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  • IL PAESE DELLE MILLE COLLINE speciale Capodanno

    RWANDA

  • IL PAESE DELLE MILLE COLLINE speciale Capodanno

    RWANDA

    Viaggi con Esperto

    Durata 12 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 8 MASSIMO 12  PARTECIPANTI
    Partenze

      2021

    • Dal 26  dicembre  al 6  gennaio  

    A PARTIRE DA:  

    4.800€

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    Rwanda

    IL PAESE DELLE MILLE COLLINE speciale Capodanno

    Al cospetto dei gorilla di montagna: poche altre esperienze al mondo saranno altrettanto intense. Si va nel cuore del Parc National des Volcans, uno degli ultimi santuari in cui questi possenti primati riescono ancora a sopravvivere, grazie anche al sacrificio della zoologa americana Dian Fossey, assassinata nel 1985, probabilmente per mano dei bracconieri. Sarà il momento più intenso di un viaggio in un Paese che ha molto sofferto ma che ha saputo risollevarsi e guardare avanti. Un giardino selvaggio fatto di parchi, di fiumi, di laghi, di foreste tropicali, tra villaggi e mercati. I gorilla non sono gli unici protagonisti di questo paradiso terrestre che vede nel ruolo di magnifici comprimari, tra gli altri,  anche gli scimpanzé, i colobo e gli animali più conosciuti della fauna africana.

