I PAESAGGI E LA NATURA SELVAGGIA DI HOKKAIDO

GIAPPONE

  • I PAESAGGI E LA NATURA SELVAGGIA DI HOKKAIDO

    GIAPPONE

    Viaggi con Esperto
    Durata 14 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze

    A PARTIRE DA:  

    7.900€

    Giappone

    I PAESAGGI E LA NATURA SELVAGGIA DI HOKKAIDO

    Hokkaido, la terra degli aborigeni Ainu, la regione più sconosciuta del Giappone.  Per chi ama il Giappone, “La Via per il Mare Settentrionale” (questo significa Hokkaido) è una terra quasi leggendaria. Un viaggio in quest’isola – la più settentrionale e la seconda per grandezza del Giappone – è un’immersione nella Natura allo stato puro: immense foreste, animali liberi e senza paura dell’uomo, laghi, 60 vulcani, centinaia di sorgenti termali e il mare di Okhotsk. Rispetto al resto del Giappone, l’Hokkaido è l’altra faccia della Luna. Il Giappone è fortemente urbanizzato, l’Hokkaido invece ha una sola metropoli, Sapporo. In Giappone la natura è disegnata dall’uomo in giardini pensati come opere d’arte, in Hokkaido invece la natura è selvaggia. Non a caso si trova qui l’unico Patrimonio Naturale Unesco che ci sia nel Sol Levante: il Parco Nazionale della spettacolare Penisola di Shiretoko.

    Ascolta ora la puntata di "Frammenti di Viaggio", il podcast di Kel 12, dedicata al Giappone.

