BAJA CALIFORNIA: DESERTO MISSIONI E BALENE

MESSICO

  • BAJA CALIFORNIA: DESERTO MISSIONI E BALENE

    MESSICO

    Viaggi con Esperto
    Durata 13 giorni
    Partecipanti minimo 8 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 30  gennaio   al 11  febbraio  
      Garantita
      175
    • Dal 10  marzo   al 22  marzo  
      Garantita
      175

    A PARTIRE DA:  

    7.450€

    Messico

    BAJA CALIFORNIA: DESERTO MISSIONI E BALENE

    Una natura incontaminata e spettacolare dove a ogni curva della pista si rimane stupefatti per la bellezza e la varietà di una natura grandiosa e selvaggia. Baie, lagune, dune e montagne che si protendono in un mare cristallino sia nell’Oceano Pacifico che nel Mare di Cortez. Con lance a motore, raggiungeremo le più belle isole nel Mare di Cortez, caratterizzate da splendide baie di sabbia bianca lambite da un mare cristallino e ci accosteremo a pochi metri a leoni marini e delfini. Ma la Baja California è anche un mondo di montagne, di incisioni rupestri preistoriche, di distese di cactus giganti, di oasi verdeggianti e di palme in mezzo a strettissimi canyons dove si trovano antiche e inaspettate missioni gesuitiche con la tipica architettura coloniale (San Javier, Mulegè, Santa Rosalia, San Ignacio). Anche la costa del Pacifico è una sorpresa; Guerrero Negro  sarà la prima tappa per un incontro con le balene, i giganti del mare; la laguna di San Ignazio per immergersi in un ambiente naturale unico, la Bahia Magdalena e l’isola omonima con dune bianche e colonie di uccelli. Il gruppo è accompagnato da un nostro accompagnatore dall’Italia che conduce uno dei veicoli a disposizione.

