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  • CAMPANIA: NAVIGAZIONE E ANTICHI BORGHI DEL CILENTO

    ITALIA

  • CAMPANIA: NAVIGAZIONE E ANTICHI BORGHI DEL CILENTO

    ITALIA

    Viaggi con Esperto

    Durata 8 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 6 MASSIMO 8  PARTECIPANTI
    Partenze

      2022

    • Dal 16  luglio  al 23  luglio  
    • Dal 20  agosto  al 27  agosto  

    A PARTIRE DA:  

    2.280€

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    Italia

    CAMPANIA: NAVIGAZIONE E ANTICHI BORGHI DEL CILENTO

    Dai Templi dell’antica Paestum alle Grotte del Bussento lungo la frastagliata Costa del Cilento

    Un viaggio ricchissimo dal punto di vista culturale e paesaggistico, alla scoperta di una terra, il Cilento, ancora sconosciuta a molti, ma ineguagliabile per bellezze naturali, acque cristalline premiate ogni anno con la Bandiera blu, vestigia storiche, tradizioni enogastronomiche e per l’ospitalità dei suoi abitanti. Partendo da Agropoli, porta nord della costiera cilentana, il viaggio prosegue con la visita a Paestum per ammirare la grandiosità della Valle dei Templi, (UNESCO) e per scoprire San Marco di Castellabate, meraviglioso paesino reso famoso dal film “Benvenuti al Sud”. In barca a vela si naviga lungo la frastagliata costa cilentana approdando a S. Marco di Castellabate, Acciaroli, Palinuro, Marina di Camerota, Scario. Si alterneranno la vita di mare, i bagni, lo snorkeling, la visita a baie e spiaggette appartate ad escursioni guidate nell’interno per scoprire l’anima segreta del Cilento: Velia (antica città greca famosa per i suoi filosofi), l’Oasi di Morigerati sul fiume Bussento, il borgo montano di Bosco dove ha vissuto e dipinto José Ortega, famoso allievo di Picasso. Luoghi splendidi eppure finora trascurati dai tour operator di massa. Il viaggio farà scoprire un mondo lontano nel tempo, affascinante per le sue bellezze incontaminate e per la sua ricca storia multiculturale. Tour guidato da nostro esperto tour leader e guide locali a partire da 6 partecipanti.

    Questo viaggio viene effettuato in collaborazione con "I viaggi di Maurizio Levi"

