CAMMINO MINERARIO DI SANTA BARBARA IN SARDEGNA

ITALIA

  • CAMMINO MINERARIO DI SANTA BARBARA IN SARDEGNA

    ITALIA

    Viaggi Active
    Durata 7 giorni
    Partecipanti minimo 4 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 19  ottobre   al 25  ottobre  
      Completa
      60
    • 2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 15  maggio   al 21  maggio  
      Iscrizioni aperte
      60
    • Dal 11  settembre   al 17  settembre  
      Iscrizioni aperte
      60

    A PARTIRE DA:  

    1.300€

    Italia

    CAMMINO MINERARIO DI SANTA BARBARA IN SARDEGNA

    VIAGGI NOVITÀ 2026 2027
    Questo trekking è un cammino dentro l’anima più autentica del Sud-Ovest Sardegna, un viaggio che parla di una Sardegna meno raccontata dove l’alternarsi continuo di paesaggi e storie convivono in un equilibrio straordinario. In pochi giorni attraverseremo alcuni dei territori più affascinanti dell’isola, percorreremo circa 80km del Cammino Minerario di Santa Barbara, dai monti antichi dell’Iglesiente alle scogliere scolpite dal vento, dai faraglioni monumentali di Masua, alle grandi spiagge della Costa Verde, dalle gallerie scavate dall’ingegno umano agli scenari ancestrali di dune, graniti e ginepri.
    È un viaggio che si svolge a passo lento, perché solo così si possono cogliere i dettagli come i colori che cambiano con la luce, i profumi della macchia, le tracce di un passato industriale che ancora abita il paesaggio e le storie di chi ha vissuto e lavorato in queste terre. Cammineremo lungo antiche vie minerarie, sentieri sospesi sul mare, mulattiere costiere che un tempo collegavano porti e insediamenti fenici e romani, e strade interne che attraversano pascoli, altipiani e vallate modellate dal tempo geologico.
    Durante il trekking ci saranno momenti di relax nelle spiagge più belle del Sulcis e dell’Iglesiente, luoghi in cui il mare regala una pausa di quiete dopo il cammino. Ogni giornata diventa così un viaggio nel viaggio: un mosaico di emozioni che unisce trekking panoramici, visite guidate alla scoperta della storia mineraria, tratti mozzafiato sulla scogliera, antiche torri costiere, fari solitari, canyon naturali, dune e montagne granitiche.
    Sarà un percorso ricco di panorami che tolgono il fiato, ma anche di racconti, esperienze condivise, sapori locali e momenti di silenzio in cui la natura sembra dialogare direttamente con chi la attraversa.
    Alla fine di questo tour ci saremo immersi profondamente nel territorio, carpendone i contrasti, i dettagli e la straordinaria armonia che lo rende uno dei luoghi più intensi e sorprendenti della Sardegna.
    Un viaggio da vivere con tutti i sensi, lentamente, un passo dopo l’altro.

