IL FESTIVAL ATI-ATIHAN

FILIPPINE

  • IL FESTIVAL ATI-ATIHAN

    FILIPPINE

    Viaggi con Esperto
    Durata 17 giorni
    Partecipanti minimo 11 massimo 14  partecipanti
    Partenze

    A PARTIRE DA:  

    6.600€

    Filippine

    IL FESTIVAL ATI-ATIHAN

    Le 7.000 isole che formano l’arcipelago delle Filippine sono l’angolo più dimenticato del Sud-est asiatico. Non è semplice disegnare un itinerario di 15 giorni che riesca a cogliere gli aspetti più significativi di una terra così frammentata. Questo viaggio è stato concepito per partecipare alla più importante e colorata festa delle Filippine l’Ati-Atihan, una sorta di carnevale che si festeggia la terza settimana di Gennaio nella regione di Visayas, a Kalibo, sull’isola di Panay. Di origine pre-cristiana, questa festa celebra l’incontro tra i Datus, provenienti dal Borneo, e la popolazione locale degli Ati. Nel XIV secolo i Datus, in fuga da un re tiranno, chiesero rifugio al re Marikudo degli Ati e in cambio di un prezioso copricapo dorato, chiamato “salakut”, ottennero di potersi insediare nelle basse terre dell’isola di Panay. A quel tempo gli Ati celebravano il buon raccolto con una solenne festa annuale e così i Datus, per onorare i loro ospiti dalla pelle scura, partecipavano ai festeggiamenti ricoprendosi i corpi di fuliggine. Infatti il termine “Ati-Atihan” significa “sembrare un Ati”. Con l’arrivo degli spagnoli e l’introduzione del Santo Niño (il Santo Bambino Gesù), il festival assunse anche un significato religioso per i cristiani. Oggi lo straordinario Ati-Atihan è una vivace e colorata espressione di un sincretismo religioso che vede perpetuare i riti tribali e quelli cattolici. Parate di numerosi gruppi di danzatori in maschera, “neri di fuliggine”, si alternano alle processioni che ostentano le immagini del “Santo Bambinello”. Un’esperienza davvero esilarante! Oltre a tutto ciò, questo splendido itinerario ricomprende anche le visite della capitale Manila, con la vecchia città coloniale Intramuros; dell’Isola di Boracay, con la famosa White Beach; dell’Isola di Cebu, con il centro storico di Cebu City, le limpide Kawasan Falls, la “corsa delle sardine” a largo di Moalboal e la meravigliosa Isola di Sumilon … e infine dello splendido arcipelago di Bacuit, a largo dell’Isola di Palawan.

