Logo Kel 12 Cultura del viaggio

DAL FISH RIVER CANYON AL PARCO ETOSHA IN 4X4

NAMIBIA

icona orologio 15 GIORNI
minimo 6 massimo 13 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   14  aprile    al   28  aprile  
  • Dal   15  giugno    al   29  giugno  
  • Dal   19  luglio    al   2  agosto  
  • Dal   8  settembre    al   22  settembre  
  • Dal   19  ottobre    al   2  novembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Mare e deserto. Savana e foreste tropicali. Leoni e otarie. Riserve e città costiere. La Namibia è un Paese che non annoia mai. E che fa della varietà il suo punto di forza. Un territorio da scoprire in viaggio che porta da nord a sud, partendo dal Fish River Canyon per arrivare al Parco Etosha. Un itinerario completo che tocca il deserto del Kalahari ma anche Keetmanshoop e la foresta di Kokerboom. Luderitz e la città fantasma di Kolmanskop. Il deserto del Namib e - continua -

A PARTIRE DA: 5.650 €


ITINERARIO

Partenza dall’Italia per Windhoek con voli di linea via Johannesburg.

Pasti liberi e pernottamento in volo.

 

All’arrivo a Windhoek, trasferimento in albergo, situato sulla centralissima Independence Avenue, e tempo libero per il riposo oppure per un giro in città. Windhoek, la capitale della Namibia, conta circa 500.000 abitanti, di cui la maggioranza di lingua tedesca. E’ una città moderna e pulita dove costruzioni recenti affiancano chiese luterane e giardini traboccanti di aloe. Passeggiando per la Kaiser Strasse, oggi Independence Avenue, si incontrano donne Herero con i caratteristici costumi e si possono vedere curiosi edifici di stile tedesco risalenti all'inizio del XX secolo.

Pranzo libero, cena in ristorante e pernottamento in hotel.

 

Partenza per le regioni meridionali via Rehoboth fino a giungere al deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio primo fotosafari in jeep 4x4 per incontrare la fauna africana e ammirare questi incredibili paesaggi.

Pranzo, cena e pernottamento in lodge

 

Di prima mattina escursione a piedi accompagnati da una guida San (termine più appropriato della parola Boscimano) per avvicinarsi anche se solo per un breve momento alla vita degli abitanti originari del Deserto del Kalahari. Si scopriranno le sorprendenti tecniche di sopravvivenza e l’incredibile armonia con l’ambiente che questo antico popolo ha sviluppato e mantenuto per adattarsi ad un territorio arido e inospitale. La nostra presenza ha lo scopo di incoraggiare i San a gestire le attività “turistiche” nel rispetto delle loro tradizioni di vita.

 

 

Continuazione per le regioni meridionali lungo la strada asfaltata che passa da Keetmanshoop e nel pomeriggio arrivo al Fish River Canyon.

Pranzo a pic-nic (lunch box), cena e pernottamento in lodge.

 

Con le luci mattutine si visita nel punto panoramico nord (Hobas) il Fish River Canyon, il canyon più spettacolare ed esteso del continente: 160 km di lunghezza per 27 km di larghezza con una profondità del canyon interno pari a 550 metri. Le gole sono il risultato di migliaia di anni di erosione da parte del Fiume Fish che ancora oggi scorre nei mesi di marzo-aprile prima di gettarsi nel Fiume Orange, 70 km più a sud.

 

 

 

Il fiume anche se secco per diversi mesi all’anno, permette la vita a diverse specie animali: springbok, zebre, babbuini, kudu, struzzi ma anche aironi ed aquile… Una giornata intera dedicata alla scoperta del canyon!

Pranzo a pic-nic, cena e pernottamento in lodge

 

 

Si prosegue verso la costa atlantica costeggiando il famoso “Sperrgebiet” ovvero la zona diamantifera proibita e ci si fermerà nei pressi di Garup dove, con un po’ di fortuna si vedranno i cavalli selvaggi del deserto del Namib, l’unica “specie” adattatasi alla vita nel deserto e la cui origine è fonte di varie speculazioni. Arrivo a Luderitz, una cittadina veramente surreale e unica: un gruppetto di case in stile bavarese arroccate sulla ventosa costa del deserto che condividono le fredde spiagge desolate con otarie, pinguini e fenicotteri.

Pasti liberi e pernottamento in hotel a Luderitz

 

 

Si lascia Luderitz e lungo la strada che ci riconduce all’interno, si effettuerà una sosta per visitare Kolmanskop, ovvero la “città mineraria fantasma”.

 

 

 

Si prosegue quindi verso nord costeggiando un mare di sabbia che crea panorami degni del più puro Sahara; i colori sono estremamente sfumati, dal rosa al viola della sabbia, dal giallo al verde della poca vegetazione che, a stento, ricopre i pendii delle colline. Si raggiunge infine la zona di Sesriem dove è previsto il pernottamento in lodge.

Pranzo a pic-nic (lunch box) oppure in ristorante/lodge locale, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem.

 

 

Una giornata intera sarà dedicata a scoprire angoli intatti, a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito per lo più da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri.

