• DAL MEDITERRANEO AL SAHARA

    TUNISIA

  • DAL MEDITERRANEO AL SAHARA

    TUNISIA

    Viaggi con Esperto

    Durata 8 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 8 MASSIMO 14  PARTECIPANTI
    Partenze

      2022

    • Dal 26  dicembre  al 2  gennaio  

    A PARTIRE DA:  

    1.570€

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    Tunisia

    DAL MEDITERRANEO AL SAHARA

    Un nuovo itinerario che, partendo da Tunisi e dal grazioso villaggio di Sidi Bou Said sul Mediterraneo raggiunge l’oasi di Tozeur nel deserto del Sahara. Si visiteranno siti archeologici tra i meglio conservati dell’Africa Romana quali Oudhna e Thuburbo Majus, famose per l’enorme anfiteatro e per i templi ancora in elevato, e la graziosa Zaghouan con il tempio delle acque per proseguire con la stupenda Sbeitla e l’orientale Kairouan, una delle città sante dell’Islam, dalle bianche case con variopinte porte e finestre. Ci addentreremo poi nel deserto del Sahara per scoprire verdi oasi, laghi salati, alte dune su cui attendere il tramonto, abitazioni trogloditiche ancora in uso ed il caratteristico mercato del giovedì a Douz. Passando per il mercato delle spezie di Gabès e l’intatta medina di Sfax arriveremo a El Jem, con l’anfiteatro simile al Colosseo per dimensioni, e che ancora sovrasta le piccole case che lo circondano. Guida locale di lingua italiana e, per alcune partenze, nostro esperto italiano a partire da 8 partecipanti.

