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BANC D’ARGUIN E BIBLIOTECHE DEL SAHARA

MAURITANIA

icona orologio 11 GIORNI
minimo 8 massimo 12 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   13  febbraio    al   23  febbraio  
  • Dal   11  aprile    al   21  aprile  
  • Dal   23  ottobre    al   2  novembre  
  • Dal   28  novembre    al   8  dicembre  
  • Dal   27  dicembre    al   6  gennaio  

 Spedizione sahariana Un paese di contrasti la Mauritania: deserto e oasi, oceano e brousse, terra e acqua, nomadi... Le oasi: macchie verde smeraldo e densi palmeti si aprono improvvisi in orride gole, i panorami grandiosi e aspri, fra tavolati ricchi di bagliori delle montagne dell’Adrar. La città santa di Chinguetti ci porta tracce di una civiltà importante, potente e colta. Dalle onde dell’Atlantico al Banc d’Arguin: imbarcazioni dai colori vivaci - continua -

A PARTIRE DA: 2.530 €


ITINERARIO

Partenza dall’Italia con volo di linea per Nouakchott via Casablanca. Arrivo in tarda serata nella capitale maura. Accoglienza in aeroporto e trasferimento privato in hotel. Pernottamento.

 

Dopo la prima colazione partenza verso est in direzione della Vallée Blanche che si presenta come una lunga catena di montagne delle quali oramai spuntano solo le cime. Le dune inondano tutta la valle, poggiandosi sui fianchi di questi rilievi, ai margini di questo mare di sabbia, la vegetazione superstite dimostra l’esistenza, non distante nel tempo, di una vastissima e rigogliosa oasi. Sistemazione del campo tra le dune, e tempo libero a disposizione per l’esplorazione dell’area. Cena sotto le stelle e pernottamento in tenda.

Prima colazione e partenza per l’oasi di Terjit, nata in prossimità di una fonte che riempie molti pozzi. L’oasi è una vera e propria sorpresa da scoprire a piedi, una piccola cascata con acqua bassa ci può accogliere per un bagno rinfrescante, oppure si può approfittare di una grande vasca in muratura dove fare un bagno (a volte viene svuotata per pulizia e manutenzione) … Il pranzo viene preparato nell’oasi all’ombra del palmeto.

Partenza per la mitica Chinguetti, che raggiungeremo attraverso paesaggi mozzafiato, passando per uno dei luoghi più suggestivi, il Passo d’Amogjiar, dove alle enormi falesie si alternano canyons vertiginosi. Cena e  pernottamento in auberge.

 

NOTA BENE: la capacità ricettiva degli auberge è molto limitata quindi, a seconda del numero di partecipanti, il gruppo potrebbe essere suddiviso tra due differenti auberge. Il vostro capo spedizione deciderà per la migliore soluzione possibile.

Dal 1700 Chinguetti è un importante luogo di culto e di cultura islamici dove si raccolsero famosi esegeti, grammatici, linguisti. Antica capitale dei Mauri nel suo periodo di massimo splendore, arrivò a contare fino a 20.000 abitanti; insieme a Marrakech e Timbuctu, era il punto di arrivo e di partenza delle leggendarie carovane del sale. Sicuramente un luogo avvolto da un aurea mistica, fondata forse verso il x° secolo, la cittadina presenta oggi due agglomerati separati dal letto dell’oued omonimo, la moschea del '400 è l'unico palazzo ancora agibile nella città vecchia, detta Le Ksar, dominata dalla massa imponente del minareto, è senza dubbio uno dei monumenti più antichi della Mauritania. Suggestivi gli orti, il palmeto, il vecchio fortino, le viuzze tra le case invase e sommerse dalla sabbia. Dopo la colazione in auberge, visita della città e di almeno un paio di biblioteche. Solo a Chinguetti sono circa 3000 i volumi conservati: quasi quanto il numero dei suoi abitanti! Molti di questi volumi, hanno un valore inestimabile (di fatto la loro vendita è proibita sia dalla legge tradizionale sia dal codice penale), ma il loro vero valore è che testimoniano un'identità culturale tanto profonda che neppure le difficoltà del sopravvivere quotidiano fanno scordare. Le difficili condizioni di vita, la povertà, la scarsità dell'acqua, la sabbia che avanza invadendo i palmeti e le grandi acacie dalle radici scoperte sono oggi i tratti ambientali caratteristici dell'altipiano di Chinguetti. Gli abitanti variano tra i 4.000 e i 6.000, a seconda delle stagioni, dato che esiste ancora un nomadismo pastorale che costringe le famiglie ad abbandonare l'altipiano durante la stagione secca, per portare il bestiame, capre e cammelli, a pascolare verso il Sud. Oltre alla pastorizia, l'economia locale è legata alla produzione dei datteri, venduti anche nel resto del Paese, e, in tempi più recenti, alla presenza turistica. Terminate le visite, partenza per Ouadane. Pranzo lungo la via e sistemazione del campo fuori città. Cena e pernottamento in tenda.

Prima colazione e inizio delle visite. La città fantasma di Ouadane è una distesa di rovine, ma che rovine! Pietre dai riflessi rosati e fiammeggianti coprono la collinetta per 2 chilometri in lunghezza e 150 metri in altezza. Ai suoi piedi, le palme formano un basamento su cui l’edificio sembra galleggiare. Subito dopo si riparte attraversando il Guelb-er-Richat. Chiamata anche Occhio del Sahara, è una struttura circolare spettacolare, somigliante ad una grande ammonite con un diametro di circa 40 chilometri. Inizialmente fu interpretata come il cratere di un meteorite, a causa della sua forma circolare, ma oggi si pensa che sia un rialzo simmetrico, messo a nudo dall'erosione. La traversata prosegue prima su terreno roccioso poi su sabbia sino al piccolo villaggio di El Beyyet, nei dintorni del quale verrà allestito il campo. Il giorno dopo, visita a qualche incisione rupestre nella zona e proseguimento e posa del campo alle prime dune all’entrata della Sebka Chemcham.

