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IL FESTIVAL DEI NAGA, TRA MITOLOGIA E REALTA’

BIRMANIA

icona orologio 16 GIORNI
minimo 10 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2020

  • Dal   9  gennaio    al   24  gennaio  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Un tour nel Nagaland, nella Birmania nordoccidentale. Una regione poco frequentata dal turismo dei grandi numeri e, per questo, ancora più autentica. Un viaggio tra le montagne a conoscere i Naga, etnia tibeto-birmana che vive al confine con l’India. Per assistere al Festival dei Naga, in calendario ogni anno il 15 gennaio. Un rito antico, con danze e preghiere, per ottenere dei generosi raccolti, un clima favorevole e una buona salute. Tra falò e musica, - continua -

A PARTIRE DA: 5.300 €


ITINERARIO

Partenza da Milano Malpensa con volo di linea per Yangon. Pasti e pernottamento a bordo.

 

Arrivo a Yangon. Dopo le formalità di frontiera trasferimento in hotel. Dopo alcune ore di riposo iniziamo la visita della città.

Yangon è lo specchio della coinvolgente e contraddittoria realtà del Paese. Vi convivono il quartiere cinese, quello indiano e la Grande Moschea della zona musulmana, gli edifici coloniali e le antiche architetture religiose, gli ampi viali paralleli previsti dagli inglesi nel periodo dell’occupazione, i laghi, il fiume, i mercati, il verde, gli stupa che scintillano anche se non c’è il sole.

Visiteremo il Grande Buddha Reclinato Chaukhtatgy, dove si trova un Buddha Dormiente di 72 m. di lunghezza con un’espressione del viso molto dolce e che è stato realizzato la prima volta nel 1907, per poi essere rifatto completamente nel 1966. Molto interessante la decorazione sulla pianta dei piedi che rappresenta le 108 particolarità fisiche del Buddha.

La giornata prosegue con la visita della dorata Pagoda Shwedagon, simbolo del Myanmar che veglia sulla città col suo pinnacolo ricco di migliaia di diamanti, rubini e zaffiri. Svetta ad un’altezza di 99 metri sulla collina di Thaingottare e la sua sagoma è visibile a miglia di distanza, e qui, secondo la leggenda, viene conservata da circa 2500 anni, la reliquia del capello sacro del Buddha ed è uno dei siti più sacri di tutto il Sud-Est asiatico. Qui una variopinta folla di fedeli si aggira a piedi nudi in senso orario, secondo le regole del Buddhismo Theravada, fra centinaia di Buddha seduti, reclinati, in piedi, con le mani in diverse posizioni (mudra), ognuna delle quali con il suo preciso significato. Intere famiglie di fedeli seduti con grande dignità sul pavimento di uno dei tanti tempietti che fanno da corona al grande stupa centrale dorato pregano, meditano, riposano. La tradizione di dorare lo stupa così come le immagini sacre di alcuni Buddha, inizia nel XV secolo e permane tuttora: il peso della foglia d’oro che attualmente lo ricopre viene stimato in oltre 53 tonnellate. Senza dubbio la pagoda Shwedagon offre una delle più forti emozioni di un viaggio in Birmania!

Il Museo Nazionale, recentemente rinnovato è interessante per il Trono Reale e gli oggetti cerimoniali appartenuti all’ultima corte birmana prima del dominio inglese. Il resto della giornata è dedicato ad approfondire la visita della città.

Pensione completa e pernottamento in hotel.  

Nota Bene. In considerazione dell’orario d’arrivo a Yangoon, alcune delle visite previste in questa giornata potrebbero essere svolte l’ultimo giorno.

 

Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto per il volo per Mandalay.

Al nostro arrivo, coincidenza per Khamti, un remoto villaggio nel cuore del Nagaland.

Pensione completa e pernottamento i una guesthouse locale.

NOTA. Nella regione del Nagaland non esistono veri e propri hotels ma solo delle semplici guesthouse che richiedono spirito d’adattamento. Molto spesso si tratta di un’unica grande stanza e i bagni sono in comune.

 

Attraversiamo il fiume Chinwin, uno dei maggiori tributari dell’Irrawaddy, fino al villaggio di Sinthe. Da qui con i 4x4 raggiungiamo Lahe attraversando il panorama della catena montuosa Naga. Oltrepasseremo i villaggi di Nantheegy, Nantzalane, Launggauk, Htainnyo, Htwehtaik e Sanpya.

Pranzo e cena in ristorante locale.

Pernottamento nella guesthouse locale.