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia con voli di linea via scalo intermedio. Pasti e pernottamento a bordo. 
    Arrivo a Tokyo, disbrigo delle formalità burocratiche, incontro con l’assistente locale parlante italiano o inglese e trasferimento in hotel dove le camere saranno a disposizione a partire dalle ore 15.00.Pranzo in libero. Cena e pernottamento in hotel. 
    Giornata dedicata alla visita della città.Tokyo "capitale orientale", in quanto più ad oriente rispetto alla precedente capitale imperiale Kyoto, si trova nella regione del Kanto sull'isola di Honshu. È una città fatta di numerosi nuclei urbani sviluppatisi intorno ad una stazione ferroviaria. La capitale giapponese è uno sterminato assembramento di quartieri, ognuno avente un proprio centro, che è solitamente la sua maggiore stazione ferroviaria. Ecco perché non si può parlare del "centro di Tokyo" se non da un mero punto di vista geografico: Tokyo ha tanti centri quante sono le sue grandi stazioni, che fungono da luogo d'incontro, di socializzazione, ma anche di shopping e di ristorazione.Si visiterà lo storico quartiere di Asakusa, storico quartiere della città ricco di templi e che conserva il fascino della vecchia Tokyo. Il tempio di Senso-ji (conosciuto come Asakusa Kannon) è forse l’unico santuario buddhista, che si raggiunge attraversando l’animata via pedonale Nakamise-dori. Di fronte al tempio di Senso-ji troviamo Asakusa-jinja, tempio shintoista, una testimonianza di come in Giappone i due culti convivano in maniera pacifica.La visita prosegue con le zone Yanaka e Nezu che conservano l’atmosfera delle shitamachi, i quartieri popolari di una volta. Tra i siti storici, il cimitero di Yanaka e il santuario di Nezu, tra vie e stradine, case di legno, pub izakaya, caffè e negozi di dolci tradizionali. Tempo per il pranzo libero.Nel pomeriggio visita di Akihabara.  Il quartiere è famoso soprattutto per la sua grande concentrazione di negozi che vendono tutti i tipi di apparecchi elettronici, manga, anime e videogiochi. Probabilmente è la più vasta area di vendita del mondo per beni elettronici e computer, inclusi oggetti nuovi e usati.Infine, ci si reca nel distretto di Aoyama, situato nella parte nordoccidentale del quartiere di Minato. Il distretto deve il nome al samurai Aoyama Tadanari, che servì il bakufu Tokugawa. Durante il periodo Edo Aoyama ospitò vari templi, santuari e dimore samurai. Oggi, insieme a Shibuya e Harajuku, è una delle più popolari aree di shopping e intrattenimento per i giovani a Tokyo. È conosciuto per le boutique di moda, i ristoranti e i negozi.Cena libera e pernottamento in Hotel. N.b. L’ordine delle visite previste a Tokyo può subire modifiche. 
    Questa mattina è necessario preparare un bagaglio a mano con l’occorrente per una notte a Morioka. Le valige grandi saranno trasferite dall’hotel di Tokyo all’hotel di Hakodate. È consentito un solo collo a persona. In caso di valige extra potrà essere richiesto un supplemento. Trasferimento alla stazione di Tokyo con mezzo privato.Partenza con lo shinkansen (treno proiettile) per la stazione di Ichinoseki (durata del tragitto 2 ore e mezza).Siamo nella prefettura di Iwate.Hiraizumi è una cittadina, dove morì Minamoto no Yoshitsune, il grande eroe militare del Giappone prima dell'epoca medievale. È il primo sito del Tohohu inserito dall'UNESCO nella lista dei siti Patrimonio dell'umanità.Si tratta di città feudale ricca di templi buddhisti e di giardini lasciati in eredità dal ricco clan Oshu Fujiwara, che regnò su questa zona nordorientale per tutto il XII secolo, sfruttando le sue miniere d'oro, la produzione della seta e l'allevamento dei cavalli. Tra le attrattive più importanti della città merita di essere visitato il complesso templare di Chuson-ji, meta di uno dei viaggi del poeta Matsuo Bashu nel 1689. Ispirati ai principi del buddhismo, gli edifici di questo complesso sono perfettamente integrati nel circostante paesaggio naturale. Con il passare del tempo, le dispute feudali posero fine alla sua potenza, ma i visitatori non mancano di apprezzarne il fascino sobrio.Accanto al tempio di Chuson-ji si trova il tempio di Motsu-ji. È un tempio buddhista della setta Tendai. Il tempio e i giardini circostanti conservano tutte le caratteristiche di oltre 1000 anni fa.Al termine delle visite proseguimento per Morioka con mezzo privato (1 ora e mezza circa). Arrivo e sistemazione in Hotel per il pernottamento.Mezza pensione (pranzo in ristorante e cena libera). 