    Itinerario di viaggio

    Partenza da Milano Malpensa in tarda mattinata con voli di linea Cathay Pacific via Hong Kong per Manila. Pernottamento a bordo. Pasti: pranzo e cena a bordo 
    Arrivo a Manila in tarda mattinata, disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento in hotel (le camera sono disponibili a partire dalle 14:00). Manila è una moderna metropoli multietnica che raggruppa in se ben 4 città, 13 sobborghi, più di 12 milioni di abitanti e un caotico miscuglio di moderno e fatiscente, di lusso e miseria. Nel pomeriggio visita di Intramuros, la “Città Murata”, il centro storico di Manila, con le antiche mura e le rovine degli edifice costruiti dagli spagnoli nel XVI secolo; la Chiesa di Sant’Agostino, la più antica del paese, preferita dai filippini per la celebrazione dei fastosi e colorati matrimony; l’annesso San Augustin Museum, uno crigno di preziosi oggetti d’epoca che c onsente al visitatore di farsi un’idea delle leggendrie ricchezze dell’antica Manila; la Fortezza di Santiago, a guardia del fiume Pazig, nelle cui prigioni sotterranee morì l’eroe nazionale Josè Rizal; la Casa Manila, una bellissima riproduzione di una casa coloniale spagnola che offre un assaggio dell’opulento stile di vita che conduceva la piccola nobiltà nel XIX secolo. Al termine delle visite rientro in hotel. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione a bordo, pranzo e cena liberi  
    Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo per l’Isola di Panay nella regione di Visayas. Arrivo all’aeroporto di Caticlan, nell’estremo nord dell’isola, accoglienza da parte dell’organizzazione locale e trasferimento al jetty per l’imbarco per l’Isola di Boracay. Arrivo al porto di Cagban e trasferimento in resort. Resto del pomeriggio a disposizione per relax. Con la sua spiaggia bianca da cartolina, la “White Beach”, l’Isola di Boracay è la principale meta turistica delle Filippine. Lunga appena 7 km e larga appena 1 km nel punto più stretto, l’isola è un puntino nel mare. Nel 2011 Boracay è stata votata come quarta isola più bella del mondo dai lettori della rivista Travel & Leisure e ciò ha provocato un’esplosione della sua popolarità tra i viaggiatori occidentali. Purtroppo dobbiamo riconoscere che l’isola è oggi troppo frequentata, ma vale comunque la pena trascorrervi una notte per assaporarne la particolare atmosfera. Pernottamento in resort.Pasti: prima colazione in hotel, pranzo libero, cena in resort.  
    Prima colazione e giornata a disposizione per relax. Con l’aiuto dell’accompagnatore è possibile organizzare un’escursione in barca per approcciare dal mare alcuni dei luoghi più iconici dell’Isola di Boracay (N.B. L’escursione è opzionale e da pagare in loco). Chi invece preferisce la vita da spiaggia può trascorrere un’intera giornata sulla mitica White Beach che si trova oltre la via litoranea difronte al nostro resort. Nel tardo pomeriggio i locali si animano per l’aperitivo al tramonto e dopo cena è d’obbligo una passeggiata per lo shopping nei numerosi negozi.Pernottamento in resort.Pasti: colazione in resort, pranzo libero, cena in resort. 
    Dopo la prima colazione trasferimento al jetty per l’imbarco per l’Isola di Panay. Arrivo a Caticlan e proseguimento via terra per Kalibo, il capoluogo della provincia di Aklan, sulla costa settentrionale dell’isola, una cittadina rumorosa e caotica fondata intorno al 1250 dai malesi provenienti dal Borneo. Arrivo a Kalibo e pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio partecipazione alle celebrazioni dello straordinario Festival Ati-Atihan, la manifestazione più famosa e sfrenata delle Filippine, una meravigliosa festa di strada, simile al carnevale, che dura una settimana dall’alba al tramonto, raggiungendo il culmine il terzo fine-settimana di gennaio. Le parate dei numerosi gruppi di danzatori in maschera, “neri di fuliggine”, si alternano alle processioni che accompagnano le immagini del “Santo Bambinello”, una vivace e colorata espressione di un sincretismo religioso che vede perpetuare i riti tribali insieme a quelli cattolici. Cena libera. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in resort, pranzo in ristorante locale, cena libera.  L’Ati-Atihan, la più importante e colorata festa delle Filippine, è una sorta di carnevale che si festeggia la terza settimana di gennaio nella regione di Visayas, a Kalibo, sull’isola di Panay. Di origine pre-cristiana, questa festa celebra l’incontro tra i Datus, provenienti dal Borneo, e la popolazione locale degli Ati. Nel XIII secolo i Datus, in fuga da un re tiranno, chiesero rifugio al re Marikudo degli Ati e in cambio di un prezioso copricapo dorato, chiamato “salakut”, ottennero di potersi insediare nelle basse terre dell’isola di Panay. A quel tempo gli Ati celebravano il buon raccolto con una solenne festa annuale e così i Datus, per onorare i loro ospiti dalla pelle scura, partecipavano ai festeggiamenti ricoprendosi i corpi di fuliggine. Infatti, il termine “Ati-Atihan” significa “sembrare un Ati”. Con l’arrivo degli spagnoli e l’introduzione del Santo Niño (il Santo Bambino Gesù), il festival assunse anche un significato religioso per i cristiani. Oggi lo straordinario Ati-Atihan è una vivace e colorata espressione di un sincretismo religioso che vede perpetuare i riti tribali e quelli cattolici. Parate di numerosi gruppi di danzatori in maschera, “neri di fuliggine”, si alternano alle processioni che ostentano le immagini del “Santo Bambinello”. Un’esperienza davvero esilarante!  