    ITINERARIO

    Incontro alla stazione di Agropoli in tarda mattinata (per coloro che arriveranno a Napoli, aeroporto o stazione, sarà fornito un transfer a parte).* Trasferimento al porto, deposito bagagli, e pranzo libero. Nel pomeriggio visita guidata del centro storico di Agropoli, che sormonta l’abitato della cittadina moderna (del resto in greco il toponimo significa “città alta”) ed è solcato da stradine tipiche di ciottoli e di vicoli, che d’improvviso s’aprono verso il mare. L’accesso al borgo antico, di origine bizantina, avviene tramite gli “scaloni”, uno dei pochissimi esempi di salita a gradoni ben conservata in Campania e caratterizzata da gradinate larghe, basse e possenti, che conducono alla porta medievale d’ingresso, ornata di merli e sormontata dall’imponente stemma marmoreo della città. Visita del Castello Aragonese, la cui storia è legata a due personaggi di notevole interesse: il primo è Luisa Sanfelice, protagonista femminile della rivoluzione napoletana del 1799 e che ispirò lo scrittore Alexandre Dumas (padre), per il romanzo “La San Felice”, e il secondo è la scrittrice francese Marguerite Yourcenar, che menzionò il castello nel racconto “Anna, soror”, ispirato ad Anna, la sorella di Didone, mitica regina cartaginese innamorata di Enea. A seguire, la caratteristica passeggiata con sosta aperitivo “in piazza”, il salotto della cittadina. Successivo imbarco. Sistemazione a bordo, cocktail di benvenuto e presentazione dell’equipaggio che illustrerà l’itinerario della crociera, le norme di sicurezza e i dettagli della vita a bordo.  Pernottamento.Pasti: pranzo e cena liberi. * Da Aprile 2020 Agropoli è raggiunta da Frecciarossa con la linea alta velocità Milano-Sapri. Transfer da Napoli disponibile su richiesta, e quotato a parte.     
    Dopo la prima colazione partenza in minibus per visitare Paestum, uno dei siti più famosi al mondo per i suoi templi magno-greci perfettamente conservati, una sorta di “Pompei della Magna Grecia”. Lungo la strada sosteremo presso una delle aziende casearie di eccellenza nella lavorazione e produzione di mozzarelle di bufala, per osservare la lavorazione di uno dei principali prodotti del territorio campano, con annessa degustazione. Si raggiunge quindi il sito archeologico dove, passeggiando per le antiche strade, è possibile avere un’idea compiuta di come fosse una città greca, con i suoi edifici principali perfettamente conservati. Partendo dalle mura, ancora in elevato, e percorrendo la via sacra, visiteremo il Santuario di Hera, il Tempio di Nettuno, il Foro, l’anfiteatro, il Tempio di Cerere e l’agorà. Da ultimo il Museo Archeologico contenente, tra gli altri reperti, alcuni tra i pochissimi affreschi giunti sino a noi dall’età antica, tra cui famosissimi gli affreschi intatti della Tomba del Tuffatore: la scena rappresentata sulla lastra di copertura simboleggia il passaggio dalla vita al mondo dei morti. Rientro in barca, pranzo a bordo, e inizio della navigazione in direzione di San Marco di Castellabate.       Reso celebre dal film “Benvenuti al sud”, Castellabate rientra nella lista dei “Borghi più Belli d’Italia” e non potrebbe essere diversamente: tra le prime mete del turismo balneare in Cilento, il piccolo borgo conserva intatto il suo fascino medioevale e si presenta al viaggiatore come un gomitolo di vicoli, archi e ripide scalinate incorniciate da una vegetazione ricca di colori e profumi. Slarghi e vedute straordinarie caratterizzano l’abitato, primo tra tutti il belvedere di San Costabile che costeggia le mura della fortezza con vista sul Golfo di Salerno, Ischia e Capri. Il castello, la Basilica di Santa Maria De Giulia e la piazzetta divenuta famosa dopo il film “Benvenuti al Sud” sono tra i luoghi più caratteristici del posto. Si lascia la collina di Castellabate per tornare sulla costa, dove si trova l’antico borgo marinaro di Santa Maria di Castellabate, un vero e proprio gioiello di architettonico e naturalistico: basti pensare che il mare antistante il lido è tutelato da un parco marino subacqueo. Rientro a bordo e pernottamento.Pasti: colazione a bordo. Pranzo a bordo. Cena libera.    Paestum e la Valle dei TempliNota agli storici greci come Poseidonia in onore del dio del mare e fondata da esuli sibariti nel 600 a.C., la città di Paestum avrà una storia gloriosa e si rivelerà fedele alleata di Roma anche durante i momenti più critici: dopo la sconfitta di Canne offre spontaneamente tutte le coppe d’oro presenti nei suoi templi -rifiutate da Roma-, e invierà navi cariche di viveri alle truppe assediate da Annibale dentro le mura di Taranto. Il declino, lento ma inesorabile, causato dal costante impaludamento dell’area, dall’insabbiamento del porto, e dalle acque calcaree del Salso che faranno scomparire gran parte della città sotto solida roccia, rappresenterà la fortuna di Paestum in età moderna. Visitata da Goethe e rappresentata dal Piranesi, verrà scavata solo nel XX secolo, riemergendo in tutto il suo splendore.  