    Itinerario di viaggio

    Ritrovo il pomeriggio intorno alle 14 all’aeroporto di Cagliari e transfer privato presso il nostro hotel a Iglesias e ritiro delle credenziali del cammino, che potranno essere timbrate a fine di ogni tappa che faremo.Cena e pernottamento in Hotel a Iglesias  
    Dopo colazione partiamo a piedi dal nostro Hotel, giungendo dapprima alla Miniera di Monteponi dove faremo la prima delle visite guidate in programma. Dopo la visita continuiamo il nostro cammino verso Nebida, attraversando un entroterra verde e roccioso, camminando verso sud-ovest fino a ritrovare il profilo del mare. Nebida ci accoglie arroccata sulla scogliera, un borgo nato per ospitare i minatori che lavoravano nelle numerose strutture estrattive disseminate tutt’intorno. Dal Belvedere, oggi punto panoramico simbolo del paese, ci affacceremo per ammirare dall’alto la scenografica Laveria La Marmora. Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento in Hotel a Nebida  14 km circa - dislivello in salita 350 circa - ore di cammino 5 circa- medio  
      Anche oggi sarà una giornata ricca di emozioni, cammineremo sui terreni più antichi d’Italia, attraversando a piedi un autentico museo a cielo aperto della Rivoluzione Industriale, con il blu del mare come sfondo. Dopo un tratto nell’entroterra, lungo una vecchia strada di servizio mineraria bordata da querce, pini ed eucalipti piantati durante il periodo di massimo sviluppo delle miniere, la costa torna a mostrarsi, punteggiata dai cinque faraglioni e da una miriade di piccoli approdi utilizzati un tempo per i trasporti minerari.Immersi in questo trionfo di colori e profumi, scendiamo verso la scogliera fino a raggiungere Porto Corallo: una baia spettacolare, dalle tinte porpora e dalle acque verde smeraldo, con una vista privilegiata sul Pan di Zucchero. Masua è ormai prossima e già si staglia davanti a noi il candido profilo del grande faraglione, il più imponente del Mediterraneo: uno scenario davvero unico.Seguendo la costa, superiamo le splendide cale di Masua fino a raggiungere la fresca pineta e Porto Flavia. Dopo pranzo faremo la visita guidata di Porto Flavia, straordinaria opera d’ingegneria industriale del secolo scorso: un sistema di smistamento dei minerali sospeso nel vuoto affacciato direttamente sul mare, da cui potremo ammirare una vista unica sul Pan di Zucchero. La visita guidata dura circa un’ora. Le emozioni di oggi non sono ancora finite, ad attenderci un’escursione in gommone nelle acque cristalline lungo la costa sud ovest in direzione della sensazionale formazione rocciosa chiamata “Pan di Zucchero”. Per chi vuole ci sarà la possibilità di fare il bagno. Al termine un breve trasferimento ci attende per andare nella nostra sistemazione di oggi, un caratteristico agriturismo nel cuore della macchia mediterranea.   Cena e pernottamento in Agriturismo     10 km circa - dislivello in salita 350m circa - ore di cammino 4 circa + visita guidata 1 h circa + gita in gommone 1h    
     Dopo la colazione, partiamo con lo zaino leggero e imbocchiamo il sentiero che ci porterà a superare una piccola sella, fino a riaffacciarci sul promontorio che domina Masua. Da quassù, il panorama è un mosaico di storia e natura: il mare scintilla ai piedi della grande miniera dismessa, un gigante silenzioso che racconta secoli di lavoro e fatica; la costa di Nebida si distende sinuosa, fino alla lunga spiaggia di Funtanamare, mentre in lontananza si scorgono le isole di San Pietro e Sant’Antioco, come sagome che emergono dal blu.Proseguiamo sull’altopiano seguendo un tracciato che, dopo circa un chilometro e mezzo, ci conduce a uno dei luoghi più iconici dell’intero Cammino Minerario di Santa Barbara: la terrazza panoramica sul Pan di Zucchero. Questo punto d’osservazione, celebre tra escursionisti e fotografi, offre una vista privilegiata sul faraglione, un colosso calcareo che sembra galleggiare solitario nel mare.Da qui il sentiero cambia subito carattere: si infila nella falesia, un labirinto naturale di calcari modellati dal tempo e di ginepri secolari piegati dal maestrale, come sculture viventi. La discesa, impegnativa ma breve (circa 2 km), ci immerge nel cuore di una costa aspra e antica, fino a sbucare nel Canal Grande di Nebida, una stretta vallata che raggiunge il mare attraverso una gola di rocce piegate e compresse come pagine di un libro geologico millenario. È un luogo che racconta la storia della Terra prima ancora che quella degli uomini.Risaliamo poi la valle lungo il canale, camminando tra pascoli aperti e altipiani solitari. Qui il silenzio è interrotto solo dal vento e dal richiamo dei rapaci che spesso sorvolano la zona. Raggiungiamo la vecchia fornace, memoria dell’intensa attività mineraria che animava questi luoghi, fino a incontrare il tracciato della prima ferrovia elettrica d’Italia, un’infrastruttura all’avanguardia per il suo tempo, che collegava miniere, porti e laverie.Seguendo il percorso della ferrovia, arriviamo infine a Cala Domestica, una delle spiagge più affascinanti del Sud Sardegna. La sua insenatura profonda, incorniciata da alte falesie calcaree, custodisce anche una piccola cala nascosta, raggiungibile attraversando una breccia scavata artificialmente per servire l’antico porto minerario. Dopo pranzo continuiamo il nostro cammino immersi nei profumi della macchia mediterranea in direzione di Buggerru, arrivo in struttura nel pomeriggio. Cena e pernottamento in Hotel a Buggerru 15 km circa - dislivello in salita di circa 350 m; dislivello discesa di circa 500 m - ore di cammino 5/6     
