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I DUE VOLTI DEL GIAPPONE: DALLA MODERNITA’ AL CUORE DELLO ZEN

GIAPPONE

icona orologio 14 GIORNI
minimo 13 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2020

  • Dal   28  marzo    al   10  aprile  
  • Dal   13  ottobre    al   26  ottobre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Un viaggio che inizia in una delle capitali più vivaci e affascinanti del mondo: Tokyo. E prosegue per l’intero Paese seguendo il fil rouge del buddhismo zen. Tra città leggendarie come Kyoto, Nara e Kamakura. Ma anche giardini, templi e natura. Un tour che porta alla scoperta degli elementi portanti della filosofia orientale: meditazione, presenza mentale, rigore ed eleganza estetica. E regala esperienze legate alle tradizioni più profonde. Dall’immersione - continua -

A PARTIRE DA: 5.900 €


ITINERARIO

Partenza da Milano o Roma con volo di linea per Tokyo via Helsinki. Pasti e pernottamento a bordo.

 

Arrivo a Tokyo e trasferimento in città con pullman privato (durata: circa un’ora e mezza). Trasferimento in albergo e pranzo. Le camere saranno a disposizione a partire dalle ore 14,00.

Dopo la sistemazione nelle camere, si potrà effettuare un giro nel giardino interno dell’albergo che contiene anche un tempietto. L’esperto Kel 12 farà una breve introduzione sulla cultura tradizionale giapponese.

Coloro che non necessiteranno di immediato riposo potranno recarsi, con la metropolitana, insieme all’esperto, a Roppongi per una prima occhiata ad uno dei quartieri iconici della città.

Cena libera e pernottamento in albergo.

 

 

Tokyo è la "capitale orientale", in quanto più ad oriente rispetto alla precedente capitale imperiale Kyoto, e si trova nella regione del Kanto sull'isola di Honshu.

Dato che questa città ha 12 milioni di abitanti e una vorticosa vita metropolitana il visitatore si aspetterebbe di trovare i classici problemi della modernità, come il traffico e l’inquinamento: Tokyo ci stupirà, invece, perché il traffico automobilistico è inferiore a quello delle città italiane e così pure, quindi, l’inquinamento. Come mai? Il segreto è nella sua immensa rete ferroviaria sotterranea: la metropolitana di Tokyo è estesa oltre 300 chilometri, è straordinariamente efficiente e viene perciò usata tutti i giorni dal 75% della popolazione. Di conseguenza nella capitale giapponese circolano relativamente poche automobili, con un bell’effetto sulla qualità della vita urbana.

 

È una città fatta di numerosi nuclei urbani sviluppatisi intorno ad una stazione ferroviaria. La capitale giapponese è uno sterminato assembramento di quartieri, ognuno avente un proprio centro, che è solitamente la sua maggiore stazione ferroviaria. Ecco perché non si può parlare del "centro di Tokyo" se non da un mero punto di vista geografico: Tokyo ha tanti centri quante sono le sue grandi stazioni, che fungono da luogo d'incontro, di socializzazione, ma anche di shopping e di ristorazione.

 

È una città che ha molte anime e cominceremo passandone in rassegna alcune.

Visiteremo il Tokyo International Forum, un centro congressi multifunzionale considerato un gioiello di architettura moderna. Ideato dall'architetto Rafael Vinoly, l'edificio è stato inaugurato nel 1997 e sorge nel sito della vecchia sede del governo metropolitano di Tokyo.

Visiteremo la zona centrale di Shibuya con il grande viale Omotesando, il tempio della moda giapponese; il quartiere di Harajuku, dove si mettono in mostra ragazzi e ragazze vestiti nei modi più strani che attirano stilisti da tutto il mondo a copiare idee e spunti creativi; il santuario Imperiale Meiji, il più importante santuario shintoista di Tokyo che risale al 1920 con i suoi giardini.

Pranzo in ristorante e cena libera.

 

N.B.: in questa giornata potrà essere organizzata una lezione di tamburo giapponese.

Le percussioni giapponesi, che hanno un'antichissima tradizione, sono note anche in Italia perché da noi sono venuti più volte in tournée i percussionisti di Kodo, i grandi tamburi a forma di barile.