    ITINERARIO

    La romantica Sidi Bou Said affacciata sul golfo di Tunisi Partenza da Milano in mattinata e arrivo all’aeroporto di Tunisi-Cartagine. Incontro con lo staff locale, e dopo esserci diretti a visitare i resti dell'antica Cartagine, il principale rivale di Roma fino alla sua distruzione avvenuta nel 146 a.C., ci dirigiamo verso il tipico villaggio di architettura arabo-moresca di Sidi Bou Said, famoso centro sufita famoso per la sua spettacolare veduta sul golfo di Tunisi, per le pittoresche stradine in acciottolato e per gli stretti vicoli. Rientro in hotel a Tunisi, check-in, cena e pernottamento. Pasti: cena in hotel.   
    Lo splendido anfiteatro di Oudhna, gli imponenti resti di Thuburbo Maius e il grandioso tempio delle acque di ZaghouanDopo la prima colazione partenza per Oudhna. Lungo la strada si potranno ammirare i resti dell’acquedotto romano lungo 132 km. Visita al sito archeologico dell’antica Uthina, colonia romana fondata da Ottaviano Augusto all'inizio del I sec. d.C., che conserva resti di terme ed un anfiteatro che poteva contenere circa 12.000 spettatori, numerose cisterne e ville. Proseguimento per Thuburbo Majus, terzo grande sito archeologico della regione di Tunisi situato al centro di una ricca regione agricola che già nell'antichità favorì lo sviluppo della città tra II e III sec. d.C. Solo le invasioni dei vandali e successivamente degli arabi decretarono il declino e poi la scomparsa della colonia romana, che conserva numerosi ed interessanti monumenti: campidoglio, foro, templi della Pace, di Mercurio, di Saturno e di Celestis, la palestra dei Petronii ancora circondata da colonne corinzie, e la basilica cristiana.   Partenza per Zaghouan, una pittoresca cittadina situata ai piedi dell'omonima montagna. Pranzo e visita al tempio delle acque, una fontana romana con 12 nicchie e adiacenti cisterne ottagonali costruita nel II sec. d.C. per volere dell'imperatore Adriano. Una sorgente, ora purtroppo asciutta, partiva di qui e tramite un acquedotto (di cui restano imponenti resti a Oued Meliane) riforniva di acqua Cartagine. Proseguimento per Kairouan, cena e pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico locale. Cena in hotel.   
    La Grande Moschea di Kairouan, capolavoro dell’arte islamica, Sbeitla con i templi di Giove, Giunone, MinervaDopo la prima colazione visita di Kairouan, la città più grande della Tunisia centrale e insieme a Mecca, Medina e Gerusalemme una delle quattro città sante dell’Islam. Fu fondata nel IX secolo d.C. da Okba Ibn Nefaa nel punto dove, stando alla leggenda, gli capitò di inciampare in una coppa d'oro persa a La Mecca. Raccoltala, dal suolo sgorgò l'acqua. Città di primaria importanza e un tempo capitale dell’Ifriqya da cui poi tutto il continente africano prese il nome, conserva numerosi monumenti del suo glorioso passato. Tra tutti spicca la Grande Moschea “Okba Ibn Nefaa” tuttora meta di pellegrinaggi, il Mausoleo del Barbiere “Sidi Sahbi” che prende il nome da un amico del Profeta che portava sempre con sé tre peli della barba di Maometto; l'enorme cortile è sovstastato da un minareto del 1690. Interessanti anche i bacini degli Aghlabiti, una serie di enormi cisterne costruite nell'860 e che facevano parte di un sistema idraulico tra i più raffinati del mondo arabo, e la Medina  racchiusa fra imponenti mura e con quattro porte sopravvisute dalle antiche. Proseguimento per Sbeitla, oggi una moderna città posta al centro di una piccola pianura ricca di uliveti. Nelle vicinanze sono visibili le rovine dell’antica Sufetula, particolarmente ben conservate. Stupendo l'arco di Antonino Pio che dà accesso al foro tramite una strada lastricata tuttora esistente, imperdibili i tre templi capitolini di Giove, Giunone e Minerva ancora in alzato, così come le basiliche cristiane di IV e V secolo tra cui spicca per interesse un battistero di forma ovale ancora ricoperto di mosaici. Partenza per il deserto e la grande oasi di Tozeur al termine delle visite. Arrivo in serata. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.   
    L’elegante Tozeur, le oasi di montagna e la collina in mezzo al desertoDopo la prima colazione si parte in 4x4 in direzione nord-ovest e ci si addentra tra le montagne al confine con l’Algeria. Si visiteranno le oasi di montagna: Chebika, che straordinaria si erge a dominare le oasi dalla cima della sua montagna da cui si gode un panorama eccezionale. Lasceremo le jeep per una facile escursione a piedi. Partendo dal suggestivo villaggio berbero saliremo leggermente di quota per raggiungere un grazioso laghetto di acqua trasparente circondato dalle palme dell’oasi e dalle montagne. Sulla via del rientro ci aspetta una piccola ma piacevole cascata. Ripresi i fuoristrada proseguiamo per Tamerza, con il bel palmeto circondato da uno Uadi per una foto panoramica dall’alto, per poi sostare davanti a una inaspettata cascata. Possibilità per chi lo desiderasse di rinfrescarsi sotto l’acqua della cascata, con annessa piccola spiaggia. Rientro a Tozeur per un pranzo tipico tradizionale all’interno di un palmeto dell’oasi. Nel pomeriggio lasciamo la strada asfalta per entrare nel deserto vero e proprio, e attraversando paesaggi lunari raggiungiamo Ong El Jemel, una curiosa collina in mezzo al deserto che ricorda un cammello seduto. Famosa perché ha fatto da set alla saga di “Guerre stellari”, offre dall’alto un magnifico panorama del deserto e di un canyon sottostante. A 13 km di distanza raggiungiamo quindi il curiosissimo villaggio di Mos Espa, dove è stato girato il film Guerre Stellari e che sembra davvero appartenere ad un altro pianeta. Rientro a Tozeur e pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel. Pranzo tipico locale. Cena in hotel.  
