ATTRAVERSO L’ INDOCINA

CAMBOGIA LAOS

  • ATTRAVERSO L’ INDOCINA

    CAMBOGIA LAOS

    Viaggi con Esperto
    Durata 17 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 16  ottobre   al 1  novembre  
      Completa
      165

    A PARTIRE DA:  

    5.000€

    Laos - Cambogia

    ATTRAVERSO L’ INDOCINA

    Un affascinante e completo itinerario che combina i due paesi meno conosciuti dell’Indocina e che soddisfa vari interessi: vestigia storiche, natura e incontri con le popolazioni locali. Dalla regale Luang Prabang (UNESCO), dove all’alba i monaci buddhisti si aggirano tra i meravigliosi templi per la questua giornaliera, alle sacre grotte dei Mille Buddha di Pak Ou, che si affacciano sul mitico Mekong. Dagli splendidi paesaggi carsici nei dintorni di Vang Vieng a Vientiane, la capitale del Laos, che custodisce il That Luang o Grande Stupa, simbolo del paese e della sovranità laotiana. Poi in volo a Pakse per la visita del Bolaven Plateau, del tempio khmer Wat Phu di Champasak (UNESCO), dell'arcipelago delle "Quattromila Isole" con le maestose cascate di Khone Phapeng sul Mekong. Quindi si passa dal Laos alla Cambogia. Dal villaggio fluviale di Kratiè, per l’avvistamento dei rari delfini di acqua dolce, agli sconosciuti templi khmer, sperduti tra verdi risaie e nascosti dai grovigli della vegetazione lussureggiante. E per finire, i magici e ben noti templi di Angkor (UNESCO), frequentati da numerosi turisti ma davvero grandiosi.