    Al mattino trasferimento a piedi alla stazione di Morioka. Partenza con treno shinkansen (treno proiettile) per Hakodate (durata del tragitto: 2 ore e qualche minuto). Arrivo alla stazione di Shin Hakodate Hokuto.Siamo arrivati in Hokkaido, l’isola all’estremo nord del Giappone.Hakodate è una città portuale della sottoprefettura di Oshima. Sulla città domina il monte Hakodate, alto 334 m. La sommità della montagna, che è raggiungibile con una funivia, offre durante la notte scenari spettacolari. Ai suoi piedi sorge Motomachi, un quartiere di strade scoscese con costruzioni in stile occidentale risalenti ai primi anni del XX secolo. È la terza città più popolata dell'isola di Hokkaido, dopo Sapporo e Asahikawa.Visita al Forte Goryokaku.  È una struttura storica a forma di stella. Costruito nel 1864, il forte ha giocato un ruolo importante durante il periodo della Restaurazione Meiji. Oggi il forte è circondato da un parco. I visitatori possono passeggiare lungo le mura e godersi il paesaggio.Visita all’Hakodate Bugyosho. È un ufficio governativo restaurato. È la replica dell'Ufficio del Magistrato di Hakodate alla fine dell'era dello shogunato, sulla base dei documenti storici. La sala più venerata con 72 tatami e l'ufficio del magistrato nella parte anteriore dell'edificio riflettono la tradizionale architettura giapponese. È costruito nella posizione originale nell'ex Goryokaku (la fortezza a forma di stella), usando abilità e disposizioni simili a quelle del periodo Edo, come travi di pino, tappetini tatami e porte scorrevoli con carta fatta a mano.Salita in funivia al Monte Hakodate per godere di una meravigliosa vista panoramica.Arrivo in Hotel per il pernottamento.Pasti liberi. 
    Al mattino visita al mercato mattutino di Hakodate. Sarà molto interessante vedere questa vasta selezione di delizie culinarie locali, dai frutti di mare freschi ai prodotti agricoli locali.Proseguimento con bus o minibus privato per il lago Toya. Un bacino d’acqua di origine vulcanica incastonato in una caldera nel cuore del Parco Nazionale Shikotsu-Toya, tra boschi rigogliosi, crateri plasmati dall’attività vulcanica della zona, fumarole e silenziosi borghetti termali adagiati sulle sue rive. Il lago si caratterizza per la sua forma quasi circolare, dal diametro di 10 km; la sua superficie è di 70,7 km², mentre la profondità massima di 180 m. Nel pomeriggio proseguimento per Noboribetsu.Il cuore selvaggio dell’isola di Hokkaido è fatto di ben 60 vulcani e di acque ribollenti che sgorgano dalle viscere della terra. In autobus privato si raggiunge Noboribetsu, la più nota località termale dell’Hokkaido e una delle più rinomate dell’intero Giappone. Noboribetsu è una tranquilla cittadina di case tradizionali di legno vicino alla costa sud-occidentale, all’interno del Parco Nazionale Shikotsu-Toya. Qui si viene in contatto con la spiritualità peculiare di quest’isola, in cui lo shintoismo si esprime nelle sue forme primordiali. Jigokudani, la Valle dell’Inferno ci attende. Undici fonti particolarmente ricche di zolfo, allume e radio sgorgano da questa valle.Risaliremo il fianco della montagna su un sentiero che si snoda in mezzo ai boschi, costeggiato da un torrente d’acqua a 40 gradi (l’Oyunuma River Natural Footbath) in cui consigliamo di fare estemporanei pediluvi. Seguiremo il percorso su passerelle di legno in un viaggio al centro della terra, inquietante e meraviglioso insieme, fra grandi laghi vulcanici ribollenti (come lo Hiyori, che raggiunge i 90 gradi di temperatura), geyser e rigagnoli gialli di zolfo fuso, chiazze rosse ferrose, incrostazioni bianche di calce o verdi di rame. Quello di Jigokudani è un paesaggio minaccioso e fantastico.Dopo l’escursione trasferimento in hotel. Pranzo libero. Cena e pernottamento in hotel. 
    Al mattino partenza per la visita all’ Upopoy, il Museo nazionale degli Ainu. È stato inaugurato nel 2020 e ospita un’esposizione permanente che tratta sei tematiche legata al popolo e alla cultura degli Ainu: lingua, universo (spiritualità e costumi), vite, storia, lavoro e scambio (le interazioni degli Ainu con gli altri gruppi etnici).Nel pomeriggio attraverseremo le grandi distese dell’Hokkaido per dirigerci verso Kushiro. Un viaggio che non mancherà di incantare con i paesaggi straordinari di quest’isola. Verso le ore 18,00 si arriverà a Kushiro, moderna città di pescatori sulla costa orientale.  Dopo aver lasciato i bagagli nella lobby dell’Hotel si raggiunge a piedi il Kushiro Fisherman’s Wharf MOO, un moderno complesso multifunzionale che include un giardino botanico coperto chiamato EGG (uovo), per una boccata d’ossigeno nel verde. Da qui si accede al mercato Washo: più di 60 banchi che vendono pesce e frutti di mare vivi, granchi colossali come lo snow crab (il granchio delle nevi), polpi, gigantesche capesante, salmoni e alghe alimentari, in un’atmosfera di rilassata convivialità. Qui, infatti, gli avventori affollano i banchi non solo per acquistare, ma per mangiare riso e frutti di mare crudi.Ritorno libero in hotel.Mezza pensione (pranzo libero e cena in ristorante). 
