IL DOLCE FASCINO DI TANGERI E IL MONDO ARABO-ANDALUSO 2027

MAROCCO

  • IL DOLCE FASCINO DI TANGERI E IL MONDO ARABO-ANDALUSO 2027

    MAROCCO

    Viaggi con Esperto
    Durata 9 giorni
    Partecipanti minimo 8 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 15  maggio   al 23  maggio  
      Iscrizioni aperte
      -
    • Dal 4  dicembre   al 12  dicembre  
      Iscrizioni aperte
      -

    A PARTIRE DA:  

    3.700€

    Marocco

    IL DOLCE FASCINO DI TANGERI E IL MONDO ARABO-ANDALUSO 2027

    Non solo le mete tradizionali di un viaggio in Marocco, ma anche ambienti e luoghi di grande atmosfera meno noti rispetto alle più frequentate rotte turistiche. Il viaggio è intenso, molto vario e non particolarmente faticoso.

    Un percorso che inizia da Tangeri, lungo la costa mediterranea con i suoi squarci di blu, tra i colori d'Andalusia delle città adagiate tra le montagne del Rif, per proseguire a Chefchaouen, città santa arroccata su una montagna inespugnabile, roccaforte contro gli invasori spagnoli nel XVII secolo. E ancora Fès, con la più bella medina del mondo arabo, patrimonio dell’umanità UNESCO e con la Medersa Bou Inania, famosa per i suoi stucchi intarsiati a mano e considerata la più antica università al mondo che ha influenzato tutta la cultura e l’arte magrebina. E dopo aver visitato le altre città imperiali si conclude il viaggio a Marrakech, “la millenaria", una delle città più singolari del Marocco il cui fascino risiede soprattutto nella vita pulsante della sua famosa piazza, Jemaa el Fna, nelle stradine strette e colorate che compongono la Medina e i suoi souk, nella mescolanza di razze ed etnie che vi si incontrano.

    Questo viaggio in Marocco è una composizione unica di elementi storici e moderni, di esotismo e di immagini familiari, da vivere giorno dopo giorno per un'esperienza indimenticabile!

