ATMOSFERE D’ORIENTE: CULTURA MILLENARIA E NATURA 2027

OMAN

  • ATMOSFERE D’ORIENTE: CULTURA MILLENARIA E NATURA 2027

    OMAN

    Viaggi con Esperto
    Durata 9 giorni
    Partecipanti minimo 4 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 22  gennaio   al 30  gennaio  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 7  febbraio   al 15  febbraio  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 19  febbraio   al 27  febbraio  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 7  marzo   al 15  marzo  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 27  marzo   al 4  aprile  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 24  aprile   al 2  maggio  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 10  ottobre   al 18  ottobre  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 24  ottobre   al 1  novembre  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 13  novembre   al 21  novembre  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 5  dicembre   al 13  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 12  dicembre   al 20  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 19  dicembre   al 27  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      102
    • Dal 26  dicembre   al 3  gennaio  
      Iscrizioni aperte
      102

    A PARTIRE DA:  

    3.900€

    Oman

    ATMOSFERE D’ORIENTE: CULTURA MILLENARIA E NATURA 2027

    L’Oman è un Paese unico e le sue atmosfere orientali inconfondibili: incenso e noce moscata, antichi navigatori, imam e sultani, un deserto sconfinato e un oceano solcato da sempre. Proiettato da secoli al commercio con l’India, e dalle Molucche fino a Zanzibar, il suo rango si è elevato fino a competere con i moderni stati coloniali inglesi e olandesi, prima di sprofondare in un lungo isolamento che ne ha però preservato la cultura e le tradizioni. Non tutti sanno che qui la civiltà è ben più antica di quanto si pensi: millenaria. Il regno di Magan, infatti, citato in documenti cuneiformi sumeri attorno al 2.300 a.C., estraeva il rame dai Monti Hajar proprio per commercializzarli con la Mesopotamia e la Valle dell’Indo. Molte altre sono le sorprese di questa terra, caratterizzata da una Natura diversissima e meravigliosa: montagne, deserto, oasi e mare. Questo viaggio in Oman li attraversa tutti con un modo di viaggiare nuovo: gruppi piccoli, esperto italiano residente in loco, hotel e ristoranti selezionati e un itinerario approfondito e fuori dalle classiche rotte turistiche.

    Il nostro viaggio in Oman inizia a Muscat: la capitale del Sultanato è un perfetto mix di tradizione e modernità, la carta di identità di un Paese dal passato importante. La parte storica, Muttrah, è racchiusa all’interno di mura e ospita diversi musei, i forti portoghesi e il palazzo del Sultano. La parte più moderna è suddivisa in quartieri: la zona delle ambasciate, i centri commerciali, il quartiere degli affari di Ruwi. E poi, la Grande Moschea del sultano Qaboos, autentico gioiello architettonico. Allontanandosi dalla capitale scompaiono i sontuosi palazzi, le case si fanno più rarefatte e si entra in un panorama grandioso.

    Larghi canyon, spuntoni, gole, oasi, torrenti, polvere. Qualche villaggio sperduto, fatto di case in adobe, dove le donne portano abiti multicolori.

    Dedichiamo due giornate alle zone montuose dei monti Hajar, saliamo sino a 2.000 metri nei pressi di Jebel Shams, dove il paesaggio è davvero grandioso. A rocce brulle si alternano gole e torrenti, wadi e coltivazioni, piccoli villaggi, come Al Hamra e Misfat al Abreen. Poco oltre, la necropoli di Al Ayn, Patrimonio Unesco e uno dei siti archeologici più storicamente significativi dell'Oman. Poi la zona di Nizwa, l’antica capitale, con il palazzo di Jabreen e il castello di Bahla, protetto dall’Unesco. Per vivere la realtà locale nel modo più intimo e proficuo, saremo ospiti per pranzo da una famiglia omanita, che aprirà per noi le loro porte. Poi c’è il Wahiba Sands, dal nome della tribù beduina che lo popola: è il più popolare deserto omanita. Che noi però viviamo e visitiamo fuori dalle rotte turistiche: dormiremo in un campo tendato piccolo e dotato di tutti i comfort, che rispecchia le tradizioni locali e lo spirito beduino, e attraverseremo tutto il deserto in 4x4 allontanandoci sempre più dalla civiltà fino a lambire l’oceano Indiano.