    La traversata del lago di sale, Douz e il tramonto tra le due del desertoDopo la prima colazione visitiamo la piccola medina di Tozeur, oasi tra le più rigogliose al margine settentrionale del grande lago salato Chott El Jerid e famosa per i suoi mattoni di piccole dimensioni che i sapienti costruttori locali hanno saputo utilizzare per formare intrecci, cordoni, veri e propri arabeschi sulle parti della città vecchia. Da non perdere la graziosa stazione dei treni, che ha ispirato Francesco Battiato nella sua famosa canzone i Treni di Tozeur. Successiva partenza per attraversare lo Chott El Jerid, enorme depressione salina di oltre 5000 kmq. Formato da un agglomerato di cristalli di sale che si appoggiano su un fondo di sabbia e argilla, la sua superficie cambia continuamente colore a causa delle alte temperature - spesso superiori ai 50°C - e alle scarse precipitazioni. Quando piove, infatti, l'acqua piovana scioglie lo strato di sale più superficiale, che si cristallizza rapidamente per l'intensa evaporazione. Dopodichè il vento fa il resto: ricoprendo di sabbia i cristalli di sale, la superficie del lago assume continuamente colori e sfumature diverse. Davvero impressionante osservare il fenomeno dei miraggi dal centro del lago. Proseguimento per Douz, e visita della sua bella oasi che mantiene immutato il suo fascino di città di confine, ultimo avamposto prima delle distese desertiche del Grande Sud. Visita della piazza cinta da mura, sede di un caratteristico mercato all’aperto che trabocca di merci, coloratissimo e vivace. Da non perdere le famose babbucce di Douz, in pelle di dromedario resa morbida come velluto dalla maestria degli artigiani locali. Nel pomeriggio tempo libero per rilassarsi presso la piscina dell’hotel o per una passeggiata sulle suggestive dune del deserto del Sahara. Poco prima del tramonto saliremo a dorso di dromedario (o per chi non se la sentisse in calesse) per recarci tra le due ad aspettare il calar del sole. Pernottamento in hotel.  Pasti: colazione in hotel. Pranzo e cena in hotel.  
    Il villaggio trogloditico, il golfo di Gabès e l’intatta medina di SfaxDopo la prima colazione partenza per Matmata, il villaggio troglodita della Tunisia tuttora abitato. I berberi della zona infatti costruirono le loro dimore scavate nel sottosuolo, tufaceo e malleabile. Crateri circolari fungono da cortile, su cui affacciano i vani laterali: vere e proprie abitazioni nella roccia. Sulla strada ci fermeremo nello Ksar di Tamazret, un villaggio fortificato parzialmente abbandonato ma molto suggestivo. Salendo sino alla moschea che domina dall’alto le desertiche valli circostanti ci rilasseremo con un ottimo thè alle mandorle presso una piccola locanda locale in cima al paese, in tipico stile berbero. Raggiunta quindi Matmata entreremo nell’antico villaggio trogloditico, tuttora ben conservato e dove è stata girata la prima serie del film Guerre Stellari. Trasformato in un semplice ma suggestivo hotel al termine delle riprese, ha mantenuto intatto il suo aspetto di villaggio scavato nella roccia. Proseguimento in direzione della costa fino a raggiungere Gabès, sita proprio al centro dell’omonimo golfo e famosa per l’oasi di palme da dattero, una delle rare oasi sul mare in Tunisia. Pranzo nella piccola cittadina costiera di Mahres e proseguimento per Sfax, la città economicamente più vivace della Tunisia, che ha conservato perfettamente la cerchia di mura che racchiudono la medina, ancora intatta e pochissimo turistica, che visiteremo con calma passeggiando a piedi. Molto ben conservato anche il centro della ville nouvelle, costruito dai francesi in stile liberty. Trasferimento in hotel e pernottamento.  Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante locale. Cena in hotel.  
    L’anfiteatro romano di El Jem, vero e proprio “Colosseo Africano”Dopo la prima colazione partenza per El Jem, l’antica città punica di Thysdrus che, essendosi schierata a favore dei romani nel 146 a.C., dopo la caduta di Cartagine divenne una delle città più ricche di tutta l'Africa romana. Dopo la visita al museo, realizzato all'interno di un'autentica villa romana, ci si recherà all’anfiteatro romano, una versione locale del Colosseo che si avvicina alle dimensioni di Roma (35.000/50.000 spettatori), ed è il più grande di tutta l’Africa. Pranzo e proseguimento per Sousse, terza città della Tunisia, fondata dai fenici nel IX sec. a.C. e importante base navale al tempo di Annibale, conserva un interessante museo archeologico che conserva mosaici estremamente raffinati, tra cui uno risalente al III sec. d.C. che mostra Bacco in trionfo. Successiva passeggiata lungo la medina che è ancora cinta dalle mura di IX secolo. Partenza per Tunisi. Cena d'addio in un ristorante tipico della Medina. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel. Pranzo e cena in in ristoranti tipici locali.  
    Gli splendori del Museo del BardoDopo la prima colazione visita del Museo Nazionale del Bardo*, noto per la bellissima collezione di mosaici romani, una delle più importanti del mondo, oltre a maschere funerarie puniche, statue di bronzo greche, ceramica islamica e il carico di una nave affondata al largo di Mahdia nel I sec. a.C. Pranzo e successivo trasferimento in aeroporto. Assistenza per le formalità d’imbarco e partenza per l’Italia. Pasti: colazione in hotel. Pranzo in ristorante tipico locale. *NB: al momento della stesura del programma (Aprile 2022) il Museo del Bardo risulta chiuso, con previsione di riapertura nell’autunno 2022. Nel caso non si potesse accedere, la mattina sarà dedicata alla visita del centro cittadino della Medina (patrimonio dell'umanità UNESCO) con i suoi coloratissimi souk.  

    Perché con noi

    • un nostro Esperto dall’Italia con minimo 8 persone
    • hotel di buon livello - 4 o 5 stelle
    • si entra nel deserto del Sahara dopo aver visitato siti archeologici tra i meglio conservati del Nord-Africa

    I nostri esperti

    AGNESE LOJACONO

    Dal 26  dicembre  2022 al 2  gennaio  2023

    Approfondimenti di viaggio

     NORMATIVE COVID 19 PER L’INGRESSO IN TUNISIA
    A partire dal 26 febbraio 2022 tutti i viaggiatori in ingresso in Tunisia dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
    1a) Passeggeri maggiorenni che abbiano completato il ciclo vaccinale: certificato di vaccinazione completa o di un passaporto vaccinale che attesti il completamento del ciclo vaccinale (effettuato da almeno 28 giorni prima dell’imbarco, ove si tratti di vaccino “Janssen”; da [...]