EYARU (LUXOR/ASWAN) – CROCIERA SUL NILO IN DAHABEYA 2027

EGITTO

  • EYARU (LUXOR/ASWAN) – CROCIERA SUL NILO IN DAHABEYA 2027

    EGITTO

    Viaggi con Esperto
    Durata 8 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 20  partecipanti
    Partenze
      2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 24  gennaio   al 31  gennaio  
      Iscrizioni aperte
      105
    • Dal 7  febbraio   al 14  febbraio  
      Garantita
      105
    • Dal 21  febbraio   al 28  febbraio  
      Completa
      105
    • Dal 21  marzo   al 28  marzo  
      Completa
      105
    • Dal 4  aprile   al 11  aprile  
      Completa
      105
    • Dal 18  aprile   al 25  aprile  
      Completa
      105
    • Dal 2  maggio   al 9  maggio  
      Iscrizioni aperte
      105
    • Dal 16  maggio   al 23  maggio  
      Completa
      105
    • Dal 30  maggio   al 6  giugno  
      Iscrizioni aperte
      105
    • Dal 12  settembre   al 19  settembre  
      Iscrizioni aperte
      105
    • Dal 26  settembre   al 3  ottobre  
      Completa
      105
    • Dal 10  ottobre   al 17  ottobre  
      Completa
      105
    • Dal 24  ottobre   al 31  ottobre  
      Iscrizioni aperte
      105
    • Dal 7  novembre   al 14  novembre  
      Iscrizioni aperte
      105
    • Dal 21  novembre   al 28  novembre  
      Completa
      105
    • Dal 5  dicembre   al 12  dicembre  
      Garantita
      105
    • Dal 19  dicembre   al 26  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      105
    • 2028
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 2  gennaio   al 9  gennaio  
      Iscrizioni aperte
      105

    A PARTIRE DA:  

    3.950€

    Egitto

    EYARU (LUXOR/ASWAN) – CROCIERA SUL NILO IN DAHABEYA 2027

    Il fascino del Nilo: viaggio nella terra dove nacquero gli dèi

    Una crociera sul Nilo è molto più di un semplice viaggio: è un ritorno alle origini della civiltà, un'esperienza immersiva tra i luoghi simbolo dell'Egitto faraonico, cullati dalle acque del fiume sacro. "Chi beve l'acqua del Nilo è destinato a tornarvi", recita un proverbio egiziano. Ma chi sceglie di esplorarlo a bordo della dahabeya Eyaru compie un vero viaggio nel tempo, tra i paesaggi e le architetture che hanno reso immortale la storia egizia. Navigheremo lentamente tra Luxor e Aswan, lungo quello che gli antichi chiamavano Iteru, “il grande fiume”, cuore pulsante dell’Egitto. Ogni tappa sarà un’emozione: tra i colossi di Karnak, i colori intatti della Valle dei Re, i rilievi dei templi di Edfu e Kom Ombo, e il canto pietrificato di Iside tra le colonne di Philae. Come scriveva Erodoto, “l’Egitto è un dono del Nilo”: ancora oggi, seguendo le sue anse, ogni palmeto, ogni tempio, ogni villaggio sembra raccontare una storia antica che continua a parlarci. A bordo di Eyaru, imbarcazione tradizionale a vela, vivrete una crociera esclusiva e intima. Con solo otto cabine – tra cui due suite – arredate con cura, Eyaru è una vera e propria casa galleggiante sul Nilo. Gli spazi comuni, raffinati e accoglienti, evocano lo charme delle esplorazioni ottocentesche, con divani in legno massello, tappeti orientali e lettini da cui ammirare il paesaggio. Questa crociera in Egitto è pensata per i viaggiatori più esigenti, alla ricerca di cultura, autenticità e bellezza. L’itinerario è curato nei minimi dettagli, con la presenza di un esperto Kel 12 locale parlante italiano per un’esperienza coinvolgente e profonda nella terra dei faraoni.

    Come scrisse Gustave Flaubert dopo aver solcato queste acque: “Il sole tramonta, il cielo diventa rosso e l’acqua si tinge d’oro; tutto ha un’aria divina e immutabile.”

