Viaggi con Esperto
9 giorni
minimo 10 massimo 14 partecipanti
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Dal 14 novembre al 22 novembreIscrizioni aperte100
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Dal 5 dicembre al 13 dicembreIscrizioni aperte100
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Dal 28 dicembre al 5 gennaioIscrizioni aperte100
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Dal 29 dicembre al 6 gennaioCompleta100
2026
Status partenza
Impronte
A PARTIRE DA:
3.900€
Iraq
FIUMI E CIVILTA’
Se “tutto scorre”, come qualche millennio fa ci suggeriva Eraclito, allora possiamo guardare alla Storia, con le sue fioriture e i suoi delitti, con uno sguardo forse più paziente. Al di là dell’orizzonte che ci mostra ancora qualche segno di distruzione, povertà, violenza. Verso un futuro che è già presente, di speranza e di rinascita, per un Paese - l’Iraq – a cui lo sguardo non può che attaccarsi anche alla memoria che qui, tra la coppia di fiumi più famosa al mondo, si è letteralmente scritta la Storia.
Se si prende infatti la nascita della scrittura come punto di demarcazione per separare la storia dalla preistoria, allora i popoli che abitarono in queste terre nei tre millenni precedenti la nascita di Cristo devono essere considerati coloro che hanno dato inizio alla Storia. La loro regione fu chiamata Mesopotamia (“terra tra i due fiumi”) dai Greci che così identificarono la vasta pianura compresa tra il Tigri e l’Eufrate.
Due fiumi che, come il Nilo in Egitto, hanno dato vita al lungo processo di civilizzazione dell’uomo: iniziando dall’agricoltura, reso possibile dal costante e ingente apporto d’acqua in una terra altrimenti arida, si è passati alla nascita delle città. Già dal IX millennio a.C. erano presenti conglomerati di case, circondate da un muro difensivo e con un luogo di culto: basti pensare a Gerico, in Palestina. Ma è qui che la somma di più edifici si fece luogo di vita comunitaria: Uruk viene identificata come la prima città, fatta da strade, mercati, piazze, luoghi di aggregazione urbana che richiamavano persone dalla campagna, protetti dalle possenti mura che si pensa siano state costruite dal mitico eroe Gilgamesh. E dal fiorire di più città, si è passati alla nascita dei primi stati: Sumeri, Accadi, Amorrei, Babilonesi, Assiri e Persiani. Popolazioni che sembrano appunto usciti dai libri di Storia e che qui hanno visto il fiorire delle loro civiltà, lasciando a noi posteri vestigia e siti archeologici di straordinaria importanza. Tutti devono riconoscenza ai veri dòmini della regione: i due fiumi. L’Eufrate nasce non lontano dall’Ararat, il primo luogo che, secondo la tradizione biblica, emerse l’arca di Noè dopo il diluvio; con 2.760 km, il suo corso si sviluppa sulla piana irachena e si unisce con il Tigri, che invece nasce sul Tauro armeno, con il nome di Shatt al-‘Arab: bagnano insieme Bassora e sfociano nel Golfo Persico, contribuendo al grande ecosistema umido delle paludi mesopotamiche. In passato la costa era più arretrata e i due fiumi sfociavano con foci distinte. Se non fosse per il Tigri e l’Eufrate, che portando detriti fertilizzano il suolo, la Mesopotamia non sarebbe che la continuazione del deserto siriano.
Un viaggio in Iraq è un viaggio nella Storia dell’umanità, alla radice della scrittura e del concetto di divinità, alla ricerca delle prime città fatte da edifici monumentali come le ziqqurat e sulle notizie in parte bibliche, in parte storiche e in parte affidate alla leggenda che avvolgono la Mesopotamia antica. Ma è anche un viaggio nel mondo islamico e tra le sue diverse sfumature, tra le città sante agli sciiti di Karbala, Najaf e Khufa. Un viaggio tra gli odori dei bazar e sguardi curiosi e ospitali, alla scoperta dei palazzi di Saddam come cattedrali nel deserto e all’avventura tra le paludi mesopotamiche, conoscendo la popolazione Ma’dan che le abita ancora in modo tradizionale vivendo su palafitte. Un viaggio dedicato agli amanti della Storia e del futuro allo stesso tempo: perché è con la nostra stessa presenza, tra città da ricostruire e posti di blocco, che testimonieremo come la bellezza non abbia età e la ricchezza culturale sia un bene di tutta l’umanità, da conoscere e preservare come investimento su un futuro ancora luminoso.
Itinerario di viaggio
Perché con noi
- Kel 12 è da decenni specialista in viaggi culturali fuori dai sentieri battuti - Sono inclusi i principali siti archeologici dell'Iraq - Il viaggio è programmato senza prendere voli interni e con selezionati hotel 5*, i migliori del Paese - Nonostante le distanze percorse, il tour prevede sempre più di due pernottamenti consecutivi nella stessa città per non disfare le valigie ogni giorno e rendere il viaggio più confortevole
I nostri esperti
ELENA LEONI
Dal 14 novembre 2026 al 22 novembre 2026
Dal 28 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027
FABIO COPPO
Dal 5 dicembre 2026 al 13 dicembre 2026
DA ASSEGNARE
Dal 29 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027
Approfondimenti di viaggio
IMPORTANTE – LEGGERE CON ATTENZIONE Il viaggio è dedicato a viaggiatori esperti e consapevoli del contesto culturale in cui ci si trova. È pertanto richiesto un certo spirito di adattamento per quanto riguarda i servizi usufruiti e che potrebbero non corrispondere a quelli di standard occidentale o essere soggetti a modifiche non dipendenti dalla nostra volontà.È bene tenere presente che l’esclusività del viaggio sta nell’essere tra i pochissimi viaggiatori al mondo a visitare [...]