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  • IL VOLO DEL QUETZAL

    GUATEMALA

  • IL VOLO DEL QUETZAL

    GUATEMALA

    Viaggi Su misura

    Durata 13 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 2  PARTECIPANTI
    Partenze VALIDITÁ DAL 1  gennaio  2021 AL 31  dicembre  2021

    PREZZO BASE PER 2 PERSONE:  

    3.450€

    PREZZO BASE PER 4 PERSONE:  

    2.500€

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    Guatemala

    IL VOLO DEL QUETZAL

    Il Guatemala è piccolo scrigno affascinante e ricco di emozioni. Un mosaico dai colori vivaci tra mercati, laghi, vulcani, foreste, cascate e incredibili testimonianze storiche come le immense piramidi che si ergono come sentinelle nella foresta di Tikal nel Peten guatemalteco. Un viaggio dentro la cultura Maya e la storia del Guatemala, tra indios e natura viva esplorato con comodi minivan privati, un percorso tutto via terra che taglia la foresta e ritorna ad anello nella capitale.

     



     

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia con voli di linea con operativo aereo da definire. La tariffa del volo non è compresa nella quota pubblicata.  
    Arrivo Guatemala City, incontro con il nostro assistente parlante italiano e trasferimento privato ad Antigua, arrivo sistemazione in hotel e pernottamento.  
    Colazione in hotel. Incontro con la vostra guida e mattina dedicata alla visita della città, monumento coloniale delle Americhe. Fra i suoi tesori coloniali segnaliamo in forma particolare il Palazzo dei Capitani Generali ed il Palazzo della Municipalità nonché la Piazza delle Armi ed il Palazzo del Governo. Di grande interesse sono anche le rovine di differenti chiese e conventi come quelle della Merced e dei Cappuccini. Pomeriggio libero. Pernottamento Presa confidenza con la città suggeriamo nelle parti libere della giornata una passeggiata tra le antiche case coloniali color pastello che si affiancano lungo stradine ciottolate.   
    Dopo la colazione incontro con la vostra guida e partenza con veicolo privato per Panajacel, sul Lago Atitlan uno dei laghi più belli del mondo, dominato da tre vulcani ed abitato sulle sue sponde da diverse comunità appartenenti a differenti etnie.. Arrivo e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio giro del lago di Atitlán in lancia, con sosta per una visita a San Antonio Palopó. San Antonio Palopó è un caratteristico villaggio dove si potranno ammirare il colore ed il folclore degli abitanti dell’altipiano Guatemalteco al termine rientro in hotel. La sera tra le attività libere se sentite il bisogno di rigenerarvi potete optare per un temazcal, la sauna Maya, utilizzata in passato per purificarsi dopo la guerra e per celebrazioni rituali, oggi per depurare l’organismo dalle tossine.  
    Colazione. Intera giornata libera da dedicare al relax sul Lago Atitlan e alle escursioni facoltative. Pernottamento. Presa confidenza con il villaggio nelle parti libere della giornata suggeriamo le seguenti attività facoltative. Mercato locale di Panajacel e negozi del centro, dove troverete una grandissima quantità di frutta e artigianato da fare invidia a Chichicastenango. Se invece volete approfondire la cultura dei villaggi lungo le coste del Lago potete esplorare altri villaggi abitati da discendenti diretti dei Maya, di cui hanno mantenuto intatte le tradizioni seppur adattandole e differenziandole fra loro. Ognuno dei villaggi ha infatti una sua propria identità, con diversità nel dialetto parlato e nell’abbigliamento tradizionale. Fra i più interessanti c’è sicuramente il “villaggio verticale” Santa Cruz la Laguna, raggiungibile esclusivamente in barca e disposto vertiginosamente sul pendio di una ripida collina. A Santa Cruz potete approfittarne per un bagno oppure potete proseguire a piedi per Jaibalito. Il trekking dura circa un’ora e viene considerato il più bello lungo la costa lacustre. Altri villaggi interessanti è San Juan, ma qui non troverete né ristoranti né turisti, e probabilmente è proprio questo a renderla più autentica. Inoltre, a San Juan si trovano diverse cooperative tessili dove trovano lavoro le donne del villaggio, è possibile visitarle per scoprire le tecniche di lavorazione e la vita della gente del posto. Infine, San Marcos è la meta ideale se volete dedicarvi allo yoga.   