     Ci alziamo con calma e dopo colazione dal centro del paese risaliamo brevemente le pendici di Pranu Saltu, fino a raggiungere l’ingresso della Galleria Henry, una delle opere più emblematiche della storia mineraria sarda.Qui ci attende una visita guidata che ci porta nel cuore della montagna, lungo una galleria sospesa sulla scogliera, dove un tempo passavano i vagoncini carichi di minerale. L’affaccio sul mare è sorprendente: un dialogo costante tra l’ingegno umano e la potenza della natura, raccontato dal rumore del vento che filtra attraverso gli antichi cunicoli.Dopo la visita un breve transfer ci porterà a Portixeddu, antico porticciolo oggi trasformato in un piccolo centro turistico affacciato su un mare spesso frequentato dai surfisti, attratti dai venti che modellano le onde con costanza quasi perfetta. Il paese, quieto e semplice, conserva ancora il sapore della Sardegna delle origini. Da qui inizieremo a camminare verso Capo Pecora, un promontorio unico nel suo genere, lungo la maestosa Costa Verde.A Capo Pecora i graniti rosa e grigi assumono forme sorprendenti: tafoni, cavità, sculture naturali che ricordano uova di dinosauro, volti, creature immaginarie. In mezzo alle fioriture spontanee e alle caprette al pascolo, il sentiero sale dolcemente verso la Vedetta, sulla sommità del promontorio. Ogni passo è l’occasione per lasciarsi affascinare da giochi di luce, ombre e geometrie naturali che sembrano usciti da un romanzo fantastico.  La vista sulla maestosa Costa Verde è straordinaria: un condensato di meraviglie naturalistiche.In lontananza scorgiamo la sensazionale Spiaggia di Scivu, uno dei gioielli incontaminati dell’isola. Questa lunga striscia di sabbia dorata è sorvegliata da falesie sabbiose trattenute da imponenti ginepri, come sentinelle naturali che impediscono al vento di cancellare la memoria della costa. Alle spalle, un mosaico di pascoli risale le montagne di Arbus e Guspini, territori storicamente legati alla pastorizia e alle attività minerarie dell’entroterra.L’ultima parte dell’escursione ci porta proprio sulla spiaggia di Scivu dove per chi vuole ci sarà la possibilità di fare il bagno. Al termine dell’escursione il nostro transfer privato ci attende per portarci in un meraviglioso Agriturismo nell’entroterra dove dormiremo per due notti.   Cena e pernottamento in Agriturismo10km circa - dislivello salita 250m circa discesa 200m circa – ore di cammino 4 ore circa    
     Dopo colazione in agriturismo, ci prepariamo per un’ultima giornata dove la geologia si fonde con la spiritualità antica. La nostra avventura inizia nel sottosuolo, con la visita alla Grotta di Su Mannau. Accompagnati da una guida, entreremo in questo mondo sotterraneo fatto di enormi sale e concrezioni che sembrano cristalli sospesi. Qui il silenzio è rotto solo dal lento stillicidio dell'acqua, testimone di antichi culti nuragici legati all'acqua sacra.Terminata la visita, ci rimetteremo in cammino. Risaliremo verso la luce imboccando un antico sentiero romano che collega direttamente la grotta alla valle sacra. È un percorso breve ma intenso, immerso in una fitta macchia mediterranea e foreste di lecci, dove il profumo di terra e resina ci accompagna fino a quando, all'improvviso, la vegetazione si apre per rivelare la solitaria vallata di Antas.Qui il maestoso Tempio romano svetta con le sue imponenti colonne calcaree su un sito già sacro ai popoli nuragici e punici. Cammineremo tra le rovine del villaggio circostante e le antiche cave romane, circondati da un paesaggio collinare che ispira pace e contemplazione. Sarà il luogo perfetto per consumare il nostro pranzo al sacco e apporre l'ultimo timbro sulla credenziale del Cammino, il segno tangibile di questo indimenticabile viaggio minerario. Nel pomeriggio, il nostro transfer privato ci attende per portarci verso Cagliari. Mentre il profilo delle montagne dell'Iglesiente sfuma all'orizzonte, porteremo con noi il senso profondo di questa terra, tra fatica, storia e bellezza selvaggia. • Visite: Visita guidata Grotta di Su Mannau (1h circa) + Area archeologica di Antas.• Cammino: 3 km circa - dislivello in salita 150m circa - ore di cammino 1,5 circa.•   Transfer da e per Agriturismo 30 minuti a tratta circa.  
     In mattinata, il nostro transfer privato ci attende per portarci in aeroporto. Mentre il profilo delle montagne dell'Iglesiente sfuma all'orizzonte, porteremo con noi il senso profondo di questa terra, tra cammini, storia e bellezza selvaggia.  

