanità UNESCO. In serata rientro a Constantine, cena e pernottamento in hotel. Anche Timgad è entrata a far parte dell'elenco del Patrimonio dell'umanità UNESCO. In serata rientro a Constantine e pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.     TIMGAD: La città ideale voluta da TraianoLa città venne edificata dal nulla come colonia militare con lo scopo principale di creare un bastione contro i Berberi del Massiccio dell'Aurés. In origine essa venne abitata da veterani dell'esercito cui vennero assegnate terre in cambio degli anni di servizio militare prestato. La città era cinta di mura; progettata per una popolazione di 15.000 abitanti, ben presto crebbe al di fuori di ogni controllo e si sviluppò caoticamente, senza rispettare la planimetria ortogonale della fondazione originale. Fra le rovine di Timgad sono comunque perfettamente visibili il decumano e il cardo, affiancati da un colonnato corinzio parzialmente restaurato. Nella parte terminale ovest del decumano sorge il cosiddetto arco di Traiano, alto 12 metri, probabilmente in origine una porta cittadina monumentalizzata in epoche successive. Molti gli edifici pubblici conservati della città: una basilica, una biblioteca, quattro terme ed un teatro da 3.500 posti a sedere, in ottime condizioni di conservazione, tanto che ancor oggi viene utilizzato per rappresentazioni teatrali. A Timgad si trovano inoltre un tempio dedicato a Giove Capitolino (grande quasi come il Pantheon di Roma), una chiesa quadrata con abside circolare risalente al VII secolo, e una cittadella bizantina costruita negli ultimi giorni della città.   
    Djemila, “la bella”: la città romana meglio conservata del Nord AfricaDopo la prima colazione partenza per Djemila, (in arabo la bella) Patrimonio UNESCO, situata su uno sperone roccioso alla confluenza di due uadi ai piedi di una montagna di 1400 m. Fu fondata alla fine del I sec. come colonia per veterani romani; è uno dei più bei siti d'epoca romana, in uno scenario splendido, con gli edifici principali ben conservati. Bellissimo il foro di Settimio Severo con il tempio dedicato a Marte, patrono della città, l'arco di trionfo di Caracalla, il mercato con i tavoli dei venditori con le unità di misura per i prodotti agricoli. Si possono ammirare le Grandi Terme volute dall'imperatore Commodo, con alcune pareti ancora in piedi, il bordello della città vicino al vecchio foro e il teatro, eretto fuori le mura. La città ha conosciuto grande prosperità anche in epoca paleocristiana, come documentato dai monumenti e dalle basiliche cristiane. Pranzo. Nel pomeriggio proseguimento per Algeri attraversando la catena dell'Atlante, sorprendentemente verde e coperta di fiori nei mesi primaverili. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel. 
    La splendida e intatta costa algerina e le città marittime di Tipasa e Cherchell, antica e raffinata capitale di Giuba II e Cleopatra SelenePartenza al mattino per la costa a ovest della capitale. Si raggiunge la località di Cherchell (circa 80 km), l’antica Cesarea. La città fu parte integrante dell’impero marittimo fenico nel IV sec. A. C. e divenne parte della Numidia sotto il regno di Giugurta, che morì nel 104 a.C. Con l’arrivo dei romani venne ribattezzata Caesarea, in onore dell'imperatore romano. Cesarea sarebbe in seguito diventata la capitale del regno di Mauretania, uno dei più importanti e fedeli alleati dell'Impero Romano. Alla fine del quarto secolo d.C., i Vandali bruciarono la città, ma sotto l'imperatore bizantino Giustiniano I la città fu riconquistata, ricostruita e riportata all'antico splendore. Nel centro della città si trova l’interessante Museo che contiene alcuni delle sculture greche e romane più belle del Nord Africa. Ci si sposta poi verso est e si raggiunge Tipasa, dove si visiterà il sito archeologico che si affaccia proprio sul Mediterraneo. Anche Tipasa fu fondata dai Fenici. L'imperatore Claudio la trasformò in colonia militare, dopodiché divenne un municipium. L'antica città romana venne costruita su tre colline che dominavano il mare. Restano le rovine di 3 chiese, due cimiteri, le terme, un teatro, un anfiteatro ed un nnfeo. Nel 1982 Tipasa venne inserita nell'elenco dei Patrimoni dell’Umanità dell’Unesco. Nel pomeriggio ritorno ad Algeri. Lungo la strada sosta presso la cosiddetta “Tomba della Cristiana”, un singolare edificio circolare posto in posizione panoramica sul litorale algerino, probabilmente il mausoleo di Giuba II e sua moglie Cleopatra Selene. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.  