    Dopo la prima colazione partenza per navigazione in alto mare, con possibilità per chi lo desiderasse di effettuare pesca a traina lungo il tragitto. Arrivo ad Acciaroli piccolo borgo marino dove amava soggiornare Hemingway, ammaliato dai colori delle spiagge e dalla tranquillità del porticciolo, su cui si alza una bella torre normanna, e affascinato dalle case costruite in pietra sugli scogli affioranti dall’acqua e collegate alla strada da passerelle. Visita della graziosa cittadina e della chiesa dell’Annunziata (XII sec.). Nel pomeriggio trasferimento in minibus lungo il bellissimo tratto di costa che si allunga verso sud, fino al piccolo borgo marino di Pioppi. Qui il medico americano Ancel Keys è vissuto per quarant’anni studiando il rapporto tra alimentazione locale e longevità ed è qui che ha coniato il termine “dieta mediterranea”, oggi Patrimonio Immateriale dell’UNESCO. Visita del settecentesco Palazzo Vinciprova che ospita il Museo della Dieta Mediterranea, dove è possibile conoscere gli alimenti e lo stile di vita del Cilento attraverso immagini, racconti ed attività esperienziali. Si prosegue con il Museo Vivo del Mare, che ospita 12 vasche con i tipici ecosistemi marini della costa cilentana, tra cui una sezione multimediale interamente dedicata alle tartarughe marine, mentre un’altra sezione è dedicata invece al crescente problema dei rifiuti in mare e alla presenza di specie aliene nel Mar Mediterraneo. Rientro ad Acciaroli e pernottamento a bordo.Pasti: colazione a bordo. Pranzo a bordo. Cena libera. 
    Dopo la prima colazione trasferimento in minibus al sito archeologico di Velia, annoverata tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Visita degli scavi della città: l’acropoli con i resti di due tracciati stradali e delle più antiche dimore (VI sec. a.C.), il tempio ionico e i resti del teatro, proseguendo con le antiche mura si visiterà la Porta Rosa, curioso esempio di uso dell’arco nell'architettura greca di IV sec. a.C., che tradizionalmente non lo prevedeva.     Tornati al porto si fa rotta verso sud per il resto della giornata dedicata al mare e alla navigazione, lungo uno dei tratti di costi più spettacolari e ricchi di storia del Cilento. Doppieremo Capo Palinuro, che prende nome dal nocchiero di Enea che, stando al racconto di Virgilio, qui cadde in mare e perì di notte tradito dal dio Sonno. Il promontorio di bianca roccia calcarea e la costa circostante ricca di insenature e grotte sono raggiungibili solo via mare. In base alle condizioni meteomarine, pernottamento sotto le stelle nella “Baia del Buondormire”, uno degli angoli più affascinanti della costa cilentana con scogli, spiaggetta raggiungibile in tender dalla barca, e limpide acque turchesi. Pasti: colazione a bordo. Pranzo e cena a bordo. Velia, città di filosofiSito tra i meno conosciuti della Campania, la città venne fondata nel 540 a.C. da un gruppo di profughi venuti dal mare, che avevano lasciato in massa la città di Focea in Asia Minore conquistata dai Persiani. Dopo un primo tentativo di stabilirsi in Corsica, e dopo essere stati sconfitti da Etruschi e Cartaginesi coalizzati, i Focei si rifugiarono prima in Calabria, e da qui riuscirono a fondare Elea, nota ai Romani come Velia. Famosa nell'antichità come città di marinai e mercanti a causa della ristrettezza del suolo agricolo, Velia era rinomata per la sua scuola filosofica, cui presero parte intellettuali come Parmenide e Zenone.  
    Dopo la prima colazione si salpa l’ancora e si riprende la navigazione per Marina di Camerota, borgo sul mare di origini medievali. La cittadina è il punto di partenza ideale per escursioni a piedi e in barca alla scoperta di uno dei tratti di costa più belli d’Italia. Cale, grotte costiere, falesie, torri di avvistamento offriranno suggestioni difficili da dimenticare. Partendo dal Museo Virtuale del Paleolitico con una piacevole passeggiata procederemo attraverso luoghi di straordinaria bellezza dove la natura, il mare e le grotte costiere si intrecciano con la vita dell’uomo fin dalla preistoria. Visita di Grotta della Cala, ove è stato riprodotto uno spaccato di vita preistorica: in quest’area infatti la presenza dell’Homo di Neanderthal e dell’Homo Sapiens sono oggetto di studi continui e l’inserimento nella lista del Patrimonio Mondiale dei siti UNESCO testimonia l’importanza del sito. Proseguimento via mare lungo un tratto di costa tra i più belli del Cilento: piccoli promontori si alternano a spiagge che si fanno più ampie scendendo verso il golfo di Policastro all’interno dell’Area Marina Protetta Costa degli Infreschi. Rocce e acque turchesi, perfette per fare snorkeling, caratterizzano i fondali: condizioni meteomarine permettendo, ci fermeremo per un bagno rinfrescante o per osservare il fondo marino. Proseguimento via mare superando il Riparo del Poggio e la Grotta della Serratura, fino ad avvistare la torre costiera dello Zancale. Arrivo a Scario nel tardo pomeriggio. Pernottamento a bordo. Pasti: colazione a bordo. Pranzo a bordo. Cena libera. 