    Risaliamo verso il promontorio di Ras al Hadd, un’area particolarmente frequentata dalle tartarughe verdi, che raggiungono la battigia per depositare le uova o che, appena nate, partono per il loro lungo viaggio attorno a mondo. Dopo un po’ di relax al mare, visitiamo la cittadina di Sur, il tradizionale luogo di costruzione dei dhow, le tipiche imbarcazioni omanite e risaliamo la costa fino a Muscat. Il viaggio chiude infine in  bellezza con un’emozionante escursione giornaliera alle isole Daymaniyat, riserva naturale dai fondali corallini.

    Gli ingredienti per scoprire l'Oman nel comfort con un viaggio intenso e sorprendente ci sono tutti: città e mercati, montagne imponenti, aride e colorate, un deserto di dune infinite e un mare color smeraldo con spiagge bianchissime.

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia con volo di linea via scalo internazionale per Muscat. Pasti e pernottamento a bordo.  NB: è possibile anche la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino, via Doha con Qatar Airways, con servizio di assistenza aeroportuale, previa disponibilità. È possibile anche la partenza da altri aeroporti italiani, previa disponibilità, e con supplemento tariffario.  
    Arrivo di mattina a Muscat e, dopo il disbrigo delle formalità doganali, incontro con il nostro tour leader esperto della destinazione e trasferimento privato in hotel con camere subito a disposizione. A seconda dell’orario del volo, mattinata libera dedicata al relax prima di cominciare le visite della città: possibilità di fare colazione, di riposare, di usufruire della piscina dell’hotel o della spiaggia. In caso di arrivo con il volo a metà mattina, le camere saranno comunque a disposizione all’arrivo in hotel.Dopo il briefing del viaggio, iniziamo la giornata con un pranzo di benvenuto presso uno dei ristoranti più veraci della città prima dell’inizio delle visite pomeridiane.Conosciuta fin dal II secolo, Muscat si è sempre contraddistinta come uno dei principali porti commerciali del Medio Oriente. Rame, incenso, stoffe, pietre preziose e poi spezie, con una menzione speciale per i chiodi di garofano che venivano prodotti a Zanzibar e la noce moscata. Oggi è una città che si è sviluppata a dismisura in orizzontale, contando una popolazione di 1 milione e mezzo di abitanti e conservando un’architettura tradizionale e senza eccessi. La nostra prima tappa sarà il Museo Nazionale, aperto al pubblico dal 2016. Conta quattordici sezioni, tra cui le più significative dedicate al territorio e alle popolazioni, alla storia marittima del Sultanato dell’Oman, al sistema di irrigazione degli aflaj – tutelato dall’Unesco – all’incenso e alla religione islamica. Ci troviamo proprio di fronte al palazzo del Sultano, che vedremo da fuori, all’interno delle vecchie mura portoghesi dove si stagliano i forti gemelli di Jalali e Mirani. Proseguimento per il souq di Muttrah, in prossimità del porto, diventato negli anni turistico ma che conserva botteghe interessanti e dedicate ai residenti nelle viuzze laterali.Rientro in hotel e cena libera possibile nel ristorante dell’hotel, che si affaccia sulla piscina, oppure in un ristorante locale accompagnati dal nostro tour leader. 
    Prima colazione in hotel. Prima di lasciare la capitale, visita della fabbrica del profumo Amouage, una delle eccellenze prodotte nel Paese. La casa produttrice propone fragranze uniche e raffinate, ispirate alla storia e alle tradizioni omanite. Partenza quindi verso l’entroterra in direzione dei monti Hajar a bordo di fuoristrada 4x4 dove prenderanno posto massimo tre passeggeri per auto con posto finestrino garantito.L’entroterra arido e incolto riserva sorprese inaspettate, come il villaggio di  Misfat Al Abreen, dalle antiche case in pietra immerse in un palmeto, ed al villaggio “oasi” di Al Hamra, dove le antiche case sono fatte di adobe. Pranzo in ristorante locale. In entrambi i paesi potremmo ammirare campi irrigati ancora con antichi sistemi tradizionali, chiamati falaj, dichiarati nel 2006 patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Partenza per la zona di Jebel Shams, la montagna più alta dell’Oman, famosa per i suoi bellissimi scenari naturali. Arriveremo fino ai margini di uno spettacolare canyon da dove ammirare in tutta la loro possenza i Monti Hajar e fare due passi. Nel tardo pomeriggio arrivo in hotel, cena e pernottamento. 
    Prima colazione in hotel. In mattinata partiremo alla volta di Al Ayn, dove visiteremo i resti di un’antica necropoli risalente al III millennio a.C., probabilmente il sito archeologico più antico del Paese e uno dei più antichi di tutta la penisola arabica. Il sito non è stato sottoposto, a differenza della maggior parte dei beni omaniti, a lavori di restauro, e questo ne ha conservato la sua autenticità; tutelato come patrimonio dell’umanità dall’Unesco, si compone di diverse torri funerarie, curiosamente simili ai nuraghi sardi. Il pranzo è previsto presso un ristorante locale. Nel pomeriggio visitiamo il forte di Bahla, il più antico tra quelli omaniti e dichiarato Patrimonio dell’Umanità, e il castello di Jabreen, finemente decorato e risalente al XVII secolo. Testimonianze che ci raccontano di come il potere, soprattutto religioso nelle mani dell’imam, abbia per secoli contrapposto a Muscat un entroterra forte, ricco e combattivo. Rientro in hotel nel tardo pomeriggio, cena e pernottamento.   