    Gli incredibili paesaggi di Tikabaouine: dune di sabbia rossa, guglie di roccia cotte dal sole: la parte più varia ed affascinante del SaharaTrasferimento in aeroporto per il volo su Djanet. All’arrivo partenza in fuoristrada per la zona del Timras, una selva di guglie di arenaria che formano un labirinto di roccia, rifugi naturali di archi e formazioni rocciose che rendono il paesaggio surreale. Proseguimento per Tikabaouine dove potremmo ammirare l’arco di Tikabaouine, una tomba solare preistorica e magnifici corridoi di sabbia delimitati da pareti rocciose. La zona è particolarmente suggestiva al tramonto quando le rocce si tingono di mille colori. Rientro in serata a Djanet. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo a pic-nic, cena in hotel. 
    Il lago nascosto nel deserto: la guelta di EssendilenePartenza verso nord alla scoperta di un nuovo gioiello naturale. Proprio alla base del Tassili, l’oued Essendilene si inoltra per molti chilometri nell’altopiano tra alte pareti di roccia. La zona è molto frequentata da famosi nomadi Tuareg, gli uomini blu, così chiamati dai primi europei quando il color indaco del velo con cui si avvolgevano il capo lasciava tracce sulla pelle del volto, una volta tolto il turbante, grazie all’abbondanza di vegetazione e di acqua. Lasciate le auto si prosegue con una piacevolissima passeggiata (circa 2 ore tra andata e ritorno) in una stretta gola caratterizzata da una ricca vegetazione, oleandri in fiore, tamerici, palme, acacie, per raggiungere la guelta di Essendilene: un bacino di acqua cristallina incastonata tra vertiginose pareti di roccia; un luogo davvero incantevole. Rientro a Djanet e pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo a pic-nic, cena in hotel.   
    Il mare di dune dell’Erg Admer, il deserto di sabbia rosataIn mattinata partenza per l’erg Admer, un mare di dune rosate che si estende per oltre cento chilometri di lunghezza. Le ombre delle dune affascinano da sempre il viaggiatore, tanto che nell’immaginario comune queste identificano l’idea di deserto. Nel pomeriggio rientro a Djanet facendo una sosta nella zona di Terarat dove, su di un roccione isolato, si può ammirare una delle più belle opere rupestri preistoriche: "la vacca che piange” incisione rupestre di grande impatto, con uno stile che può essere considerato molto attuale, nonostante risalga al periodo neolitico sahariano. Tramonto su di una collina da cui si dominano le pianure sabbiose e le dune. Nel tardo pomeriggio si ritorna a Djanet. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo a pic-nic, cena in hotel. 
    Algeri “La Bianca”: il fascino Belle Époque dell’ex capitale franceseTrasferimento in aeroporto per il volo su Algeri. All’arrivo visita della capitale, la città bianca, con i suoi viali, i suoi palazzi francesi, e gli edifici di architettura moresca. Al mattino visita del Museo del Bardo, realizzato all’interno di una splendida villa arabo-moresca che dall’alto domina Algeri e che raccoglie una ricca collezione di arte preistorica del Sahara. Successiva passeggiata nella parte più antica e meno turistica di Algeri: la famosa “Kasba”, edificata tra 1516 e 1830 sulle rovine dell’antica Icosium. Si visiterà (dall’esterno, attualmente è un forte militare) la Cittadella ottomana, per poi addentrarsi in un intrico di stradine e viuzze assolutamente caratteristico pur nella sua attuale decadenza, fino a giungere agli eleganti portoni dei palazzi ottomani. Si prosegue con la visita di Notre Dame d’Afrique, la cattedrale costruita dai francesi e che domina dall’alto la baia di Algeri in posizione estremamene panoramica. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.
    In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia. Arrivo in Italia.  Per ragioni tecnico-organizzative in fase di prenotazione o in corso di viaggio l’itinerario potrebbe subire delle modifiche, mantenendo invariate quanto più possibile le visite e le escursioni programmate.  

    Perché con noi

    • Un viaggio che unisce l’interessante parte archeologica del paese con lo spettacolo del deserto del Sahara
    • Nostro esperto con minimo 8 persone
    • Gruppi piccoli, massimo 14 partecipanti
    • Minibus a nord, fuoristrada 4x4 a sud con massimo 3 persone a bordo più autista

    I nostri esperti

    DANTE GIULIANO BARTOLI

    Dal 29  ottobre  2022 al 7  novembre  2022

    Dal 27  dicembre  2022 al 5  gennaio  2023

    FABRIZIO CRUSCO

    Dal 19  novembre  2022 al 28  novembre  2022

    Approfondimenti di viaggio

      
    Itinerario parte archeologica 
    Itinerario deserto del Sahara  Hotel previsti o similari:ALGERI – Hotel Lamaraz, 4*CONSTANTINE – Novotel 4*DJANET – Hotel Tadrart (semplice)  Trasporti – nel percorso del Nord si utilizzano bus o minibus di diversi modelli a seconda del numero di passeggeri. Il percorso previsto è tutto su buone strade asfaltate. Nel deserto Toyota Land Cruiser con 3 passeggeri + autista per auto.   [...]