EXPLORING NAMIBIA

NAMIBIA

  • EXPLORING NAMIBIA

    NAMIBIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 13 giorni
    Partecipanti minimo 4 massimo 7  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 23  agosto  al 4  settembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 30  agosto  al 11  settembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 6  settembre  al 18  settembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 13  settembre  al 25  settembre  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    5.500€

    Namibia

    EXPLORING NAMIBIA

    Un viaggio attraverso le aree del nord e del centro della Namibia attraverso paesaggi selvaggi e suggestivi: il Parco Etosha e l’incontro con tutti gli animali selvaggi africani che si possono ammirare in tutta la loro libertà tra pianure di sale e boschetti di acacie, la spettacolare regione del Damaraland, montagne rosse, dune e vallate selvagge, le incisioni rupestri boscimani di Twyfelfontein e lo Spitzkoppe,  la colonia di otarie di Cape Cross che giocano tra le onde e le rocce lungo la costa atlantica, il deserto del Namib con i paesaggi di pianure desertiche dalle infinite sfumature di colori, e le enormi dune color rosso-ocra di Sossusvlei che si innalzano attorno a bacini di sale bianchissimi e infine il deserto del Kalahari con la sua sabbia rossa. Un viaggio che porta a conoscere un condensato di tutti gli ambienti africani più belli, con un elevatissimo grado di confort: lodge e hotel di ottima qualità, a bordo di un automezzo confortevole e di guide esperte.

    Itinerario di viaggio

    Partenza in serata da Milano per Windhoek, con scalo. Cena e notte a bordo. 
    Arrivo a Windhoek in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con l’accompagnatore e partenza in direzione nord su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. In poche ore di viaggio, (max 3 ore) si raggiunge la riserva privata dove si trova il nostro lodge, immerso nella bellezza incontaminata della riserva stessa,  popolata da numerosi animali della savana. Pranzo e nel pomeriggio fotosafari all'interno della riserva privata con mezzi e guide del lodge. (A seconda dell’operativo del volo di arrivo il safari potrebbe essere posticipato alla mattina successiva). Cena e pernottamento al lodge.
    Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Si raggiunge il Parco Etosha e nel pomeriggio fotosafari all'interno del parco Etosha con il proprio veicolo.  Pranzo, cena e pernottamento al lodge. .
    Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora  e,  all'origine,  comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan",  bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre  protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornata dedicata alla scoperta del parco, a bordo del nostro 4x4.Pranzo a pic-nic o in ristorante, cena e pernottamento al lodge. 
    Si rientra nel Parco Etosha per esplorarne oggi la zona meno turista. Passando da Okaukuejo si continua verso ovest fino a raggiungere l'uscita di Otjivasandu. Continua quindi il fotosafari nel Parco, in una zona molto meno frequentata da veicoli ma ugualmente ricca di animali. Al termine si raggiunge il lodge nei pressi di Khorixas, la cittadina principale della zona nota come Damaraland, la terra del popolo Damara …. Si tratta di una regione arida e montagnosa costituita principalmente di arenarie rossastre che, secondo i geologi, risalirebbero a più di 150 milioni di anni fa. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l'Africa Australe prima dell'età del bronzo, provenendo dall'Africa Occidentale.Pranzo in ristorante o a picnic, cena al lodge. 
    Si visita a piedi il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa magnifica arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o rituale‑propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO.Al termine si prosegue verso sud-est in direzione della catena montuosa dell'Erongo, con i suoi spettacolari ammassi granitici. Si tratta dei resti erosi di un complesso vulcanico di circa 130 milioni di anni. Potrete partecipare ad una escursione naturalistica organizzata dal lodge nella riserva privata. Il lodge è un membro attivo del Erongo Mountain Nature Conservancy, un'associazione di agricoltori dedicati alla tutela e la conservazione della fauna e flora, così come al magnifico paesaggio di granito del Erongo.Pranzo in ristorante, cena al lodge.
    Partenza in direzione di Swakopmund. Ancora però nella regione di Erongo, sosta allo Spitzkoppe, un incredibile complesso roccioso di più di 700 milioni di anni, dalla forma caratteristica, costituito da diversi picchi granitici. La roccia, spoglia di vegetazione, si staglia a picco per 700 metri sull’altopiano circostante raggiungendo quasi 1.800 metri di altezza. Si riparte per raggiungere la costa atlantica. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldo‑umida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000  gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, è previsto nel tardo pomeriggio e costituisce un'autentica sorpresa. Pranzo in ristorante, cena libera.    
    Iniziamo la giornata esplorando alcune tra le tante curiosità nascoste dal deserto nel Namib nei pressi di Swakopmund: una propriamente geologica, la Valle della Luna, uno spettacolare canyon scavato dal fiume Swakop e circordato da colline erose, e poi la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima; si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, stimata anche a 2.000 anni.Al termine trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Qui ci attendono autovetture 4x4, guidate dai ranger, per una gimkana tra le dune che porterà quasi a Sandwich Harbour, dove dune altissime arrivano fino al mare. Pranzo in ristorante, cena libera. 
    Partenza per le regioni meridionali lungo un percorso molto speciale. Questo magnifico deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80‑140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina; l'antilope oryx, che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici; lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole, …. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di orici, zebre e struzzi. All’arrivo al lodge ammireremo il tramonto sorseggiando un aperitivo.Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem. 
    La giornata sarà dedicata a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito, per lo più, da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono quattro bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati.  Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo! Pranzo in ristorante/lodge locale, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem. 
    Dopo la prima colazione partenza per la regione centrale del Paese attraverso le montagne che ne delimitano l’altopiano, lungo un percorso che, dal punto di vista paesaggistico, riserva momenti d'incanto, fino a giungere al Deserto del Kalahari, annunciato dalla sua antica sabbia rossa; arrivo previsto per pranzo. Nel pomeriggio fotosafari in jeep 4 x 4 per incontrare la fauna africana che risiede in ambiente desertico e ammirare questi incredibili paesaggi. Pensione completa e pernottamento in lodge. 
    Al mattino partenza per Windhoek e trasferimento in aeroporto. Partenza del volo di rientro in Italia. Pernottamento a bordo.  
    Arrivo in Italia. 

    Perché con noi

    • la fauna del Parco Etosha, anche nella parte occidentale, la meno frequentata
    • i selvaggi paesaggi del Damaraland con le incisioni rupestri di Twyfelfontein, le montagne Erongo e lo Spitzkoppe
    • l’incontro ravvicinato con le otarie
    • Swakopmund e le dune nel mare di Sandwich Harbour
    • i particolari ambienti del deserto del Namib
    • la bellezza delle dune di Sossousvlei
    • il deserto del Kalahari
    • gruppi composti da massimo 7 persone con accompagnatore parlante italiano

    I nostri esperti

    DA ASSEGNARE

    Dal 23  agosto  2024 al 4  settembre  2024

    Dal 30  agosto  2024 al 11  settembre  2024

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    Approfondimenti di viaggio

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