    Itinerario di viaggio

    Partenza con volo di linea per Casablanca. Arrivo e trasferimento a Tangeri, sistemazione in hotel. Cena e pernottamento. NOTA: il trasferimento via terra da Casablanca a Tangeri risulta essere più veloce e comodo rispetto al volo evitando così lunghe attese dovute agli operativi. 
    In mattinata visita guidata di Tangeri, dove l’atmosfera, il fascino dei giardini e dei vicoli che scendono a scalinata verso il mare sono quelli di un tempo, quando la città era un richiamo irresistibile per artisti e scrittori di tutto il mondo, diplomatici e uomini d'affari, spie, avventurieri e donne bellissime. Nel 1923 fu dichiarata zona neutrale e priva di imposte. Questi privilegi facilitarono la nascita del libero scambio economico, che ebbe fortunate ricadute culturali: a Tangeri trascorsero lunghi periodi Henry Matisse, che vi trovò fonte di profonda ispirazione, lo scrittore Paul Bowles, Tennessee Williams, Jean Genet e Jacques Majorelle, Delacroix, Dumas, Barbara Hutton. Trascurata dal turismo tradizionale, Tangeri conserva ancor oggi, e forse per poco, un suo alone decadente e romantico: qui c'è il dimenticato Teatro Cervantes, l'Hafa Cafè sospeso nel blu dello Stretto. Pomeriggio dedicato ad un'escursione nei luoghi dove il Mediterraneo incontra l’Atlantico: Cap Spartel, l'estrema punta nord occidentale del continente africano, le Grotte d'Ercole, una finestra sul mare che la natura ha scolpito nei millenni e che la mitologia antica descrive come la dimora del potente Hercules, e più a sud la deliziosa, bianca Asilah con il suo reticolo di stradine, dove si intrecciano storie di Fenici, Romani, Idrissidi, Merinidi, Portoghesi e Spagnoli. Rientro in hotel a Tangeri. Pensione completa. 
    Partenza per Cap Malabata percorrendo la strada costiera che offre, nelle giornate limpide, bellissimi scorci sullo Stretto di Gibilterra, sulla costa del Marocco e su quella spagnola. Proseguimento nell'entroterra, attraverso la regione del Rif, una regione lontana dalle folle dei turisti, una mezzaluna orlata da montagne. Qui, Tetouan e Chefchaouen sono due perle bianche e azzurre, come balconi affacciati sul vicino Mediterraneo. Dai vicoli tortuosi scivolano figure silenziose avvolte nel bournous, bambini vocianti, un asino con il suo basto. Tétouan, che dista una sessantina di chilometri da Tangeri, è la città che più ha saputo sposare gli elementi culturali e architettonici maghrebini con quelli europei. La sua medina, iscritta nella lista del Patrimonio dell'Umanità, è fra le più belle del Nord Africa, con gli intricatissimi suq, l'avenue Mohammed V dove si affacciano i palazzi di epoca coloniale in stile moresco, il quartiere ebraico. Chefchaouen, cittadina di montagna sullo sfondo della catena del Rif, a 63 chilometri da Tetouan, ha vicoli che scendono a zig-zag, incorniciati da case dipinte di calce su cui si staglia l'azzurro intenso delle porte. Arroccata fra due montagne, conserva l'antica kasbah fortificata, ora trasformata in un interessante museo etnografico. Una rarità è il minareto poligonale. Con una bella passeggiata si può raggiungere Ras el Ma, la "testa dell'acqua", cioè la sorgente che ha dato vita alla città e presso la quale le donne facevano il bucato in lavatoi di pietra. Pensione completa. 
    Lasciata in tarda mattinata l'affascinante cornice della medina di Chefchaouen, proseguiamo in direzione sud per raggiungere Fès (200 km: 3 ore circa), la più antica delle città imperiali, dolcemente distesa con la sua struttura urbanistica ad alveare in un'ampia conca. Arrivo e sistemazione in hotel. Tempo a disposizione. Pensione completa. 
    Raffinatezza andalusa, nobiltà araba, tenacia berbera: Fès è la capitale culturale del Marocco. La medina di Fès, per le sue caratteristiche di unicità è stata inserita dall’Unesco nella lista dei luoghi Patrimonio dell’Umanità. Il fascino di Fès è discreto: non opere d’arte e monumenti grandiosi, ma la bellezza di angoli preziosi che ospitano fontane rivestite di zellige, antichi portali superbamente decorati, freschi, straordinari cortili che proteggono l’intimità della famiglia, dove non mancano una fontana e piante fiorite, mentre la luce si riflette e si moltiplica sulle mille tessere verde e blu degli zellige alle pareti. Giornata dedicata alla visita della città con gli scorci medioevali della Medina e i monumenti stupendamente arabescati: la Medersa (scuola coranica) Bou Inania, considerata la più antica università al mondo, con i suoi stucchi intarsiati a mano; la raffinata porta Bab Boujeloud, decorata con piastrelle di ceramica blu e oro, che dà accesso alla medina e ai suoi labirintici suq; le concerie di pellami e i funduk dei tessitori che lavorano a mano su antichi telai; il quartiere dei ceramisti, ove è possibile cogliere tutto il ciclo produttivo: dalla terra plasmata per la creazione delle ceramiche, le più famose del Marocco, alla fine decorazione totalmente manuale e alla cottura. L’attività artigianale della città rappresenta la fonte principale della sua economia e le varie tecniche di lavorazione sono tramandate, da secoli, di generazione in generazione. Pensione completa. 