    Itinerario di viaggio

    Partenza da Milano Malpensa in tarda serata per Bangkok con volo di linea Emirates via Dubai. Cena e pernottamento a bordo.  
    Arrivo a Dubai al mattino presto e proseguimento in coincidenza per Bangkok. Arrivo a Bangkok nel tardo pomeriggio, disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel.Pasti: colazione a bordo, pranzo a bordo, cena in hotel. 
    Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di linea Bangkok Airways per Luang Prabang. Arrivo a Luang Prabang in tarda mattinata. Disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel. Un tempo capitale del potente regno di Lan Xang Hom Khao, il “Regno di un milione di elefanti e il parasole bianco”, Luang Prabang è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. I templi dai tetti luccicanti, i monaci buddhisti dalle tuniche color ocra, l’atmosfera semplice e rurale, il paesaggio circostante, rendono questa cittadina una piacevolissima sorpresa. Nel pomeriggio partecipazione alla cerimonia del Basi. Il Basi è un rito antichissimo che deriva dall’animismo e che viene celebrato per cacciare gli spiriti malvagi e propiziare fortuna, viene tenuto spesso dai capi villaggio o da veri e propri sciamani. Il rito viene celebrato in maniera autentica e tradizionale e termina con l’usanza di legarsi dei braccialetti di cotone bianco ai polsi come simbolo di protezione. I Laotiani credono che un essere umano sia un'unione di trentadue organi, ognuno ha uno spirito o khuan (la parola lao per spirito) per proteggerli. Questi spiriti spesso vagano fuori dal corpo causando uno squilibrio dell'anima che potrebbe portare a una malattia. La legatura del braccialetto di cotone bianco al polso rappresenta la legatura dei 32 spiriti al corpo, rimettendoli in armonia e portando fortuna e prosperità.Per concludere la giornata, salita sulla cima del Mount Phousi, per la visita dello stupa dorato e per godere della spettacolare vista sulla città e sul Mekong durante il tramonto. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in ristorante locale. 
    Dopo la prima colazione mattinata dedicata alla visita di Luang Prabang. Il Museo del Palazzo Reale costruito nel 1904 durante il primo periodo coloniale francese come residenza per il re Sisavang Vong e la sua famiglia, quasi tutte le camere private della famiglia reale sono state conservate esattamente com’erano nel giorno in cui il Pathet Lao costrinse i reali all’esilio. Il solenne Wat Xieng Thong, con il suo particolare tetto spiovente fino a terra che è un esempio dell’architettura templare classica laotiana. Il Wat Mai, risparmiato dalle distruzioni operate dai cinesi che ne reputarono il sim (sala in cui si celebrano le ordinazioni) troppo bello per essere distrutto; degna di nota la veranda anteriore, per le colonne decorate e per le sontuose pareti con rilievi a foglia d’oro che raccontano la storia di Vessantara, la penultima incarnazione del Buddha. L’Arts and Ethnology Centre per approfondire la conoscenza delle numerose minoranze etniche del Laos con le rispettive tradizioni e costumi. Nel pomeriggio si procede con la navigazione in battello sul fiume Mekong in direzione delle misteriose grotte di Pak Ou, scavate nella parete rocciosa a picco sul fiume e piene di migliaia di statue di Buddha, laccate in oro, di varie forme e dimensioni. Lungo il percorso di ritorno è anche prevista la sosta a Ban Muangkeo, villaggio famoso per i suoi lavori tessili e per la produzione del lào-lào, il locale vino di riso. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in ristoranti locali. 
    Alle 5.30 del mattino possibilità di assistere al Tak Bat o questua giornaliera, un rituale buddhista antichissimo, la processione dei monaci che chiedono l’elemosina lungo le strade di Luang Prabang. Rientro in hotel per la prima colazione. Si prosegue poi per le cascate di Kuang Si, un gruppo di cascate a tre livelli, che nella parte più alta raggiungono un’altezza di 60 metri. Alla base delle cascate si sono formate una serie di piscine poco profonde dalle acque turchesi e cristalline. Nei pressi della cascata è anche possibile visitare il Bear Rescue Centre, ovvero la sede di un’organizzazione che protegge un particolare esemplare di orso asiatico. Ritorno a Luang Prabang per il pranzo e per prendere il treno diretto a Vang Vieng (1 ora circa).Arrivo a Vang Vieng, accoglienza e trasferimento all’hotel. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in ristoranti locali. 
