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ETNIE E PAESAGGI DELLO YUNNAN, VIAGGIO CON IL FOTOGRAFO

CINA

icona orologio 14 GIORNI
minimo 10 massimo 12 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2020

  • Dal   25  aprile    al   8  maggio  
Sistemazioni
Photography Expeditions - Viaggi Fotografici

Lo Yunnan, la provincia cinese più multietnica e una delle più belle regioni della Cina. Un viaggio ricco di suggestioni. Straordinari scenari naturali, splendidi paesaggi di risaie e colorati costumi etnici si alternano a borghi dal fascino appartato, gelosi custodi di patrimoni architettonici eccezionali. Partiamo da Kunming, capoluogo dello Yunnan, chiamata “città dell’eterna primavera” per il suo clima mite e la lussureggiante - continua -

A PARTIRE DA: 4.400 €


ITINERARIO

Partenza con volo di linea da Milano per Kunming via Pechino. Pasti e pernottamento a bordo.

 

Arrivo a Pechino di prima mattina, cambio di aeromobile e volo per

il volo diretto a Kunming.

Arrivo nel capoluogo dello Yunnan ad un’altitudine di 1894 metri, al centro di un fertile altopiano. I monti presenti a nord, est e ovest la riparano dall’influsso delle masse d’aria fredda provenienti dal nord, tanto che per il suo clima mite e per la sua lussureggiante vegetazione viene chiamata “città dell’eterna primavera”. Trasferimento in albergo.

Pranzo libero. Cena a buffet intenazionale in hotel.

 

Prima colazione in albergo.

In mattina trasferimento in stazione ferroviaria e partenza in treno veloce per Dali (circa 2 ore).

Dali è un centro multietnico con una ricca e antica tradizione storica.

La cittadina è adagiata sui monti dello Yunnan, a circa 2.500 metri di altezza, in posizione privilegiata con vista sul lago Erhai e con uno stupendo panorama montuoso verso nord. Nel primo pomeriggio inizio delle visite con una minicrociera in battello sul lago. Dopo il pranzo in ristorante locale, visita al Tempio delle Tre Pagode e alla città vecchia.

Cena in ristorante e pernottamento in albergo.

 

Prima colazione in albergo.

Si prospetta una giornata lunga e intensa ma ricca di visite.

Partenza in pullman per Lijiang (altitudine 2400 m.) con sosta all’antica città di Shaxi (altitudine 2100 m.) ed escursione al Monte Shibaoshan (altitudine da 2500 a 4000 m.) per visitare le grotte rupestri d’arte buddista risalenti alla dinastia Tang (tra il VII e il X sec. d.C.). Si effettueranno ulteriori soste lungo la strada per visitare alcuni villaggi etnici.

Pranzo in ristorante locale.

Proseguimento per Lijiang, antica capitale del famoso regno dei Naxi, un'etnia birmano-tibetana di allevatori nomadi giunta nello Yunnan nel XIII sec. che utilizza tutt’oggi il “dongba”, ultima scrittura pittografica. Fondata 800 anni fa, Lijang è stata un florido mercato lungo la via del tè e dei cavalli, che collegava la Cina all’India attraverso il Tibet. La città vecchia è un labirinto di strade in ciottolato, stretti canali e pittoresche case in legno ed è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.

Cena in ristorante e pernottamento in albergo nel vicino villaggio di Shuhe, altitudine 2400 m. (abbiamo preferito alloggiare a Shuhe in quanto un po’ meno frequentata dai turisti di Lijang.)

 

Prima colazione in hotel.

Al mattino escursione al Monte Yulongxueshan. Alla fine della visita si assiste allo spettacolo ‘Impression of Lijiang’ del famoso regista cinese Zhang Yimou (si arriva ad una altitudine di 3500 m.).

Pranzo in ristorante locale e proseguimento con la visita al villaggio Baisha, capitale del regno Naxi, che conserva un tempio con notevoli affreschi.

In questa località si possono ammirare ancora le popolazioni Naxi nei loro costumi tradizionali. Visita dell’antico villaggio di Shuhe, importante nodo commerciale dell’antica via del tè e dei cavalli e della città vecchia di Lijang.

Cena in ristorante locale a Shuhe e pernottamento in albergo.

 

Si parte alla volta del lago Lugu (altitudine 2690 m.), situato tra le montagne a cavallo tra lo Yunnan e il Sichuan. Si attraversano paesaggi bucolici tra passi montani e gole dove passa il fiume Jinsha, ossia la parte superiore dello Yangtze.

