BELLEROFONTE E I TESORI DELLA PISIDIA

TURCHIA

  • BELLEROFONTE E I TESORI DELLA PISIDIA

    TURCHIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 8 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 16  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 22  giugno  al 29  giugno  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 7  settembre  al 14  settembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 12  ottobre  al 19  ottobre  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    3.250€

    Turchia

    BELLEROFONTE E I TESORI DELLA PISIDIA

    La costa meridionale della Turchia, una delle regioni più affascinanti dell’intero Mediterraneo, conserva un autentico compendio dell’arte e dell’architettura classiche. Crocevia di antiche civiltà, di traffici e scambi culturali, in prossimità del mare è stata contaminata dal turismo di massa e dall’edilizia selvaggia; a pochi chilometri dalla costa, però, lasciatisi alle spalle gli affollati centri balneari e addentrandosi tra vaste pinete e maestose foreste di cipressi secolari, è possibile raggiungere alcune città le cui origini si perdono nei meandri della Storia e che ancora attendono di essere esplorate. A causa della loro posizione, sono note anche come “le città nelle nuvole”.

    Dopo la visita di Istanbul, città che racchiude in sé la storia millenaria a cavallo di due continenti, ci rechiamo quindi nella “regione dei laghi”, ovvero l’antica Pisidia, menzionata per la prima volta nell’Anabasi, la celebre opera storiografica di Senofonte. Voleremo quindi da una delle città più grandi e popolose ad una regione remota e poco conosciuta dove, a seconda della stagione, saremo circondati da campi sconfinati di lavanda in fiore o dal profumo dolce della celebre rosa di Isparta, esportata in tutto il mondo.

    È tra i laghi, i boschi e le montagne del Tauro, pascoli e alpeggi, faraglioni rocciosi e grotte carsiche che ci fermeremo due notti. È in questo contesto che giace appollaiato il sito archeologico di Sagalassos. Situato sulle pendici del monte Akdağ a un’altitudine di circa 1.500 metri, è stato riportato in parte agli antichi splendori da accurate campagne di scavo. Le sue rovine sono grandiose, addirittura mozzafiato: spiccano un magnifico santuario (o heroon) e il superbo ninfeo di età antonina, pressoché unico nel suo genere per completezza, tanto che vi sgorga ancora l’acqua come due millenni addietro. Scenderemo poi dalle montagne fino alla costa Mediterranea, dove staremo altre tre notti. Da qui, tra i vari siti, grandiose sono le rovine di Selge, uno dei tesori nascosti più sorprendenti della regione, sparse attorno all’odierno villaggio di Altikaya: sorgono su un altopiano a circa 1000 metri di altitudine sul versante meridionale dei monti del Tauro. I resti della città sono dominati dallo spettacolare teatro, che poteva ospitare circa 16.000 spettatori.

    Infine, la silente città di Termessos, arroccata su una specie di nido d’aquila, a 1.050 metri sul livello del mare, è raggiungibile in circa mezz’ora solo lungo un erto sentiero: la fatica è però ampiamente ripagata dal fascino che permea l’intero sito archeologico, le cui rovine sono avvolte da una fitta vegetazione, in uno scenario naturale grandioso. L’antica città della Pisidia, assediata da Alessandro Magno e poi dai romani, si dice che fu fondata da Bellerofonte, l’eroe mitologico che, sul dorso del cavallo alato Pegaso, uccise il celebre mostro Chimera.

    In queste magiche località si può ancora assaporare l’appagante illusione di essere ritornati ai tempi eroici dell’archeologia.

    Ascolta ora la puntata di "Frammenti di Viaggio", il podcast di Kel 12, dedicata alla Turchia

