MEZZI DI TRASPORTO
Per effettuare questo tour utilizziamo vari mezzi di trasporto: principalmente il bus privato. Il treno espresso, il treno proiettile e in alcune occasioni gli efficienti mezzi pubblici come la metropolitana, l’autobus ed il tram. Un tocco reale della vita giapponese!
I trasferimenti sono previsti con mezzi di trasporto adeguati al numero di partecipanti, avendo come priorità il distanziamento e il comfort dei passeggeri. Per questo dichiariamo il tipo di veicoli che utilizziamo e il loro riempimento.
1/2 persone: auto (5 posti a disposizione compreso posto autista e guida)
3/6 persone: minivan (9 posti a disposizione compreso posto autista e guida)
7/9 persone: microbus (da 21 a 25 posti a disposizione)
10/16 persone: middle bus da 27 posti oppure large bus da 45 a 49 posti
Ci preme segnalare che in altissima stagione, soprattutto in primavera, vengono spesso utilizzati large bus anche per i gruppi piccolini in quanto sono disponibili in numero maggiore. Solitamente i bus cambiano durante il tour a seconda della zona toccata dall’itinerario.
Esempio di middle bus
Esempio di large bus
SISTEMAZIONI
Le sistemazioni alberghiere che utilizziamo corrispondono normalmente alla categoria 4 stelle. I nomi definitivi degli alberghi prenotati verranno comunicati prima della partenza con i documenti di viaggio comprendenti il Foglio Notizie.
Segnaliamo che la sistemazione in doppia è prevista in camere a due letti separati, le camere matrimoniali sono sconsigliate in quanto più piccole. Bisogna comunque considerare che generalmente in un tour del Giappone le camere in molti alberghi sono di dimensioni ridotte rispetto agli standard europei.
Le camere degli hotel in Giappone si trovano ai piani alti, a seconda dell’Hotel sono posizionate dal 6°/7° piano in su. Generalmente nei primi piani ci sono ristoranti, negozi, palestre etc…
La tipologia di camere prevista per questo itinerario varia a seconda della struttura e della data di partenza, possono essere camere standard, deluxe o superior.
La metratura delle camere prevista per questo itinerario va dai 25 mq ai 30 mq, a seconda della struttura e della data di partenza.
Preghiamo coloro che desiderassero una tipologia di camera di livello più alto ed una metratura superiore di segnalarlo al momento della prenotazione. Si potrà procedere su richiesta dietro pagamento del relativo supplemento.
C’è wi-fi gratuito in quasi tutti gli alberghi.
Un pernottamento in ryokan, l’albergo in stile tradizionale giapponese, ha il pavimento (tatami) fatto d’erba secca intrecciata su cui si posa il “futon”, il letto tradizionale.
I ryokan prenotabili per i gruppi sono generalmente molto grandi e potrebbero apparire meno tradizionali di come ce li si aspetti. Preghiamo di verificarne le caratteristiche dalla descrizione riportata nel programma e nel relativo sito web.
Ricordiamo di portare con voi un bagaglio a mano con l’occorrente per la notte a Suwa in ryokan e per una notte a Hiroshima o Miyajima.
Due pernottamenti nell’albergo tradizionale di fronte al complesso monastico (dieta semplice come previsto dallo stile monastico). Lo Eiheiji, il Vaticano dello Zen, ha vissuto per secoli quasi isolato dal mondo, in una grande foresta fra le montagne della prefettura di Fukui. Ma l’anno scorso, per accogliere i pellegrini (e i rari viaggiatori stranieri) ha creato un luogo con le comodità e il fascino di una locanda tradizionale giapponese, ma la serenità, l’atmosfera di raccoglimento e la esperienza dei monasteri Zen: lo Hakujukan Hotel. Che funziona da foresteria dello Eiheiji. I concierge vengono istruiti direttamente al Tempio Eiheiji e sono in grado di guidare gli ospiti nell’esperienza di vita dei monaci e negli usi che da sempre caratterizzano la disciplina dello Zen: la meditazione prima del sorgere del sole, la lettura dei sutra, la cucina vegetariana. Hakujukan offre la raffinatezza di un ristorante che prepara la cucina vegetariana buddista dell’Eiheiji ma anche prelibatezze tipiche della prefettura di Fukui, come il granchio, gli ortaggi, il sake locale di Echizen; ampie camere in stile giapponese (con letti all’occidentale) con vista sul fiume Eihijigawa e decori e arredi in ceramica e carta tipici della provincia di Echizen.