    La cittadina di Kushiro è l’avamposto del Kushiro Shitsugen National Park, una vasta area protetta di foreste e acquitrini che danno rifugio a un migliaio di tancho, le famose gru giapponesi che secondo la religione shintoista sono simbolo di fortuna, prosperità e lunga vita. Si raggiunge l’Akan International Crane Center, una riserva dedicata alla preservazione delle gru giapponesi. Soggetti prediletti degli origami perché simbolo di longevità, le gru sono elegantissime con la livrea bianca, la macchia rossa sulla testa e le lunghe zampe che si muovono in una continua danza di corteggiamento, offrendo ai visitatori uno spettacolo di grazia assoluta. È una sosta che sicuramente entusiasmerà gli amanti della fotografia: non dimenticate zoom e teleobiettivi! Dopo pranzo escursione in barca al lago Akan. Nel tardo pomeriggio visitiamo Kotan, il villaggio della comunità Ainu. Qui abitano un centinaio di aborigeni Ainu, che solo in poche località dell’Hokkaido come questa mantengono orgogliosamente vive le proprie antiche tradizioni. Una passeggiata ci condurrà attraverso la vita e la storia di queste genti, che oggi vivono soprattutto di artigianato. In tutto l’Hokkaido gli Ainu, termine che significa “uomini”, oggi sono circa 23 mila, e nei villaggi conducono un’esistenza che cerca di conciliare la modernità con le proprie tradizioni, a dispetto dell’assimilazione forzata cui il regime militare nipponico li costrinse fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Solo nel 2019 il Governo di Tokyo ha riconosciuto che gli Ainu sono una minoranza etnica oggi pienamente giapponese e non “estranea” (come veniva considerata un tempo).Gli Ainu arrivarono in Hokkaido dalla Siberia passando per la penisola di Sachalin e le Isole Curili, migliaia di anni prima di Cristo secondo alcuni studiosi, assai più tardi (dodicesimo secolo d.C.?) secondo altri, ma sull’epoca e sulla vastità del loro insediamento in Giappone non vi sono ancora conclusioni unanimemente accettate.Il loro credo, di tipo animistico, vede negli animali e nei fenomeni atmosferici la presenza di spiriti divini chiamati kamuì, nome che sembrerebbe confermare la derivazione dei kami del pantheon shintoista da questa religione primordiale. La questione presenta delicati risvolti non solo religiosi e culturali ma anche politici…Particolarmente importante è l'adorazione dell'orso, animale-simbolo di tutto il gruppo etnico: gli Ainu sono gli unici autorizzati a cacciare e mangiare questo animale, di cui hanno grande rispetto.Ancora oggi, alcuni degli Ainu della zona del Lago Akan ricordano un italiano che per primo arrivò in queste terre di frontiera e studiò la loro cultura a partire dagli anni Trenta del secolo scorso; tanto che di recente, per recuperare usi e costumi che si erano perduti, gli Ainu hanno fatto riferimento ai suoi scritti. Era Fosco Maraini, che ne parla in un suo libro giustamente famoso, Ore Giapponesi.Oggi gli Ainu del villaggio sul Lago Akan vivono soprattutto grazie alle botteghe artigianali dove confezionano vestiti, lavorano la pelle e il legno in gioielli-amuleto.Dopo la cena prevista in Hotel vivremo un’esperienza unica: assisteremo a uno spettacolo in un Teatro Ainu chiamato Ikor (“tesoro”), costruito di recente grazie al fatto che, nel 2009, le danze sono diventate Patrimonio Immateriale Unesco. Qui si assiste a esibizioni evocative di riti arcaici accompagnate dal tonkori, strumento a corda dal suono primordiale, mentre le giovani donne Ainu cantano e danzano. Questo teatro è un luogo fondamentale per la preservazione della loro cultura tradizionale, che per secoli venne trasmessa soltanto oralmente.La sistemazione è prevista in camere in stile giapponese con pavimento in tatami e dormendo sul futon.Pensione completa (pranzo in ristorante e cena in Hotel). 
    In questa parte centro-orientale dell’Hokkaido la presenza dei vulcani modella un ambiente sorprendente regalando suggestioni da Grande Nord.  Il paesaggio tra vulcani, laghi e foreste è spettacolare. Sono previste le visite del grande lago Kussharo e del lago Mashu, in estate le sue acque sono cristalline.Nel pomeriggio proseguimento per la penisola di Shiretoko. Benvenuti nell’estremo oriente dell’Estremo Oriente! Siamo arrivati sul limite Est dell’Hokkaido e vivremo questa giornata in un’atmosfera da terra al confine del mondo. Siamo infatti nella penisola di Shiretoko, che letteralmente significa “dove la terra finisce”; la penisola si protende per 65 chilometri nel mare di Okhotsk, racchiuso fra Giappone e Siberia.Sistemazione in albergo con camere in stile giapponese, con pavimento in tatami e dormendo sul futon.Pensione completa (pranzo in ristorante e cena in albergo). 