In Giappone suonare il tamburo (taiko) è un'arte rituale utilizzata nelle feste religiose (matsuri) e nei templi shintoisti, ed è molto popolare. Perciò, fare una lezione di tamburo giapponese (taiko) è un modo di entrare nelle usanze di questo Paese. La lezione collettiva (che noi proponiamo come facoltativa) solitamente dura un'ora: l'insegnante giapponese inizia facendo suonare un taiko a ciascuno dei presenti, poi si passa a suonare in coppia e si conclude con un breve brano in cui tutto il gruppo di allievi percussionisti suona il taiko seguendo il maestro. È un'esperienza divertente e istruttiva, che insegna - fra l'altro - l'armonia di gruppo, indispensabile alla musica e a tutte le attività umane". Il costo di questa lezione è di 55 euro per persona, riconfermabile se si raggiunge il numero minimo di 5 persone.

Dopo la prima colazione ci rechiamo al Parco Ueno per visitare il suo interessante Museo Nazionale.

Ci rechiamo poi ad Asakusa, storico quartiere della città ricco di templi e non particolarmente caotico che conserva il fascino della vecchia Tokyo. Ad Asakusa si visita il tempio di Senso-ji (conosciuto come Asakusa Kannon), santuario buddista che si raggiunge attraversando l’animata via pedonale Nakamise-dori. Di fronte al tempio di Senso-ji troviamo Asakusa-jinja, tempio shintoista. Lo Shinto (shintoismo in italiano) è l’antica “religione della natura” che ha influenzato tanta parte degli usi e costumi dei giapponesi.

Dopo pranzo proseguimento per la zona futuristica di Odaiba, costruita su un’isola collegata al cuore della città dal famoso Rainbow Bridge; prima a bordo di un treno monorotaia e poi a piedi, ammireremo i suoi grattacieli da fantascienza, realizzati in varie forme e dimensioni dai maggiori architetti giapponesi contemporanei.

Pranzo e cena in ristorante locale.

 

Oggi cominciamo con il famoso mercato del pesce, lo Tukiji Market. La visita al mercato è prevista solo alla parte esterna (il mercato interno di Tukiji è stato trasferito al Toyosu district e al momento non è accessibile ai visitatori).

Raggiungiamo poi l’elegante quartiere di Ginza, l’equivalente della Quinta Strada di New York dove la grande varietà di negozi, da quelli di artigianato ai grandi magazzini, costituisce il paradiso per gli amanti dello shopping.

Dopo il pranzo previsto in ristorante nella zona di Ginza, tempo libero per lo shopping. Rientro in hotel con il pullman privato alle ore 16.30. Chi desiderasse continuare lo shopping potrà tornare in taxi o in metropolitana per conto proprio.

Cena libera e pernottamento in hotel.

 

Questa mattina le valigie grandi verranno trasferite dall’ albergo di Tokyo a quello di Kyoto con veicolo separato, in quanto non sono trasportabili a bordo dello Shinkansen. È consentito un bagaglio grande a persona, in caso di extra bagaglio verrà richiesto in loco il pagamento di un supplemento di circa 25 euro per pezzo.

 

In mattinata si raggiungerà in pullman privato Kamakura, città buddhista ricca di templi e giardini. Visita al Tempio Hase Kannon, situato su una collina con una splendida vista sul mare e alla grande statua del Buddha Amida (Daibutsu Sama) seduto in meditazione, uno dei capolavori della scultura giapponese. La grande statua in bronzo del Daibutsu Sama, alta più di 13 metri, risale al 1252 ed è quanto resta di un antico tempio che fu spazzato via da uno tsunami. Nel corso del tempo è stata decantata, per il senso di pace che ispira, da molti celebri visitatori fra i quali lo scrittore R. Kipling che la descrisse nel romanzo “Kim”.

Al termine delle visite proseguimento in pullman privato per la stazione Shin-Yokohama, dalla quale parte il treno Shinkansen (il treno-proiettile, celebre per la sua velocità e comodità) per Kyoto, città–capolavoro dello zen, con 1500 templi buddhisti e giardini zen (2 ore di treno).

Arrivo e sistemazione in Hotel.

Pranzo in ristorante e cena in Hotel.

 

A Kyoto visitiamo naturalmente i più importanti templi e giardini zen (davanti ai quali si sedevano a meditare i samurai prima della battaglia) che rendono famosa questa città. Ma una citazione a parte merita il Kinkaku-ji, cioè il celeberrimo Padiglione d’Oro, che sorge davanti a un laghetto immerso fra alberi secolari. La sua bellezza abbagliante cambia (pur restando intatta) in ogni stagione con il mutare del colore delle foglie sugli alberi e della luce, e ha ispirato opere artistiche e letterarie fra le quali l’omonimo romanzo del grande scrittore Mishima. Per la sua perfetta armonia fra natura e arte è un luogo che anche da solo vale il viaggio!