Lungo il percorso si incontrano popolazioni come gli Yi, l’etnia del fuoco, fieri e guerrieri , costituiscono una delle minoranze etniche che conta il maggior numero di individui, la più ampia distribuzione  e una lunga storia. Gli antenati degli Yi risiedevano già in tempi remoti nella parte sud-occidentale della Cina, integratisi pian piano con le tribù aborigene locali. La lunga storia dell’etnia Yi è caratterizzata dalla schiavitù che ha controllato la società fino agli anni ’50 del secolo scorso. Il lago Lugu copre una superficie di oltre 50 kmq e giace ad un’altitudine di 2690m. È chiamato la Perla dell’altopiano proprio per le sue meravigliose acque trasparenti, che come uno specchio chiarissimo riflettono diversi colori: ora turchese blu, ora blu zaffiro, ora bianco-grigio. L’arrivo al lago è previsto nel tardo pomeriggio.

Man mano che ci si avvicina al lago Lugu si iniziano a vedere i primi villaggi dell’etnia Mosuo.

La sistemazione è prevista in semplice albergo.

Pensione completa (pranzo e cena in ristorante locale).

 

NB: la strada per il lago Lugu è oggetto di lavori in corso che possono implicare tempi di percorrenza più lunghi di quanto previsto.

 

Prima colazione in albergo.

L’antica e misteriosa “Terra delle Donne Graziose”, il Lago Lugu, è abitata almeno dal 111 a.C. dall’etnia Mosuo, una delle ultime società matrilineari al mondo che pratica la tradizionale usanza del “matrimonio errante”. Una pratica secondo la quale le donne Mosuo possono scegliere liberamente i loro amanti senza alcun tipo di interferenza; la loro vita amorosa non è vincolata da concetti di scadenza, soldi, status sociale, religione o clan familiari e addirittura nella loro lingua non esiste una parola che definisca il concetto di “padre”.

Minicrociera sul lago con salita sull’isola centrale (soggetta a condizioni metereologiche), visita al Tempio Liwubi e ai tipici villaggi Mosuo nei dintorni. Dopo pranzo si prende la seggiovia per visitare la Grotta della Dea e per ammirare il panorama del Lago Lugu (soggetto a condizioni metereologiche). Si sale a piedi per circa 10 minuti fino alla seggiovia e si arriva a circa 3200m. Per arrivare alla grotta vera e propria ci sono circa 300 gradini e il punto più alto all’interno è a 3425 m.

Pensione completa (pranzo e cena in ristorante locale).

 

 

Prima colazione in albergo.

Trasferimento a Lijiang. All’arrivo sistemazione in albergo a Shuhe e tempo a disposizione. Nel pomeriggio proseguimento della visita di Lijiang.

Pranzo e cena in ristorante.

 

 

Prima colazione in albergo.

Partenza per il punto panoramico del Salto della Tigre (altitudine 1800 m.), una delle gole più profonde del pianeta formata dal fiume Yangtze. È prevista una discesa e risalita di circa 500 gradini per chi desideri osservare la potenza del fiume da vicino. Si procede quindi verso l’area di Shangrila, nello Yunnan settentrionale, seguendo il corso del Fiume Azzurro attraverso un territorio di montagne innevate e valli spettacolari. Qui i Qiang (tibetani) vivono in case di terra con colorate finestre e pavimenti di legno che dividono in tre piani, stalla, abitazione e granaio, coltivando orzo e allevando yak. In questo ambiente, ai piedi dei monti, crescono più di 400 diverse varietà di piante officinali con cui gli abitanti del luogo preparano farmaci e unguenti secondo le indicazioni dell'antica medicina tradizionale. Lungo il percorso, sosta al grande Stupa di Zhongdian (3250 m.) notevole per dimensioni e affreschi al suo interno.

Proseguimento per Benzilan (altitudine 2240 m.) e sistemazione in albergo.

Pensione completa (pranzo e cena in ristorante locale).

 

 

Prima colazione in albergo.

Al mattino, esplorazione dell’area di Benzilan con una prima sosta panoramica all’ansa dello Yangtze, conosciuto anche come il “Fiume Azzurro”. (Passeggiata di 1 ora).

Il Fiume Azzurro è lungo 6397 km: è il più lungo della Cina ed è il terzo fiume più lungo del mondo. È considerato la culla del popolo cinese e tanti grandi poeti hanno lasciato bellissime poesie sui suoi paesaggi naturali. Il Fiume Azzurro viene così chiamato perché, a differenza del Fiume Giallo che possiede fondali torbidi, ha un letto privo di detriti e argilla e la sua limpidezza, soprattutto alla luce del tramonto, riesce a far confondere i colori del cielo con quelli dell'acqua.