    La principale attrattiva di Vang Vieng è costituita dal suggestivo paesaggio che la circonda, simile a una delle scene rurali raffigurate sui dipinti orientali su seta. La cittadina, infatti sorge su un’ansa del fiume Nam Song, in mezzo a uno spettacolare ambiente carsico fatto di alte pareti calcaree perforate da gallerie e grotte inesplorate. Dopo la prima colazione partenza per un’escursione nella campagna circostante fino a raggiungere un villaggio di etnia Khmu. Interazione con la comunità locale: l’officina del fabbro, famoso per la produzione di coltelli forgiati seguendo tecniche tradizionali; la capanna dove viene prodotto il “Lao Hai”, il vino di riso; la casa della famiglia incaricata di preparare il pranzo tipico per il nostro Gruppo … Dopo pranzo passeggiata tra le risaie e i campi coltivati fino a raggiungere una grotta sull’atra sponda del fiume Nam Song. Al termine delle attività partenza per Vientiane percorrendo la nuova autostrada. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo in famiglia, cena in ristorante locale.  
    Vientiane, la “città del legno di sandalo”, è un luogo interessante in cui osservare il contrasto di ciò che resta del passato (influenze laotiane, thailandesi, cinesi, francesi e sovietiche) e l’inevitabile futuro capitalistico. Divenne la capitale del “Regno del Milione di Elefanti” nel 1560 durante il regno di Re Setthatirath. Visita dei principali siti di interesse della capitale del Laos: il Wat Sisaket, il più antico tempio della città, un bellissimo edificio, nonché museo nazionale, che custodisce migliaia di statuette di Buddha in legno, pietra, argento e bronzo; il Wat Pha Kaeo, costruito per custodire il famosissimo Buddha di Smeraldo, in passato tempio regio, oggi museo nazionale di arte sacra; il Pha That Luang, il più importante monumento nazionale del paese, allo stesso tempo il simbolo della religione buddhista e della sovranità del Laos, il cui nome ufficiale completo Pha Chedi Lokajulamani significa “stupa sacro di valore mondiale”; il Patuxay Monument, conosciuto anche come Arco di Trionfo; il Centro COPE, un’organizzazione umanitaria che fornisce aiuto e assistenza alle persone che sfortunatamente hanno avuto a che fare con gli ordigni inesplosi rimasti in Laos dopo la guerra del Vietnam. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per Pakse. Arrivo a Pakse, accoglienza e partenza immediata per il Bolaven Plateau. Sistemazione e pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena in hotel. 
    Il Bolaven Plateau, è una fertile altopiano, dalla superficie dolcemente ondulata, che si sarebbe formato a seguito di un gigantesco impatto con un meteorite avvenuto 790.000 anni fa che avrebbe creato un cratere di 15 chilometri di diametro, riempitosi di lava ora solidificata. L’altopiano si estende per circa 6.000 km² e si trova tra la valle del Mekong e le colline pedemontane del settore meridionale della Catena Annamita. L’altitudine media è di circa 1100 metri. Il Bolaven Plateau è famoso per le pittoresche cascate, le piantagioni di caffè e tè e le minoranze etniche. Il gruppo etnico più cospicuo è quello dei Laven, Bolaven significa appunto “casa dei laven”. Sull’altopiano vivono diversi altri gruppi etnici di ceppo mon-khmer come gli alak e i katu. Dopo la prima colazione visita di una piantagione di tè, di una piantagione di caffè, delle cascate di Tad Fan, del villaggio Ban Bong Neua di etnia alak e del villaggio di Ban Kokphung di etnia katu. Al termine delle attività partenza per il bellissimo tempio pre-Angkoriano di Wat Phu, considerato uno dei più bei templi del Sud-Est Asiatico. Antico avamposto Khmer, il Wat Phu è divenuto poi nel corso dei secoli un importante luogo di culto buddhista. Le strutture risalgono all’ XI secolo anche se il luogo era considerato sacro a partire dal V secolo. Il complesso è costruito alle basi del monte Phou Khao, la cui forma ricorda il Lingam, il simbolo fallico considerato una delle manifestazioni di Shiva. Al termine della visita trasferimento nella vicina cittadina di Champassak per la sistemazione in hotel. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in resort, pranzo in ristorante locale, cena in hotel.  
    Dopo la prima colazione il viaggio continua verso sud in direzione della zona di Si Phan Don, letteralmente le “Quattromila Isole”, un arcipelago fluviale che si estende nel Mekong per un tratto di circa 50 km. Durante la stagione delle piogge, in questo tratto, il Mekong raggiunge una larghezza di 14 km, la massima del suo percorso di 4.350 km dall’altopiano tibetano al Mar Cinese Meridionale. Nei mesi secchi il fiume si ritira lasciando affiorare centinaia di isole e isolotti. Si raggiunge il villaggio di Ban Hatsaikhone e a bordo di un’imbarcazione privata si prosegue con una navigazione attraverso l’arcipelago per raggiungere l’incantevole Khone Island. Nel pomeriggio si esplora l'isola a bordo di tuk-tuk locali, ripercorrendo il tracciato di una vecchia ferrovia abbandonata e ammirando alcuni degli antichi edifici coloniali francesi. Si procede quindi verso le rapide di Li Phi, tra le più imponenti delle Quattromila Isole. Al termine dell’escursione sistemazione in resort sull’Isola di Khone. Pernottamento in resort. Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena in resort.  