    Dopo la prima colazione intera giornata dedicata al Festival Ati Atihan. Per prima cosa si partecipa alla solenne messa domenicale, celebrata dal vescovo nella Cattedrale Cattolica, per la benedizione del Santo Niño. Migliaia di persone si raccolgono nella piazza antistante la chiesa, in religioso silenzio, brandendo Bambini Gesù di tutte le forme e dimensioni, che una volta benedetti proteggeranno le famiglie e le relative abitazioni per tutto l’anno a venire. Al termine della messa si scatena la festa: scoppi di petardi, sfilata dei carri, danze e musiche di strada …Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in ristorante locale.  
    Dopo la prima colazione partenza per il tour di Kalibo. L’Aklan Freedom Shrine, il monumento dedicato ai 19 valorosi martiri della provincia di Aklan che collaborarono con l’organizzazione segreta Katipunan durante la rivoluzione filippina contro la Spagna. Il Piña Village, un centro specializzato nella tessitura della fibra di foglie di ananas; la provincia di Aklan è infatti nota come il principale produttore di tessuto piña dell’intero arcipelago. Il tessuto, trasparente e delicato, prodotto di un lungo, scrupoloso e intricato processo di tessitura, è tipicamente utilizzato per realizzare il Barong Tagalog, il costume nazionale del paese. Il Pinanubli Talibang Museum, il museo delle particolari armi da taglio filippine. Nel pomeriggio escursione a New Washington, la porta di accesso a Kalibo fino a quando il fiume Lagantik non si è pesantemente insabbiato rendendone il porto inaccessibile. Visita del monumento al defunto cardinale Jaime Sin (ex arcivescovo di Manila), del piccolo porto fluviale, del Pink Sisters Convent and Chapel… Rientro a Kalibo nel tardo pomeriggio. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena libera. 
    Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto di Caticlan in tempo utile per l’imbarco sul volo per Cebu. Cebu è l’isola più densamente popolata delle Filippine, seconda solo a Luzon per posizione strategica e importanza economica in tutto il paese. Magellano gettò l’ancora nel porto di Cebu il 7 Aprile 1521 e dopo poche settimane venne ucciso dal bellicoso capo guerriero Lapu-Lapu a Mactan Island. Gli indigeni godettero di una breve tregua dalle incursioni dei conquistadores poiché nel 1565 il vendicatore spagnolo Miguel Lòpez de Legazpi consegnò Cebu, e poi tutte le Filippine, alla Spagna e al cattolicesimo. Arrivo a Cebu e partenza immediata per la visita dei principali siti d’interesse della città. Il Fort San Pedro, costruito nel 1565 per volontà di Legazpi, oggi è un tranquillo giardino racchiuso tra mura e suggestivi ruderi. La Croce di Magellano, una grande croce di legno, l’eredità cattolica di Ferdinando, ospitata in una rotonda di pietra di fronte al Cebu City Hall. Si dice che il crocifisso contiene i resti della croce piantata da Magellano sul litorale di Cebu nel 1521. La Basilica Minore del Santo Niño, la più venerata delle chiese di Cebu, fondata nel 1565 e sopravvissuta a molte vicissitudini. Oggetto di tanta devozione è l’immagine fiamminga del Bambino Gesù, gelosamente conservata in una cappella a sinistra dell’altare. il famoso Carbon Market dove le merci vengono vendute al prezzo più basso. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel.  
    Dopo la prima colazione partenza verso sud lungo la costa orientale dell’Isola di Cebu. La strada stretta e trafficata costeggia spesso il mare, con paesaggi molto belli, vegetazione lussureggiante e paesini dalle architetture coloniali. Sosta per la visita della chiesa di Nuestra Señora del Patrocinio de Maria Parish più comunemente conosciuta come Boljoon Church, patrimonio nazionale, presa anche in considerazione per rientrare nella lista delle chiese barocche delle Filippine riconosciute Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Arrivo nella cittadina di Oslob e trasferimento in barca all’Isola di Sumilon. Sistemazione in resort sulla spiaggia e resto del pomeriggio da dedicare al relax. Pernottamento in resort.Pasti: colazione in resort, pranzo libero, cena in resort.  
    Prima colazione e intera giornata di relax sulla splendida Isola di Sumilon posta all'estremità sud-orientale di Cebu e nota per le sue acque cristalline e per un’incredibile lingua di sabbia bianca incontaminata. Possibilità di praticare varie attività tra cui lo snorkeling. Pernottamento in resort.Pasti: colazione in resort, pranzo libero, cena in resort.  
    Presto al mattino, dopo la prima colazione, breve trasferimento in barca per l’Isola di Cebu. Si prosegue via terra verso nord, lungo la costa occidentale dell’isola, fino a raggiungere le Cascate Kawasan, un insieme di cascate a tre livelli di limpida acqua turchese proveniente da sorgenti di montagna, situate nella giungla dell’isola di Cebu. La cascata più grande è alta circa 40 metri, seguita da cascate più piccole e pozze d’acqua turchese che invitano a nuotare.  (N.B. Sono necessari circa 20 minuti di cammino per raggiungere la prima cascata). Al termine della visita si procede per Moalboal per effettuare un’escursione in barca e fare un bagno tra migliaia di sardine scintillanti. Nel pomeriggio si continua per Cebu City. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in resort, pranzo libero, cena in hotel.  