    Perché con noi

    • Guida Ambientale Escursionistica Kel 12 per tutta la durata del viaggio
    • Panorami costieri unici nel Mediterraneo, dal maestoso Pan di Zucchero alle scogliere di Masua, da Cala Domestica alla Costa Verde: ogni tappa offre viste spettacolari e sentieri sospesi tra mare e montagne.
    • Un’immersione nella storia mineraria della Sardegna: Galleria Henry, Pozzo Sella, Monteponi, Porto Flavia. Faremo visite guidate e percorsi che attraversano a piedi luoghi simbolo della rivoluzione industriale isolana.
    • Trekking vari e sorprendenti tra spiagge, le dune di Piscinas, graniti scolpiti dal vento, falesie, altipiani e canyon: in pochi giorni si attraversano ambienti diversissimi, difficili da ritrovare insieme in altri itinerari italiani.
    • Trekking a Capo Spavertino una delle punte più meridionali dell’isola. Qui il faro domina il paesaggio da oltre un secolo.
    • La spendida spiaggia di Turredda, una delle location dove è stato girato “Il film va così”, la storia di un pastore che difende la sua terra e le sue mucche su questa spiaggia incontaminata dall'assalto edilizio
    • Le spiagge più belle del Sud Sardegna come Cala Domestica, Scivu, San Nicolò, Chia: soste balneari rigeneranti che si alternano alle escursioni, perfette per chi ama coniugare cammino e mare.
    • Un viaggio lento, autentico e ricco di emozioni: piccoli borghi, agriturismi accoglienti, antiche vie fenicie e romane, sentieri solitari nella macchia.

    I nostri esperti

    AMBRA DINI

    Dal 19  ottobre  2026 al 25  ottobre  2026

    FIORENZA BARATTI

    Dal 15  maggio  2027 al 21  maggio  2027

    Dal 11  settembre  2027 al 17  settembre  2027

    Approfondimenti di viaggio

    Data la natura del viaggio è obbligatorio contattare l’esperto dell’itinerario prima di procedere alla prenotazione.Ritrovo direttamente presso l’aeroporto di Cagliari entro le ore 15.00, da dove poi si partirà, con transfer privato, alla volta dell’agriturismo che ci ospiterà per le notti a seguire.INFORMAZIONI AGGIUNTIVE SUL VIAGGIO:Tipo di documento richiesto: Carta di identitàVisto: NoTipologia: Trekking Itinerante Durata: 7 giorni / 6 nottiTrasporto [...]