ISTANBUL BOUTIQUE – Esperienze culturali

TURCHIA

  • ISTANBUL BOUTIQUE – Esperienze culturali

    TURCHIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 5 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 16  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 24  aprile  al 28  aprile  
      Garantita
    • Dal 1  giugno  al 5  giugno  
      Garantita
    • Dal 18  settembre  al 22  settembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 30  ottobre  al 3  novembre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 4  dicembre  al 8  dicembre  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    2.800€

    Turchia

    ISTANBUL BOUTIQUE – Esperienze culturali

    La forza della meraviglia spesso non è dettata dalla scoperta di nuove terre o luoghi remoti ma da ciò che ci sta vicino, o si è già visto, ma che nasconde ancora affascianti segreti e storie di un passato sempre attuale e di un futuro ancora tutto da scrivere. E sulla Terra forse non c’è posto più ricco e sfuggente di Istanbul: sembra avvolta da un fatale magnetismo. La sirena di un traghetto che fa la spola tra due continenti; il canto del muezzin che richiama i fedeli alla preghiera; i languidi vapori che escono da un hammam e i raggi del sole che trafiggono vetri colorati e risplendono sulle geometrie delle maioliche. Il traffico caotico, le donne arabe che vengono per lo shopping, l’odore del pesce appena pescato sul Corno d’Oro e i mille vicoli, i balconi, i giardini, le fontane, i rigattieri polverosi e i negozi di dischi. Il cuore di Istanbul batte forte. E lo fa non solo davanti ai monumenti senza tempo di Sultanahmet: Santa Sofia, la Moschea Blu, il meraviglioso Topkapi. Li visiteremo a piedi dedicando un’intera giornata. Ma il cuore della città, che nel corso della sua storia ha cambiato pelle molte volte – da Costantinopoli a Bisanzio – batte anche nei suoi quartieri più pittoreschi, come Balat dalle case colorate e i negozi di antiquari trasformati in locali alla moda, e batte sulle sponde del Bosforo, il trafficato canale che collega il Mar Nero al Mediterraneo, uno dei pochi posti al mondo non influenzato dalle maree lunari ma che scambia veloci correnti di acqua più dolce dal Mar Nero e una corrente più profonda, lenta e silenziosa da sud. Il cuore di Istanbul è infine nei mille volti che si incontrano e nelle numerose esperienze culturali che si possono fare: crediamo infatti che il segreto per capire un po’ meglio la città e non scordarsela, sia viverla, e non solamente visitarla. Oltre al Museo archeologico, alla Grande Cisterna, al Museo di Arte Islamica, in cinque giorni ci aspetterà quindi la danza vorticosa dei dervisci; con le mani nell’acqua impareremo i processi di lavorazione della tipica carta marmorizzata turca; in un ristorante alla moda, potremmo osservare e partecipare alla preparazione del pranzo; e infine ci godremo un meritato relax in uno degli hammam più suggestivi ed eleganti della città.

    Istanbul la visiteremo soprattutto a piedi, a passo lento e con un punto di vista privilegiato e sostenibile. Visiteremo i luoghi immortali ed esploreremo gli angoli meno noti. E alla fine ci abbandoneremo anche alle sue delizie: una cultura enogastronomica ricca e raffinata, più di quanto possiamo aspettarci; un amore per l’arte, la luce, la cura del proprio benessere. Saremo ospiti cercando di sentirci anche un po’ a casa. Perché Istanbul è patrimonio di tutta l’umanità.