 

 

Proprio fra queste enormi dune si aprono alcuni bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati. Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo.

Pranzi a pic-nic (lunch box) oppure in ristorante/lodge locale, cene e pernottamenti in lodge nei pressi di Sesriem

 

Il Namib, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga; questo deserto si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80140 km di ampiezza. L'età stimata è di circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - un canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima; si tratta infatti di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, valutata, con il metodo della datazione del carbonio 14, intorno ai 2.000 anni.

 

 

Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di antilopi oryx, zebre e struzzi. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, è previsto nel tardo pomeriggio e costituisce un'autentica sorpresa.

Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge locale, cena libera e pernottamento in albergo

 

 

 

 

Nota bene: il percorso potrà essere modificato causa il possibile stato delle piste nella regione della Valle della Luna.

 

Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà per una piacevole crociera nella baia tra delfini, fenicotteri, pellicani, cormorani, gabbiani, foche che saltano in barca e, a volte, pinguini, balene o tartarughe marine secondo il periodo. La barca attraversa tutta la laguna e si sbarcherà a Pelican Point, dalla parte opposta della baia, un lembo di sabbia dove le foche amano prendere il sole dove ad attenderci ci saranno le autovetture 4x4.

 

 

 

Sarà servito uno snack a base di ostriche, champagne e piccole altre tartine.  Si prosegue con i ranger in una gimkana tra le dune che porterà quasi a Sandwich Harbour. Per chi ama camminare, possibilità di percorrere a piedi un bellissimo tratto tra le dune prima di ricominciare il rientro in vettura a Swakopmund. Una giornata intera dedicata alla splendida costa selvaggia.

Pensione completa e pernottamento in albergo a Swakopmund

 


 

L'itinerario prosegue per un tratto lungo la costa dell'Oceano Atlantico, la Costa degli Scheletri. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldoumida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca  una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000  gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. Si lascia quindi la costa per addentrarsi nel paesaggio incantato del Damaraland.

Pranzo a pic-nic (lunch box) o in ristorante/lodge, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Twyfelfontein.

 

Si visita oggi, a piedi,  il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o rituale -propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO

Si prosegue quindi per la Regione di Etosha; creato nel 1907 il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora  e all'origine comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri, sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan",  bacino perfettamente piano lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili, visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano; in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili.

 

 

Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornate dedicate alla scoperta del parco e della riserva privata dove è ubicato il lodge: fotosafari in jeep 4x4.

Pranzi a pic-nic (lunch box) o in lodge/restcamp, cene e pernottamenti in lodge /campo tendato fisso appena fuori del parco.

 

Partenza su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie dove viene generalmente praticato l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Arrivo in capitale e trasferimento in aeroporto per l’imbarco sui voli di rientro in Italia

Pasti liberi e pernottamento in volo.

 

Arrivo in Europa e proseguimento per l’Italia.

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

 Tour esclusivo con Esperto Kel 12 National Geographic ExpeditionsSoprattutto in alta stagione è possibile che l’Esperto non parta dall’Italia (o rientri) insieme al gruppo; in questo caso l’incontro sarà previsto all’arrivo a Windhoek. L'itinerario è effettuato autovetture Land Cruiser 4x4 con tettuccio apribile.    Il bagaglio deve essere limitato ad un max di 15 kg e SOLO a borsoni  morbidi  in quanto, in base al numero dei partecipanti, viene caricato - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Si dorme in hotel e lodge dallo charme africano, piccole strutture ben inserite nel contesto naturale, mai banali e in grado di valorizzare il soggiorno
  • Nel tour sono incluse sempre 2 bottigliette da 0.5 l di acqua al giorno per passeggero

ESPERTI

  

MARCO CUOMO

  • Dal 14  aprile  2019 al 28  aprile  2019
  • Dal 19  luglio  2019 al 2  agosto  2019
  

GABRIELE FIORESE

  • Dal 15  giugno  2019 al 29  giugno  2019
  

OMAR FRAGOMENI

  • Dal 8  settembre  2019 al 22  settembre  2019
  

Esperto Kel 12

  • Dal 19  ottobre  2019 al 2  novembre  2019

GALLERY

Richiedi preventivo








Data Partenza:

Ho preso visione dell'informativa sulla privacy e presto il consenso a Kel 12 Tour Operator S.r.l. per il trattamento dei miei dati personali."
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite sms e/o e-mail di comunicazioni informative e promozionali.
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l’iscrizione al servizio di invio newsletter in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate, nonché del nostro partner ufficiale National Geographic Partners LLC.

 

L'invio del presente modulo non comporta alcun impegno nei confronti di Kel 12 Tour Operator. Al ricevimento della richiesta, i nostri operatori provvederanno a contattarti per fornirti informazioni sulla disponibilita' del viaggio nel periodo prescelto insieme alle modalita' per effettuare l'eventuale prenotazione. I dati raccolti verranno trattati da Kel 12 nel pieno rispetto della legge sulla privacy. Dichiaro di aver letto ed accettato le Condizioni di Vendita e le regole di tutela della Privacy proposte da Kel 12