    Colazione in hotel e partenza per Chichicastenango, ubicata a circa un’ora e mezza di strada; visita della chiesa di Santo Tomas, situata nella piazza principale dove gli indigeni bruciano incenso e pregano i loro dei, e del mercato indigeno più conosciuto del Guatemala, dove si mescolano usi e costumi maya e iberici. Il giovedì e la domenica, giorni di mercato, tutto il paese diventa un gran bazar di artigianato dove si possono trovare tessuti, oggetti in legno e ceramiche multicolori. Nel pomeriggio rientro a Guatemala City. Sistemazione e pernottamento   
     Dopo colazione trasferimento in aeroporto e partenza per Flores. Arrivo e trasferimento al lodge La Lancha un incantevole resort immerso nella foresta e affacciato al grande lago Peten Izta. Flores oltre ad essere la porta d’accesso al mondo Maya di Tikal è di fatto è una minuscola isoletta del lago Peten Itza, collegata alla terraferma da una strada. Qui potete godervi la tranquillità del lago, o potete prendere una barca per raggiungere San Miguel, da dove si ha una vista panoramica sull’isola. Terminate le procedure di check-in partenza alla volta del sito di Yaxhà che, oltre a essere interessante, gode il privilegio di essere vicino a Tikal, e ciò lo rende poco appetibile alla maggior parte dei viaggiatori perché quest’ultima fa passare inosservata ogni cosa vicina. Riceve una scarsa attenzione e, normalmente, altrettanti scarsi visitatori. Nulla a che vedere col sito più famoso, ma merita certo una sosta. Molti sono i luoghi archeologici in questa zona che confina col lato sud est del parco di Tikal, ma Yaxhà è quello più rilevante anche perché sta su un’altura tra i laghi di Sacnab e un altro omonimo al sito. Osservatori astronomici, acropoli, spazi per il gioco della “pelota” e ritualità religiose, torri di osservazione… ne hanno fatto un importante centro maya nell’VIII secolo d.C. quando gli oltre 20.000 abitanti potevano contare su circa 500 tra edifici sacri e complessi residenziali. Sono stati effettuati sostanziosi lavori di disboscamento, restauro e rifacimento che hanno riportato all’attenzione numerose strutture su alcune delle quali è possibile salire per osservare il panorama. Conclusa la visita partiremo per un’escursione in barca a motore attraverso la Laguna di Yaxhà per visitare l’originale e pittoresco sito archeologico maya di Topoxtè, che originariamente sorgeva su tre isole al centro del lago Yaxhe, mentre oggi si estende su una penisola che si è sostituita alle isole stesse. Il sito è costituito in gran parte da tre aree principali: due piattaforme alte cinque metri e una bassa area residenziale costituita da oltre cento strutture abitative: il cuore di Topoxtè è invece costituito dalla grande piazza centrale, sulla quale si affacciano tre templi. Al temine rientro al nostro lodge sul lago.   
    Colazione in hotel e trasferimento nell’area archeologica di Tikal (circa 40 km). A rendere ancor piu suggestiva la città Maya di Tikal è il suo contesto naturalistico all’interno di una foresta tropicale di straordinaria bellezza. Tikal è senza dubbio il miglior esempio della cultura Maya del periodo classico. L’incredibile abbondanza di piramidi e steli, dimostra che questa città’ fu’ la piu’ importante del mondo Maya nell’VIII secolo. Le rovine, buona parte ancora coperte dalla vegetazione, si trovano in un’area di 576 chilometri quadrati e quelle gia’ riportate alla luce si possono vedere passeggiando vicino a piramidi alte fino a 50 metri che bucano la fitta vegetazione regalando dalle piattaforme dei templi uno panorama spettacolo sulla giungla dalla quale si ergono le cime delle piramidi. Al termine della visita rientro a Flores e resto della serata libero. Pernottamento.  
    Dopo la prima colazione partenza per un lungo percorso, attraverso la foresta del Peten, fino al villaggio di Rio Dulce, non lontano dal Castillo de San Felipe, giusto all’inizio del Lago di Izabal, lasciamo la nostra auto e prendiamo la barca che ci condurrà seguendo il corso del Rio Dulce al villaggio di Livingston affacciato sulla Baia de Amatique, nel caribe guatemalteco. Il percorso dura circa 2h30 immersi in un paesaggio tipico della giungla tra il Parco Nazionale del Rio Dulce e la Riserva naturale del Biotopo Chocòn Machacas. Arrivo, sistemazione e pernottamento. Livingston è raggiungibile solo per vie d’acqua, è un luogo in cui vive una popolazione nera con ascendenze tra gli schiavi trascinati in America provenienti dall’Africa. Parlano idiomi che risultano da un insieme di spagnolo, “garìfuna”, (lingua tradizionale usata anche nel vicinissimo Belize), e inglese. Livingston è una faccia sorprendente del Guatemala  