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’italia con volo di linea diretto per la Turchia. Arrivo nel pomeriggio a Istanbul, incontro con il nostro referente locale e trasferimento privato in hotel. Pomeriggio libero per un primo approccio alla città alla città, con il tour leader a disposizione per guidare il gruppo.Istanbul è una città con 2700 anni di storia, segnata dalle dominazioni dei greci, dei romani e degli ottomani. Difficile sottrarsi quindi all’incantesimo della città e al fascino della sua storia movimentata e avvincente. Ribattezzata due volte nel corso dei secoli, Istanbul deve la sua peculiarità alla stupenda posizione, a cavallo di due continenti. La geografia e la storia hanno determinato l’evoluzione del complesso e singolare carattere di Istanbul in cui l’Oriente incontra l’Occidente e il passato greco, romano e ottomano s’intreccia con la modernità. Qui le epoche passate sono sovrapposte una all’altra e la storia trapela da ogni poro della città. Se in superficie i negozi di design e i locali di tendenza appaiono e scompaiono alla velocità della luce, in profondità, un altro mondo di splendori architettonici conserva la sua intramontabile magnificenza.Oggi Istanbul è una città immensa. Con i suoi 12 milioni di abitanti è di gran lunga la metropoli più popolata d’Europa (dopo Mosca). Ma al di là del numero di abitanti è proprio l’estensione geografica a impressionare: da ovest a est, da un capo all’altro della città, la distanza risulta essere superiore ai 100 chilometri. Istanbul, come Roma, sorge su sette colli ed è tagliata in due dal Bosforo. È suddivisa in ventisette quartieri, una definizione italiana che deve fare i conti con le ridotte dimensioni delle città italiane e che quindi non rende l’idea. Questi quartieri sono in realtà dei distretti, ognuno con una sua amministrazione locale peraltro molto efficiente. In pratica Istanbul non è una città con un suo centro, ma tante città con svariati centri.Cena di benvenuto in ristorante locale che propone cucina storica ottomana.  Prevediamo la visita in serata (oggi oppure il giorno successivo) di Santa Sofia per evitare le lunghissime code che si formano durante la giornata, soprattutto da quanto è stata riconvertita in moschea da Erdogan nel 2020. Uno dei più maestosi e preziosi esempi di architettura bizantina, tanto che l’imperatore Giustiniano, dopo averla costruita sopra una chiesa preesistente, disse di aver superato la magnificenza di Salomone.   NB: la partenza dall’aeroporto di Roma Fiumicino è possibile su richiesta e senza supplemento. È possibile partire anche da altri aeroporti italiani da cui opera Turkish Airlines (Venezia, Bologna, Napoli, Catania etc) con un supplemento tariffario. 
    Prima colazione in hotel e giornata dedicata alle visite a piedi di Sultanhmet, il quartiere monumentale a sud del Corno d’Oro.Inizieremo a conoscere Istanbul partendo dai monumenti del periodo imperiale, epoca iniziata nel 330 d.C. quando l’imperatore Costantino proclamò la città nuova capitale dell’Impero Romano. In onore di Costantino la città prese il nome di Costantinopoli, perdendo quello antico di Bisanzio che sopravvisse solo tramite l’aggettivo bizantino applicato all’arte, alla storia, alla cultura e allo stesso Impero.Visitiamo la piazza dell’Ippodromo, sede delle più importanti manifestazioni civili della città imperiale, teatro di attività ludiche ma anche di comizi politici e sanguinosi scontri fra le fazioni (celebre la rivolta di Nika nel 532, duramente repressa da Giustiniano); l’Ippodromo di Costantinopoli fu eretto da Settimio Severo e ampliato da Costantino fino ad assumere le dimensioni dell’attuale spianata (400 x 120 mt.). Sono rimasti in piedi al centro della piazza solo l’obelisco di Teodosio con splendidi rilievi tardo-antichi, la colonna di Costantino e la colonna serpentinata in bronzo. Si affaccia sulla piazza la Moschea Blu, la più grandiosa delle moschee di Istanbul, l’unica ad avere ben sei minareti, con uno splendido interno, illuminato da 260 finestre, decorato da 20.000 preziose piastrelle in ceramica di Iznik, che conferiscono all’edificio la sua tonalità cromatica caratteristica. Ci rechiamo quindi al Topkapi Sarayi, il mitico palazzo costruito sulla collina che si affaccia sul Bosforo, residenza dei sultani ottomani per circa 400 anni. La parte più famosa è certamente il Tesoro, dove si conserva il famoso Kasikçi, il diamante fra i più grandi del mondo. Imperdibili la Sala delle Reliquie e l’Harem, l’area dove risiedevano le donne, teatro dei più spietati intrighi di corte, costituito da numerosi appartamenti con splendide decorazioni e arredi sontuosi; qui abitavano circa mille donne, tra cui la regina madre, le favorite del sultano, ma anche ex favorite che gli avevano dato un figlio, domestiche, nutrici, sarte, musiciste, danzatrici e schiave, sorvegliate dalla figura degli eunuchi, gli unici uomini oltre al sovrano ammessi in questa parte del palazzo. Si visitano anche le cucine che oggi ospitano la collezione di porcellane, tessuti e oreficerie; i chioschi imperiali, raffinatissime costruzioni a pianta centrale rivestite all’esterno di marmi e all’interno di preziose maioliche e la raccolta di miniature turche e persiane. Anche l’harem è diviso internamente da cortili, alloggi degli eunuchi, gallerie segrete, fontane e fresche corti affacciate sul mare. Pranzo previsto in un tipico locale turco rivisitato in chiave contemporanea. Proseguiamo poi con la Cisterna Basilica, un vero capolavoro dell’arte idraulica dell’età antica. Chiamato anche, in lingua turca, “Palazzo sommerso” per la sua monumentalità, fu costruito da Giustiniano nel 532, utilizzando l’acquedotto di Valente che portava l’acqua fin dalla foresta di Belgrado. Centoquaranta metri di lunghezza, settanta di larghezza e ben trecentotrenta sei colonne: sono solo alcuni numeri che rappresentano la geometria di un luogo quasi mistico, restaurato con un nuovo sistema di illuminazione nel 2022 e diventato uno dei simboli della capitale turca.Ultima, immancabile tappa della giornata è il Grand Bazar, uno dei mercati coperti più grandi e antichi al mondo. Il nucleo centrale fu voluto tra il 1455 e 1456 da Mehmet II, settimo sultano dell’Impero Ottomano che conquistò l’anno prima la città, ponendo fine dopo ben 1058 anni all’Impero Romano d’Oriente (o Impero Bizantino, denominazione postuma data dagli storici del periodo illuministico). Oggi è un dedalo affollato di vie e negozi di spezie, tappeti, lampade turche, gioielli e golosità della cucina turca. Il fatto di essere uno dei monumenti più visitati al mondo ha forse fatto smarrire la sua autenticità (la maggior parte dei negozi è molto “turistica”), ma non il fascino della sua architettura e del brulichio di persone provenienti da ogni parte del mondo.  Cena libera in un locale sul Ponte di Galata o al nuovissimo Galata Port, dove si può scegliere, guidati dal tour leader, una delle numerose soluzioni a base di pesce. Rientro in hotel e pernottamento.  
