ISLA ENCANTADA

CUBA

  • ISLA ENCANTADA

    CUBA

    Viaggi con Esperto
    Durata 10 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 14  giugno  al 23  giugno  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    3.300€

    Cuba

    ISLA ENCANTADA

    Cuba, oltre a essere una delle ultime roccaforti mondiali del comunismo, è la più grande isola dei Caraibi e quella meno commercializzata. L’isolamento politico ne ha impedito la contaminazione da parte del turismo di massa e ancora oggi la popolazione locale accoglie con spontanea cordialità i visitatori. Questo breve ma intenso viaggio consente allo stesso tempo di calarsi nella singolare realtà del paese e di visitarne i principali siti d’interesse. Dal decadente mosaico architettonico dell’Avana (UNESCO), un misto di art decò, barocco coloniale e neoclassico, al paesaggio urbano rimasto all’età coloniale e perfettamente conservato di Trinidad (UNESCO) e alla vicina Valle de los Ingenios (UNESCO). Dal monumento di Ernesto Che Guevara a Santa Clara, agli eclettici palazzi del primo Novecento della marittima Cienfuegos (UNESCO). Dalle spettacolari formazioni calcaree della bucolica Valle di Viñales (UNESCO), alle tranquille spiagge di Cayo Santa Maria. Dalle atmosfere intriganti delle Casas de la Trova, le case della musica, ai tradizionali Paladares, i ristoranti a conduzione familiare. Dai cocktail a base di rum come il mojito, il daiquirì e il Cuba Libre, ai ritmi di son, salsa e rumba … Godetevi l’isola finché dura questo stato di cose, poiché la situazione è destinata a cambiare!
     