    Ascolta ora la Stagione 3 di "Frammenti di Viaggio", il podcast di Kel 12, dedicata all'Egitto: kel12.com/podcast/

     

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia con volo Egypt Air. Arrivo al Cairo, disbrigo delle formalità per l’ottenimento del visto e proseguimento in volo per Luxor. Trasferimento a bordo di Eyaru. Cena a bordo o piatto freddo in camera in base all’orario di arrivo.  
    Dopo la prima colazione partenza in direzione del complesso templare di Karnak. Forse il più esteso complesso monumentale mai costruito, Karnak è il sito più importante dell'Egitto faraonico. Ampliato da dinastie che si susseguirono, il suo sviluppo è continuato per oltre 2000 anni ed è oggi una collezione di santuari, piloni e obelischi, un vero archivio storico in pietra a cielo aperto. Nel corso degli anni gli scavi hanno rivelato la struttura del vasto complesso. Oltre al colossale tempio di Amon, il sito occupa una superficie di oltre 100 ettari e comprende una incredibile quantità di edifici che testimoniano l'importanza della città di Tebe. Il complesso si è sviluppato in epoche diverse in gran parte per opera dei sovrani Hatshepsut, Thutmosi III, Sethi I e Ramesse II, ma il santuario originario del Grande Tempio di Amon fu eretto ancora prima, durante il Medio Regno, intono al 1900 a.C. I faraoni successivi ampliarono il primo nucleo fino al primo pilone, l'attuale ingresso al sito, risalente al 370 a.C. Anche in età post-faraonica, i tolomei, i romani e i primi cristiani hanno lasciato qui la loro impronta. Attraverseremo il viale degli arieti regali che ci condurranno al grande pilone di Karnak, per proseguire sino al gran cortile che raccoglie diversi monumenti di epoche egizie differenti. Ci perderemo nella grande sala ipostila dalle 134 colonne, unico esempio nel suo genere al mondo. Proseguiremo in mezzo al labirinto di Karnak per trovarci di fronte all’unico lago sacro rimasto dell’Egitto Antico.  Al termine delle visite rientro a bordo di Eyaru per il pranzo.  In serata visita del tempio di Luxor, che sorge al centro della città sulla riva orientale del Nilo. Il tempio è uno dei più affascinanti monumenti dell’antico Egitto, elegante esempio di architettura faraonica. Dedicato alla triade tebana di Amon, Mut e Khonsu, il tempio fu eretto da Amenhotep III, (Amenofi III, il "Re Sole" della XVIII Dinastia) il cui lungo regno rappresentò l'apice del potere e del prestigio dell'antico Egitto. La via che conduce al tempio, costeggiata da due file di sfingi è chiamata il Viale delle Sfingi e un tempo arrivava fino a Karnak, 3 km più a nord. Passeggiando nei dintorni, tra gli edifici moderni di Luxor, si trovano tracce di questa via processionale con ancora qualche frammento di statua intatto. Arrivando al tempio, si noterà per prima cosa il pilone principale davanti all'entrata, decorato con scene della vittoria di Ramses II sugli Ittiti, nella battaglia di Qadesh. Davanti al pilone c’erano in origine sei colossali statue di Ramesse II e due obelischi. Nel XIX secolo uno degli obelischi fu spostato a Parigi nella Place de la Concorde, dono al popolo francese da parte dell’allora vicerè egiziano Mohammed Ali.A seguire visita del bel museo archeologico di Luxor. L’edificio aperto al pubblico nel 1975 è molto ben strutturato ed ospita dei veri capolavori dell’arte egizia antica, in particolare statue e manufatti ritrovati nei templi e nelle tombe della zona di Luxor.Splendida la testa colossale di Amenofi III ospitata al piano terra, dove sono collocati altre due eccellenti statue: una del dio Amon Ra con i bellissimi lineamenti di Tutankhamon e uno straordinario mezzo busto del faraone Thutmosi III. Oltre a numerose statue, al piano superiore, si trovano dei modellini di barche, alcuni sarcofagi antropoidi con testi dei sarcofagi, due busti del faraone Amenofi IV (Akhenaten). Sempre a questo faraone appartengono i 283 blocchi di arenaria che costituiscono una parete di faceva parte di un tempio di Akhenaten a Karnak.Il gioiello del museo è la sala che si trova vicino all’ingresso in cui sono state esposte alcune splendide statue appartenenti al Nuovo Regno ritrovate al di sotto del piano pavimentale della corte interna del tempio di Luxor. La cachette costituita da 24 pezzi è un piccolo tesoro in pietra salvato in antichità dai sacerdoti egizi del tempio. Cena e pernottamento a bordo. 