 

 

Due giornate dedicate alla Cerimonia Ufficiale di apertura del Nuovo Anno Naga, che cominciano molto presto la mattina sul terreno dove si svolge il Festival. Si dividerà il cibo tradizionale e il vino di riso con la comunità degli anziani Naga. Nel pomeriggio, avremo la rara opportunità di ammirare la Prima Eclissi Solare del 2018, la cui linea centrale passa attraverso l’altopiano Naga. In occasione del Festival si accende un grande falò e tutte le persone si riuniscono attorno ad esso, si esibiscono in danze tradizionali con i costumi più sgargianti e si augurano le migliori cose l’uno con l’altro.

In queste due giornate, visiteremo anche i villaggi circostanti Namyum e assistere agli eventi sportivi.

Pensione completa e pernottamento in hotel.

 

Dopo la colazione abbandoniamo l’area del Festival per tornare verso Khamti. La strada si snoda attraverso paesaggi collinari lussureggianti e catene di montagne. Al nostro arrivo, pranzo in ristorante locale e visita della piccola cittadina.

Volo per Mandalay.

Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.

 

Due intere giornate dedicate alla scoperta di Mandalay e dei suoi dintorni.

Antica capitale reale nel passato, la città sorge sulle rive del fiume Irrawaddy e nel suo centro si trova il Palazzo restaurato della Dinastia Konbaung, circondato da un fossato.

Nei dintorni di Mandalay si trovano altri luoghi che sono state capitali nel passato: Amarapura, Inwa e Sagaing, oggi luogo di ritiro per i Buddhisti devoti.

Escursione ad Amarapura, oggi una cittadina che si trova ad 11 km a sud di Mandalay. Qui visitiamo il Monastero di Mahagandayon, uno dei più grandi monasteri della Birmania che ospita circa 2.000 monaci. Visitiamo anche l’U Bein Bridge, il più lungo e antico ponte teak del mondo.

Inwa (Ava), a sud-ovest di Mandalay fu fondata come nucleo dell’impero nel 1364 dopo la caduta di Bagan per mano dell’esercito Mongolo di Kublai Khan. Sicuramente il sito più interessante qui è rappresentato dal Monastero Bagaya, costruito nel 1598 e noto per le sue fantastiche sculture in legno. Nelle vicinanze si trova anche la Torre di Nanmynt, chiamata anche “Torre pendente d’Ava”, ciò che rimane del palazzo e del monastero di Maha Aungmye Bonzan.

Sempre nei dintorni di Mandalay si trova Sagaing che è conosciuta come centro religioso, con i suoi 600 monasteri e pagode e vi vivono circa tremila monaci e sono presenti nel luogo almeno centro centri di meditazione. Qui si visiterà la pagoda di Swan Oo Pn Nya Shin,

Dal molo di Mandalay e con una barca privata, dopo circa un’ora di navigazione lungo l’Irrawaddy, si raggiungie Mingun. La nostra visita comincia con la famosa Mingun Pahtodawqyi, un’enorme struttura di mattoni, rimasta incompiuta dopo che un astrologo predisse che il re sarebbe morto se fosse stata completata. Nei primi anni del 1800, un terremoto ha lasciato diverse fratture nella struttura. La nostra giornata prosegue con la scoperta della bellissima Pagoda Hsinbyume, dal colore bianco accecante, il cui stile richiama il mitico Monte Meru. Nelle vicinanze si trova la Campana di Mingun che pesa 90 tonnellate ed è considerata la più grande campana intatta del mondo.

Dopo il pranzo inizia la nostra visita di Mandalay con una sosta alla Pagoda Mahamuni. Questo luogo ospita la statua di Buddha più riverita del paese, che negli anni è stata ricoperta da talmente tante foglie d’oro dai fedeli, da perdere le sue fattezze originarie. Solo gli uomini possono avvicinarsi alla statua.

Mandalay è famosa per i suoi abili artigiani e nel visitare alcuni dei loro laboratori, sarà possibile apprendere qualcosa in più delle loro abilità tecniche: l’intaglio del legno, la tappezzeria kalaga, la lavorazione delle foglie d’oro, tutte tecniche che sono rimaste le stesse nei secoli.

Nel pomeriggio si continua il tour di Mandalay con la visita della Pagoda Kuthodaw le cui 729 lastre di marmo con le scritture Buddhiste gli hanno fatto guadagnare il titolo di “Libro più grande del mondo”.

Non può mancare una sosta al Monastero di Shwenandaw, l’unico edificio rimasto del’ complesso del Palazzo Reale del XIX secolo. Questa costruzione in legno di teak è rinomata per la squisita lavorazione d’intaglio di legno.

Pensione completa e pernottamento in hotel.