    Prima colazione in hotel e visita del Museo archeologico nazionale, il cui edificio principale risale a fine XIX secolo. A metà mattinata, trasferimento privato in aeroporto per il volo domestico per Isparta, capoluogo dell’omonima provincia. Pranzo libero in aeroporto. Partenza nel primo pomeriggio e arrivo dopo circa un’ora e venti minuti di volo. A pochi chilometri dall’aeroporto, la natura della Turchia profonda sprigiona già tutta la sua bellezza inaspettata: dolci colline colorate di viola si tuffano sul lago di Burdu; un profumo delicato si sprigiona tra le vie del capoluogo; stalattiti e pilastri si ergono tra le viscere della terra. Il microclima di questa zona, protetta dalle montagne ma anche mitigata da numerosi laghi, favorisce infatti la crescita di coltivazioni di lavanda e anche di rose. La catena del Tauro è ricchissima di grotte e caverne. A seconda del periodo del periodo del viaggio, sceglieremo quindi l’attività migliore: tra giugno e agosto potremmo recarci presso il villaggio di Kuyacak, dove si trovano piccole botteghe gestite soprattutto da donne e locali immersi nella lavanda in fiore – un’ottima location per una merenda. Tra maggio e giugno, durante la raccolta delle rose, potremmo visitare uno dei siti di produzione della celebre acqua di rose di Isparta, esportata in tutto il mondo. Nei periodi dell’anno in cui non c’è la fioritura, visiteremo le grotte di Insuyu, lungo la strada verso l’hotel. Aperte al pubblico nel 1965, si trovano a 900 metri di altitudine e si dipanano per circa 600 metri attraverso la roccia carsica del Tauro. Nel tardo pomeriggio, arrivo presso il villaggio montano di Aglasun. Sistemazione in lodge, cena e pernottamento. 
    In mattinata, dopo colazione, ci recheremo al sito archeologico di Sagalassos una delle “città tra le nuvole” dell’antica Pisidia; ci troviamo alle pendici del monte Akdag nella parte occidentale della catena del Tauro, a un’altitudine di circa 1500 metri; anzi, il sito si sviluppa dai 1300 ai 1700 metri dalla bassa agorà fino al teatro. Questo sito è tra i più stupefacenti e allo stesso tempo poco frequentati della Turchia, ed è questo il motivo che ci ha spinto a volare direttamente da Istanbul, così affollata e cosmopolita, direttamente in queste terre fuori dalle più comuni rotte turistiche. Già nota ai tempi di Alessandro Magno, Sagalassos divenne la principale città della Pisidia durante l’Impero Romano. A partire dal XIII secolo se ne perse ogni memoria e questo permise un’ottima conservazione e una sostanziale integrità dei monumenti. Lunghe e minuziose campagne di scavo, a partire dagli anni ’80, hanno permesso di ricostruire integralmente molti monumenti, come l’heroon, il foro, la biblioteca di Neon e soprattutto lo spettacolare ninfeo di età Antonina, assolutamente unico nel suo genere e ancora in funzione. Si visitano inoltre le terme, lo stadio, la straordinaria fontana ellenistica e il teatro, parzialmente scavato nella pendice rocciosa e inserito in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza. Al termine della visita pranzo libero in ristorante locale. Nel pomeriggio, visita del museo di Burdur e rientro in lodge per un po’ di relax. Cena e pernottamento. 
    In mattinata, dopo la colazione in hotel, partiamo per Aspendos attraverso la strada panoramica D685. È qui che si erge il teatro romano meglio conservato di tutto l’impero. Breve esplorazione dell’acropoli e delle rovine della città, quindi partenza alla volta di Selge (50 km, 1h 15min.), una delle località archeologiche meno conosciute della regione. Pranzo libero in corso di visite. Le rovine, che comprendono uno spettacolare teatro romano, sono sparse attorno all’odierno villaggio di Altinkaya nel mezzo di un altopiano a circa 1000 metri di altitudine, sul versante meridionale dei monti del Tauro. Nel tardo pomeriggio raggiungiamo Antalya (102 km, 1h 50 min.). Sistemazione in boutique hotel, cena e pernottamento. 
    Prima colazione in hotel. In mattinata trasferimento a Side (74 km, 1h 10 min.), superba località archeologica affacciata sul Mediterraneo. Visita delle rovine, che comprendono un impianto termale romano eccezionalmente ben conservato (che ospita il locale museo), un grande teatro e le suggestive vestigia del Tempio di Apollo, in riva al mare. Nel pomeriggio rientro verso Antalya, con sosta per la visita del grandioso sito archeologico di Perge (60 km, 50 min.), dove si visitano tra l’altro il gigantesco stadio, il tempio di Artemide, il ninfeo, le terme e il ginnasio. Nel tardo pomeriggio ritorno ad Antalya (16 km, 20min.).Pranzo in ristornate locale, cena libera che ci consente di vivere la vivace vita notturna di Antalya e pernottamento in hotel.
    Colazione e partenza per la visita di Termessos, antica capitale dei Solimi arroccata su una specie di nido d’aquila, a 1.050 metri sul livello del mare. L’emozionante “città perduta” è raggiungibile solo a piedi lungo un ripido sentiero immerso tra la vegetazione della macchia mediterranea. Le rovine sono sparse in uno scenario naturale grandioso e offrono la sensazione della scoperta: il teatro, situato in una posizione mozzafiato con vista sul mare, è uno dei monumenti classici più emozionanti di tutto il bacino mediterraneo. Si visitano le rovine mai scavate delle terme, del bouleuterion, dei templi di Zeus e di Artemide, oltre alle sconfinate necropoli costellate di splendidi sarcofagi. Pranzo libero in corso di visite.Nel pomeriggio, rientro ad Antalya (27 km, 30 min.) e visita del Museo Archeologico, le cui ricchissime collezioni raccolgono splendidi reperti provenienti dalle antiche città della regione. Eventuale tempo libero e cena di arrivederci in un selezionato ristorante locale. 
    Prima colazione e trasferimento privato in aeroporto. Volo di linea di rientro in Italia via Istanbul. Arrivo nel tardo pomeriggio e fine del viaggio.  La moschea di Santa Sofia a IstanbulI campi di lavanda di Isparta Il porto di Antalya Il ninfeo di Antonino Pio a Sagalassos  