    Presto al mattino, dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto di Cebu per l’imbarco sul volo per l’Isola di Palawan, la più occidentale dell’arcipelago, una naturale propaggine geografica e culturale del Borneo, dal quale dista solo una cinquantina di miglia. Di forma allungata, l’isola è bagnata dal Mar Cinese Meridionale e dal Mare di Sulu. Divisa in due da una catena montuosa la cui cima maggiore è il Monte Matalingahan (2.080 m), Palawan ha conservato negli anni il suo affascinante habitat naturale. Arrivo all’aeroporto di El Nido, nell’estremo nord di Palawan, punto di accesso alle meravigliose isole e lagune del vicino arcipelago di Bacuit. La cittadina si sviluppa fra le torreggianti rupi carsiche e la Bacuit Bay. Trasferimento in barca per il nostro resort sull’Isola di Miniloc. Pernottamento in resort.Pasti: colazione in resort, pranzo libero, cena in resort.  
    Il paesaggio marino fiabesco che ha ispirato il romanzo di Alex Garland “The Beach”Due intere giornate dedicate all’arcipelago di Bacuit, da molti considerato il luogo più affascinante di Palawan e di tutte le Filippine. Un paesaggio fiabesco che può essere paragonato a quelli della Thailandia del Sud o della Baia di Halong in Vietnam. Baie delimitate da impressionanti formazioni rocciose sulle cui pareti verticali vengono raccolti, a rischio della vita, i preziosi nidi di rondine; enormi faraglioni, con pinnacoli di roccia calcarea, che precipitano nel mare; deserte spiagge bianche di polvere corallina lambite da lagune azzurro-turchese e verde-smeraldo; un mare cristallino in cui immergersi alla scoperta di meravigliosi giardini di corallo… non sorprende che Alex Garland sia stato ispirato proprio da questo paradiso terrestre nello scrivere “The Beach”! Si può decidere di optare per un completo relax o partecipare alle numerose attività proposte dal resort, tra cui gli “islands hopping”, le escursioni in barca tra le isolette dell’arcipelago. (N.B. Le attività sono in comune con altri ospiti del resort e con guide parlanti inglese). Pernottamento in resort.Pasti: colazione, pranzo e cena in resort.  
    Mattinata di relax sulla spiaggia della splendida isola di MinilocDopo la prima colazione ancora un po’ di relax sulla spiaggia della splendida Isola di Miniloc. In tarda mattinata trasferimento all’aeroporto di El Nido per il volo per Manila. Arrivo a Manila, accoglienza e trasferimento al ristorante con spettacolo di danze tradizionali. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in resort, pranzo con lunch-box, cena in ristorante locale. 
    Dopo la prima colazione giornata dedicata alla visita di Manila: il Parco Rizal, il polmone verde della metropoli, che si affaccia sullo scenografico Roxas Boulevard, dove fu fucilato l’eroe nazionale filippino; il quartiere di Binondo, la più antica Chinatown al mondo, che si contraddistingue per le strade strette fitte di insegne con ideogrammi e decorazioni tradizionali cinesi; il distretto di Makati, il centro finanziario delle Filippine, uno dei più importanti snodi economici, commerciali e finanziari dell’Asia; il  cimitero americano di Fort Bonifacio, che commemora i soldati statunitensi caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. Pranzo in un ristorante all’interno del Mall of Asia con l'opportunità di fare lo shopping dell'ultimo minuto in un negozio della nota catena Kultura, che offre una vasta gamma di prodotti artigianali e artistici, da articoli fatti a mano e decorazioni ecosostenibili ad abiti alla moda e prodotti alimentari filippini. Nel pomeriggio trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di linea Cathay Pacific per Milano Malpensa via Hong Kong. Pernottamento a bordo.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena a bordo.  
    Arrivo a Milano Malpensa al mattino.  

    Perché con noi

    • la partecipazione al festival Ati-Atihan, a Kalibo, sull'Isola di Panay, la più straordinaria e colorata festa delle Filippine
    • la famosa Isola di Boracay, considerata tra le più belle al mondo, con la "White Beach", la spiaggia bianca da cartolina
    • l'Isola di Cebu con la Croce di Magellano che ricorda lo sbarco e l'uccisione del grande esploratore/navigatore portoghese
    • la meravigliosa Isola di Sumilon con l'incredibile lingua di sabbia
    • la "corsa delle sardine" a largo di Moalboal lungo la costa dell'Isola di Cebu
    • le splendide isole e il mare cristallino di El Nido, paradiso marino che ha ispirato il romanzo di Alex Garland "The Beach"

    Approfondimenti di viaggio

    Altre informazioni: Voli internazionali – I voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia aerea Cathay Pacific, con scalo a Hong Kong, dall’aeroporto di Milano Malpensa. Le partenze da altre città (compresa Roma) comportano un piano voli diverso che non sempre è possibile confermare. Suggeriamo a tutti i partecipanti di raggiungere Milano per partire insieme con gli stessi voli. Kel12 si farà carico della notte in aeroporto prima della partenza, se [...]