• IL TUONO DEL DRAGO

    BHUTAN NEPAL

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    BHUTAN NEPAL

    Private Expeditions

    Durata 14 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 2  PARTECIPANTI
    Partenze VALIDITÁ DAL 1  gennaio  2021 AL 31  dicembre  2021

    A PARTIRE DA:  

    3.400€

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    Bhutan - Nepal

    IL TUONO DEL DRAGO

    Il Bhutan è l’ultimo regno buddhista himalayano, uno dei luoghi più remoti e meno visitati al mondo che, da poco più di vent’anni, ha scelto di aprire i suoi confini solo ad un turismo rispettoso della sua cultura e delle sue tradizioni. Circondato da due grandi colossi, la Cina e l’India, si avvicina cautamente alla modernità, accompagnato in questo da un sovrano illuminato. La terra del Drago Tonante è un luogo straordinario, ricco di miti e leggende. Meravigliosi paesaggi di montagna, dove cime imbiancate s’innalzano su foreste rigogliose e incontaminate che mostrano tutte le sfumature del verde. In questi scenari hanno un ruolo primario i monasteri e gli incredibili dzong, simili a fortezze. L’eccezionale architettura buddhista incarna la cultura tradizionale e fa da sfondo alle spettacolari feste religiose.  

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia per Kathmandu con volo di linea (non incluso nelle quote). Pasti e pernottamento a bordo.   
    Arrivo all’aeroporto, incontro con la guida locale e trasferimento in albergo.Pasti liberi e pernottamento.  
    Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per il volo Druk Air o Bhutan Airlines diretto a Paro; incontro con il nostro rappresentante parlante inglese e partenza in auto direzione di Thimpu la capitale del Bhutan, situata a 2400 mt. Arrivo e sistemazione in hotel. Pomeriggio, inizio delle visite di Thimpu: National Memorial Chorten è uno degli edifici religiosi più notevoli di Thimpu. Fu costruito nel 1974 in memoria del terzo re, Jigme Dorji Wangchuck (1928-1972). Il chorten, intonacato a calce, presenta dettagli riccamente intagliati che si affacciano sui quattro punti cardinali ed è caratterizzato da elaborati mandala (diagrammi esoterici), da statue e da un altare dedicato al terzo re. Molti buddhisti lo considerano il centro delle loro preghiere quotidiane. A tutte le ore del giorno, infatti, è frequentato da fedeli che vi camminano intorno e fanno girare le grandi ruote rituali rosse. Prima di rientrare in hotel sosta al bazar dell’artigianato. Cena e pernottamento in albergo. 
    Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alla visita della città e dei suoi templi nella Valle. Arroccato in cima ad un promontorio, con splendida veduta nella valle, sorge il Changnkha Lhakang, un tempio-fortezza costruito oltre 800 anni fa. Si prosegue poi per la National Library e il National Institute of Traditional Medicine (chiusi il sabato e la domenica). La National Library che fu istituita nel 1967 per conservare antichi testi scritti in dzongkha e in tibetano. Si tratta di un edificio riccamente decorato che ben rappresenta l’architettura bhutanese. Qui sono rappresentate le scritture di tutte le scuole religiose, compresa la tradizione bön. La maggior parte dei libri è in stile tibetano, cioè opere stampate o scritte a mano su lunghe strisce di carte realizzate artigianalmente, ripiegate e protette da due tavolette di legno rivestite di seta. Il National Institute of Traditional Medicine è stato fondato nel 1978 e produce medicinali a base di erbe officinali e altri preparati. Infine il Trashi Chhoe Dzong, situato a nord della città sulla sponda occidentale del Wang Chhu, questo dzong fu scelto come sito per la sontuosa cerimonia d’incoronazione ufficiale del quinto re nel 2008. Pranzo in corso di escursione. Cena in albergo. 