    Mattinata dedicata all’enigmatico mondo della Necropoli Tebana.Questa mattina ci si sveglierà molto presto (prima dell’alba) per essere alla Valle dei Re all’orario di apertura e godere del sito in tranquillità.  La Valle dei Re, che accoglie circa 60 sepolture risalenti al nuovo Regno, tra cui la tomba di Ramses VI una delle più belle, formata da un corridoio centrale che accede ad un’anticamera, la quale porta ad una stanza a pilastri, e, tramite un secondo corridoio ad un’altra anticamera che conduce alla sala del sarcofago.Proseguimento verso il villaggio degli artigiani con le tombe cosiddette “dei Capi Operai”, che offre un esempio artistico particolarmente elegante e raffinato. Qui sarà interessante notare la differenza dei temi affrontati nelle decorazioni rispetto a quelle delle tombe dei faraoni. Sosta lungo la via per ammirare i colossi di Memnone, dedicati in origine al sovrano Amenofi III. Ed infine, la Valle delle Regine con l’esclusiva visita alla tomba di Nefertari. Qui la decorazione è davvero di una qualità eccezionalmente elevata e quasi tutte le superfici presentano colori vivaci. La tomba fu scoperta nel 1904 dall’allora direttore del Museo Egizio di Torino Ernesto Schiaparelli. Al momento della stesura di questo itinerario la Tomba di Nefertari è chiusa per restauro. Non sappiamo quando riaprirà, pertanto, qualora, al momento del vostro viaggio, la Tomba dovesse ancora essere chiusa, la visita della Valle delle Regine verrà sostituita con la visita della tomba di Seti I, altro straordinario esempio di decorazione raffinata nella Valle dei Re. Visita di Medinet Habu, tempio funerario di Ramses III, importante non solo per dimensioni, architettura e stato di conservazione, ma anche perché riporta testimonianze della tentata invasione dei Popoli del Mare.  Rientro a bordo per il pranzo. Partenza in direzione di Esna. Il tratto del Nilo tra Luxor e Aswan rappresenta la parte tipicamente africana dell’Egitto, le rive del fiume qui sono caratterizzate da un’ampia vegetazione, mentre le città della regione sono poco sviluppate. Questa è stata la zona più meridionale dell’Egitto sin dai tempi dei faraoni. Il suo capoluogo, Aswan, è la città più a sud, e conta circa 1 milione e mezzo di abitanti. La Prima Cateratta di Aswan, dove il Nilo è bloccato dalle rocce, segnava il confine del territorio tra l’antico Egitto e la Nubia, regno africano, che si estendeva su ampi territori a monte di Aswan fino all'attuale città di Khartum, in Sudan. Durante i tempi del loro potere, gli egizi inviavano spedizioni militari verso sud, per contrassegnare le loro conquiste territoriali edificando grandi tempi, come quello di Abu Simbel. Nei periodi di debolezza invece, erano i nubiani a salire verso nord, arrivando persino a fondare una nuova dinastia, a Menfi. In epoche successive, i greci, e i romani poi, tentarono di mantenere un controllo su questo territorio di frontiera e con una politica assimilativa riuscirono a costruire un gran numero di monumenti, tra cui i templi di Esna, Edfu, Kom Ombo e Philae, straordinarie testimonianze del periodo per la loro architettura, ma anche per la loro incantevole ubicazione. Per visitare i monumenti di questa regione la soluzione migliore è proprio quella di navigare lungo il Nilo, ammirando le sponde lussureggianti del fiume, bordate da palmeti e piantagioni. La dahabeya ci offre la possibilità di giungere ai siti più famosi nei giorni o negli orari di minore affollamento e anche di visitare quelli minori dove le grandi navi da crociera non possono attraccare. Cena e pernottamento a bordo. 
    Ci fermeremo ad Esna dove visiteremo il tempio tolemaico consacrato al Dio Khnum, il dio a testa d’ariete, che creò gli uomini con argilla plasmandoli con il suo tornio da vasaio. Il tempio è sepolto nel centro della città, in un'enorme fossa profonda 10 m sotto il livello della strada principale. Il tetto è ancora intatto e si trova al livello delle fondamenta delle case circostanti. Un attento restauro ha riportato alla luce i colori incredibili delle colonne e del soffitto. Al termine della visita, giro in tuk-tuk nel caratteristico mercato locale.  Rientro a bordo per il pranzo. Nel pomeriggio, prosecuzione della navigazione verso Edfu. Cena a bordo della dababeya. 
    Prima colazione a bordo.Ad Edfu, visiteremo il Grande Tempio di Horus. Il tempio è sicuramente uno dei monumenti più suggestivi che sorgono sulla riva del Nilo tra Luxor e Aswan. Rimase sepolto da sabbia e fango per quasi due millenni, mostrandosi oggi come il tempio tolemaico più grande e meglio conservato d'Egitto. Costruito in età greco-romana, ha caratteristiche classiche tipiche dell'architettura egizia. La sua visita è utile quindi per vedere come apparivano i templi egizi nella loro struttura originaria. Il tempio di Horus è particolarmente interessante per gli egittologi in quanto si ispira alle strutture faraoniche più antiche. Per accedere al tempio si deve necessariamente passare attraverso un poco interessante bazar turistico. Due eleganti statue di Horus in granito nero fiancheggiano l'ingresso al pilone, che conduce a un ampio colonnato e alla prima sala ipostila. Rientro a bordo per il pranzo. Tranquillo pomeriggio di navigazione verso Aswan. Nel pomeriggio, sosta in un villaggio sulle rive del Nilo per scoprire la vita rurale, le tradizioni e le attività locali. Cena a bordo.  
