INFORMAZIONI GENERALI - Il programma è un viaggio nel cuore più autentico dell’America delle Grandi Pianure, dove la natura domina ancora sovrana e le storie dei popoli nativi si intrecciano con quelle dei pionieri, dei cercatori d’oro e dei cowboy. Attraversando North e South Dakota, si scopre un territorio vasto e sorprendente, plasmato dal clima spesso implacabile e da una profonda spiritualità.
È un itinerario che esplora la convivenza tra cultura indigena e tradizione western, tra cerimonie tribali, riserve indiane, e cittadine nate lungo il tracciato delle prime carovane. Ma anche un viaggio nella memoria dell’America, dove l’epopea del West incontra il presente: parchi nazionali, cittadine western, musei della frontiera, centri culturali dei nativi e spazi naturali di straordinaria bellezza. Un’esperienza per chi vuole scoprire un’America poco battuta, sincera, spirituale e potente, dove ogni orizzonte racconta una storia e ogni tramonto sulle Grandi Pianure sembra un ritorno alle origini.
La stagione scelta, fine estate/ inizio autunno, permette di apprezzare al meglio la destinazione con temperature più miti e giornate ancora soleggiate e ci consente la partecipazione all’ evento clou del viaggio, il “Buffalo Round-Up” del Custer State Park, che avviene nella penultima settimana di settembre
Il programma è soggetto a possibili adattamenti in base alle condizioni meteorologiche e alle esigenze operative in loco, sempre nell'ottica di garantire la massima sicurezza e il miglioramento continuo dell'esperienza di viaggio.
A CHI È RIVOLTO - Il partecipante ideale è un viaggiatore curioso, profondamente interessato alla dimensione culturale del viaggio. Non cerca solo panorami spettacolari, che saranno (in ogni caso) quasi una costante dell’itinerario, ma vuol capire cosa c’è dietro quei paesaggi: la storia, le persone, le tradizioni che li abitano. È sensibile alla cultura dei popoli nativi americani, alla loro spiritualità, alla memoria e al legame con la terra; è affascinato dalla storia della Frontiera e del West Americano ed è disposto ad affrontare qualche lunga tappa rurale in cambio di autenticità, della scoperta della vera identità americana e di esperienze che pochi altri vivono e che lo porteranno a riflettere sul rapporto fra progresso, memoria e natura.
ABBIGLIAMENTO E BAGAGLIO - Il viaggio si alternerà fra sterminate pianure, che non superano i 500 metri di altitudine, e montagne tra i 1200-1600 metri come l’area delle Black Hills; si tratta in, ogni caso, di spazi aperti in cui la variabilità climatica è una costante ed in poco tempo il meteo può subire brusche variazioni, anche se la stagione scelta promette giornate ancora soleggiate.
Si suggerisce un abbigliamento che possa esse caldo, quando serve, e che permetta di stare all’aperto con qualsiasi condizione climatica.
L’ ideale sarebbe l’abbigliamento “a strati” in cui potersi alleggerire o coprire facilmente in caso di necessità. In generale, suggeriamo capi in Gore-Tex, vestiti leggeri ma anche più pesanti e traspiranti (a rapida asciugatura), pile o maglie di lana, camicie o magliette a maniche corte in cotone per le giornate più calde, pantaloni tecnici da viaggio. Sono fortemente consigliati una giacca impermeabile per proteggersi dalla pioggia e dal vento.
Suggeriamo di dotarsi di scarpe da trekking impermeabili e con buona aderenza, fondamentali per esplorare i sentieri. Si raccomanda inoltre di proteggersi dai raggi UV utilizzando una crema solare ad alta protezione, un cappello e occhiali da sole.
Per qualsiasi dubbio o richiesta specifica riguardante l’abbigliamento da usare durante il viaggio, consigliamo di contattare il nostro esperto o il programmatore responsabile.
Per quanto riguarda il bagaglio da portare con sé, a parte il rispettare le regole della compagnia aerea su ingombro e peso in base alla classe di servizio utilizzata, non ci sono raccomandazioni particolari da fare in quanto verrà utilizzato un bus da 30/34 posti che consentirà una comoda gestione dei bagagli del gruppo (a cura dell’autista e della guida locale). Sicuramente suggerito avere sempre con sé un piccolo zainetto da portare durante le escursioni e le visite e in cui riporre qualunque oggetto o piccolo capo di abbigliamento per ogni evenienza (occhiali, cappello, macchina fotografica, borraccia dell’acqua ecc…).