    Itinerario di viaggio

    Partenza in tarda mattinata dall’Italia con volo di linea per l’Avana con scalo. Arrivo a L’Avana in serata disbrigo delle formalità d’ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel. Pernottamento in hotel. Pasti: a bordo.
    San Cristobal de La Habana fu fondata nel 1514 sulla costa meridionale di Cuba, vicino alla foce del Rio Mayabeque, dal conquistatore spagnolo Pànfilo de Narvàez su ordine del comandante Diego Velasquez de Cuèllar. La città, che deve il nome alla figlia di un famoso capo indigeno, cambiò collocazione due volte nei primi cinque anni successivi alla fondazione, perché infestata dalle zanzare, per trovare poi la sua sede definitiva il 17 Dicembre 1519. Secondo una leggenda locale, la prima messa fu celebrata sotto un albero di ceiba in quella che sarebbe diventata l’attuale Plaza de Armas. Soprannominata la “Città delle Colonne”, L’Avana è il più grande centro storico dell’America Latina ed è stata dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1982.    Intera giornata dedicata alla visita della città. Si inizia con una camminata lungo la stretta e affollata Calle Obispo (“Via del Vescovo”), la principale arteria di comunicazione di Habana Vieja, un susseguirsi di gallerie d’arte, negozi e bar dove si fa musica. Si prosegue con un interessante percorso tra le quattro piazze più affascinanti di Habana Vieja: Plaza de la Catedral, Plaza Vieja, Plaza de Armas e Plaza de San Francisco de Asìs. Costellata da gioielli architettonici di qualsiasi periodo storico, Habana Vieja offre ai visitatori una delle più belle carrellate di edifici urbani di tutte le Americhe. Secondo stime prudenziali, la sola città vecchia contiene oltre 900 edifici di importanza storica e una miriade di esemplari architettonici negli stili più diversi, dall’elaborato barocco, allo sfavillante art dèco. Lungo il percorso breve pausa per concedersi un cocktail in uno dei più particolari bar coloniali. Nel pomeriggio si effettua un tour panoramico, a bordo di un’auto d’epoca americana, attraverso la parte “moderna della città”. Dapprima si percorre il famoso Malecòn, la passeggiata sul mare realizzata nei primi anni del 1900, una delle strade più ricche di suggestioni e più tipicamente cubane dell’Avana; un “cabaret dei poveri” dove si mette in scena la vita vera, un luogo in cui l’intera città si ritrova per incontrarsi, salutarsi, darsi appuntamento e discutere. Poi si prosegue per il Vedado, il cuore commerciale dell’Avana, nonché il suo quartiere residenziale per eccellenza, e per il quartiere di Miramar, che si sviluppa lungo il mare nella parte più occidentale dell'Avana, con le sedi delle missioni diplomatiche e le numerose ville costruite prima della rivoluzione cubana. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale* e cena libera. *Pranzo presso un tipico Paladar, piccolo ristorante privato sito nelle case cubane che oltre ad un buon servizio offre un’ottima cucina locale. 
    Partenza verso ovest per il Parque Nacional Viñales che con le sue distese di pini e le singolari formazioni calcaree che si elevano, come enormi mucchi di fieno, sulle fertili e ben tenute piantagioni di tabacco, è una delle aree naturali più incantevoli di Cuba. Incassata in modo spettacolare all’interno della montuosa Sierra de los Organos, la Valle di Viñales, lunga 11 km e larga 5 km, è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1999 per le sue spettacolari formazioni calcaree dalla cima piatta, mogotes, e per l’architettura tradizionale dei villaggi e delle fattorie. Circa 100 milioni di anni fa, durante il cretaceo, una rete sotterranea di corsi d’acqua favorì l’erosione del sottosuolo calcareo, creando grandi caverne. Con il tempo le volte delle caverne crollarono lasciando una miriade di formazioni rocciose dalle pareti erose.   Visita di una piantagione di tabacco. Si prosegue poi con la visita del Mural de la Prehistoria, un murales lungo 120 m dipinto sul fianco del Mogote Dos Hermanas nel 1961 da Gonzàles Morillo, un seguace del pittore messicano Diego Rivera. L’enorme serpente, i dinosauri, i mostri marini e gli uomini che vi sono raffigurati, simboleggiano la teoria dell’evoluzione. Rientro all’Avana nel tardo pomeriggio. Pernottamento in hotel.Pasti: prima colazione, pranzo in una finca locale e cena libera.   