    Prima colazione in hotel e visita del forte e del souk di Nizwa.   Nizwa è la città più ampia nella regione interna dell’Oman e fu capitale del regno nel VI e XVII secolo. Il forte di Nizwa fu costruito dal Sultano Bin Saif Al-Ya’Rub ed è stato abitato fino agli inizi del secolo scorso. La possanza architettonica è addolcita dalle porte in legno intagliato e dal gioco di ombre e luci che si appoggia incerto sugli intonaci restaurati da poco. In città è tutto a portata di mano e si riesce a visitarla in breve. Dedali, porticati, cortili e il souq tradizionale, che ribolle di fermento, voci ed oggetti d’artigianato di ogni tipo, orci giganti, canestri, ceramiche e tappeti. Ci spostiamo poi fuori città, dove ha aperto da pochi anni l’Across Ages Museum, un nuovo, avveniristico museo progettato da uno studio d’architettura australiano. L’esposizione ripercorre le tappe della storia omanita con pannelli interattivi e ricostruzioni grandiose; sembra la classica cattedrale nel deserto, ma è uno dei mezzi di diffusione culturale e di creazione di un’identità collettiva nazionale che il governo del paese usa per unire regioni e tribù che hanno sempre avuto una visione parziale e di prossimità della propria storia. Pranzo in ristorante locale.Nel pomeriggio proseguiamo verso il deserto del Wahiba. Il nome deriva da una delle maggiori tribù che lo abita, beduini che allevano dromedari e che nel periodo estivo si riuniscono presso l'oasi di al-Nuyawa per la raccolta dei datteri. Ci inoltreremo tra le dune di sabbia e raggiungeremo il nostro campo tendato, situato in posizione isolata tra cordoni imponenti di dune. Tempo permettendo, ammireremo il magnifico tramonto sulle dune. Cena e pernottamento al campo. 
    Prima colazione al campo. Bellissima giornata trascorsa attraversando il deserto del Wahiba da nord-ovest a sud-est tra dune di sabbia e piccole oasi fino ad arrivare a sud di Qihayd, dove il deserto lambisce il mare. La traversata, che ci porta lontano dalle classiche rotte turistiche, ci impegna tutta la mattinata fino al pranzo in ristorante locale. Si prosegue poi in direzione nord seguendo la strada costiera per giungere a Ras Al Hadd. Sistemazione in lodge sul mare e cena inclusa. In serata, per chi lo desiderasse, è possibile effettuare una visita facoltativa presso la riserva naturale di Ras Al Jinz dove, con un po' di fortuna, si potranno avvistare le enormi tartarughe marine che animano questa parte del Mare Arabico. La Riserva dista circa 45 minuti dal lodge e l’orario di visita verrà definito il giorno stesso.   
    Prima colazione e tempo libero a disposizione per un po' di relax in spiaggia (qualora l’hotel riconfermato a Ras al Hadd non fosse sul mare, è prevista la partenza dopo colazione con l’inserimento di visite aggiuntive non previste lungo la strada). Pranzo e partenza per la visita della cittadina di Sur, racchiusa in una bella baia naturale, con ingresso al tipico cantiere dei Dhow, le imbarcazioni arabe in legno ancora oggi utilizzate dai pescatori del luogo. Il rientro verso la capitale lungo la costa è caratterizzato dal connubio tra acqua e roccia: visiteremo Wadi Tiwi, incastonato tra le pareti rocciose, e il Bimmah Sinkhole, spettacolare dolina carsica con una larghezza di 40 metri in cui si nasconde dell’acqua cristallina dal colore verde smeraldo. Arrivo a Muscat e sistemazione in hotel. Cena libera e pernottamento. 
    Dopo colazione ci trasferiamo alla marina Al Mouj per l’escursione in barca alle isole Daymaniyat. Unica riserva naturale marina dell’Oman, le isole Daymaniyat sono un luogo eccezionale noto per i giardini di corallo e l'abbondante fauna acquatica. Questo gruppo di nove isole disabitate conserva infatti una barriera corallina che si estende fino a una profondità di 20 metri. La parte nord delle isole è rocciosa mentre la parte meridionale ha meravigliosi reef a profondità massime di 10/15 metri, indicati anche per chi ama il semplice snorkeling. Tempo a disposizione per il relax, l’esplorazione delle isole ed attività in acqua, pranzo a bordo. Nel pomeriggio rientro a Muscat e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento.
    Dopo la colazione, salutiamo l’Oman con la bellezza negli occhi, visitando ovvero il sito probabilmente più rappresentativo e monumentale della capitale omanita: la Grande Moschea del Sultano Qaboos. La sua costruzione è durata sei anni (dal 1995 al 2001), e vanta un enorme lampadario fatto interamente di cristalli Swarovski e un enorme tappeto persiano di lana e cotone. Direttamente dopo la visita, trasferimento privato in aeroporto e partenza con volo di linea di rientro in Italia. Arrivo previsto in serata e fine dei servizi. NB: in alcuni casi la visita della Grande Moschea potrebbe essere effettuata il giorno 2 oppure il giorno 3, prima di partire per Nizwa.                     1. Il souk di Nizwa2. Le spezie3. La baia di Sur       