    Itinerario di viaggio

    Partenza in mattinata da Milano o Roma con volo di linea per Città del Messico, via capitale europea. Arrivo e dopo aver espletato le formalità di ingresso, in modo autonomo ci si reca nell’hotel situato nei pressi dello scalo per il pernottamento. Pasti a bordo, cena libera.  Nota: sono possibili partenze anche da altre città con supplemento da definire in fase di prenotazione. Nella partenza di gruppo del 31 gennaio l’accompagnatore non rientra in Italia con il gruppo.  
    La mattina molto presto, ci si reca di nuovo in aeroporto in modo autonomo per l’imbarco sul volo domestico operato da Aeromexico per La Paz, la capitale della Baja California del Sud, circondata da un arido deserto tra antichi alberi di lauro, palmizi di cocco e datteri. Accoglienza da parte della guida locale e trasferimento in hotel (N.B. le camere saranno disponibili già all’arrivo). Resto del pomeriggio a disposizione per relax o per una passeggiata nella piacevole cittadina.  La Paz, costretta tra le montagne desertiche alle spalle e le acque cristalline del Mar di Cortez, è la città del sole, con i suoi 350 giorni di bel tempo all’anno. La baia e il deserto, la natura e la città, la vita e la tranquillità convivono in un equilibrio miracoloso, sotto il sole cocente. Non lasciatevi ingannare dal fatto che La Paz sia una vera e propria capitale amministrativa: non siete di fronte ad una città caotica e massiccia. Saranno i suoi abitanti tutto sommato ridotti, sarà lo splendore della sua baia, le sue belle spiagge, oppure il caldo torrido e luminoso che rende pigri i suoi abitanti, ma La Paz non è proprio riuscita a trasformarsi in una metropoli. Al contrario è proprio qui che potrete respirare il Messico nella sua declinazione più genuina. La Paz è rimasta nei decenni una città marittima dai ritmi dettati dalle onde e dalla tradizione.  Pernottamento in hotel e pasti liberi.  
    Prima colazione in hotel. Partenza dalla spiaggia di La Paz su un veloce motoscafo alla volta dell’Isola Espiritu Santo (Parco Naturale), di cui si effettua il periplo, se il tempo ce lo permette, visto il forte vento che impedisce il passaggio lungo la costa orientale dell’isola. Proprio la costa est è caratterizzata da imponenti scogliere rocciose rosse intercalate ad antiche colate laviche nere. Nella punta nord, presso la scogliera de Los Islotes, si potrà ammirare un’incredibilmente e amichevole colonia di leoni marini che qui risiede tutto l’anno. Questa aerea è però interdetta alla balneazione nei mesi estivi (luglio e agosto), perché coincide con il periodo di riproduzioni di questi splendidi esemplari. Avremo comunque la possibilità di fare un bagno in altri punti per un’esperienza unica, assolutamente non difficile o pericolosa (Maschere e pinne e muta si possono noleggiare al costo di USD 10). Si ritorna verso sud costeggiando questa volta la costa ovest caratterizzata da stupende baie di sabbia bianca lambite da acque incredibilmente verdi. Sosta sulla splendida spiaggia di Ensenada Grande, possibilità di un altro bagno. Si prosegue fino alla terraferma e tempo a disposizione per shopping nella piacevolissima La Paz, capitale della Baja California Sur.  Il pranzo sarà servito sulla spiaggia in corso di escursione. Rientro in città e pernottamento in albergo. Cena libera.  
    Avrà quindi inizio il circuito per la visita della penisola, con grossi e comodi veicoli fuoristrada di modello americano condotti da esperti autisti (una delle vetture sarà condotta dal nostro tour leader). La Baja California è una penisola scoperta dal navigatore Cortés nel 1533, che si protende nell'Oceano Pacifico come prolungamento della California americana, ma parallela al Messico a cui appartiene. E’ separata dal Messico dal Mare di Cortés. E’ una terra arida e desertica ostile agli insediamenti umani che offre un'incredibile varietà di paesaggi: dalle Sierre dell'interno punteggiate da una flora endemica (più di 4000 specie di cui oltre 700 endemiche), famosi i grandi cactus giganti, alle oasi verdeggianti, alle stupende baie delimitate da acque turchesi, alle dune costiere o agli strapiombi dei selvaggi canyon. L'interno della penisola è attraversato da una catena montuosa, la Sierra de la Giganta. Nella parte centro-settentrionale le cime più alte sono i vulcani chiamati Tre Vergini (Tres Vírgenes), a nord-ovest di Santa Rosalia, che arrivano a 1.940 metri. Pranzo libero. Si raggiunge in serata Loreto e sistemazione in hotel. Cena libera.  
    Prima colazione in hotel e partenza nelle prime ore del mattino per un’uscita in barca dedicata al whale watching nelle acque del Mare di Cortés, habitat privilegiato della straordinaria balenottera azzurra, il più grande mammifero esistente sul pianeta, che può raggiungere i 30 metri di lunghezza. La navigazione offrirà la possibilità di osservare questi magnifici cetacei immersi in uno scenario marino di rara bellezza, tra acque profonde e coste desertiche.Nel pomeriggio si prosegue attraversando un suggestivo canyon roccioso che conduce nel cuore della Sierra de la Giganta, imponente catena montuosa che domina questa parte della penisola. In un paesaggio arido e spettacolare, tra gole, pareti scoscese e vegetazione sorprendentemente rigogliosa, si raggiungerà l’oasi di San Javier, uno degli insediamenti storici più affascinanti della Baja California. Qui i gesuiti fondarono nel 1699 la missione di San Francisco Javier de Viggé-Biaundó, considerata uno dei più preziosi esempi di architettura coloniale della regione, situata a circa 420 metri di altitudine. Rientro a Loreto nel tardo pomeriggio. Pranzo a pic nic in corso di escursione, cena libera e pernottamento in hotel. 
    Visita della cittadina molto graziosa e della missione, la prima creata dai gesuiti in California nel 1697 e all'annesso interessante museo. Partenza successiva per Santa Rosalía. La strada, asfaltata, dapprima si snoda nel deserto disseminato di cactus, poi costeggia Bahía Concepción che, con le sue innumerevoli baie e insenature di incredibile bellezza e stupefacenti colori, ci accompagna fino all’oasi di Mulegé e al suo corto fiume che scorre tra migliaia di palme da dattero. Dopo la visita della missione, proseguiremo fino a Santa Rosalìa, le cui vestigia di un ricco passato minerario, ci portano indietro nel tempo mentre passeggiamo per le pittoresche stradine della vecchia colonia francese delimitate da caratteristiche case in legno in stile coloniale. Pranzo libero. Proseguimento per il piccolo paese di San Ignacio e pernottamento. Cena libera.    