ITINERARIO - L’ordine delle destinazioni e delle attività previste potrebbe in generale subire delle variazioni rispetto alla sequenza indicata nel programma di viaggio in caso di necessità operativa in loco o qualora fosse ritenuto opportuno dal Tour Leader.
Il piccolo gruppo consentirà una maggiore flessibilità dell'itinerario, adatto alle esigenze dei partecipanti.
Le escursioni non richiedono precedenti esperienze o particolare allenamento, ma una discreta forma fisica e un ottimo spirito di adattamento.
La natura del Nord Ovest USA è sorprendentemente bella, ma anche molto imprevedibile e piena di sorprese. Una buona preparazione è fondamentale per ridurre al minimo i rischi e la probabilità di incidenti o situazioni pericolose.
Visite ed escursioni gestite dalle comunità dai nativi americani, come nelle riserve Lakota/Dakota o Mandan, e le varie attività previste con guide native locali, possono subire ritardi o cambi di programma per motivi estranei alla nostra organizzazione e fuori dalla responsabilità dei nostri partners locali. Un qualunque avvenimento che riguardi le comunità locali (matrimoni, lutti, cerimonie rituali, scontri con la politica attuale ecc.) possono essere oggetto di cancellazione degli impegni presi precedentemente e senza possibilità di intervento alcuno.
PASTI - Il viaggio prevede che i pranzi e le cene non siano inclusi (salvo eccezioni segnalate); questa decisione è stata presa per offrire la più ampia possibilità di personalizzazione e lasciare così al viaggiatore la scelta dei piatti per la cena, secondo i gusti personali.
Quando possibile, il nostro tour leader proporrà sempre un ristorante nel quale recarsi per la cena, sulla base delle migliori offerte presenti nella zona.
A volte le cene vengono effettuate in ristoranti locali o dell’hotel e vengono prenotate in anticipo per tutto il gruppo, in quanto non sempre si trovano posti liberi dove cenare, se non riservati con anticipo, ma questo non vi obbliga a scegliere il ristorante preventivamente prenotato.
La colazione non è sempre disponibile all’ interno delle strutture dove alloggerà il gruppo. Dove non disponibile, sarà consegnato un voucher da utilizzare in bar/ristoranti nei pressi degli hotel che permettono di consumare un piatto caldo/freddo e una bevanda analcolica.
MEZZI DI TRASPORTO E CONDIZIONI DELLE STRADE - I tempi di percorrenza riportati nel programma sono indicativi e dipendono dalle condizioni delle strade/soste fotografiche richieste dal gruppo.
Il viaggio si svolge principalmente su strade asfaltate per i lunghi tragitti, mentre per poter effettuare alcune visite ed escursioni potrebbe essere necessario l’utilizzo di mezzi locali 4x4La vettura utilizzata è un bus da 34 posti a sedere, guidato da un autista locale.
GUIDE LOCALI - In corso di viaggio usufruiamo di diverse guide locali, soprattutto native, parlanti inglese. La stessa esperta guida nativa, che accompagnerà tutto il viaggio, parla solamente inglese; sarà quindi l’accompagnatore KEL 12 ad occuparsi della traduzione delle spiegazioni.
Tour leader - Segnaliamo che per cause di forza maggiore il Tour Leader assegnato al viaggio potrebbe essere sostituto.
HOTEL - I pernottamenti sono tutti previsti in buone strutture, tenendo conto del programma in oggetto e della posizione di alcune strutture; sicuramente, come sempre avviene per KEL 12, tra le migliori disponibili nei luoghi visitati.
Non sempre - anche se richiesti con largo anticipo - è possibile confermare gli hotel inseriti nel programma, in particolar modo durante l’alta stagione ed in prossimità o all’ interno di parchi nazionali, poiché le strutture presenti dispongono di un numero limitato di stanze. Può quindi capitare che, per ragioni operative, gli hotel indicati possano essere sostituiti con sistemazioni di pari categoria.
Gli hotel definitivi saranno riconfermati con i documenti di viaggio.
MANCE - Negli Stati Uniti, la pratica di lasciare le mance a guide turistiche e autisti è ampiamente diffusa e considerata un segno di apprezzamento per un servizio di qualità nei confronti di figure professionali che affidano a questa consuetudine una parte rilevante del loro compenso. L'importo della mancia può variare in base a diversi fattori, tra cui la durata del servizio, la complessità del tour e il livello di soddisfazione del cliente.
Guida generale alla mancia:
Servizi Locali: per tour o trasferimenti di breve durata all'interno di una città, l'importo indicato nell’esempio sotto rappresenta una linea guida generale. È consigliabile adeguare l'importo in base alla qualità del servizio ricevuto.