Proseguiamo con il tempio Ryoan-ji, edificato nel 1450, che deve la sua fama al giardino roccioso, una composizione di ghiaia bianca e 15 pietre, che molti considerano come la massima espressione del buddhismo zen. Il celebre giardino zen Ryoan-ji è protetto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità e oltre ad essere considerato “l’esempio perfetto” del giardino di pietra giapponese cela in sé un segreto: si può osservarlo da qualsiasi punto di vista ma non si riesce mai a vedere tutte e 15 le pietre che lo compongono, bensì solo 14, a testimonianza che gli esseri umani non possono mai cogliere tutta la realtà nel suo insieme.

Nel pomeriggio visitiamo anche il tempio Tenryu-ji, uno dei templi zen più famosi di Kyoto ed una delle sedi più illustri della scuola zen Rinzai, circondato da splendidi giardini zen. A seguire passeggiata nella famosa e spettacolare foresta di Bamboo (Arashiyama).

Pranzo e cena in ristorante.

 

Partenza per la piccola città di Uji che vanta uno dei templi più belli di tutto il Giappone, il Byodo-in, con il grande Padiglione della Fenice dedicato ad Amida, il Buddha del paradiso occidentale. Si visiterà l’esterno del tempio ed il museo adiacente dove sono conservate le opere artistiche di maggior valore.

(la visita all’interno del tempio non è prenotabile anticipatamente, i biglietti potrebbero essere  acquistati direttamente in loco al momento dell’arrivo anche se con grosse difficoltà, soprattutto in alta stagione).   

Uji fin dal Trecento produce una qualità di tè fra le migliori del paese, pertanto prima di proseguire se ne sorseggerà una tazza.

Proseguimento per Nara, la “città delle gazzelle” ricca di templi buddhisti e parchi dove circolano liberamente questi eleganti animali.

Prima capitale del Giappone dal 710 al 794 nonché una delle più importanti città del buddhismo. Oggi è un luogo bello e rilassante che si staglia su uno sfondo di colli boschivi. La maggiore attrattiva è il grande tempio di Todai-ji fondato dall’imperatore Shomu nel 745 e oggi protetto dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità. Per ultimarlo ci vollero più di quindici anni, il che non stupisce sapendo che il padiglione principale è ancora il più grande edificio ligneo del mondo. Dietro al portale sud già si intravede il tetto del Daibutsu-den, il grande Padiglione che accoglie la statua in bronzo di 15 metri del Buddha cosmico che presiede tutti i livelli dell’universo. Altra tappa d’obbligo a Nara è al Santuario Kasuga, uno dei siti shintoisti più famosi realizzato nel 710 come tempio tutelare dell’influente famiglia dei Fujiwara.

Rientro a Kyoto.

Pranzo e cena in ristoranti locali.

 

Un’altra giornata dedicata a Kyoto. Iniziamo con Kiyomizu-dera (Tempio Patrimonio Unesco), sospeso sulla valle, da cui si gode una splendida vista su Kyoto. Una porzione minoritaria del tempio è in restauro, ma questo non pregiudica la godibilità della visita a uno dei luoghi buddhisti più famosi e affascinanti di Kyoto.

Proseguiamo con il Castello Nijo-jo (Patrimonio dellUmanità Unesco), residenza dello shogun Tokugawa Ieyasu ed una delle poche fortificazioni del Giappone. Il suo interno fu decorato da artisti raffinatissimi che lo riempirono di sontuosi paraventi e sculture dorate secondo lo stile Momoyama.

Infine, visitiamo il santuario shintoista Heian. Il torii dell'entrata principale è il più grande di tutto il Giappone e l'edificio principale, lo shaden è disegnato come riproduzione del palazzo imperiale di Kyoto.

Il santuario fu edificato nel 1895 per il mille centesimo anniversario della fondazione di Heiankyo (il vecchio nome di Kyoto) ed è dedicato all'imperatore Kammu e all'imperatore Komei.

Pranzo e cena in ristorante.

N.B. per raggiungere il ristorante previsto per la cena si prendono i mezzi pubblici, andata e ritorno.

 

Visita del Fushimi Inari Shrine, il principale santuario dedicato al Kami Inari, situato ai piedi della montagna Inari, visto in Giappone come il patrono degli affari, dei commercianti e degli artigiani. Molte aziende giapponesi hanno vari torii (porte d’’accesso al Santuario) al Fushimi Inari.

