ITINERARIO
Siamo consapevoli di quanto questo viaggio sia impegnativo dal punto di vista economico ma ci teniamo a sottolineare che, oltre all’elevato costo dei voli di linea (sia intercontinentali che internazionali e domestici) e dei voli charter per raggiungere le aree più remote, in Papua Nuova Guinea i servizi turistici sono molto costosi, soprattutto se paragonati alla qualità degli stessi e al costo della vita locale. Questo è un Paese poco frequentato dal turismo e la scarsa offerta di servizi fa lievitare i prezzi, soprattutto nel periodo di Festival e Sing-Sing, quando hotel e fornitori triplicano le tariffe. Laddove possibile ci siamo assicurati delle buone sistemazioni per questo viaggio, tra le migliori in ogni località, oltre a mettere in moto una complessa macchina organizzativa fra mezzi di trasporto, staff e guide locali.
È importante tenere presente che si tratta di un viaggio in aree davvero remote e poco sviluppate, dove i servizi non sono minimamente paragonabili a quelli presenti nel nostro Paese. È richiesto perciò ai partecipanti un elevato spirito di adattamento.
ALLOGGI
Nelle località più isolate della Papua Nuova Guinea (in particolare nei villaggi lungo il Sepik e del Simbai) le uniche strutture in cui è possibile pernottare sono le guest house locali, senza alternativa di scelta. Le guest house sono delle strutture basiche, molto semplici e difficili da classificare secondo gli standard a cui siamo abituati. Sono costruite solitamente in stile tradizionale e gestite dalle comunità locali, quasi sempre con un grado di pulizia accettabile.
Le strutture dispongono di pochi posti letto, proprio perché sono fuori dalle rotte turistiche, e quindi di poche stanze. Per questo motivo non è possibile garantire aprioristicamente la sistemazione in doppia o in singola nelle guest house al momento della conferma del viaggio. L’organizzazione locale farà di tutto per garantire le prenotazioni ma in situazioni contingenti, nel caso si renda necessario condividere con altri compagni di viaggio, sono richieste a ciascun partecipante l’elasticità e la capacità di adattamento che ogni buon Viaggiatore deve far proprie.
Viene fornito a ciascun partecipante un materassino di gomma o gonfiabile, spesso sistemato sul pavimento, con un lenzuolo o sacco lenzuolo, un cuscino e una zanzariera.
Per ogni evenienza si consiglia di portare sacco lenzuolo e federa propri. I bagni sono in comune e quasi sempre all’esterno, le toilette consistono talvolta in bagni all’occidentale con sciacquone e talvolta in fosse biologiche con la seduta o alla turca. Le docce sono rudimentali e non sempre dotate di acqua corrente, in mancanza potrebbero esservi serbatoi a cascata o un fusto d’acqua con catini per lavarsi. Disponibili sapone e carta igienica (sebbene sia consigliato di portarne dall’Italia, incluso un detergente battericida). L’asciugamano o il telo da bagno è a carico del partecipante (preferibile in microfibra leggera). L'erogazione dell’elettricità nelle guest-house è molto inaffidabile, soggetta a blackout o malfunzionamenti ma in alternativa dispongono di piccoli generatori di riserva per fornire almeno alcune ore di energia elettrica ogni giorno, generalmente la sera, per ricaricare le batterie e per il funzionamento di luci notturne e ventilatori.
Tuttavia, si consiglia vivamente di portare con sé un piccolo ventilatore portatile a batteria per rinfrescarsi di notte sotto la zanzariera perché l’aria può diventare molto calda e umida, il che potrebbe impedire il sonno. La cucina è tradizionale, a base di prodotti tipici, e preparata dalla comunità locale. Anche gli hotel sono molto semplici in Papua Nuova Guinea, spesso nelle città principali ospitano solo uomini d’affari e tecnici di impianti. Mancano quindi strutture turistiche sebbene i prezzi, anche per una semplicissima camera, siano alle stelle!
ACQUA
L'acqua potabile sarà sempre disponibile in viaggio, sia negli hotel che nei lodge e nelle guesthouse. A tutti i viaggiatori verrà consegnata all’inizio del viaggio una bottiglia riutilizzabile ma in caso si volesse utilizzare una borraccia termica si consiglia di portarsi la propria dall’Italia.
L'acqua in bottiglia, laddove disponibile, è invece a pagamento così come tutte le bevande.