    Partenza verso est, verso la regione centrale dell’isola. se il tempo lo permette prima di arrivare a Cienfuegos ci dirigiamo verso sud per Playa Giròn che si estende sul lato orientale della leggendaria Bahìa de Cochinos (la Baia dei Porci). Qui nell’Aprile del 1961 fallì il tentativo dell’amministrazione Kennedy di invadere Cuba. Concepita nel 1959 durante la presidenza Eisenhower e comandata dal vicedirettore della CIA Richard Bissell, l’operazione che mirava a rovesciare il regime castrista fu ufficializzata il 17 Marzo 1960. La clamorosa sconfitta degli americani regalò a Fidel il ruolo di invincibile eroe nazionale.  Si continua per l’elegante città marinara di Cienfuegos, disposta in posizione invidiabile intorno alla più spettacolare baia naturale del paese. Fondata nel 1819, è uno degli insediamenti più recenti di Cuba, ma anche uno dei più omogenei dal punto di vista architettonico, caratteristica che gli è valsa l’inserimento, nel 2005, tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Cosiddetta Perla del Sur di Cuba, seduce i visitatori con la sua eleganza, il suo razionale spirito francese e la festosa spavalderia caraibica. Visita dei pricipali siti di interesse della città. Il Teatro Tomàs Terry, un edificio in cui l’architettura francese si mescola a quella italiana, decorato con marmi di carrara, sculture in legno e bizzarri affreschi sul soffitto.  Inaugurato nel 1895 con la rappresentazione dell’Aida di Verdi è stato temistimone di molti momenti epici del panorama musicale cubano come l’esibizione del tenore Enrico Caruso nel 1920. Il Palacio de Valle a Punta Gorda, un palazzo da mille e una notte, massima espressione del kitsch, la cui struttura ricorda una kasbah marocchina. Nel pomeriggio si raggiunge Trinidad per il pernottamento in case particular superior.Pasti: prima colazione, pranzo in ristorante locale lungo il percorso e cena libera.  
    Nel 1988 Trinidad venne dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO non trascorse molto tempo prima che i turisti cominciassero ad arrivare in massa per godere della bellezza del “museo all’aperto” più antico e più affascinante di Cuba. Il turismo, tuttavia, non ha intaccato più di tanto l’aggraziato spirito da vecchio sud della città, che conserva un’atmosfera tranquilla e quasi soporifera tra le sconnesse strade acciottolate affollate di guajiros (gente di campagna), dal viso coriaceo, muli che sbuffano e trovadores che intonano dolci melodie accompagnati dalla chitarra. Trinidad è speciale: un insediamento coloniale perfettamente conservato in cui il tempo si è fermato al 1850. Costruita grazie alle enormi fortune accumulate con la coltivazione della canna da zucchero all’inizio del XIX secolo, la città continua tuttora a esibire la ricchezza del suo periodo di massimo splendore, nei sontuosi palazzi coloniali adorni di affreschi di scuola italiana, porcellane inglesi e lampadari francesi. Visita dei principali siti di interesse della città come la Iglesia de la Santisima Trinidad, il Palacio Brunet ora Museo Romantico, ricco di mobili d'epoca e si continuerà con una passeggiata per il casco historico (centro storico) della città che colpisce per la sua queite e per il quartetto di imponenti palazzi che la circondano. Visita ad una tipica fabbrica di ceramica dove si possono acquistare le opere fatte al momento. Suggestivo sarà prendere un aperitivo a "La Canchanchara", locale divenuto famoso per la sua tipica bevanda a base di acquavite, miele e limone per continuare dopo cena, godendosi l’intensa vita notturna, con la musica dal vivo suonata sulla scalinata del Parque Central, nella Casa de la Musica, oppure a La Casa de la Trova. Qui si alternano gruppi e cantanti locali di Salsa e Son Cubano, occasione per i turisti di mescolarsi ai cubani con balli sfrenati e appassionati. Pernottamento in una Casa Particular. Pasti: prima colazione, pranzo in un simpatico paladar e cena libera.  
    Escursione nella Valle de los Ingenios. L’enorme ricchezza di Trinidad non andò accumulandosi nella città vera e propria, bensì in una verdeggiante vallata situata 8 km più a est. Nella Valle de los Ingenios, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, si trovano ancora oggi i ruderi di decine di zuccherifici del XIX secolo, tra cui magazzini, impianti di raffinazione, alloggi per gli schiavi, case padronali e un treno a vapore perfettamente funzionante. Gran parte degli zuccherifici andò distrutta durante la guerra d’indipendenza e la guerra ispano-cubana-americana, così che il cuore della produzione cubana di zucchero si spostò a Matanzas, più a ovest. Visita della leggendaria Manaca Iznaga, fondata nel 1750 e acquistata nel 1795 dall’esecrabile Pedro Iznaga, che divenne uno degli uomini più ricchi di Cuba grazie al traffico degli schiavi. La torre di 44 m che sorge accanto all’hacienda aveva proprio la funzione di sorvegliare gli schiavi, mentre la campana davanti alla casa