ITINERARIO
Sono da mettere in conto possibili cambiamenti di itinerario in base alla disponibilità delle sistemazioni nell’altopiano sud (dove le infrastrutture in grado di accogliere gruppi sono davvero poche), a possibili cambi operativi dei voli che collegano Uyuni a La Paz e alle condizioni climatiche presenti all’epoca del viaggio sull’altopiano boliviano; oltre che lunghi trasferimenti, soprattutto sull’altopiano boliviano da Uyuni a Uyuni. Le giornate possono prevedere anche 10/12 ore di fuoristrada su strade e piste.
VEICOLI
Per le visite in città e per i trasferimenti su strade asfaltate utilizziamo un bus privato. Nell’altopiano di Uyuni, si effettuano lunghe tappe su piste, impegnative sia per i molti chilometri che si percorrono, seppur tra paesaggi splendidi, sia per l’altitudine in genere sopra i 4000 metri. Si utilizzano Toyota Land Cruiser 4x4 sull’altopiano utilizzati per 3 clienti per auto il cui posto finestrino è garantito (il tour leader e la guida locale potrebbero occupare il posto in mezzo del sedile posteriore); i fuoristrada in genere non hanno aria condizionata e non sono l’ultimo modello disponibile sul mercato. I pranzi durante la traversata dell’altopiano boliviano (da Uyuni a Uyuni) possono essere tipo box lunch.
BAGAGLIO
Il bagaglio deve essere limitato a SOLO a borsoni morbidi in quanto, in base al numero dei partecipanti, viene caricato all’interno o sul tetto
GUIDE LOCALI
In corso di viaggio usufruiamo di diverse guide parlanti spagnolo o inglese (italiano solo se disponibili). In tal caso l’accompagnatore in viaggio potrà tradurre le spiegazioni delle guide. Segnaliamo che gli autisti delle auto parlano solo spagnolo.
VOLI
Abbiamo scelto di utilizzare Air Europa, nonostante non abbia ottimi orari di volo, perché è il vettore che ci permette di raggiungere più agevolmente Santa Cruz dall’Italia (con un unico scalo a Madrid). Poi con un volo interno da Santa Cruz si raggiunge Sucre, punto di inizio del nostro tour. È importante iniziare da Sucre il viaggio e non da La Paz per aver modo di acclimatarsi gradualmente alle altitudini, unica prevenzione contro il mal di montagna.
Segnaliamo che il volo di andata con Air Europa prevede uno scalo a Madrid di oltre 5 ore. Per rendere l’attesa più confortevole, riserviamo l’accesso ad una lounge, dove potrete rilassarvi prima del volo intercontinentale Madrid – Santa Cruz.
Vi informiamo inoltre che Air Europa fornisce gli auricolari a pagamento e offre la preassegnazione dei posti con supplemento.
Qualora desideriate riservare un posto specifico, vi invitiamo a contattare il nostro Ufficio Prenotazioni per ricevere informazioni e tariffe aggiornate.
SULLA PARTENZA DI APRILE, NON E’ DISPONIBILE LA CLASSE BUNISESS SULLA TRATTA DI ANDATA DA MADRID A SANTA CRUZ.
TALE CLASSE DI PRENOTAZIONE NON È SEMPRE DISPONIBILE PER TUTTE LE PARTENZE CHE PREVEDIAMO, PERTANTO VI CHIEDIAMO DI VERIFICARE CON IL NOSTRO UFFICIO PRENOTAZIONI.
GLI AEROMOBILI DI AIR EUROPA POSSONO CAMBIARE FREQUENTEMENTE E, DI CONSEGUENZA, ANCHE LA CONFIGURAZIONE DELLE CLASSI DI SEDILI A BORDO. PERTANTO, LE CLASSI PREMIUM E BUSINESS SONO SOGGETTE A DISPONIBILITÀ FINO ALLA PARTENZA DEL VIAGGIO. VI DAREMO COMUNICAZIONE DI EVENTUALI VARIAZIONI NON APPENA NE SAREMO A CONOSCENZA, ADEGUANDO IL RELATIVO SUPPLEMENTO.