PRANZI E CENE
Per questo itinerario è previsto il trattamento di pensione completa ad eccezione di 4 pasti liberi: due pranzi e due cene.
Abbiamo ritenuto opportuno lasciare alcuni pasti liberi per consentire una maggiore possibilità di scelta e in funzione dei propri gusti personali.
Eventuali allergie o intolleranze alimentari vanno comunicate entro 30 giorni prima della partenza. Alcuni tipi di allergie o intolleranze alimentari sono difficilmente gestibili in Giappone e non sempre si possono garantire pasti alternativi, anche se comunicati con largo anticipo. I menù, nei ristoranti prenotati, vengono fissati in precedenza e per ogni richiesta di cambio potrebbe essere richiesto un supplemento.
Prima colazione
Nei periodi di massima affluenza di viaggiatori, soprattutto in primavera, negli hotel spesso per fare colazione bisogna fare la coda e non sempre è scorrevole. Ci scusiamo anticipatamente per il disagio, purtroppo non è possibile riservare delle aree private per i gruppi nelle sale ristorante. L’unica soluzione è quella di recarsi alla sala ristorante con buon anticipo.
ALCUNE INDICAZIONI PER I PASTI LIBERI.
La cucina giapponese è molto varia, esistono diversi tipi di ristoranti ognuno con una propria specialità e di differente fascia di prezzo.
È importante sapere che ogni ristorante prepara solo ed esclusivamente la tipologia di piatto in cui è specializzato (ad esempio non si trova carne in una sushiya, non si trova sushi dove fanno soba e udon, ecc.).
Inoltre, nei ristoranti che servono cucina giapponese non si trovano piatti all’occidentale.
- Pranzo: c’è la possibilità di acquistare un bento (lunch-box) nei numerosi negozietti sparsi per le città (circa 1000/1500 yen) oppure di consumare il pasto nei ristoranti locali che servono in genere piatti unici e il cui costo varia a partire da circa 2000 yen a seconda del tipo di ristorante.
- Cena: per avere un assaggio dell’infinito ventaglio gastronomico giapponese basta fare una passeggiata nei pressi di una stazione ferroviaria, della metropolitana, o dei grandi magazzini dove solitamente un intero piano è dedicato al food (seminterrato o l’ultimo piano dell’edificio) con gran quantità di bar e ristoranti che offrono una varietà notevole di piatti tradizionali. Non è necessario saper parlare giapponese perché la maggior parte dei ristoranti espongono in vetrina esempi di silicone o di cera dei piatti che si servono a tavola, con tanto di prezzo completo e garantito; oppure forniscono un menù illustrato con foto a colori (costi medi 2500/3500 yen).
MANCE
Consigliamo di prevedere 90 euro di mance a persona per autisti, guide, personale di servizio, da consegnare all’accompagnatore in corso di viaggio. L’accompagnatore provvederà a distribuirli secondo gli usi locali, tenendo opportunamente informati i partecipanti. L’importo delle mance è indicativo e può variare in base al numero complessivo dei partecipanti al viaggio e in base al livello di soddisfazione per il servizio ricevuto.
BREVE CENNO AL CLIMA
Il clima in Giappone è distinto in quattro stagioni. La primavera, da marzo a maggio, è un ottimo periodo per visitare il Paese. L’estate (da giugno a settembre) è piovosa, calda e molto umida. L’autunno è la stagione ideale per un viaggio in Giappone con temperature sui 18° e cielo sereno. In inverno il vento siberiano porta freddo e neve.
INFORMAZIONI UTILI E IMPORTANTI
È doveroso informare che in Giappone, soprattutto in primavera, si riscontra una presenza di turisti locali e stranieri sicuramente superiore alla norma. Potrebbero esserci dei disagi causati dalla presenza massiccia di visitatori e dal traffico intenso con possibili rischi di perdere qualche visita.
Ricordiamo di portare con voi un bagaglio a mano con l’occorrente per le notti in hotel al complesso di Eihei-ji e al ryokan di Kagaonsen.
Gli Onsen, i bagni termali giapponesi, hanno acque di origine vulcanica alle quali vengono attribuite proprietà curative, grazie al loro contenuto di minerali (vi si accede senza indumenti – la maggior parte degli Onsen non accettano persone tatuate). Chi lo desidera avrà l’occasione di provare questa piacevole esperienza quando è previsto il pernottamento in ryokan. Un’incantevole peculiarità giapponese!
In Giappone è vietato fumare nei locali pubblici e privati e per la strada. Ci sono apposite zone per fumatori.