    Perché con noi

    • Un viaggio innovativo che consente di scoprire l'Oman classico in modo culturalmente approfondito.
    • Si visitano siti insoliti e poco conosciuti, come Al Ayn.
    • Il gruppo è piccolo, massimo dodici viaggiatori, e il tour leader Kel 12 è un italiano esperto della destinazione residente in loco.
    • Pernottiamo in un campo piccolo e fuori dalle piste più battute nel deserto del Wahiba. 
    • Si attraversa integralmente il deserto del Wahiba.
    • Viaggiamo a bordo di veicoli 4x4, garantendo a ogni partecipante il posto finestrino.
    • L'itinerario è stato ideato per vivere ogni ambiente, dalle montagne al deserto, dal mare alle città. 

    I nostri esperti

    MICHELA POLES

    Dal 22  gennaio  2027 al 30  gennaio  2027

    Dal 7  febbraio  2027 al 15  febbraio  2027

    Dal 19  febbraio  2027 al 27  febbraio  2027

    Dal 24  aprile  2027 al 2  maggio  2027

    Dal 24  ottobre  2027 al 1  novembre  2027

    Dal 19  dicembre  2027 al 27  dicembre  2027

    DA ASSEGNARE

    Dal 7  marzo  2027 al 15  marzo  2027

    Dal 10  ottobre  2027 al 18  ottobre  2027

    Dal 5  dicembre  2027 al 13  dicembre  2027

    Dal 12  dicembre  2027 al 20  dicembre  2027

    Dal 26  dicembre  2027 al 3  gennaio  2028

    ROBERTO BIROLO

    Dal 27  marzo  2027 al 4  aprile  2027

    GIOVANNI RIVOLTA

    Dal 13  novembre  2027 al 21  novembre  2027

    Approfondimenti di viaggio

    INFORMAZIONI GENERALI  Il viaggio è adatto a tutti e non presenta particolari difficoltà né limitazioni. L’itinerario è stato studiato per offrire una panoramica completa e approfondita degli ambienti urbani e naturali del Paese. Cultura e natura sono quindi i principali aspetti d’interesse del viaggio. Complessivamente è un viaggio comodo, dove utilizziamo alcune tra le migliori strutture ricettive presenti nelle diverse aree, precisando che il Paese, nonostante il flusso sempre [...]