NOTA. Nelle due giornate intere che si trascorreranno a Mandalay e dintorni, lordine delle visite potrebbe variare.

 

Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Bagan.

Dall’11 al 13 secolo, quando Bagan era la capitale del Myanmar, i sovrani hanno costruito migliaia di stupa e pagode, molti dei quali si ergono ancora oggi sulle rive del Fiume Irrawaddy.

Al nostro arrivo, cominceremo subito le nostre visite con la Shwezigon Pagoda, il prototipo delle successive pagode del Myanmar; il tempio di Wetky-i Gubyakkyi, con i sui pregiati dipinti murali raffiguranti scene dello jataka (le vite precedenti del Buddha); il Tempio di Htilominlo, conosciuto per i sui intagli di gesso; il Tharaba City Gate.

Pranzo in ristorante locale.

Il pomeriggio comincia con la visita ad un laboratorio di lacche, dove sarà possibile capire come si producono gli oggetti in lacca. Proseguiamo la nostra giornata con la scoperta del Tempio di Myinkaba Gubyaukkyi, un tempio in tipico stile Mon; il Tempio di Manuha; il Tempio di Nanpaya, un capolavoro antico; sosta fotografica alla Pagoda di Seinnyet Nyima e tramonto dall’alto di una pagoda.

Cena e pernottamento in hotel.

Nella seconda giornata, ci concentreremo sulla parte Sud Est di Bagan per visitare i templi del 13 secolo come i Templi di Nandamanya, Thambula e Lemyethina, famosi per le raffinate pitture murali di carattere Mahayana.

Pranzo in ristorante locale.

Dopo il pranzo, la nostra giornata continua con la visita del Tempio di Ananda, un capolavoro architettonico che ricorda una croce greca; il Tempio di Thatbynnyu, il più alto tempio di Bagan e la Pagoda di Bupaya, in stile Pyu che sorge sulle sponde del fiume.

Cena in ristorante locale. Pernottamento in hotel.

NOTA. L’ordine delle visite a Bagan potrebbe non rispettare quello del programma qui esposto, ma nulla sarà tralasciato.

 

Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Heho, lo stato Shan conosciuto per i suoi mercati colorati, il paesaggio e la sua gente, un miscuglio di diverse etnie.

Ci dirigiamo verso il Lago Inle. Pranzo in ristorante locale.

Dopo il pranzo, escursione al lago, conosciuto soprattutto per i “rematori ad un piede” e la sua bellezza scenica. Il nostro tour include la visita della Phaung Daw Oo Pagoda; degli orti galleggianti; dei metodi di pesca tradizionali; dei villaggi di tessitori e dell’antico Monastero Shan a Ngaphae Chaung.

Cena e pernottamento in hotel.

Il secondo giorno, dopo la colazione, visita di un mercato locale. I mercati nell’area attorno al lago si svolgono in diversi punti ogni cinque giorni e sono visitati dalla gente del posto e dalle etnie che abitano le colline circostanti che vi si recano per vendere e commerciare i loro prodotti.

Nota: ogni giorno c’è un mercato ad eccezione del giorno senza luna e del giorno di luna piena.

Attraversando il lago si giunge fino villaggio Pa-oh di In Dein. Esploreremo l’area a piedi, passeggiando attorno al villaggio e vagando attraverso l’area di Alaung Sitthou. Qui si potrà percorrere la scalinata coperta fino alla cima di una collina punteggiata da antichi e pittoreschi stupa.

Pranzo in ristorante locale.

Nel pomeriggio, continua la nostra esplorazione del lago.

Cena e pernottamento in hotel.

NOTA. L’ordine delle visite sul lago Inle potrebbe non essere quello specificato nel programma.

 

Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto di Heho per il volo per Yangoon.

Al nostro arrivo, tempo permettendo, sosta per foto nelle vicinanze della Sule Pagoda e del centro della città e visita del mercato di Bo Gyike Aung San.

Pranzo in ristorante locale.

Camere a disposizione per relax, doccia e preparazione bagaglio.

Cena in ristorante locale.

Dopo la cena, trasferimento in aeroporto per il volo per l’Italia. Pernottamento a bordo.

L’arrivo in Italia è previsto in tarda mattinata.

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

L’IMPEGNO PER UN TURISMO SOSTENIBILEPromuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre.Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra. Visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, in cui si - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Il tour fa tappa nel Nagaland, una delle aree meno turistiche e frequentate della Birmania
  • Il viaggio si svolge in occasione del Festival del Nuovo Anno dei Naga

ESPERTI

  

NICOLA PAGANO

  • Dal 9  gennaio  2020 al 24  gennaio  2020

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