    Dopo la prima colazione partenza per Trongsa, la strada comincia a salire passando in mezzo a coltivazioni di alberi di mele e boschi di pini dell’Himalaya fino a raggiungere il villaggio di Hongtsho (2.890 m), dove c’è un posto di blocco che regola l’accesso al Bhutan orientale. La strada continua a salire fino al Dochu La (3.140 m), contrassegnato da una grande varietà di bandiere di preghiera e da un impressionante insieme di 108 chorten. Poi la strada scende a zigzag fino a Sopsokha. Arrivo a Punakha. Dopo il pranzo, visita del famoso Dzong, il secondo più antico del Bhutan e fino al 1950 sede del governo. E’ uno degli dzong più belli del paese e in primavera il colore lilla degli alberi di jacaranda conferisce un’atmosfera idilliaca a questo luogo. Lo dzong è stato costruito nel 1637, nello stesso luogo dove, già nel 1326, sorgeva un edificio più piccolo chiamato Dzong Chug (piccolo dzong), che ospitava una statua del Buddha, e si trova tra due fiumi chiamati Pho (maschio) e Mo (femmina). Al termine delle visite, rientro in hotel. Pranzo e cena inclusi. 
    Colazione in hotel. Mattino escursione a Chimilhakhang, costruito nel 1499 dal cugino di Lama Drukpa Kunley in suo onore, dopo che questi sottomise la diavolessa del Passo Dochu con il suo magico fulmine della saggezza. Nel Lakhang, dove si recano le donne senza figli per ricevere un wang (benedizione), è custodita un’effige lignea del fulmine del lama. Il tempio si raggiunge a piedi in venti minuti, attraverso le risaie e fino all’insediamento di Pana, che significa ‘campo’ e poi una breve salita conduce al tempio. Il tempio è circondato da una fila di ruote della preghiera e vi risiedono alcuni monaci. Ritorno in hotel per il pranzo. Pomeriggio, escursione al villaggio di Talo Nobgang, ove potrete apprezzare la vita rurale e semplice tra le coltivazioni di verdure ed i giardini ben curati. Rientro in hotel, cena e pernottamento. 
    Dopo la colazione partenza per Trongsa, superata Wangdue Phodrang si proseguiamo fino al Passo Pelela 3420 m che segna idealmente il confine tra Bhutan occidentale ed orientale. Lungo la strada sosta al Chendbji Chorten, risalente al XVIII secolo. Un repentino cambio di vegetazione ci introduce in questa nuova vallata dove la foresta è sostituita da distese di bambù nano. Arrivo a Trongsa nel pomeriggio, sistemazione in lodge e pernottamento. Trongsa Dzong è la più grande fortezza del Bhutan costruita su uno sperone che domina la gola del fiume Mangde fu fonadata nel 1543 dal Drukpa Lama, Nagi Wangchuk figlio di Ngawang Chhojey da lì costruzioni successive da parte dei discendenti lo ampliarono. L’enorme fortezza è disposta su piu livelli ricca di di sculture in legno si perde in un labirinto di cortili e passaggi coperti che seguono il contorno della cresta della montagna. Trongsa si trova in una posizione strategica per controllare il Bhutan e per secoli fu la sede della dinastia Wangchuck. È anche un importante complesso monastico animato da circa 200 monaci che durante i mesi estivi si trasferisce nel monastero di Kurje nella valle del Bumthang.  
    Dopo la colazione partenza per la Bumthang valley. Arrivo e sistemazione in hotel e tempo a disposizione per visitare gli innumerevoli siti di questa regione.L’area è formata da piu valli che rientrano genericamente nel contesto “valle di Bumthang”. Queste valli sono ampie, panoramiche e scolpite da antichi ghiacciai regalando ai turisti incredibili paesaggi. Questa regione situata tra i 2.600 fino ai 4.500 mt di altezza è il cuore religioso del Bhutan ospitando alcuni dei suoi più antichi templi e monasteri buddisti. In questo luogo si incrociano le vicende del Guru Padmasambhava, colui che diffuse il buddismo in Tibet e ne fondo le radici lamaiste e tantriche. Siamo in un luogo dove si incrociano le vicende del re tibetano Songtsen Gampo che nel 659 d.c fece edificare, per sconfiggere un maleficio, 108 templi. Oppure 100 anni dopo vide la presenza del Guru Rinpoche ricollegabile a diversi templi. 
    Intera giornata dedicata all’esplorazione della valle di Bumthang, che ospita molti templi e monasteri buddisti. Visiteremo il Kurje Lhakhang, Jambey Lhakhang, Tamshing Lhakhang and Jakar Dzong. Possibilità di passeggiare per le strade del villaggio e visitare le numerose botteghe di artigianato. Pernottamento in lodge. 
