Viaggi con Esperto
6 giorni
minimo 10 massimo 14 partecipanti
-
Dal 19 marzo al 24 marzoIscrizioni aperte80
2027
Status partenza
Impronte
A PARTIRE DA:
3.280€
Azerbaijan
BAKU CULTURA E CHARME – In occasione del Novruz 2027
Gas. Petrolio. Soldi. In una parola sola: Baku. Tuttavia, sulle placide sponde del Mar Caspio, c’è una città che sfugge ad ogni stereotipo, vanta una storia millenaria e risplende dello scintillio architettonico contemporaneo, accoglie una movida giovane e internazionale e antiche viuzze acciottolate dove giacciono sornioni i gatti di quartiere. Questa città è sempre Baku.
Molti nomi l’accompagnano: Badu-kube, che significa “città dove soffia il vento” o Baghkuh, “Monte di Dio”; e innumerevoli popoli e dinastie si sono intestate il controllo strategico della sua baia: dalla fondazione sotto gli abbasidi, nell’885 d.C., la dinastia dei safavidi, i russi, la dinastia qajar, i rinnovati assedi sotto Caterina II e Alessandro I e poi l’Unione Sovietica. Ma è sotto gli Shirvanshah, dinastia araba persianizzata, che, dopo il terremoto che distrusse la città di Shemakha nel XII secolo, Baku assunse non solo un ruolo baricentrico del potere regionale bensì si rese terreno fecondo per la diffusione della cultura, delle arti, della poesia persiana e della musica. Palazzi raffinati, come il Palazzo degli Shirvanshakh, edifici misteriosi, come la Torre della Vergine, e poi caravanserragli, hammam, antiche madrase, minareti e affollati bazar: tutto è ancora raccolto nella Icheri Sheher, la città interna o città murata, oggi uno scrigno prezioso - fuori dal tempo - patrimonio dell’umanità Unesco. Appena al di fuori di questa sorta di ducato medioevale, lo sviluppo spasmodico che dal 1873, quando venne scoperto il petrolio, si è plasmato in stratificazioni architettoniche sempre più seducenti. Dai grandi viali alberati di stampo zarista, emergono edifici in gotico veneziano (oggi sede dell’Accademia delle Scienze), in stile secessionista viennese come il Teatro statale accademico Akhundov, o il Museo dedicato al grande poeta azero Nizami, in perfetto stile Art Nouveau; e poi ancora il Palazzo del Governo, esempio di architettura stalinista, la metropolitana, con le sue decorazioni, e il Mirvari Cafe, sul lungomare, esempio di realismo sovietico. Per arrivare ai recentissimi Centro culturale Heydar Әliyev, le cui curve bianche e fluide sono state disegnate da Zaha Hadid, e le Flame Towers, definitivo simbolo della città che svettano notte e giorno per un riscatto al mondo dell’identità di un popolo di confine. Ospitale e caloroso, sarà la vera sorpresa del viaggio. Ma non l’unica. Un’enogastronomia varia e raffinata, i paesaggi sconfinati del Caucaso, i petroglifi incisi sulla pietra, le vestigia zoroastriane: l’Azerbaijan è un Paese esotico, ma vicino. Dove il ticchettare del nard (la versione locale del backgammon) scandisce le sere d’estate, gli interminabili e dolcissimi tè vengono accompagnati da marmellata e sigarette e dove intere mandrie di bestiame vagano ancora per le strade fuori dalle città: un’eco costante che proviene dalle tradizioni dell’Asia Centrale in una terra ricchissima di risorse naturali e in costante dialogo tra mondi socio-culturali molto diversi tra loro.
Noi gli dedichiamo un viaggio breve ma essenziale di esplorazione urbana, con qualche incursione naturalistica, incentrato sulla cultura e il fascino di Baku, in occasione del Novruz. I festeggiamenti tradizionali che annunciano l’arrivo di un nuovo anno, corrispondente all’equinozio di primavera. L’atmosfera frizzante e di festa, con mercatini, musica e piatti tradizionali sarà il leitmotiv del nostro viaggio alla scoperta di Baku, la città che sfugge ad ogni stereotipo.
Itinerario di viaggio
Perché con noi
- Il viaggio è in occasione del Novruz, la festa tradizionale del Nuovo Anno patrimonio immateriale dell'Unesco
- Dai petroglifi di Qobustan al Centro Congressi progettato da Zaha Hadid, Baku è una città stratificata e molto interessante
- Abbiamo selezionato il miglior Boutique Hotel della città, in pieno centro storico
- Esploriamo anche l'enogastronomia del Paese, con una cooking class e un pranzo in casa locale
- Effettuiamo un'escursione in 4x4 alla scoperta degli Ebrei di Montagna e del Grande Caucaso
I nostri esperti
GIANNA DJABA
Dal 19 marzo 2027 al 24 marzo 2027
Approfondimenti di viaggio
TIPOLOGIA DI VIAGGIO Il viaggio è stato pensato per dedicare ad una città particolarmente interessante e poco conosciuta sei giorni (di cui pienamente 4 in loco considerando i voli internazioni), durante i quali verranno esplorati anche i dintorni, fortemente caratterizzati dalla scoperta di monumenti, siti archeologici e musei sia da esperienze culturali attive e partecipative, nonché dal contatto con la popolazione locale. Il viaggio viene effettuato inoltre in occasione del Novruz, [...]