Segue la visita del Tempio Sanjusangen-do; si tratta dell’edificio ligneo più lungo del Giappone, noto soprattutto per le sue mille e una statua dorate della dea Kannon, la dea della misericordia. Costruito per volere dell’imperatore in ritiro Go-Shirakawa nel 1164 e andato distrutto in un incendio, si presenta oggi nella sua ricostruzione del 1266 con 33 capriate in legno.

Il pomeriggio è dedicato ad un festival.

Per il gruppo in partenza in aprile è prevista la partecipazione al Miyako Odori. Si tratta di un importante festival che si tiene ogni anno in aprile in corrispondenza del periodo della fioritura dei ciliegi. Molti artisti tra cui le famose geisha e le maiko (apprendiste geisha) si esibiranno in danze e musiche ispirate alla fioritura dei ciliegi, alla primavera e al rinnovamento della vita.

La danza dei ciliegi è famosa in tutto il Giappone per la delicatezza delle interpreti e la grazia dei loro movimenti.

Per il gruppo in partenza in ottobre abbiamo previsto di dedicare un paio d’ore del nostro pomeriggio allo Jidai Matsuri, uno dei più importanti e antichi festival di Kyoto che si svolge ogni anno il 22 ottobre.

In questo giorno c’è una grande sfilata con circa 2000 persone in abiti tradizionali che attraversano le vie della città. I vari costumi rappresentano le epoche storiche che hanno caratterizzato la storia della città.

La parata ripercorre circa 1200 anni, facendo però sfilare i vari periodi storici in modo cronologico inverso: si inizia infatti con l’epoca della Restaurazione Meiji (la più recente, 1868 – 1912) per finire con il periodo Heian (la più antica, 794 – 1191).

Il corteo parte dal Kyoto Gosho, il palazzo imperiale, e procede per circa 4,5 chilometri, fino al santuario Heian Jingu.

Questa è l’occasione per riscoprire la magica atmosfera della vecchia Kyoto ma “attenzione!”.  Nel corso delle cinque ore di durata del festival, il centro della città viene completamente chiuso al traffico e le strade si affollano di residenti e turisti armati di macchine fotografiche. La data del festival potrebbe cambiare in caso di maltempo.

 

Pranzo in ristorante, cena libera e pernottamento in Hotel.

 

È necessario preparare un bagaglio a mano con l’occorrente per le due notti successive (una in hotel tradizionale di fronte a Eihei-ji e una in ryokan a Kagaonsen); le valigie grandi verranno trasferite dall’ albergo di Kyoto a quello di Osaka con veicolo separato. È consentito un bagaglio grande a persona, in caso di extra bagaglio verrà richiesto in loco il pagamento di un supplemento di circa 25 euro per pezzo.

 

Trasferimento alla stazione di Kyoto a piedi e partenza con treno espresso in seconda classe per Fukui (1 ora e 20 minuti). A 16 Km dalla cittadina di Fukui, immerso in verdi montagne coperte da pinete, si trova il più incantevole e segreto complesso templare del Giappone, lo Eihei-ji, il Vaticano dello Zen Soto, che conta 70 padiglioni dislocati lungo i fianchi boscosi della montagna, che raggiungiamo con pullman riservato. Si tratta del monastero di meditazione zen più autorevole e prestigioso del Giappone dove anziani e allievi seguono le regole austere imposte dallo stile di vita zen secondo la scuola Soto, una delle due più importanti della tradizione zen, che pone al centro della propria pratica la meditazione seduta.

Visita del complesso monastico e dei suoi tesori artistici.

Pranzo in ristorante.

Cena e pernottamento in Hotel tradizionale di fronte al complesso monastico (dieta semplice come previsto dallo stile monastico).

 

Lo Eiheiji, il Vaticano dello Zen, ha vissuto per secoli quasi isolato dal mondo, in una grande foresta fra le montagne della prefettura di Fukui. Ma l’anno scorso, per accogliere i pellegrini (e i rari viaggiatori stranieri) ha creato un luogo con le comodità e il fascino di una locanda tradizionale giapponese, ma la serenità, l’atmosfera di raccoglimento e la esperienza dei monasteri Zen: lo Hakujukan Hotel. Che funziona da foresteria dello Eiheiji.