    Prima colazione. Dal molo di Livingston ci attende la barca per navigare nel caribe sotto costa fino a Porto Barrios dove ci aspetta il nostro veicolo per proseguire via terra verso Quiriguà a circa 90 km e un’ora e mezza di viaggio. Quiriguà si ritiene sia stato uno snodo importante per i commerci tra Copàn e altre popolazioni del Centro America. Le steli, gran parte delle quali sono state scolpite nel secolo VIII d.C. sono le più alte che si conoscano nella cultura maya. Gli enormi monoliti in arenaria alti anche oltre 10 metri, assai interessanti, sono resi ancora più apprezzabili dal contesto forestale. Quiriguà è tra i luoghi dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Proseguimento verso l’Honduras e la frontiera del Florido. Superate le procedure doganali (a volte dopo estenuanti attese) al di là del confine, dopo una decina di chilometri giungiamo a Copàn, “l’ateneo del Mondo Maya”. Sistemazione in hotel e pernottamento.  
    Dopo la colazione gran parte della giornata dedicata alla visita dela sito Maya. Questo sito è abitato da prima del X sec. a.C. e vede il massimo splendore dal VII al IX secolo d.C. C’è chi afferma che la sua scoperta abbia rappresentato per l’archeologia un passaggio non meno fondamentale di quello dell’assai più famosa Tikal. Per noi, che pure abbiamo deciso di introdurre Copàn nel programma, Tikal è irripetibile dal punto di vista della godibilità estetica delle strutture antiche e del contesto ambientale che la valorizza ulteriormente. In ogni caso, Copàn permette certamente di completare la conoscenza del meglio che continua ad esprimere visivamente la cultura maya in tutta l’America Centrale. In particolare riteniamo che la Scalinata dei Geroglifici, oltre ad avere importanza rilevantissima storica e culturale, sia in assoluto tra le opere maya con più fascino. Il tutto è circondato da un’ombrosa foresta che aggiunge interesse alle rovine sperse in una vasta area. Le iscrizioni sulla gradinata, “i glifi”, hanno consentito sostanziosi passi avanti nella comprensione di aspetti storici e della stessa particolare scrittura maya. La sua significatività e apprezzabilità è certificata anche dell’essere stata inserita dall’UNESCO nella lista del Patrimonio dell’Umanità. Visiteremo la Gran Plaza, le steli dei Signori di Copàn, il Campo de la Pelota, il Tempio delle Iscrizioni. L’era di maggior sviluppo di Copàn si ha alla fine dell’VIII secolo, e il suo declino assume forme evidenti nel XIII secolo. Pare appurato che sia legato alle insufficienti risorse alimentari per una popolazione cresciuta eccessivamente date le caratteristiche della regione. L’abbandono che ne segue determina l’impossessarsi da parte della giungla delle strutture architettoniche. Migliaia sono i resti, ma solo la minor parte è stata riportata alla luce e restaurata. La maggior parte è ancora sommersa sotto vari strati terreni. Nel pomeriggio rientro nella cittadina e tempo libero a disposizione a Copan coloniale. Copan è una cittadina pavimentata con ciottoli di pietra e fiancheggiata da bianchi edifici di adobe (mattoni di fango e paglia) e dagli sgargianti tetti di tegole rosse.   
    Dopo la colazione lasciamo Copàn in direzione di Guatemala City. Oltrepassiamo nuovamente la frontiera per rientrare in Guatemala, riprendiamo la Carretera Atlantica verso l’aeroporto di città del Guatemala.  
    Arrivo in Italia.

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    • Quarant’anni di esperienza in spedizioni e viaggi culturali
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    Approfondimenti di viaggio

    L’itinerario si effettua con automezzo privato e con barche in più occasioni Non sono previste vaccinazioni obbligatorie ma, come in ogni occasione di viaggi in paesi molto diversi dal nostro per condizioni geografiche, ambientali, stagionali, alimentari e sanitarie, si consiglia di consultare il proprio medico e la ASL. Condizioni climatiche: •      La stagione delle piogge va da metà-fine maggio ad ottobre e le giornate sono tendenzialmente soleggiate [...]