    ITINERARIO

    Partenza con volo di linea per Kigali via Addis Abeba. Pernottamento a bordo.  
    Arrivo a Kigali nel primo pomeriggio, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Cena libera e pernottamento in hotel. 
    Partenza al mattino di buon’ora verso la foresta di Nyungwe, percorrendo una strada che sale e scende dalle ‘mille colline’ e che consente di godere di bei panorami. Sosta a Butare, dopo circa 3 ore, per la visita del Museo Nazionale che ospita oggi circa 11.000 oggetti, la maggior parte dei quali etnici e archeologici. Il museo ha come obiettivo la pace e la tolleranza attraverso la diffusione della cultura tradizionale, ha creato un centro che accoglie ragazzi senza possibilità economiche per proseguire gli studi e assiste il loro inserimento sociale, insegnando loro le tecniche per creare oggetti artistici e artigianali. Al termine proseguimento per la foresta di Nyungwe.Pensione completa e pernottamento in lodge. 
    Il Parco Nazionale della foresta di Nyungwe si trova tra le montagne che sovrastano il lago Kivu, ad un’altitudine compresa tra i 1.600 e i 2.900 metri sul livello del mare. Si estende per circa 1.000 kmq e custodisce la più estesa foresta pluviale di montagna di tutta l’Africa. Ci troviamo tra i bacini idrografici dei fiumi Nilo e Congo. Oltre all’enorme importanza che riveste dal punto di vista ecologico, il Parco è un’importante risorsa per le comunità locali che attraverso la sua salvaguardia possono anche beneficiare dei prodotti che la foresta è in grado di offrire, come miele, bambù e fibre vegetali. Qui si trovano 1.100 specie di piante, molte delle quali endemiche. Gli ecosistemi presenti costituiscono l’habitat ideale di molte specie animali, tra cui molti uccelli, e 13 specie diverse di primati, tra cui diversi tipi di colobo e scimpanzé. Le escursioni alla ricerca degli scimpanzé sono guidate da rangers del parco. Sebbene i gruppi di primati ai quali è possibile fare visita siano seguiti dai trekkers che ne monitorizzano gli spostamenti e ne segnalano la posizione alle guide, è difficile stabilire i tempi necessari per raggiungerli.  Generalmente occorrono da 30 minuti alle due ore, ma ovviamente l’avvistamento non può essere garantito. Bisogna essere preparati a camminare all’interno della foresta, dove le condizioni metereologiche possono cambiare repentinamente.Pensione completa e pernottamento in lodge.  
    Si lascia la foresta e si parte alla volta del lago Kivu, al confine con la Repubblica Democratica del Congo, nella zona di Kibuye, percorrendo una strada che permette delle spettacolari vedute sul lago. Ci troviamo a 1.460 m. di altitudine: un luogo reso davvero unico dalla bellezza dei villaggi e dalla vegetazione lussureggiante che lo circonda. Nel pomeriggio gita in barca sul lago.Pensione completa e pernottamento in hotel.  
    Dopo qualche ora di relax lungo le sponde del lago, partenza in direzione nord verso il Volcanoes National Park, che si sviluppa a partire dai 2.400 metri di altitudine, per l’incontro forse più emozionante di tutto il viaggio. Lungo il percorso si incontrano alcuni vivaci e colorati mercati, una bella opportunità di shopping e di incontro con gli abitanti del luogo, e si visita una piantagione di tè. Già diversi chilometri prima dell’arrivo a destinazione iniziamo a scorgere la nostra meta: le montagne avvolte dalla nebbia dei Virunga. Nel pomeriggio arrivo a Ruhengeri e visita del Dian Fossey Gorilla Fund’s Karisoke Research Centre, fondato dalla Fossey nel 1967, per conoscere l’impegno passato e presente e i progetti dedicati alla conservazione di questi primati.Pensione completa e pernottamento in lodge. 
    Improvvisamente alle prime luci dell’alba, attraverso gli strati di nebbia, ecco una vista indimenticabile: appaiono in tutta la loro maestà le cime di Karisimbi (4.507 m), Mikeno (4.437 m), Visoke (3.711 m), Muside (3.000 m), Sabynyo (3.634 m), Gahinga (3.474 m) e Muhabura (4.127 m). Siamo nel cuore del Volcanoes National Park, uno dei luoghi più spettacolari d’Africa. La vastità dell’area – “home range” - entro la quale si muovono i gorilla è influenzata dalla disponibilità di fonti alimentari e di solito comprende zone di vegetazione diversa. George Shaller (1963) ne identificò 10 e tra queste le foreste di bambù tra i 2.225 e i 2.804 m., le foreste di hagenia a 2.804-3.353 m e la regione subalpina a 3.444-4.267 m.. I gorilla trascorrono la maggior parte del tempo tra le foreste di hagenia e di bambù. Con l’aiuto di una guida e di alcuni apri-pista, nel fitto della foresta pluviale, partiamo alla ricerca di questi primati, per l’incontro forse più emozionante della nostra vita: l’incontro con il gorilla di montagna. Vegetariani, pacifici e amanti delle foreste umide, i gorilla vivono in famiglie composte da 8-30 individui comprendenti ognuna un maschio dominante – il famoso “silverback” -, alcune femmine adulte e vari piccoli. Il maschio dal dorso argentato può arrivare ad un peso di 250 chili e ad un’altezza di 1,70 m. Momento intenso, momento unico. Pensione completa e pernottamento in lodge.   
    Di buon mattino partenza per l’Akagera National Park, attraversando il Paese verso est fino ai confine con la Tanzania. Originariamente creato con dimensioni molto più estese, è stato via via ridotto a causa della pressione demografica e della conseguente necessità di destinare nuovi terreni all’agricoltura, ma i numerosi habitat presenti, savana, laghi, paludi, piane alluvionali, montagne, fanno sì che dal punto di vista naturalistico questo parco nulla abbia da invidiare ai parchi africani più conosciuti. Il parco prende il nome dal fiume Kagera, che scorre lungo il suo confine orientale ed alimenta diversi laghi, il più grande dei quali è il lago Ihema, che esploreremo in barca nel pomeriggio.Pensione completa e pernottamento in lodge. 
    Giornata dedicata all’esplorazione del parco. Sono presenti moltissime specie di animali diversi, tra cui 47 specie di grandi mammiferi e oltre 500 specie di uccelli. Con la reintroduzione di rinoceronti neri e leoni in tempi recenti, il parco nazionale è ora sede di tutti i big five dell’Africa: leone, rinoceronte, leopardo, bufalo, elefante. Ed inoltre giraffe, zebre, ippopotami e varie specie di antilopi, tra cui eland, antilopi d’acqua, antilopi roane, tragelafi. Pensione completa e pernottamento in lodge. 
    Dopo un ultimo saluto agli animali del parco, rientro a Kigali. Tempo permettendo, inizio delle visite della città.Pensione completa e pernottamento in hotel.   
    Visita di Kigali. La capitale si sta trasformando velocemente in una moderna metropoli, centro di interessi internazionali. Sorge in un paesaggio collinare ad un’altezza variabile compresa tra 1300 e 1600 metri sul livello del mare, occupa la vetta delle colline circostanti e si sviluppa lungo le valli che queste racchiudono. Visita del piccolo mercato artigianale e di laboratori di artigiani locali, tour panoramico della città vecchia e nuova, e soprattutto dedicheremo del tempo al Memoriale del Genocidio, che ricorda uno dei genocidi più cruenti della storia mondiale; tre mostre permanenti spiegano l’accaduto: come è cresciuta la tensione tra gruppi etnici nel piccolo paese africano, cosa ha scatenato il genocidio e come si spiegherebbe questa tragedia sotto l'occhio vigile delle forze di pace delle Nazioni Unite. Per non dimenticare. Pranzo in ristorante e trasferimento in aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per l’Europa. Cena e pernottamento a bordo. 
    Arrivo in Italia di primo mattino. Per ragioni tecnico-operative e/o in funzione della disponibilità dei permessi gorilla, l'itinerario potrà essere invertito rispetto al descrittivo qui presentato.

    Perché con noi

    • un itinerario un po’ insolito, che esplora un Paese di solito poco conosciuto
    • ad accompagnare il gruppo c'è un Esperto Kel 12
    • i gruppi sono composti da massimo 12 partecipanti
    • un viaggio con hotel e mezzi selezionati
    • l'itinerario viene effettuato con mezzi 4X4 chiusi con tettuccio apribile. Per ogni passeggero è previsto un posto finestrino
    • visita del Dian Fossey Gorilla Fund’s Karisoke Research Centre

    I nostri esperti

    GABRIELE FIORESE

    Dal 26  dicembre  2021 al 6  gennaio  2022

    Approfondimenti di viaggio

    Aggiornamento COVID 19 – 14 ottobre 2021 da Viaggiare sicuri Dal 1° agosto 2020, le frontiere terrestri ed aeree sono riaperte. Per l’ingresso nel Paese, ai viaggiatori è richiesto di registrarsi su apposito sito (https://rbc.gov.rw/travel/) e di allegare un test PCR che ne attesti la negatività al COVID-19 eseguito 72 ore prima della partenza (i minori di 5 anni sono esenti). Il risultato del test PCR può ugualmente essere richiesto in aeroporto al momento dell’arrivo.Un test [...]