serviva a radunarli. Oggi si può salire sulla torre per godersi il bel panorama. Si prosegue per Santa Clara, posizionata nel centro geografico di Cuba. L’orgoglioso carattere della città si è formato negli anni grazie alla presenza dell’università più prestigiosa del paese dopo quella dell’Avana e alla lunga associazione con il guerrigliero argentino Che Guevara, che la liberò nel Dicembre del 1958 decretando al fine del regime di Batista.Visita del Conjunto Escultòrico Comandante Ernesto Che Guevara, il complesso monumentale costituito dalla statua, il mausoleo e il museo dedicati a Che Guevara. Anche se non si ha alcuna affinità politica con il guerrigliero argentino (verso il quale molti hanno quasi un sentimento di reverenza religiosa), è difficile non provare una strana emozione nel vasto piazzale che abbraccia entrambi i lati della carretera, a guardia del quale vigila una statua bronzea raffigurante “El Che”. La statua è stata eretta nel 1987 per il ventesimo anniversario dell’uccisione di Guevara in Bolivia e può essere ammirata in qualsiasi momento. Il deferente mausoleo, cui si accede dal retro della statua, contiene 38 nicchie scavate nella pietra dedicate agli altri guerriglieri rimasti uccisi durante la fallita rivoluzione boliviana. Nel 1997 le spoglie di 17 di loro, comprese quelle di Guevara, sono state riesumate da una fossa comune segreta in Bolivia e inumate in questo monumento. La fiamma perenne è stata accesa da Fidel Castro il 7 Ottobre 1997. Il vicino museo raccoglie informazioni e cimeli legati alla vita e alla morte del Che. Al termine si prosegue verso Remedios per raggiungere Cayo Santa Maria percorrendo l’imponente strada rialzata, lunga 48 km, chiamata El Pedraplèn. Pernottamento in hotel.Pasti: prima colazione, pranzo incluso e cena in hotel. NOTA: Può capitare che per diverse ragioni legate a situazioni interne al Paese, il Mausoleo del Che non apra al pubblico senza alcun preavviso. In tal caso la visita si svolgerà solo dall’esterno. Ce ne scusiamo se ciò dovesse accadere.      
    Intere giornate a Cayo Santa Maria per attivita balneari individuali in completo relax con trattamento di pensione completa in hotel. in hotel Qualche idea (da prenotare e saldare in loco) Escursione facoltativa, non disponibile tutti i giorni, non compresa nella quota di viaggio, da prenotare al momento della conferma del viaggio. Verificheremo la disponibilità in base al numero di partecipanti che vogliono prendere parte a questa escursione. Quotazione su richiesta.  FD CATAMARANO:Cayo Santa Maria rappresenta una delle destinazioni migliori per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni, i fondali sono ricchi di coralli dai colori più diversi, le spugne raggiungono dimensioni notevoli, migliaia di pesci sguazzano nelle acque calde … un vero acquario in mare aperto!Programma di massima: 08.30 Partenza dall’albergo verso la Marina per salire a bordo dei catamarani d’ultima generazione; si naviga attorno agli isolotti contemplando la bellezza del mare. Open bar di bevande e cocktail nazionali durante tutta la navigazione e il pranzo,  piccolo rinfresco durante la tragitto.  Pranzo a base di aragosta, in corso di escursione. Tempo libero per bagni in mare e relax, prima del rientro a vela (se il vento lo consente) per un completo relax in questa giornata dedicata al mare. 16.30 circa rientro al resort. Nota importante: I catamarani sono dotati di pinne e maschere per tutti i partecipanti. Segnaliamo che non sono sigillate. Pasti: pensione completa.    
    Parte della giornata libera e trasferimento all’aeroporto dell’Avana in tempo utile per il volo di rientro in Italia con scalo intermedio. Pasti: prima colazione, pranzo e cena liberi.   
    Arrivo in Italia nel tardo pomeriggio.   

    Perché con noi

    • L’atmosfera decadente dell’Avana
    • La bucolica Valle di Viñales
    • La leggendaria Baia dei Porci
    • La bella Trinidad
    • La statua del Che a Santa Clara
    • La città di Sancti Spiritus
    • Le spiagge di Cayo Santa Maria

    I nostri esperti

    GIOVANNI CONTE

    Dal 14  giugno  2024 al 23  giugno  2024

    Approfondimenti di viaggio

     Organizzazione e trasporti – Si utilizzano automezzi di differente modello a seconda del numero dei partecipanti. Guida locale di lingua italiana fino al 6° giorno di viaggio. Il rientro da Cayo Santa Maria a L’Avana avverrà solo con l’autista e il nostro accompagnatore.  Pernottamenti e pasti – Sistemazioni in hotel di livello 4*/4*SUP, due pernottamenti in Casa Particular di categoria “superior” a Trinidad. Pasti inclusi (7 pranzi e 2 cene) sono previsti in ristoranti [...]