    Dopo la prima colazione partenza in minibus per un’escursione all’interno del Parco Nazionale del Cilento per raggiungere Morigerati, piccolo borgo medievale inserito tra i comuni Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Giunti nel paesino ci godremo il dedalo di vicoletti che converge nel bel centro storico, dove si respira un’aria gioviale, fatta di incontri con gli anziani seduti davanti alle porte di casa o nella piazzetta del borgo che cordialmente scambiano quattro chiacchiere con turisti e viaggiatori. Percorrendo quindi un antico sentiero che costeggia il fiume Bussento nella frescura data da ontani, lecci e roverelle, osserveremo poi il fiume scomparire nel suo letto carsico per poi riemergere in un antro immerso in una natura rigogliosa, ed è proprio entrando in questa caverna che ci si rende conto della bellezza della natura del luogo. Siamo nell’Oasi WWF Grotte del Bussento. Un ponte di legno gettato su un profondo canyon consente di osservare dall’alto il torrente nel punto in cui torna alla luce dopo aver compiuto un percorso sotterraneo solo parzialmente esplorato (e stimato in alcuni chilometri); la grotta del Bussento ha un ingresso tra i più spettacolari che sia dato vedere in Italia. Si prosegue per la stazione del muschio, la più importante dell’Italia meridionale, che si raggiunge costeggiando sorgenti, cascate, rapide e pozze. Salici e ontani ricoperti di folto muschio regalano un paesaggio onirico che si ammira in doveroso silenzio, tra i profumi delle felci e delle cortecce, in un microclima nettamente più fresco rispetto a quello delle zone precedenti. L’altra bellissima tappa del sentiero natura è il meraviglioso mulino in pietra di fine ‘700, simbolo di un tempo in cui l’uomo viveva e lavorava in simbiosi con la natura. Il mulino, restaurato e funzionante, sorge in prossimità di una sorgente da cui fuoriesce acqua in pressione, convogliata in un condotto carsico ed immessa nel fiume a cascata. Nel pomeriggio raggiungeremo il Pianoro di Ciolandrea, dove sosteremo al Belvedere delle Quattro Regioni, così chiamato perché nelle giornate di bel tempo è possibile scorgere con un solo colpo d’occhio Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.    Proseguimento fino a raggiungere, alle pendici del Monte Bulgheria, il piccolo borgo di Bosco, caratteristico sia per l’abitato che per le vicende storiche che l’hanno visto protagonista dei moti cilentani, quando fu raso al suolo per la ribellione degli abitanti al potere borbonico. Qui è vissuto per lunghi anni il pittore José Ortega, autore di opere che invitano all’impegno civile, tanto da sostenere che "l'arte non è passatempo, ma necessità di legge morale, di ordine etico". Ortega ha combattuto la dittatura di Franco pagando con il carcere e l’esilio, trovando a Bosco un luogo che gli ricordava l’amata Spagna. Allievo di Picasso, nel museo a lui dedicato si ammirano le sue opere, ma il segno forse più famoso lo ha lasciato in un’opera di maiolica dipinta ubicata all'ingresso del paese e conosciuta come la "Guernica" del Cilento. Rientro in barca e partenza in direzione della tranquilla Baia degli Infreschi, dove avremo modo di trascorrere la notte sotto le stelle al riparo della rada. Pernottamento a bordo. Pasti: colazione a bordo. Pranzo libero. Cena a bordo. 
    Dopo la prima colazione tempo a disposizione per godere delle trasparenti acque della meravigliosa Cala degli Infreschi. Si salpa l’ancora per una intera giornata di navigazione, a ritroso lungo le frastagliata costa del Cilento. Sosta a Palinuro, dove a bordo di una barca locale avremo modo di visitare la splendida Grotta Azzurra. Si prosegue fino ad Agropoli, dove l’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio. Pernottamento a bordo. Pasti: colazione a bordo. Pranzo a bordo. Cena libera. 
    Dopo la prima colazione sbarco entro le ore 09:00. Transfer in stazione ad Agropoli per rientro a destinazione. Escursione facoltativa, per chi ha il viaggio di ritorno nel primo pomeriggio, per visitare un’azienda locale specializzata nella lavorazione del fico bianco del Cilento, il secondo prodotto tipico della zona dopo la mozzarella di bufala. Pasti: colazione a bordo.  

    Perché con noi

    • Un itinerario particolare, fuori dalle mete più battute
    • Piccoli gruppi per godere al meglio la vita di mare
    • Tutte le partenze sono accompagnate da un nostro esperto tour leader

    I nostri esperti

    ENRICA CERETTI

    Dal 16  luglio  2022 al 23  luglio  2022

    Esperto Kel 12

    Dal 20  agosto  2022 al 27  agosto  2022

    Approfondimenti di viaggio

    Le imbarcazioni utilizzate:Il Bavaria 50 Cruiser è una barca a vela ideale per la crociera d’altura. La “Thalis” utilizzata per questa crociera, costruita nel 2002, è progettata per viaggi di lungo corso. Il suo scafo di 15,43 metri offre ampi spazi all’interno. E’ perfettamente adatta alla navigazione in mare aperto, con un pescaggio di 2,00 metri che le permette di accostarsi alle rive e può ancorarsi in acque poco profonde. L’imbarcazione ha 114 mq di superficie velica e, per [...]