Segnaliamo che sulle tratte internazionali operate da Air Europa per Santa Cruz de la Sierra non sarà disponibile lo streaming a bordo. È consigliato pertanto utilizzare a bordo dell’aeromobile, i propri device con contenuto precedentemente caricato prima dell’inizio del viaggio.
Ricordiamo infine che sulle tratte intercontinentali Air Europa prevede solo un pasto servito (snack o altro si può acquistare a bordo); mentre sulle tratte europee il catering è completamente a pagamento, così come la preassegnazione dei posti a sedere.
Nota: Nella presente proposta di viaggio è inclusa la preassegnazione del posto a sedere (escluse le file di emergenza) e uno snack a bordo sui voli internazionali di andata e ritorno sulla tratta Madrid – Santa Cruz, in aggiunta al pasto principale servito dalla compagnia aerea poco dopo il decollo.
CONDIZIONI CLIMATICHE
Nei periodi in cui effettuiamo il nostro viaggio, il cielo è generalmente terso. Di giorno la temperatura è piacevole, ma di notte, specie sull’altopiano sud in agosto, la temperatura scende bruscamente; pertanto, si raccomanda di prevedere capi di abbigliamento confortevoli e molto caldi.
SISTEMAZIONI
Nell’altopiano boliviano (da Potosì a San Juan del Rosario) le infrastrutture sono davvero poche e gli hotel offrono servizi essenziali. In particolare, gli hotel sull’altopiano hanno un sistema di riscaldamento che funziona con pannelli solari. Spesso il grado di calore dell’acqua e nelle camere è inferiore a quello che ci aspettiamo, pertanto occorre tener conto del freddo e si consiglia di munirsi di abbigliamento caldo anche per la notte. I letti sono dotati di coperte e piumoni, ma è bene essere preparati al freddo anche intenso, tenendo conto della propria personale sensibilità. Non tutte le strutture sono fornite di ascensore, in caso di problemi di deambulazione o ridotta mobilità si prega di segnalare in anticipo le camere ai piani inferiori. Infine segnaliamo che non tutti gli hotel sono dotati di asciugacapelli.
Festeggiare fino a tarda sera, il celebrare ogni giorno la vita con entusiasmo e vivacità è una caratteristica tipica sud Americana, per cui segnaliamo che a la Paz e Sucre alcune camere, soprattutto se affacciate nei pressi di ristoranti, bar o strade, potrebbero essere un po’ chiassose.
MANCE
Prevedere circa 130 Euro da dare all’accompagnatore a inizio viaggio che provvederà a distribuirle a guide, autisti e personale di servizio in generale. Oltre a queste è necessario prevedere una piccola somma da utilizzare nei ristoranti. È buon uso in Sud America lasciare sempre la mancia a fine pasto. Gli importi sono indicativi e possono variare in base al numero complessivo dei partecipanti al viaggio e in base alla soddisfazione per il servizio.
BORRACCIA
Per scoraggiare l’uso della plastica, consigliamo di portare con sé una borraccia. Sui mezzi di trasporto sarà presente un boccione d’acqua a disposizione di tutti, per poter riempire la propria bottiglia ogni qual volta che sia necessario.
Prima di iscriversi al viaggio è opportuno consultarsi con il proprio medico di fiducia per escludere eventuali controindicazioni ai viaggi a quote elevate (il viaggio non è adatto a chi soffre di problemi cardio-vascolari, respiratori o di alta pressione).
Per questioni operative o di forza maggiore, l’itinerario potrebbe subire delle variazioni nell’ordine dei luoghi visitati, pur mantenendo l’integrità dei contenuti. Allo stesso modo i pernottamenti potrebbero essere effettuati in strutture diverse da quelle citate, di pari categoria. Gli hotel definitivi saranno riconfermati nel programma di viaggio con i documenti spediti prima della partenza.
Tour leader - Segnaliamo che per cause di forza maggiore il Tour Leader assegnato al viaggio potrebbe essere sostituto.