    Perché con noi

    - ITINERARIO ORIGINALE ATTRAVERSO SITI ARCHEOLOGICI STRAORDINARI E ALLO STESSO TEMPO POCO CONOSCIUTI - LA PISIDIA E' UN'AREA DI MONTAGNA RICCA DI SITI ARCHEOLOGICI IMMERSI NELLA NATURA - UN GIORNO E MEZZO A ISTANBUL, DOVE SCORRONO MILLENNI DI STORIA A CAVALLO DI DUE CONTINENTI - PERNOTTIAMO IN BOUTIQUE HOTEL SELEZIONATI E IN UN MOUNTAIN RESORT & SPA 

    I nostri esperti

    FABIO BOURBON

    Dal 22  giugno  2024 al 29  giugno  2024

    FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI

    Dal 7  settembre  2024 al 14  settembre  2024

    MICHELE MILAN

    Dal 12  ottobre  2024 al 19  ottobre  2024

    Approfondimenti di viaggio

    ITINERARIO Il circuito potrà essere effettuato in senso opposto in funzione degli operativi aerei e alcune visite potranno essere fatte in ordine diverso senza alterare minimamente le peculiarità del viaggio. Il tour è adatto a tutti i viaggiatori, ma segnaliamo che per visitare i siti archeologici della Pisidia si raccomanda di essere in buona forma fisica e di portare con sé delle scarpe robuste / da trekking leggero. VOLI I voli sono previsti utilizzando la compagnia di [...]