 

Ci dirigiamo in direzione di Atar, capoluogo della regione montana dell’Adrar sulla strada carovaniera per il Marocco. La città vanta una delle moschee più antiche di tutta la Mauritania (1674, ma oggi la vedremo solo dall’esterno e completamente rinnovata). Passeggiata per il mercato cittadino. Proseguimento verso Ben Amera, un monolite di 400 metri di altezza, secondo al mondo dopo quello di Ayers Rock in Australia. La leggenda legata a questa roccia narra di un adulterio. Tornato da un viaggio, Ben Amera si accorge del tradimento della moglie Aisha. Senza sentir ragioni la donna viene ripudiata insieme ai figli e alla serva, allontanandoli per sempre. Poco più avanti ecco la rappresentazione di questa storia: la forma in pietra di Aisha e più in basso i resti pietrificati dei suoi bambini. Alla fine degli anni 90’, per festeggiare l'arrivo del terzo millennio, il governo della Mauritania chiese a degli artisti provenienti da tutto il mondo di scolpire queste rocce per rappresentare simboli quali la pace e la fratellanza, il sole.

Pranzo picnic lungo il tragitto. Sistemazione al campo in tende ad igloo. Cena e pernottamento al campo.

Lunga giornata di discesa verso sud, prima costeggiando i binari ferroviari dove una stretta linea nera si disegna tra le dune chiare. Proseguimento verso la costa fino a raggiungere il Parco nazionale del Banc d’Arguen, Patrimonio dell’UNESCO. Sistemazione in campo tendato fisso con bagni in comune nella zona di Arkeiss (tende maure dove non è garantita la sistemazione in singola), pensione completa con pranzo picnic. Il campo è spartano ma situato in un ottima posizione, nei pressi della spiaggia, per passeggiate e bagni.

 

Il Parco Nazionale del Banc d'Arguin nasce negli anni '70 e si tratta di una vasta area della costa settentrionale della Mauritania. Le dune del Sahara giungono fino all'Atlantico, dando vita ad un contrasto spettacolare tra la sabbia bianca e gialla e il mare blu! Prima colazione e breve trasferimento al villaggio di Iwik, dove ci imbarcheremo per un’escursione in barca. La navigazione avverrà a vela o a remi, rispettando le regole del parco e le tradizioni locali. Il Banc d'Arguin è habitat ideale per migliaia di uccelli marini dell'emisfero australe e boreale, come gabbiani, cormorani, pellicani e fenicotteri. Questi si radunano proprio qui, sulla costa atlantica, per svernare e perché è uno dei tratti più pescosi dell'Atlantico. Ci sono anche foche, delfini e tartarughe. Nel Banc d'Arguin si trovano diversi villaggi di pescatori Imraguen, che anticamente si sono stabiliti in questa zona. I Mauri invece, essendo nomadi, non praticavano la pesca e questo ha reso possibile agli Imraguen di ritagliarsi un loro spazio e di basare la loro sussistenza sulle tradizionali tecniche di pesca. Al termine dell’escursione rientro al campo, tempo per gli ultimi bagni e per un po' di relax. Cena e pernottamento

 

 

Il giorno successivo, marea permettendo, guideremo verso la capitale lungo la battigia. Posata la prima pietra il 5 marzo 1958, Nouakchott ha cominciato ad essere edificata a partire dal 1960 e non presenta un grande interesse architettonico. Ma al porto l'arrivo dei pescatori è uno spettacolo unico: gli uomini che pagaiano come forsennati per vincere il risucchio delle correnti e rientrare, la folla che si accalca attorno alle piroghe, i quintali e quintali di pesce fresco e guizzante, il mercatino animatissimo e colorato che subito viene improvvisato. Tempo a disposizione permettendo visiteremo il mercato dell’artigianato: tappeti di lana di cammello e montone, stuoie, oggetti e gioielli, cofanetti intarsiati. Sistemazione in hotel e, dopo cena, qualche ora di riposo prima del volo.

Sveglia notturna e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro, via Casablanca. Arrivo in Italia nel pomeriggio e fine dei servizi.

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

Trattasi di un viaggio spedizione ove il focus non è nell’accommodation e nel comfort bensì nel voler essere in certi luoghi e nel voler vivere certe esperienze uniche: le notti al campo sono in campi tendati mobili con tende igloo (richiesti il sacco a pelo e la partecipazione dei clienti nel montaggio e smontaggio delle tende) e materassino. I pernottamenti nei campi tendati “mauri” sono molto modesti, si tratta di grandi tende maure dove non è assicurata la sistemazione in singola e - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

 Kel 12 è nata nel deserto e grazie alle nostre relazioni ed esperienza siamo stati il primi a riproporre la Mauritania negli ultimi anni. L'itinerario è stato disegnato dai nostri esperti e curiamo i dettagli anche nei viaggi più avventurosi: posto finestrino garantito, i migliori servizi a disposizione, integrazione viveri dall'Italia

ESPERTI

  

MARINO KELLER BARD

  • Dal 13  febbraio  2019 al 23  febbraio  2019
  

Gianna Djaba

  • Dal 11  aprile  2019 al 21  aprile  2019
  

Esperto Kel 12

  • Dal 23  ottobre  2019 al 2  novembre  2019
  • Dal 28  novembre  2019 al 8  dicembre  2019
  

PAOLO BROVELLI

  • Dal 27  dicembre  2019 al 6  gennaio  2020

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