    Dopo la prima colazione partenza in barca per la terra ferma e proseguimento in minibus per la visita delle imponenti cascate di Khone Phapeng, conosciute anche come le “Niagara dell’Est”. Si prosegue poi per Dom Kralor, il confine con la Cambogia. Espletamento delle formalità doganali e d’immigrazione, incontro con la guida cambogiana e proseguimento per la cittadina di Kratie. Capoluogo di tutto il nord del paese nel periodo coloniale, Kratie conserva le residenze dei ricchi signori della gomma, ma la sua attrazione principale è l’orcella, il delfino di fiume, una delle creature più affascinanti del Mekong, purtroppo in grave pericolo di estinzione. Escursione in barca sul fiume per avvicinare e ammirare questi rari mammiferi. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in resort, pranzo e cena in ristoranti locali.  
    Dopo la prima colazione partenza verso sud-ovest attraverso le vaste piantagioni di alberi da gomma presenti dai tempi del periodo coloniale francese. Sosta lungo il percorso per osservare il processo di estrazione della preziosa sostanza. Si prosegue per Kampong Cham dove si effettua la visita del tempio di Wat Nokor, risalente all’XI secolo, un tempio Mahayana con incorporato un moderno tempio Hinayana. Si continua per la località di Skhun, famosa per i suoi ragni giganti, serviti, per chi lo desidera, proprio in tutte le salse. Si è circondati dai venditori che in cestini, rivolti al sole per non raffreddare le prelibate vivande, offrono i delicati aracnidi, acquistabili in piccoli sacchetti dai quali si prendono e gustano uno per uno, come le patatine fritte. Si prosegue verso nord per Kampongh Thom. Nel pomeriggio salita sul Monte Sunthok, 800 scalini per raggiungerne la cima, dove è situata una pagoda buddhista, per godere di una splendida vista che spazia su tutto il territorio circostante. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel. Pranzo e cena in ristoranti locali. 
    Dopo la prima colazione partenza per il sito di Sambor Preikuk, nascosto nella foresta a 35 km da Kampong Thom. La vasta area archeologica dell’antica città di Isanapura, capitale del regno di Chenla nel VII secolo, comprende tre complessi di edifici e templi minori di grande suggestione e raramente visitati: il gruppo meridionale del Prasat Yeay Poan, il gruppo centrale del Prasat Tor e il gruppo settentrionale del Prasat Sambor. Quest’ultimo comprende gli edifici più importanti ed è dedicato a un’incarnazione di Shiva. Si prosegue verso ovest attraverso splendidi paesaggi riflessi nelle risaie, villaggi tradizionali e scene di vita vera delle campagne cambogiane, lungo quella che un tempo era la “Via Reale”. Sosta nel villaggio di Kampong Kdei per la visita dello Spean Prapto, un antico ponte in mattoni e arenaria fatto costruire dal re Jayavarman VII nel XII secolo. Arrivo a Siem Reap nel pomeriggio. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena in hotel. 
    Dopo la prima colazione visita delle strutture pre-angkoriane del complesso di Roluos, situato a circa 15 km da Siem Reap in direzione sud-est. I templi di Prae Ko, Bakong e Lolei, i primi ad essere stati edificati nella zona nell’XI secolo, rappresentano l’anello di congiunzione tra il regno di Chenla e il nuovo regno di Angkor, segnando l’inizio del culmine della potenza e dell’arte khmer. Ci si dirige poi verso il complesso di Angkor per la visita del Prasat Kravan, unico esempio di tempio costituito da cinque torri in linea, all’interno di quella centrale è conservata una delle più belle decorazioni dedicate alla divinità Vishnu. Nel pomeriggio visita della città fortificata di Angkor Thom, passando attraverso la Porta Sud e proseguendo verso lo spettacolare tempio del Bayon che, con i suoi più di duecento enigmatici volti, rappresenta la costruzione centrale sia nell’ubicazione che nella concezione della città stessa. Si tratta di un capolavoro dalla sorprendente struttura formata da 54 torri e che presenta splendidi bassorilievi rappresentanti la vita quotidiana ai tempi dei regni di Angkor e nei quali sono state contate più di diecimila figure scolpite nella pietra. Quindi si passa dinanzi all’imponente Baphuon e si prosegue per il tempio a forma di piramide legato alla leggenda del re ed il serpente: il Pimeanakas; poi la zona dove era situato il palazzo reale e infine le splendide Terrazze degli Elefanti e del Re Lebbroso. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in ristoranti locali. 