    Sulla penisola si trova l’unico Patrimonio Naturale Unesco del Giappone, lo Shiretoko National Park, entrato nella lista delle eccellenze grazie alla notevole biodiversità e alla magnifica collocazione. Il panorama sarà indimenticabile: altissime scogliere rosse e brune che si gettano con salti da 200 metri in mare; pendii e foreste di conifere dove i cervi intraprendono indisturbati lotte per l’accoppiamento davanti ai nostri occhi. E poi volpi artiche, leoni marini che oziano sulle scogliere, aquile di Steller che volano nel cielo terso, il monte Rausu, dalla vetta più alta della penisola. È natura allo stato puro!Mattinata dedicata all’escursione ai laghi di Shiretoko Goto, detta escursione “dei 5 laghi”, davvero spettacolare! Questi cinque piccoli laghi misteriosamente situati in mezzo a foreste primordiali appoggiati alla catena montuosa di Shiretoko, sono l'habitat di molti animali selvatici. Si può vedere un'abbondanza della grande natura con tracce di graffi di orso bruno e morsi di picchio nero.Nel pomeriggio trasferimento a piedi al porto di Utoro per effettuare una piacevole crociera in barca.Pensione completa (pranzo in ristorante e cena in hotel). 
    Partenza per l’area di Sounkyo, che fa parte del Parco Nazionale di Daisetsuzan e comprende una serie di gole circondate da scogliere alte 100 metri. Qualunque sia la stagione in cui ci si trova a Sounkyo, c’è sempre qualcosa di spettacolare da vedere. In estate si fanno escursioni in montagna, alle cascate e alle sorgenti di acqua calda, in inverno tutto il panorama si trasforma in un’atmosfera di neve e di ghiaccio.Al mattino escursione alle cascate Oshinkoshin. In tarda mattinata proseguimento per Sounkyu. Pensione completa (pranzo in ristorante lungo il percorso e cena in hotel). 
    Al mattino partenza in bus o minibus per la zona del Monte Asahi (circa due ore e mezza). Poi si prende la funivia dell'Asahi, che collega Asahidake Onsen con il monte Asahi. Si potranno ammirare dei paesaggi di montagna spettacolari attraverso un percorso a piedi della durata di 1 ora circa (1,7 Km, dislivello 70 metri, portare scarpe da montagna o scarpe con suola spessa e una giacca a vento).Dopo il pranzo libero partenza per Sapporo (tre ore circa in bus o minibus). È la capitale di Hokkaido, sorge sulla pianura Ishikari, attraversata dal fiume Toyohira.Arrivo e sistemazione in Hotel.Pasti liberi. 
    Nel cuore di Sapporo si trova il Parco Odori. In realtà si tratta di un ampio e lungo viale, verde d’estate e bianco di neve d’inverno, (in inverno si svolge l’evento più atteso dell’anno, il Yuki Matsuri o Festival della Neve). È un posto che gli abitanti giapponesi amano molto perché è un’oasi di pace e natura in mezzo alla città. Nelle belle giornate si fanno picnic e passeggiate.Sapporo è famosa per le Olimpiadi invernali del 1972 ma in Occidente è conosciuta anche per l’omonima birra. Da non perdere quindi la visita alla più importante fabbrica di birra del Giappone - la Sapporo - con la sua sede di fine ‘800 in mattoni rossi, e un museo di poster pubblicitari degli anni ’20 che ritraggono geisha intente a bere birra sotto vezzosi ombrellini.È prevista anche la visita al Nijo Fish Market, dove sono in vendita i Granchi della Neve del Mar del Giappone, i fiocchi di merluzzo e di tonno, le uova di pesce, la gigantesca frutta che d’estate si coltiva su quest’isola. Un piacere per gli occhi e l’occasione di qualche acquisto gastronomico originale.Pasti liberi. Pernottamento in hotel. 
    Di primo mattino incontro con l’assistente locale parlante inglese e trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro in Italia, con scalo intermedio a Tokyo (e a Roma per chi rientra a Milano).Arrivo previsto in serata.     1. Shiretoko National Park    2. Jigokudani    3. Aquila di Steller  

    Perché con noi

    • È uno dei programmi italiani più completi di esplorazione dell’Hokkaido.
    • Si arriva fino alla Penisola di Shiretoko: Patrimonio Naturale Unesco del Giappone.
    • Affascinante esperienza antropologica di incontro con gli aborigeni Ainu.

    Approfondimenti di viaggio

     MEZZI DI TRASPORTOPer effettuare questo tour utilizziamo quasi sempre il bus privato. I trasferimenti sono previsti con mezzi di trasporto adeguati al numero di partecipanti, avendo come priorità il distanziamento e il comfort dei passeggeri. Per questo dichiariamo il veicolo che utilizziamo e il suo riempimento.  1/2 persone: auto (5 posti a disposizione) 3/6 persone: minivan (9 posti a disposizione) 7/9 persone: micro bus (17 o 19 posti a disposizione)10/12 persone: middle bus (24 [...]