    Prima colazione a bordo.Sbarco intorno alle 07.00 del mattino per la visita di Gebel el-Silsila. Situato nell'Alto Egitto tra Edfu e Kom Ombo, Gebel el-Silsila è un sito archeologico di rilevante importanza storica e religiosa. Il nome antico, Kheny o Khenu, significa “il luogo del remo”, mentre “pa mu wab”, “l’acqua pura”, era legato ai riti legati alla piena del Nilo. Il moderno Gebel el-Silsila, che significa “montagna della catena”, si estende su entrambe le rive del Nilo, in una zona cruciale dove il fiume si restringe.Sulla riva orientale si trovano le grandi cave di arenaria, risalenti all’epoca tolemaica e romana, insieme ai resti di un tempio ramesside e a una necropoli predinastica. La riva occidentale, meta delle visite, ospita cave minori, numerosi santuari del Nuovo Regno, tra cui lo Speos di Horemheb, e le Stele del Nilo dei faraoni ramessidi.Dal Nuovo Regno, Gebel el-Silsila divenne la principale cava di arenaria dell’Egitto, con circa 8 milioni di tonnellate di materiale estratto per la costruzione di templi come quelli di Karnak e Luxor. Il sito era anche considerato sacro, associato ai culti di Sobek, dio di Kheny, e Hapi, dio dell'inondazione. Durante il Nuovo Regno, vi si svolgevano rituali reali e devozionali.I principali monumenti includono lo Speos di Horemheb, un santuario rupestre con sette statue scolpite nella roccia, le 32 cappelle rupestri dedicate da alti funzionari e le Stele del Nilo, grandi stele commemorative legate ai rituali per Hapi. Il sito è stato documentato da numerosi egittologi, con la documentazione più completa da parte della Egypt Exploration Society. Studi recenti hanno mappato anche il porto delle cave. Pranzo a bordo. Circa 50 km prima di Aswan, cinta da piantagioni di canna da zucchero, si trova Kom Ombo, costruita sul luogo dell'antica città di Pa-Sebek, la sede di Sobek, centro del culto del dio-coccodrillo. Le tracce della vecchia città sono svanite, insieme ai coccodrilli, estinti per la loro caccia intensiva. Ne resta però un magnifico tempio affacciato sul Nilo. Il tempio è di età post-faraonica, dello stesso periodo di quelli di Esna e Edfu. Fu ultimato nel periodo romano, probabilmente sulle fondazioni di una struttura precedente. Il pilone d’ingresso fu aggiunto successivamente dall'imperatore romano Augusto, intorno al 30 a.C.La sua destinazione è insolita, volta a due divinità, Sobek il dio-coccodrillo, e Horus il Vecchio, il dio-falco. Dispone di un duplice santuario, in un’architettura simmetrica dove ciascuna metà è dedicata al suo dio. Per accedere al tempio attualmente si entra da un ingresso laterale, che un tempo fungeva da porta all'interno del recinto. Il pilone d’ingresso originale è stato completamente eroso dal Nilo. La struttura interna del tempio è molto simile a quella di Esna. Dalla corte anteriore, purtroppo molto danneggiata, due porte conducono alla sala ipostila, con otto colonne con capitelli a forma di fiori di loto, decorata con scene relative a Horus sulla parete sinistra e a Sobek su quella destra, dove troviamo anche la Cappella di Hathor, dedicata alla dea consorte di Horus. In un piccolo museo adiacente è esposta una collezione di mummie di coccodrilli. Nel sito vi si trovano inoltre un grande pozzo e un bacino usato per allevare i coccodrilli sacri nonché il famoso nilometro conservato perfettamente. Proseguimento della navigazione verso Aswan. Cena a bordo.
    Prima colazione a bordo.Al mattino visita di Philae, a cui si può accedere solo con piccole barche a motore che si trovano in loco. Visiteremo il tempio definito la perla del Nilo dove sono passati pellegrini e guerrieri per venerare Iside. Per vedere il tempio, quarant'anni fa, le barche dei visitatori si dirigevano verso l'isola di Philae, dove era stato originariamente costruito il complesso templare in età tolemaica. Dopo la costruzione della Diga di Assuan il livello del Nilo è salito, sommergendo completamente il tempio per sei mesi l'anno. Attraverso l'acqua pulita del fiume era possibile vedere i cortili e le colonne sommerse. Alla fine degli anni ‘70, quando è sorta la minaccia di inondare l'isola continuativamente per tutto l’anno, i templi sono stati smontati blocco per blocco e ricostruiti al disopra del livello delle acque sulla vicina isola di Agilkia, rimodellata per assomigliare il più possibile all'isola sommersa di Philae. Visita del Museo Nubiano, inaugurato nel 1997 e dedicato alla millenaria civiltà nubiana, sviluppatasi lungo le rive del Nilo tra l’Egitto meridionale e il Sudan. Il museo ospita una ricca collezione di reperti che illustrano l’evoluzione della regione dalla preistoria all’età faraonica, fino all’arrivo del cristianesimo e dell’Islam. Particolarmente suggestive le ricostruzioni delle abitazioni tradizionali e le opere recuperate dalle aree sommerse in seguito alla costruzione della diga di Assuan negli anni ’60. Si prosegue con la visita dell’obelisco incompiuto, ancora disteso nel suo blocco di granito rosa, simbolo delle capacità ingegneristiche degli antichi Egizi. Al termine della visita, rientro a bordo per il pranzo. Nel pomeriggio, passeggiata tra le vie del centro cittadino e giro in barca a motore tra le isole del Nilo. Cena a bordo.
    Dopo la prima colazione trasferimento in aeroporto e partenza con volo per l’Italia via Cairo.  - Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.       