    Prima colazione e partenza verso Guerrero Negro. Risale a qualche anno fa la singolare scoperta, in questa zona, di una delle collezioni di arte rupestre preistorica più importante del mondo, in quanto a quantità e dimensioni. Di difficile datazione e completamente avvolta nel mistero delle sue origini, la Cueva del Ratòn è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’ UNESCO. Dopo aver visitato la cueva e aver degustato un pranzo a base di prodotti locali, ci inoltreremo nel deserto del Vizcaino, oggi in parte bonificato e trasformato in floridi campi agricoli grazie ad un progetto di collaborazione Messico-Israele. Successiva partenza per raggiungere Guerrero Negro, il cui nome trae origine da quello di una nave statunitense, la “Black Warrior”, che, sovraccarica di olio di balena, affondò in questa costa nel l858. Guerrero Negro è amata dai visitatori, specie nel periodo invernale, che giungono qui per ammirare le balene grigie che si accoppiano e partoriscono nella vicina Laguna Ojo de Liebre. Arrivo in hotel nel pomeriggio e pernottamento, cena libera.  
    Dopo la prima colazione. Viaggeremo per alcuni chilometri sino alle sponde sud della laguna per effettuare un'uscita in barca per l’avvistamento delle balene e l’esplorazione di questo importante ecosistema. Tutti gli anni, in inverno, migliaia di balene grigie migrano dalle regioni artiche alle calde acque della Bassa California, per dare alla luce i balenotteri e continuare la magia del ciclo riproduttivo, nelle protette lagune del Pacifico. Esperti “lancheros”, manovrando rapide imbarcazioni fuoribordo, ci permetteranno di realizzare incontri ravvicinati con questi pacifici giganti. Dopo il pranzo a pic nic, partenza per la laguna di San Ignacio ripercorrendo in parte il percorso del giorno precedente, per poi deviare verso la costa del Pacifico e raggiungere così la laguna in cui si trova il nostro campo che ci ospiterà per due notti. Cena e pernottamento al campo.  Le notti previste alla laguna di San Ignacio avvengono in un campo dotato di grandi tende fisse tipo igloo (dove si può stare in piedi) che vengono montate all’inizio della stagione delle balene per ospitare prevalentemente i ricercatori scientifici. Al campo tendato non sono previsti gli asciugamani pertanto è necessario portarne almeno uno. Le tende non sono riscaldate e nel periodo tra febbraio e marzo, può fare freddo oltre che può tirare vento- E’ bene munirsi di un pigiama caldo e un abbigliamento adeguato per il giorno e la sera. Precisiamo infine che questo campo è il migliore della laguna di San Ignacio, in termini di prezzo e qualità.  Durante il pernottamento nella laguna di San Ignacio NON E’ POSSIBILE RISERVARE LA TENDA AD USO SINGOLA MA SARA’ NECESSARIO CONDIVIDERLA.  
    Prima colazione. In base alle condizioni del mare, uscita in barca al mattino o al pomeriggio nelle acque della Laguna San Ignacio, dichiarata dal Governo Federale “Rifugio naturale delle balene grigie”, dove i grandi cetacei, essendo molto protetti, non temono l’uomo e spesso si avvicinano alle imbarcazioni. Non si può descrivere l’emozione di poter vedere questi giganti marini!. Resto della giornata libero per poter esplorare la zona con camminate tra le dune della laguna in un ambiente davvero unico. Pernottamento in tenda. Pasti al campo.  
    Prima colazione al campo. Seguiremo il percorso della Baja 1000, la leggendaria corsa fuoristrada che tutti gli anni attraversa l’intera penisola da nord a sud. Percorrendo piste tra i miraggi e le sterminate distese dei “salitrales” (laghi salati) con terreno disconnesso in alcuni tratti, si attraversano isolati insediamenti di pescatori fino alla splendida Bahìa San Juanico. Si raggiunge in serata Bahìa Magdalena, la nostra terza tappa per una nuova uscita in barca. Pranzo e cena liberi. Pernottamento in hotel.  
    La mattinata sarà interamente dedicata all’esplorazione dell’eccezionale ecosistema della baia, a bordo di comode imbarcazioni a motore. Un paesaggio naturale ricco e sorprendente si aprirà allo sguardo, in un susseguirsi di incontri ravvicinati con la fauna selvatica.Gli incontri con la fauna locale saranno molti: leoni marini curiosi, delfini agili, cormorani impassibili, pellicani eleganti e falchi pescatori in volo comporranno un mosaico di vita tra cielo e mare.La navigazione si snoderà tra isolotti che punteggiano il margine delle distese di mangrovie, ecosistemi unici che racchiudono biodiversità straordinaria. Alcuni di questi isolotti sono abitati da piccole comunità di pescatori, poche decine di persone che vivono in simbiosi con l’ambiente marino. Le dune bianche, morbide come latte, si fondono con l’orizzonte, mentre le spiagge custodiscono autentiche collezioni naturali di conchiglie, scolpite dal tempo e dall’oceano.Pranzo libero. Rientro a terra e proseguimento per La Paz, con arrivo previsto in serata. Cena libera. Pernottamento.  
    Al mattino molto presto trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di linea per il rientro in Italia, via Mexico City e capitale europea. Pernottamento e pasti a bordo. 
    Arrivo in Italia.      1.Missione di San Javier 2. Baja Madgalena 3. Leoni marini a Espiritu Santo       

    Perché con noi

    • Tre uscite in barca per l'avvistamento delle balene lungo la costa del Pacifico in luoghi unici (nella laguna di Ojo Libre e nella laguna di San Ignacio)
    • Visita delle sperdute e originali missioni gesuitiche
    • Si viaggia in comodi auto modello suburban per raggiungere le baie più isolate e spettacolari

    I nostri esperti

    FILIPPO SALVIONI

    Dal 30  gennaio  2027 al 11  febbraio  2027

    MARCO STEFANO GIUSSANI

    Dal 10  marzo  2027 al 22  marzo  2027

    Approfondimenti di viaggio

    Voli: Il viaggio è operato con voli di linea Iberia in partenza da Milano o Roma, con scalo a Madrid.Si segnala che la preassegnazione dei posti a sedere sui voli è sempre soggetta a supplemento ed è pertanto disponibile su richiesta al momento della conferma del viaggio.L’itinerario prevede inoltre due voli interni tra Città del Messico e La Paz, operati in classe economica. Ricordiamo infine che sulle tratte europee il servizio catering a bordo è presente solo a pagamento. [...]