Servizi su Lunghe Distanze: per tour che si estendono su più giorni, l'importo giornaliero a persona è calcolato separatamente per la guida e per l'autista. Questa modalità di calcolo è particolarmente diffusa per i tour organizzati.
Fattori che Influenzano l'Importo della mancia:
Qualità del servizio: un servizio eccezionale giustifica una mancia più generosa.
Dimensioni del gruppo: per gruppi numerosi, è possibile aumentare leggermente l'importo totale.
Servizi aggiuntivi: se la guida o l'autista forniscono servizi extra, come consigli personalizzati o assistenza con i bagagli, è opportuno riconoscere questi sforzi aggiuntivi
Esempio:
Trasferimento o tour di 4h in città: $ 50,00-70,00 per l'autista e $ 60,00-80,00 per la guida.
Tour o attività di 8h in città: $ 100,00-140,00 per l'autista e $ 120,00-160,00 per la guida.
Servizio su lunghe Distanze: $ 8,00-10,00 /persona/giorno per la guida turistica e $ 8,00-10,00 /persona/giorno per l'autista.
Nota importante – Costi di accesso ai Parchi Nazionali
Desideriamo informarvi che, a partire dal 1° gennaio 2026, il governo degli Stati Uniti potrebbe aumentare i costi di ingresso ai Parchi Nazionali per i visitatori stranieri (situazione ancora non ufficialmente confermata). Tale spesa, se approvata, ammonterà a USD 100 per persona per ciascun parco visitato.
Provvederemo a darvi comunicazione ufficiale non appena la misura entrerà effettivamente in vigore e saranno disponibili dettagli definitivi.
IMPORTANTE – LEGGERE CON ATTENZIONE
DOCUMENTI
Per l’ingresso negli Stati Uniti è sufficiente avere un passaporto in corso di validità per tutta la durata del soggiorno. Non è necessario che abbia validità residua di 6 mesi dopo la data del rientro perché l’ Italia rientra nel “Six-Month Club” stabilito dal U.S.Customs and Border Protection
Il programma Visa Waiver Program consente a cittadini di oltre quaranta Paesi, tra cui l'Italia, di entrare negli Stati Uniti per motivi di affari e/o turismo, per soggiorni non superiori a 90 giorni, senza dover richiedere un visto d'ingresso. Per tutte le altre finalità, si rende invece necessario richiedere il visto d'ingresso.
Nell'ambito del programma Visa Waiver Program è necessario ottenere una autorizzazione ESTA (Electronic System for Travel Authorization - ESTA). L' autorizzazione ha durata di 2 anni (sempre nei limiti dei 90 giorni complessivi di soggiorno consentito) o fino a scadenza del passaporto e va ottenuta prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Stati Uniti accedendo, almeno 72 ore prima della partenza (consigliato farlo con maggior anticipo) tramite il sito internet ufficiale https://esta.cbp.dhs.gov/
E’ selezionabile la lingua Italiano cliccando nel menu’ a tendina in alto a destra
SI PUO’ EFFETTUARE LA DOMANDA DI RICHIESTA ESTA ANCHE TRAMITE APP UFFICIALE (scaricabile da Apple Store o Google Play) ED E’ LA PROCEDURA CHE SUGGERIAMO.
A seguire i QR CODE per scaricare l’ App
Dal LUGLIO 2025 sono state aggiunte novità di carattere tecnologico sul sito web https://esta.cbp.dhs.gov che è quello ufficiale per la richiesta dell’ ESTA. Una delle più significative, e cruciale per l’approvazione delle domande, è l’introduzione dell’obbligo di caricamento di un selfie da parte del richiedente. Questa nuova procedura, implementata per rafforzare la sicurezza e migliorare l’accuratezza delle verifiche, richiede che ogni viaggiatore alleghi alla propria domanda ESTA un’immagine recente e chiara del proprio volto. Questa procedura, se si effettua la domanda tramite smartphone (con la App), è sicuramente più semplice e il “responso” della correttezza, o meno, della foto fatta è immediato. In ogni caso, sia per il selfie fatto durante la compilazione della domanda con la App sia tramite un upload di immagine dal PC, è necessario che la foto del volto rispetti specifici criteri di qualità , formato, sfondo neutro, similmente a quanto richiesto per le fototessere dei documenti d’identità. Le domande presentate con un’immagine non idonea saranno annullate per consentire ai richiedenti di ripresentare la domanda. Il CBP (Customs and Border Protection) confronta il selfie con la foto del passaporto del richiedente per effettuare una corrispondenza 1:1 e verificare biometricamente l’identità del richiedente.