    Perché con noi

    • Crociera sul Nilo a bordo di Eyaru, una tradizionale dahabeya, realizzata con stile ed eleganza, per un viaggio a ritmi lenti con comfort.
    • Cabine e spazi comuni arredati con gusto e decorate con cura, predilingendo l'utilizzo di materiali locali.
    • La dahabeya è in grado di fermarsi dove le grandi navi non possono attraccare, per un itinerario esclusivo.
    • Si visitano siti che altre crociere non propongono, arrivando in quelli principali negli orari di minor affollamento.
    • Ad accompagnare il gruppo c'è un nostro Esperto locale.

    I nostri esperti

    DA ASSEGNARE

    Dal 24  gennaio  2027 al 31  gennaio  2027

    Dal 2  maggio  2027 al 9  maggio  2027

    Dal 16  maggio  2027 al 23  maggio  2027

    Dal 12  settembre  2027 al 19  settembre  2027

    Dal 26  settembre  2027 al 3  ottobre  2027

    Dal 10  ottobre  2027 al 17  ottobre  2027

    Dal 24  ottobre  2027 al 31  ottobre  2027

    Dal 7  novembre  2027 al 14  novembre  2027

    Dal 21  novembre  2027 al 28  novembre  2027

    Dal 5  dicembre  2027 al 12  dicembre  2027

    Dal 19  dicembre  2027 al 26  dicembre  2027

    Dal 2  gennaio  2028 al 9  gennaio  2028

    KHALED ELSAYED

    Dal 7  febbraio  2027 al 14  febbraio  2027

    REFAAT MORKOS

    Dal 21  febbraio  2027 al 28  febbraio  2027

    Dal 18  aprile  2027 al 25  aprile  2027

    DANTE GIULIANO BARTOLI

    Dal 21  marzo  2027 al 28  marzo  2027

    ANTONIOS HABIB

    Dal 4  aprile  2027 al 11  aprile  2027

    Dal 30  maggio  2027 al 6  giugno  2027

    Approfondimenti di viaggio

      VOLI SCELTI I voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia di bandiera EGYPTAIR e il programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Eventuali variazioni di orario, potranno determinare modifiche all’itinerario di viaggio.I voli di linea EgyptAir partono da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, con due distinti aeromobili. L’arrivo a destinazione è previsto in tarda serata, in alcuni casi anche dopo la [...]