Viaggi con Esperto
11 giorni
minimo 10 massimo 14 partecipanti
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Dal 21 marzo al 31 marzoCompleta105
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Dal 11 aprile al 21 aprileIn conferma105
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Dal 25 aprile al 5 maggioIn conferma105
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Dal 16 maggio al 26 maggioIscrizioni aperte105
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Dal 17 agosto al 27 agostoIscrizioni aperte105
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Dal 12 settembre al 22 settembreIscrizioni aperte105
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Dal 3 ottobre al 13 ottobreIscrizioni aperte105
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Dal 7 novembre al 17 novembreIscrizioni aperte105
2027
Status partenza
Impronte
A PARTIRE DA:
3.250€
Uzbekistan
I TESORI NASCOSTI DELLA STEPPA DAL KARAKALPAKSTAN A SAMARCANDA 2027
Viaggio di undici giorni in Uzbekistan, che possiede il più ricco patrimonio storico e culturale tra i paesi dell’Asia Centrale; un itinerario che include anche la regione del Karakalpakstan, per addentrarsi a fondo in quelle che un tempo erano tra le più celebri città carovaniere lungo la Via della Seta e che, ancora oggi, sprigionano una bellezza malinconica e ancora vibrante.
In queste terre semi desertiche ancora oggi città antichissime e monumenti architettonici unici restano a testimonianza di un passato importante. La storia dell'Uzbekistan ha più di 2500 anni. Situata in posizione strategica lungo le rotte carovaniere, la regione rivestì un ruolo di primo piano nell'ambito di civiltà diverse pur mantenendo abbastanza costanti, nel corso dei secoli, strutture sociali, usi e costumi. Anticamente qui si trovavano le satrapie persiane di Battriana, Corasmia e Sogdiana. Nel IV sec. a. C. passò attraverso questi luoghi Alessandro Magno che sposò Roxana, la figlia di uno dei capi locali. In successione fiorirono l'Impero di Kushan e diversi regni: dei seleucidi, dei parti e quello di Kharazm, la dinastia persiana dei samanidi con capitale Bukhara, l’Impero di Timur ( il celebre Tamerlano) con capitale la leggendaria Samarcanda e, in epoca più recente, l'Emirato di Bukhara e i khanati di Qoqand e di Khiva. Nel VII-VIII sec. lo zoroastrismo, ampiamente diffuso nella zona, fu soppiantato dall'islamismo.
Con la scoperta della via marittima per l'India e la Cina, la Via della Seta decadde e la regione perse la sua importanza economica e strategica trovandosi fuori dallo sviluppo mondiale. L'annessione dell'Asia Centrale alla Russia zarista (1860) legò il Turkestan alla Russia dal 1890 al 1917. Nel 1924 il Turkestan fu diviso nelle repubbliche sovietiche nazionali: milioni di uzbeki, kazakhi, kirgyzi, tagiki e turkmeni furono separati in altrettanti stati che, a seguito della dissoluzione dell’URSS, divennero indipendenti. Oggi, ognuna di queste repubbliche, sta tentando, a modo proprio di imboccare la via di uno rapido sviluppo, tra equilibri e confini incerti.
Il nostro viaggio comincia a Tashkent, la moderna capitale, e prosegue verso ovest alla scoperta delle città carovaniere. Ma non solo. Tra le sabbie steppose del Karakalpakstan, una repubblica autonoma che si sviluppa sulla piana dell’antica Corasmia, scopriremo antichi tesori, storie di uomini eccezionali e ci confronteremo con l'impatto ambientale causato dall’attività umana. Nel Kyzilkum, al cospetto di antiche fortezze e cimiteri di navi fantasma - dove un tempo la steppa era un vero e proprio mare – scopriremo anche insospettabili musei d’arte moderna. Il Museo d’Arte di Nukus è intitolato al pittore e archeologo dissidente Igor Savitsky, che qui riunì una straordinaria collezione di capolavori pittorici dell’avanguardia russa e uzbeka, banditi dalla censura sovietica. Proprio l’isolamento di questa regione salvò migliaia di dipinti, che oggi rappresentano un patrimonio unico quanto ancora scarsamente visitato.
Da qui raggiungiamo le città carovaniere più celebri: da Khiva, oggi una piccola cittadina – museo a cielo aperto, a Bukhara, la città santa fino alla leggendaria Samarcanda, la più gloriosa e magnifica delle città carovaniere.
Itinerario di viaggio
Perché con noi
- Un viaggio completo in Uzbekistan, che include sia le città carovaniere - Khiva Bukhara e Samarcanda - sia la remota regione del Karakalpakstan e il deserto del Kyzilkum
- Sono incluse visite inconsuete come quelle al Museo d'arte di Nukus dedicato a Savitsky e al villaggio di montagna di Langar Ota
- Ci avventuriamo fino al cimitero delle navi del deserto di Moynaq affrontando le tematiche della sostenibilità ambientale
- Si viaggia in piccoli gruppi, per muoverci velocemente e apprezzare al meglio le visite
- Ad accompagnare il gruppo c'è un nostro esperto della destinazione
I nostri esperti
FABRIZIO CRUSCO
Dal 21 marzo 2027 al 31 marzo 2027
CATERINA BORGATO
Dal 11 aprile 2027 al 21 aprile 2027
Dal 12 settembre 2027 al 22 settembre 2027
FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI
Dal 25 aprile 2027 al 5 maggio 2027
ILARIA FIORE
Dal 16 maggio 2027 al 26 maggio 2027
GILBERTA SPREAFICO
Dal 17 agosto 2027 al 27 agosto 2027
FRANCESCA ANGHILERI
Dal 3 ottobre 2027 al 13 ottobre 2027
MARCO PATRIOLI
Dal 7 novembre 2027 al 17 novembre 2027
Approfondimenti di viaggio
VOLI I Voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia Turkish Airlines con scalo a Istanbul. Questa scelta è dettata principalmente dal fatto che, al momento della programmazione del viaggio, è l’unica compagnia aerea che consente di volare su Tashkent in andata e tornare in Italia dall’aeroporto di Samarcanda, permettendoci così di disegnare un tour che attraversa il Paese senza dover tornare mai al punto di partenza. La Turkish Airlines consente anche di [...]