I concierge vengono istruiti direttamente al Tempio Eiheiji e sono in grado di guidare gli ospiti nell’esperienza di vita dei monaci e negli usi che da sempre caratterizzano la disciplina dello Zen: la meditazione prima del sorgere del sole, la lettura dei sutra, la cucina vegetariana.

Hakujukan offre la raffinatezza di un ristorante che prepara la cucina vegetariana buddista dell’Eiheiji ma anche prelibatezze tipiche della prefettura di Fukui, come il granchio, gli ortaggi, il sake locale di Echizen; ampie camere in stile giapponese (con letti alloccidentale) con vista sul fiume Eihijigawa e decori e arredi in ceramica e carta tipici della provincia di Echizen.


Insomma vivremo in una foresteria piuttosto comoda ma legatissima alle esperienze zen dello Eiheiji e alla tradizione giapponese più antica.

 

 

Sarà una vera esperienza condividere la vita dei monaci: sveglia prima dell’alba, meditazione za-zen, pasti con i monaci, preghiere…

Partenza per Kanazawa in pullman privato.

Kanazawa, sulla costa del Mar del Giappone, è una città dalla forte identità culturale e con una storia che risale a oltre sette secoli fa quando la zona era nota come Kaga, nome ancora oggi usato per designare le raffinate attività artigianali della città, come la tintura della seta, i lavori in lacca e la delicatissima cucina.  La città è famosa per il bellissimo Kenroku-en, uno dei primi tre giardini del Giappone. Il nome significa “sei giardini combinati” e si riferisce alle sei bellezze che racchiude: spazio, isolamento, artificio, antichità, acqua e vista panoramica.

Visita della casa Nomura che ci darà un’idea della vita dei samurai e breve passeggiata per le vie della città.

Arrivo a Kagaonsen e sistemazione in ryokan, la locanda tradizionale giapponese con il pavimento in tatami (fatto d’erba secca intrecciata), con porte scorrevoli e rifiniture in legno.

I letti vengono allestiti dopo cena disponendo il futon, le coperte e i cuscini sul tatami.

Nel ryokan ci sono due tipi di bagno: uno è privato nella stanza, l’altro è grande ed in comune separato per uomini e donne.

Troverete a vostra disposizione lo ”yukata”, il tipico kimono in cotone.

Per chi volesse, è possibile provare il famoso “Onsen, il tipico bagno termale giapponese alle cui acque di origine vulcanica vengono attribuite proprietà curative, grazie al loro contenuto di minerali (vi si accede senza indumenti).

Una bellissima esperienza giapponese!

Pranzo in ristorante e cena kaiseki in ryokan.

 

Dopo la colazione trasferimento alla stazione di Kagaonsen con il bus navetta del ryokan e partenza per Osaka in treno espresso in seconda classe (2 ore e 18 minuti).

Osaka, importante metropoli famosa per la sua tradizione culinaria. Andremo a vedere il castello osservando le enormi pietre monumentali utilizzate per costruire le mura, facendo foto e passeggiando nel parco che lo circonda (non è prevista la visita interna). 

Ed infine l’Umeda Sky Building, sormontato dall’Osservatorio del Giardino Pensile con una bellissima vista su Osaka e sul porto.

Pranzo libero, cena e pernottamento in albergo.

Abbiamo scelto di pernottare allo Star Gate Hotel Kansai Airport, una torre da cui potremo ammirare il mare, la baia di Osaka e l’aeroporto progettato dal grande architetto Renzo Piano su un’isola artificiale. Concluderemo il viaggio con una cena nell’elegante ristorante all’ultimo piano dell’Hotel, con spettacolare panorama sulla baia.

 

Trasferimento con pullman privato all’aeroporto di Osaka in tempo utile per l’imbarco sul volo diretto a Helsinki. Arrivo e cambio di aeromobile per prendere il volo diretto a Milano o Roma.

 


 

 

1. Fushimi Inari   2. Tokyo, grattacieli a Shinjuku   3. Kamakura Daibutsu

 

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

 La partenza di aprile prevede la partecipazione al “Miyako Odori”, il festival di primavera con musica e danze delle geisha e delle maiko. La partenza di ottobre prevede la partecipazione al festival annuale “Jidai Matsuri” che si svolge ogni 22 ottobre. La parata ripercorre circa 1200 anni, facendo sfilare i vari periodi storici all’inverso: dall’epoca della Restaurazione Meiji al periodo Heian. Il clima in Giappone è distinto in quattro stagioni. La primavera, da - CONTINUA -