    Ad un'ora e mezza circa di strada da Fès, su una collina tra gli ulivi, ai margini di una pianura coltivata a grano, si incontra Volubilis, antico caposaldo romano in terra d'Africa. Qui si respira un'aria quasi domestica, percorrendo le antiche vie del cardo e del decumanus, indugiando fra le case sontuose abbellite da preziosi mosaici, molti dei quali si possono vedere ancora sul posto, le terme di Gallieno, l'arco di Trionfo. Anche Volubilis, come la medina di Fès, fa parte della Lista del Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Continuazione per Meknès, che dista una trentina di chilometri. Visita guidata della città circondata da chilometri di imponenti mura, con la splendida porta Bab Mansour decorata con ceramiche e intrecci in rilievo, gli antichi granai, le scuderie, l’enorme cisterna idrica, i resti del palazzo del fondatore Moulay Ismail, il sovrano che volle fare della città la “Versailles del Maghreb”, il mausoleo e la moschea a lui dedicata. Al termine delle visite proseguimento per Rabat (140 km). Lasciamo i paesaggi ondulati e le campagne dell'interno per raggiungere la costa atlantica e le brezze dell'oceano. Pensione completa. 
    In mattinata visita guidata di Rabat, l’elegante capitale che si apre sullo sfondo azzurro dell’Atlantico. Pur conservando il volto antico di città-fortezza islamica, Rabat presenta l’urbanistica di una città moderna, ricca di parchi e viali fiancheggiati da palme. I suoi monumenti sono imponenti e suggestivi. Visiteremo il Palazzo Reale (esterno), la Tour Hassan, il mausoleo di Mohammed V, solenne monumento funebre in stile ispano-moresco realizzato in marmo bianco di Carrara e pregiato travertino del senese, e la Kasbah des Oudaïas, fortezza arroccata in posizione strategica a picco sull’oceano, ai margini della medina.  Al termine delle visite proseguimento per Casablanca (95 km: 1 ora e mezza circa) e per Marrakech (220 km: 3 ore circa), che si raggiunge con una moderna e veloce autostrada. Arrivo e sistemazione in hotel. Pensione completa. 
    Palazzi e giardini sontuosi all’ombra di imponenti mura medioevali, i suq delle spezie, dei ramai, dei tappeti nei vicoli della medina, i sortilegi di una piazza famosa, Jemaa el Fna, giardini e chiome di palme ai piedi delle montagne dell'Alto Atlante, non lontano dal deserto. Marrakech ha quasi mille anni di storia, nel corso del tempo le tracce del suo splendore si sono sovrapposte, altre sono state cancellate, ma è l'atmosfera particolare di questa città a creare il suo fascino. Giornata dedicata alla scoperta dei luoghi e monumenti più significativi dell’antica capitale dei re berberi: il minareto e la moschea della Koutoubia (esterno), il Palazzo della Bahia, le Tombe Saadiane, la Medersa Ben Youssef, i giardini di Majorelle,  i pittoreschi suq. La giornata si conclude nella piazza Jemaa El Fna, che alza ogni sera al tramontare del sole il suo sipario offrendo scenografie suggestive: file di bancarelle che cucinano e servono cibo spandendo nell'aria aromi e volute di fumo, venditori d'acqua nei tradizionali costumi, maghi, acrobati e giocolieri, cantastorie ed incantatori di serpenti, abili venditori di spezie miracolose. Pensione completa. 
    Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia, via Casablanca. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere modificato dalla guida e dal Tour Leader sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo

    Perché con noi

    • Un viaggio in Marocco tra le città imperiali, la costa mediterranea con i suoi squarci di blu e Tangeri  tra i colori d'Andalusia, e l'atmosfera d'incanto di Chefchaouen, la città blu.
    • La Medina di Tetouan,  il sito archeologico di Volubilis, la città storica di Meknes, la Medina di Fès e la Medina di  Marrakech
    • Pernottiamo a Chefchouen, la città blu, in un tipico riad.
    • Ad accompagnare il gruppo c’è un nostro esperto.
    • Viaggiamo in piccoli gruppi.

    I nostri esperti

    DANTE GIULIANO BARTOLI

    Dal 15  maggio  2027 al 23  maggio  2027

    FABRIZIO DEMBECH

    Dal 4  dicembre  2027 al 12  dicembre  2027

    Approfondimenti di viaggio

    VOLII voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla Royal Air Maroc, compagnia di bandiera del paese. ll programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare [...]