Proseguimento dell’esplorazione nell’area di Shangri-La: luogo immaginario descritto nel romanzo Orizzonte Perduto, scritto da James Hilton nel 1933, in cui si parla di un luogo racchiuso nell'estremità occidentale dell'Himalaya nel quale si vedevano meravigliosi paesaggi, e dove il tempo si era quasi fermato, in un ambiente di pace e tranquillità. Così sognatori, avventurieri ed esploratori provarono a trovare questo paradiso perduto. Nel 2001 il governo cinese ha dichiarato Zhongdian la vera Shangrila. Il tragitto si snoda tra paesaggi montani davvero unici al mondo.

Dopo il pranzo in ristorante locale, trasferimento a Zhongdian (2 ore di pullman circa 90 km, 3280 m.). Arrivo e visita del Monastero buddista tibetano di Songzanlin, il più grande dello Yunnan, che ospita ancora molti monaci che qui trascorrono la loro vita studiando le regole del buddhismo. È la seconda istituzione del buddhismo tibetano dopo il Potala di Lhasa. Fondato nel Seicento e saccheggiato durante la Rivoluzione Culturale, col ritorno della libertà religiosa è ridiventato il centro spirituale della regione. Si prosegue con una piacevole passeggiata nel cuore antico della città, abitata da diversi gruppi etnici, ma dove la maggioranza tibetana darà la possibilità di entrare in contatto con la loro cultura ed il loro stile di vita.

Cena in ristorante locale.

Pernottamento in albergo.

 

 

Prima colazione in albergo.

Escursione a Baishuitai (altitudine 2380 m.), giornata impegnativa.

Baishuitai è un villaggio tra Lijiang e la contea di Shangri-La, situato sotto la montagna di neve di Ha-Ba, che è diventata famosa per le sue “terrazze minerali” (sedimenti di carbonato di calcio che proviene dalle sorgenti della montagna).

La Terrazza situata in questo villaggio, è una delle più grandi terrazze di pietra calcarea della Cina, che misura 140 metri in altezza e 160 metri in larghezza; con una dimensione di 3 chilometri quadrati circa.

Pranzo in ristorante. Cena tipica di Hotpot Tibetano in ristorante.

Pernottamento in albergo.

 

 

Di primo mattino trasferimento in aeroporto e volo per Kunming (il biglietto verrà fornito dal nostro partner locale e l’orario è soggetto a riconferma in loco).

Escursione al Monte dell'Ovest e visita alla Porta del Drago ed al tempio taoista. La catena delle Colline Occidentali si estende per 40 chilometri sulla sponda ovest del Lago Dian ed è formata da una serie di alture note anche con il nome di Montagne del Pavone Verde o, più comunemente Montagne della Bella Dormiente, perché il loro profilo ondulato ricorda la figura di una donna sdraiata con le trecce che fluiscono verso sud. Salita in funivia di circa 15 minuti fino a 2200-2300 metri e si scende percorrendo circa 1000 gradini per visitare le grotte lungo il sentiero, dove sorge anche la Porta del Drago, un gruppo di sculture, corridoi e padiglioni scavati nel dirupo tra il 1781 e il 1853 da un monaco taoista e da alcuni suoi aiutanti che lavorarono appesi alla roccia . Al termine delle visite rientro in hotel.

Pensione completa (pranzo e cena in ristoranti locali).

 

Mattinata a disposizione e pranzo libero. Trasferimento in aeroporto e partenza per Milano voli di linea via Shanghai. Pernottamento a bordo.

 

Arrivo a Milano Malpensa in mattinata.

 

N.B.: in questo viaggio le camminate non sono troppo impegnative, ma spesso nei siti ci sono molti gradini. Inoltre, consigliamo di portare degli scarponcini per le camminate in montagna, dove ci sono sentieri su strada sterrata da percorrere (non particolarmente impervi ma, in caso di umidità, il terreno può essere un po’ scivoloso).


 

 

 

 

  1. Donna delle Yunnan  2. Il bufalo e l’aratro  3. Lago Logu

 

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

 PHOTOGRAPHY EXPEDITIONS Un viaggio che ha come focus la fotografia è un’autentica avventura alla scoperta di nature a volte anche ostili, di società umane lontane dalla nostra realtà, di angoli di mondo remoti e di culture e civiltà in procinto di sparire tra le pieghe del tempo. Ma per vivere queste emozioni è indispensabile una guida esperta che conosca i luoghi, ma soprattutto i segreti per raccontare una storia per immagini. Ti piacerebbe fare un'esperienza con un - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un fotografo professionista
  • Itinerario disegnato per visitare in modo completo lo Yunnan, realtà rimasta tra le più autentiche della Cina.
  • Si approndisce la conoscenza delle minoranze etniche e delle diverse culture locali.

ESPERTI

  

AMANDA RONZONI

  • Dal 25  aprile  2020 al 8  maggio  2020

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Data Partenza:

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