PROBLEMI DI ALTA QUOTA (mal di montagna o soroche)
Mal di Montagna Acuto
Colpisce il 30% delle persone a 3.500 metri e il 50% a 4.500 metri, ma una quota di fortunati (25% della popolazione) definibili come ‘rapidi acclimatatori’ ne è indenne. In generale si tratta di un problema da non enfatizzare, in quanto di norma caratterizzato da sintomi lievi e passeggeri, ma da non sottovalutare, perché comunque richiede un intervento tempestivo.
Sintomi
Cefalea intensa soprattutto frontale; nausea e vomito; spossatezza e senso di mancamento; difficoltà di respiro (migliora seduti); in qualche caso tachicardia. Questi sintomi insorgono dopo circa 7-12 ore dall’arrivo in quota e durano un paio di giorni, ma possono insorgere anche in modo imprevisto a distanza di giorni. In particolare, la cefalea e la nausea debbono costituire un campanello d’allarme, perché in quota quasi sempre indicativi. A tal proposito alcuni “viaggiatori” tardano a denunciare il proprio malessere per orgoglio, attribuendolo alle più disparate quanto improbabili cause, mettendo a serio rischio la propria salute.
Prevenzione
In primo luogo, occorre garantire un congruo acclimatamento, prediligendo itinerari che salgano gradatamente. Importante un’alimentazione energetica, ma facilmente digeribile, con una buona quantità di liquidi; senz’altro da bandire alcolici e sigarette. Alcuni ricorrono anche a scopo preventivo a un blando diuretico come l’acetazolamide (Diamox), che con la sua azione acidificante contrasta l’alcalosi metabolica (1/2 cps 2 volte al giorno per 5-6 giorni oltre i 4000 metri); tale soluzione non è tuttavia da tutti condivisa e soprattutto deve essere adottata solo dietro prescrizione medica per le possibili controindicazioni (soggetti ipotesi e con instabilità pressoria, allergie ai sulfamidici, gravi insufficienze epatiche e renali).
Terapia
Riposo per 1-2 giorni; liquidi zuccherati per assicurare una buona diuresi; 2-3 tazze di mate de coca zuccherato (oltre che analgesico ed euforizzante, è altamente indicato per la capacità di ridurre proprio la frequenza respiratoria e cardiaca). Anche a questo scopo i locali usano masticare foglie di coca. Controindicati invece i cardiotonici e gli spray nasali antistaminici per la loro azione tachicardizzante ed ipertensiva, nonché i sonniferi, analgesici e psicofarmaci.
In caso di sintomi più severi praticare l’ossigenoterapia e, dove possibile, scendere di quota, giacché spesso anche la perdita di soli 500 metri può rivelarsi risolutiva.
Complicanze
In qualche raro caso si arriva all’edema polmonare. In presenza di tali sintomi contattare subito un medico.
ABBIGLIAMENTO E ATTREZZATURA PER IL VIAGGIO
(ATTENZIONE: NELL’ALTOPIANO BOLIVIANO LA NOTTE FA MOLTO FREDDO E NON SEMPRE LE STRUTTURE/RIFUGIO DISPONGONO DI UN RISCALDAMENTO ADEGUATO QUINDI PREVEDERE UN EQUIPAGGIAMENTO ADEGUATO COME PIGIAMA FELPATO, BOULE PER L’ACQUA CALDA)
Da non dimenticare di mettere in valigia:
- una felpa pesante
- un pile
- guanti di lana
- calzettoni di lana
- calzamaglia da indossare sia di giorno ma soprattutto di notte
- una giacca a vento
- cappello di lana e copricapo che protegga dal sole
- occhiali d’alta montagna (consigliati quelli con protezione laterale) con filtro UV
- scarpe da trekking robuste e confortevoli (tipo scarponcini da montagna)
- burro cacao e creme solari a protezione totale
- antistaminico (per chi è allergico alla polvere perché i percorsi sono prettamente su piste – ricordiamo che attraversiamo un grande deserto di alta quota)