    Dopo la colazione lasciamo la valle di Bumthang per proseguire il nostro viaggio tra le montagne e valli del Bhutan. Arrivo a Gangtey nella valle di Phobji-kha. Questa valle oltre ad ospitare il Gangteng Monastery della setta Nyingma nel Bhutan centrale, uno dei più imponenti e antichi del Regno, si avvale della presenza di una colonia di rarissime “gru dal collo nero” (specie in via di estinzione) che migrano qui dall’altopiano tibetano alla ricerca di temperature più miti. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento in hotel. 
    Dopo la prima colazione partenza per Paro, lungo il percorso sosta a Wangdue Phodrang Dzong. Questa pittoresca e sonnolenta cittadina è il centro amministrativo del distretto omonimo, e i suoi dintorni ospitano numerose coltivazioni di riso. Prima di arrivare a Paro breve visita Simtokha Dzong, costruito nel 1627. Arrivo a Paro e sistemazione in albergo. Pernottamento. 
    La nostra giornata comincia con l’escursione al celebre complesso di Taktsang (la Tana della Tigre). È il più famoso tra i monasteri del Bhutan, arroccato sul margine di un dirupo a 900 m sopra il fondovalle. Il nome del monastero fa riferimento a una leggenda secondo la quale nel VII secolo Guru Rinpoche sarebbe volato fin qui aggrappato al dorso di una tigre (una manifestazione della sua consorte Yeshe Tsogyal) per sottomettere il demone della zona, Singey Samdrup. Il guru trascorse i tre mesi successivi qui, in meditazione all’interno di una grotta, il cui accesso si può intravedere (è chiuso da una porta dorata) quando si visita il monastero. Dopo tale avvenimento, tutti gli abitanti della valle si convertirono al buddhismo. Il sito, riconosciuto come ney (luogo sacro) è meta di pellegrini provenienti da tutto il paese. Sembra che anche il santo Milarepa abbia meditato nel monastero. Il Lhakhang principale fu costruito nel 1692 intorno al Dukhang, la grotta sacra in cui meditò Guru Rinpoche, per volere del penlop di Paro, Gyalse Tenzin Rabgye. La struttura principale è stata ricostruita dopo che un incendio l’aveva distrutta nel 1998. Secondo la tradizione, l’edificio principale era ancorato allo strapiombo roccioso grazie ai capelli delle khandroma (divinità celesti femminili), che avevano caricato sulle loro schiene e trasportato lungo la salita il materiale da costruzione. Il complesso è composto di diversi edifici. Pranzo alla caffetteria di Taktsang, con vista sulla celebre ‘Tana della tigre’. Dopo il pranzo, cominciamo la nostra discesa. Al nostro ritorno a Paro e fatica permettendo, continuiamo le visite della città. Al termine delle visite, rientro in hotel per la cena e il pernottamento. N.B. Si segnala che l’escursione a Taktsang comporta una camminata in salita di circa tre ore su un sentiero ben segnalato; i due terzi del percorso possono essere effettuati anche a cavallo (opzione valida solo per la salita, pagabile in loco) mentre l’ultima parte del sentiero è possibile solo a piedi in quanto si tratta di una scalinata. 
    Dopo la prima colazione trasferimento privato in aeroporto e partenza per Kathmandu. Coincidenza con il volo serale per l’Italia (non incluso nelle quote).Pasti e pernottamento in volo. NB. Per assaporare meglio lo spirito e l’atmosfera della cultura bhutanese si consiglia di visitare il paese in occasione delle loro “Cham” (danze) tipiche della tradizione buddista. Il calendario di queste feste prevede eventi in tutti i mesi dell’anno tranne a Gennaio e Agosto. Le partenze che includono le feste possono comportare una variazione dell’itinerario rispetto al programma pubblicato.  
    Arrivo in giornata.  

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    Approfondimenti di viaggio

     VOLI MEZZI DI TRASPORTO E CONDIZIONI DELLE STRADE Tutte le strade che percorriamo in Bhutan sono spesso soggette a manutenzione ma in buone condizioni in questa parte del Paese. Nella parte orientale che non visiteremo in questo itinerario sono invece spesso non asfaltate; essendo un paese di montagna, molto spesso si dovranno percorrere tornanti in salita e in discesa e il tempo di percorrenza si allunga. I tempi segnalati nel programma si riferiscono ai tempi di percorrenza [...]