Per informazioni più dettagliate suggeriamo di visitare il sito di Visit USA in questa sezione https://www.visitusaita.org/2025/nuove-procedure-esta-massima-attenzione-al-selfie-per-un-viaggio-senza-pensieri/
IMPORTANTE: chi ha un ESTA già autorizzato prima dell’entrata in vigore di questa procedura del selfie, non deve rifarlo o aggiornarlo in alcun modo e lo può utilizzare fino alla sua naturale scadenza (2 anni)
Se la domanda ESTA è stata eseguita in maniera corretta, seguendo le istruzioni e pagando l’importo richiesto, che dal 30 Settembre 2025 è di 40 $ (online con carta di credito/debito/pay pal), apparirà un messaggio con un codice di riferimento (consigliato prenderne nota o stamparlo) ed uno status che sarà nell’ immediato : “authorization pending” e che si trasformerà in “authorization approved” generalmente entro massimo 1 giorno (arriva messaggio di posta elettronica che avverte del cambio di status della propria domanda). In caso di negata autorizzazione ESTA, “Travel not Authorized", occorrerà rivolgersi al Consolato Americano di competenza per ulteriori informazioni ed eventuale richiesta visto.
Si consiglia prudenza nell'interagire con agenzie online che offrano assistenza per ottenere un ESTA per entrare negli Stati Uniti; generalmente non si tratta di truffe ma sono comunque degli intermediari che richiedono il pagamento di una commissione per aiutare i viaggiatori a completare la registrazione per la richiesta ESTA e non operano per conto del Governo degli Stati Uniti.
L’ ESTA è strettamente connesso al passaporto per il quale è stato richiesto.
E' necessario ottenere un nuovo ESTA se:
- Si riceve un nuovo passaporto, compreso un passaporto d'emergenza o temporaneo;
- Si cambia nome;
- Si cambia Cittadinanza;
- Si deve cambiare la risposta a una qualsiasi delle domande ("si'" o "no" dell'application ESTA)
ECCEZIONI ALL’ ESTA
I cittadini dei paesi aderenti al Visa Waiver Program (tra cui l’ Italia) che hanno viaggiato in Iraq, Corea del Nord, Siria, Iran, Sudan, Libia, Somalia o Yemen a partire dal 1° marzo 2011 e i cittadini dei paesi aderenti al Visa Waiver Program che sono anche cittadini di Iraq, Siria, Iran, Corea del Nord o Sudan, non possono viaggiare con ESTA e devono richiedere VISTO TURISTICO presso Ambasciata o Consolati degli Stati Uniti
Un’ ulteriore normativa datata 12 Gennaio 2011, in conseguenza della designazione, da parte degli Stati Uniti, di Cuba come Stato “sponsor del terrorismo”, prevede che i cittadini aderenti al Visa Waiver Program (tra cui l’ Italia), che hanno visitato Cuba a partire dal 12 gennaio 2021, devono richiedere il visto presso Ambasciata o Consolati degli Stati Uniti e non possono fare ingresso negli Stati Uniti con l'ESTA. Si sottolinea che si dovrà procedere alla richiesta di visto, anche per casi di solo transito a Cuba, sempre avvenuto durante viaggi intrapresi dal 12 Gennaio 2021.
Il visto turistico da richiedere in questo caso sarà del tipo “B2” o “B1/B2”. Contattare l’ Ambasciata Americana di Roma o il Consolato degli Stati Uniti di competenza per informazioni e appuntamento per procedere con la domanda.
APP MPC (Mobile Passport Control)
La MPC (Mobile Passport Control) è un’app gratuita ufficiale della U.S. Customs and Border Protection (CBP) che permette ai viaggiatori di inviare in anticipo i dati del passaporto e la dichiarazione doganale, prima di passare il controllo di frontiera negli Stati Uniti.
E’ riservata ai cittadini che viaggiano con ESTA (approvato) o visto B1/B2 e serve a velocizzare l’ingresso negli USA, riducendo i tempi di attesa. NON E’ DISPONIBILE IN TUTTI GLI AEROPORTI INTERNAZIONALI DEGLI STATI UNITI ma sono in aumento gli scali che stanno attivando questo servizio.
Si scarica l’App MPC, prima del viaggio, da Google Play o Apple Store, si inseriscono
i dati del passaporto e una foto del volto. All’arrivo negli USA, si seleziona l’aeroporto e il volo, si compila la dichiarazione doganale direttamente sull’app. Inviando il modulo , sempre tramite la app si riceve immediatamente un QR code valido 4 ore (necessaria una connessione internet solitamente gratuita tramite il wi-fi aeroportuale). A quel punto, in dogana, si procede nella corsia dedicata “MPC - Mobile Passport Control”. Si mostra il QR code all’ ufficiale del CBP che, a sua discrezione, può procedere con ulteriori controlli/domande o concedere immediatamente l’ ingresso.