    Dopo la prima colazione escursione alla scoperta del tempio di Bantey Srey, ovvero la cittadella delle donne, famoso per gli splendidi bassorilievi scolpiti quasi tutti in arenaria rosa e a detta di molti, superiori per delicatezza e precisione persino a quelli presenti all’interno di Angkor Wat. Il tempio è situato a circa 40 km da Siem Reap e viene raggiunto tra incantevoli paesaggi caratterizzati da risaie e villaggi. Si rientra a Siem Reap passando per il tempio di Bantey Samre, così chiamato in onore alla leggenda del contadino che divenne re. Nel pomeriggio si prosegue per il Bantey Kdey, la cittadella delle celle che servivano come eremo di meditazione per i monaci buddhisti. Dopo aver ammirato il bacino artificiale del Shre Shrang o bagno reale, è possibile salire sul tempio montagna di Pre Rup, costruito in mattoni rossi, che segna l’inizio di un’epoca nuova nell’architettura khmer. Il tempio montagna è particolarmente suggestivo al momento del calar del sole quando i mattoni rossastri mutano in continuazione i loro colori. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in ristoranti locali. 
    Dopo la prima colazione mattinata dedicata ad Angkor Wat, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, il capolavoro di tutta l’arte khmer, il tempio più celebre ed imponente, considerato una delle meraviglie del mondo. Si tratta di una struttura che abbaglia nella sua spettacolarità, esempio di straordinaria sapienza architettonica, decorato con sculture e bassorilievi estremamente raffinati, attraverso i quali vengono descritte in maniera magistrale le principali scene dei poemi epici indiani. Nel pomeriggio visita del Gran Circuito di Angkor, iniziando con il vasto e maestoso tempio di Prae Khan, detto anche tempio della “Sacra Spada”, che aveva le funzioni di centro religioso, culturale e, per un periodo, anche di residenza reale. Nel momento del suo massimo sviluppo, vi risiedevano più di diecimila persone, tra le quali molti degli insegnanti ed il corpo di ballo delle Apsara, le danzatrici celesti. Si prosegue con il Neak Pean, l’unico tempio a struttura circolare in memoria di un mitico lago dal quale nascono i quattro fiumi della mitologia hindù. Veniva ai tempi utilizzato come luogo di purificazione tramite le acque. Infine, uno dei templi più suggestivi e romantici, il Ta Phrom, totalmente immerso nella giungla e volutamente lasciato nelle condizioni in cui fu ritrovato dagli archeologi francesi intorno al 1860, parzialmente coperto dalla vegetazione, con le radici degli alberi secolari che avvolgono magicamente le sculture ed i blocchi di pietra delle gallerie, siglando un connubio tra la storia e la forza prorompente della natura stessa. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena in ristoranti locali. 
    Dopo la prima colazione partenza per Kampong Khleang, un villaggio situato a circa 40 km da Siem Reap. Poco frequentato dal turismo di massa il villaggio è interessante per la sua atmosfera serena e soprattutto per le sue case costruite su palafitte. La visita del villaggio consente di conoscere gli usi e i costumi degli abitanti specializzati nella pratica della pesca e nell’allevamento dei coccodrilli. Si prosegue l’escursione a bordo di un’imbarcazione lungo i canali che conducono al grande Lago Tonlè Sap. Qui vive la comunità vietnamita: abitazioni, negozi, piccoli centri di ristoro, uffici pubblici, scuole, una piccola chiesa… tutti gli edifici sono costruiti su piattaforme galleggianti che fluttuano a seconda dei ritmi delle piene del lago. Il Tonlé Sap è il più esteso lago del Sud Est Asiatico, talmente grande che non si riescono a scorgere le sponde. Rientro a Siem Reap e pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo visita del Museo Nazionale di Angkor, che valorizza il patrimonio culturale del periodo d’oro khmer con una raccolta di inestimabili manufatti. Camere in day-use fino alle 20:00. In serata trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo Emirates, via Dubai, per l’Italia. Pernottamento a bordo.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena libera. 
    Arrivo a Milano Malpensa in tarda mattinata.       

    Perché con noi

    • i paesaggi carsici nei dintorni di Vang Vieng Vientiane, la capitale del Laos
    • le minoranze etniche e le cascate del Bolaven Plateau
    • il Mekong e le cascate Khone Papheng 
    • i delfini di fiume a Kratiè
    • gli sconosciuti templi khmer della Cambogia

    I nostri esperti

    DA ASSEGNARE

    Dal 16  ottobre  2026 al 1  novembre  2026

    Approfondimenti di viaggio

             Organizzazione e trasporti – Si utilizzano minibus di varie dimensioni in funzione del numero dei partecipanti. Guide locali di lingua inglese e accompagnatore dall’Italia a partire da 10 partecipanti. Treno da Luang Prabang a Vientiane – La franchigia bagaglio è di massimo 20 kg per passeggero.È vietato introdurre i seguenti oggetti in stazione e sul treno:1. Tutti i tipi di oggetti appuntiti che possono causare lesioni o [...]