VOLI
Voli intercontinentali operati da Singapore Airlines, voli regionali e domestici di Air Niugini (la compagnia di bandiera della Papua Nuova Guinea) e voli charter con piccoli aeromobili per raggiungere le aree più remote. Doveroso sottolineare che voli charter e voli domestici potrebbero subire ritardi o cancellazioni dovute alle condizioni atmosferiche o per cause di forza maggiore. I voli charter sono generalmente operati con piccoli aerei da 9 posti + il posto del pilota. In questo caso, qualora il gruppo fosse superiore alle 9 persone (incluso il tour leader dall’Italia), l’aeroplano effettuerà più viaggi per completare il trasferimento di tutti i partecipanti fra le due località. L’operatività di questi voli sarà resa nota solamente sul posto.
Per i voli Air Niugini il bagaglio massimo da stiva consentito è di 20 kg + 7 kg per il bagaglio a mano. Per i voli charter il bagaglio massimo consentito è di 10 kg + 5 Kg per il bagaglio a mano. Vale quindi la regola più restrittiva dei voli charter.
GUIDE LOCALI
Per tutta la durata del tour, Kel 12 garantisce guide locali parlanti inglese e un Esperto Kel 12. Si segnala che le guide locali non hanno un grado di preparazione e di attitudine alla gestione del gruppo paragonabile a quella delle guide italiane o di altri paesi. Questo è uno dei motivi per i quali l’esperto Kel 12 è ritenuto una figura indispensabile alla buona riuscita del viaggio.
TRASPORTI
Il circuito si svolge su strade, piste, via fiume e in parte anche a piedi. Per alcune visite ed escursioni sono quindi previste delle camminate, che potrebbero essere impegnative per via di determinate condizioni (quali temperatura, umidità, stato del terreno, altitudine, dislivello, precipitazioni, ecc) o per via della lunghezza o della durata.
Alcuni trasferimenti ed escursioni prevedono l’utilizzo di canoe/barche motorizzate dotate di giubbotti salvagente ma senza tendalino per la protezione dal sole o dalla pioggia. Quindi indispensabile cappello con visiera o a falda larga e un k-way, oltre a una copertura impermeabile per il bagaglio e per l’attrezzatura video e fotografica.
Vi ricordiamo comunque che si tratta di un vero e proprio viaggio dove si raggiungono anche aree selvagge e poco abitate, per cui eventuali disguidi, ritardi e mancanza di comodità sono da valutare in quest’ottica.
BAGAGLIO
È importante includere nel proprio bagaglio (costituito solo da sacche morbide, NO VALIGIE RIGIDE) un paio di scarponcini robusti e leggeri, un paio di sandali da marcia, una lampada frontale, crema protettiva, un efficace anti-repellente, un cappello, una borraccia, un parka impermeabile.
INFORMAZIONI UTILI
Pur non volendo allarmare, è importante informare che in Papua Nuova Guinea non sono rari i furti, gli scippi e la delinquenza minore; si consiglia vivamente ai Viaggiatori di fare attenzione ai propri oggetti personali soprattutto in alcune occasioni come le visite ai mercati e di non uscire la sera dagli hotel.
In generale la popolazione non ha problemi a farsi fotografare ma è sempre buona regola chiedere prima di farlo. Durante il Festival del Coccodrillo di Ambunti e maggiormente allo show culturale di Mt. Hagen sono molto spesso gli stessi partecipanti a chiedere di essere fotografati.
CLIMA
Anche se ormai è sempre più difficile parlare di stagioni, in generale possiamo dire che in Papua Nuova Guinea ci sono una stagione secca e una umida, ma in molte zone del Paese, stagione umida significa che è più probabile che piova, mentre stagione secca è più probabile che non piova. L’eccezione è rappresentata da Port Moresby, dove la stagione secca è veramente tale. Nella maggior parte delle zone la stagione umida va da dicembre a marzo e quella secca da maggio a ottobre e quest’ultima rappresenta sicuramente la stagione migliore per viaggiare nel Paese.
FORMALITÀ BUROCRATICHE
Ai cittadini italiani è richiesto il visto d’ingresso, ottenibile online. Necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di ingresso e almeno 2 pagine libere.
Per l’ingresso in Papua Nuova Guinea non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria. Fortemente consigliata la profilassi antimalarica, sebbene sia il periodo più asciutto (meno piovoso) dell’anno. Si consiglia di informarsi comunque presso l’Ufficio d’Igiene. Fondamentale portare con sé le medicine di uso personale, difficilmente reperibili in loco.
MANCE
Prevedere un importo complessivo di 120 euro per persona (a seconda del numero di partecipanti componenti il gruppo) da consegnare all’accompagnatore all’inizio del viaggio, che poi provvederà a distribuirlo fra guide, autisti e personale in generale.
TOUR LEADER
Il viaggio prevede la presenza di un esperto tour leader, in partenza dall’Italia assieme al gruppo. Per ragioni tecnico-operative l’itinerario potrà essere invertito o modificato sul posto, da guide e/o tour leader, se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.