ULTERIORI RACCOMANDAZIONI PER L’ INGRESSO NEGLI USA
Il Governo statunitense ha annunciato che, al fine di contrastare gli ingressi e le presenze illegali nel territorio degli Stati Uniti, le misure relative all'ingresso e alla permanenza degli stranieri saranno applicate con maggiore severità. Gli stranieri che tentano di entrare illegalmente nel Paese, saranno perseguiti ai sensi di legge. Gli stranieri che entrano nel Paese legalmente, ma restano oltre il periodo autorizzato o violano le leggi statunitensi, rischiano l'arresto, multe elevate o la detenzione, anche per lunghi periodi. Inoltre, possono essere espulsi o interdetti all'ingresso negli Stati Uniti. Se una persona viene arrestata, viola la legge o abusa di un visto statunitense, il visto può essere revocato e la persona può essere espulsa. Si raccomanda pertanto di rispettare scrupolosamente le condizioni di ammissione nel Paese e le leggi statunitensi. In caso di fermo o arresto, si raccomanda di contattare l'Ambasciata o il Consolato competente per territorio (vedi Rete consolare negli USA).
CONTROLLO DEI PASSEGGERI
Nei maggiori scali aeroportuali degli Stati Uniti sono stati introdotti veri e propri "body scanners", sistemi accurati di controllo elettronico a bassa emissione di raggi X, per il controllo passeggeri: chi non intenda sottoporsi a tale tipo di controllo, può chiedere di essere sottoposto a quello "pat down" (perquisizione fisica manuale). Si consiglia, inoltre, di verificare attentamente la lista degli articoli ammessi o vietati a bordo, consultando la Compagnia Aerea utilizzata.
Per maggiori informazioni e per tutte le normative in vigore per l’accesso negli Stati Uniti suggeriamo di consultare attentamente il sito internet Viaggiare Sicuri del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Inoltre, è caldamente consigliato richiedere con largo anticipo tutti i documenti necessari.
FORMALITÀ VALUTARIE E DISPOSIZIONI DOGANALI
All’ ingresso negli Stati Uniti è opportuno dichiarare somme superiori a 10.000 $ (o equivalente in altre valute) al fine di evitare contestazioni alla partenza. Informazioni sulle procedure di controllo e di ammissione alle frontiere sono reperibili sulla seguente pagina dell'Agenza Customs and Border Protection (https://www.cbp.gov/travel/international-visitors )
Il CBP è stato incaricato di far rispettare centinaia di leggi per altre 40 agenzie governative, come il U.S. Fish and Wildlife Service, il U.S. Department of Agriculture e i Centers for Disease Control and Prevention. Queste agenzie richiedono che gli articoli non sicuri non siano autorizzati ad entrare negli Stati Uniti. Gli ufficiali del CBP sono sempre ai porti di entrata e si assumono la responsabilità di proteggere l'America da tutte le minacce.
I prodotti che il CBP impedisce di far entrare negli Stati Uniti sono quelli che danneggerebbero la salute della comunità, la sicurezza pubblica, i lavoratori americani, i bambini o la vita domestica vegetale e animale, o quelli che sarebbero contrari ai nostri interessi nazionali.
Particolare attenzione viene posta su cibi freschi per prevenire l’ingresso di malattie, parassiti e agenti patogeni come larve, insetti non presenti negli USA e muffe. Vengono quindi sistematicamente sequestrati in dogana:
Frutta e verdura fresca
Carne fresca (di qualsiasi tipo)
Salumi non confezionati o non sterilizzati
Formaggi freschi non stagionati
Prodotti contenenti carne (panini, piatti pronti, ecc.)
DISPOSIZIONI SANITARIE
Non è richiesta nessuna vaccinazione per l’ingresso negli Stati Uniti. Prima della partenza si consiglia di:
• Portare i farmaci nelle loro confezioni originali, nel caso ne assumiate regolarmente.
• Portate una lettera firmata e datata del vostro medico curante, in cui vengono descritte le vostre condizioni di salute e le eventuali medicine da assumere, con l’indicazione precisa sai del principio attivo sia del nome commerciale del farmaco.
• Se portate con voi siringhe e aghi, ricordatevi di tenere a portata di mano una prescrizione medica che ne documenti la reale necessità dal punto di vista sanitario.
• Se soffrite di disturbi di cuore, portatevi una copia dell’ultimo elettrocardiogramma effettuato prima di partire.