    Itinerario di viaggio

    Partenza da Milano Malpensa in mattinata con volo di linea diretto per Istanbul. Arrivo e accoglienza da parte del corrispondente locale dopo il ritiro bagagli. Trasferimento privato in hotel e sistemazione nelle camere riservate.Siamo nel cuore di Istanbul, nel quartiere Fatih, dentro le antiche mura teodosiane e a due passi dal Corno d’oro. Tempo permettendo, invitiamo a fare una prima conoscenza con la città guidati dal nostro esperto della destinazione e dalla guida locale, tra profumi di spezie e quello del mare. Alle 19.00 abbiamo una prima esperienza culturale che dà modo di immergersi subito nei costumi che compongo la ricca società turca: la cerimonia dei dervisci rotanti. ?      La cerimonia dei dervisci, detta sema, è una danza rituale che rappresenta l’unione mistica con dio attraverso il celebre movimento rotatorio. L’UNESCO l’ha inserita nella lista del Patrimonio Orale e Immateriale dell’Umanità. I dervisci sono discepoli di alcune confraternite islamiche che praticano un’azione di ascesi per distaccarsi dai beni terreni e materiali. Celaleddin Rumi, uno dei più grandi filosofi mistici (sufi) del mondo, visse nel sultanato selgiuchide di Rum. La sua poesia e le sue opere religiose, scritte per la maggior parte in persiano, la lingua letteraria del tempo, sono tra le più amate e rispettate di tutto il mondo islamico. Per i suoi seguaci Rumi divenne poi Mevlana, “la nostra guida”. Alla morte di Rumi, avvenuta nel 1273, suo figlio, Sultan Veled, riunì i suoi seguaci nella confraternita chiamata Mevlevi o dei dervisci rotanti. Nei secoli successivi in tutto il regno ottomano vennero fondate più di 100 comunità di dervisci e molti sultani divennero sufi mevlevi (mistici). Ataturk considerava i dervisci un ostacolo al progresso del popolo turco e nel 1925 li bandì, ma molti ordini riuscirono a sopravvivere come confraternite religiose e oggi continuano a tenere viva la memoria culturale dell’epoca. Dopo la cerimonia, la cena è prevista in un ristorante tipico, che propone cucina ottomana (quindi storica) a Sultanahmet, non distante dal nostro hotel. Rientro a piedi e pernottamento in hotel.  NB: è possibile anche la partenza all’aeroporto di Roma Fiumicino usufruendo del servizio di assistenza aeroportuale e senza alcun supplemento rispetto la partenza da Milano. È possibile anche la partenza da altri aeroporti italiani operati da Turkish Airlines, secondo disponibilità e con un supplemento tariffario.  NB: in caso di partenza la mattina presto, con il conseguente arrivo per ora di pranzo in hotel, sarà lasciato il pomeriggio di visite libere con tour leader (o tempo per relax in hotel) oppure potrebbe essere anticipata la visita del Museo Archeologico, lasciando l’ultima mattinata libera con tour leader a disposizione. 
    Prima colazione in hotel e giornata dedicata alle visite a piedi di Sultanhmet. Inizieremo a conoscere Istanbul partendo dai monumenti del periodo imperiale, epoca iniziata nel 330 d.C. quando l’imperatore Costantino proclamò la città nuova capitale dell’Impero Romano. In onore di Costantino la città prese il nome di Costantinopoli, perdendo quello antico di Bisanzio che sopravvisse solo tramite l’aggettivo bizantino applicato all’arte, alla storia, alla cultura e allo stesso Impero.Visitiamo la piazza dell’Ippodromo, sede delle più importanti manifestazioni civili della città imperiale, teatro di attività ludiche ma anche di comizi politici e sanguinosi scontri fra le fazioni (celebre la rivolta di Nika nel 532, duramente repressa da Giustiniano); l’Ippodromo di Costantinopoli fu eretto da Settimio Severo e ampliato da Costantino fino ad assumere le dimensioni dell’attuale spianata (400 x 120 mt.). Sono rimasti in piedi al centro della piazza solo l’obelisco di Teodosio con splendidi rilievi tardo-antichi, la colonna di Costantino e la colonna serpentinata in bronzo. Si affaccia sulla piazza la Moschea Blu, la più grandiosa delle moschee di Istanbul, l’unica ad avere ben sei minareti, con uno splendido interno, illuminato da 260 finestre, decorato da 20.000 preziose piastrelle in ceramica di Iznik, che conferiscono all’edificio la sua tonalità cromatica caratteristica. Ci rechiamo quindi al Topkapi Sarayi, il mitico palazzo costruito sulla collina che si affaccia sul Bosforo, residenza dei sultani ottomani per circa 400 anni. La parte più famosa è certamente il Tesoro, dove si conserva il famoso Kasikçi, il diamante fra i più grandi del mondo. Imperdibili la Sala delle Reliquie e l’Harem, l’area dove risiedevano le donne, teatro dei più spietati intrighi di corte, costituito da numerosi appartamenti con splendide decorazioni e arredi sontuosi; qui abitavano circa mille donne, tra cui la regina madre, le favorite del sultano, ma anche ex favorite che gli avevano dato un figlio, domestiche, nutrici, sarte, musiciste, danzatrici e schiave, sorvegliate dalla figura degli eunuchi, gli unici uomini oltre al sovrano ammessi in questa parte del palazzo. Si visitano anche le cucine che oggi ospitano la collezione di porcellane, tessuti e oreficerie; i chioschi imperiali, raffinatissime costruzioni a pianta centrale rivestite all’esterno di marmi e all’interno di preziose maioliche e la raccolta di miniature turche e persiane. Anche l’harem è diviso internamente da cortili, alloggi degli eunuchi, gallerie segrete, fontane e fresche corti affacciate sul mare. Pranzo previsto in un tipico locale turco rivisitato in chiave contemporanea. Proseguiamo poi con la Cisterna Basilica, un vero capolavoro dell’arte idraulica dell’età antica. Chiamato anche, in lingua turca, “Palazzo sommerso” per la sua monumentalità, fu costruito da Giustiniano nel 532, utilizzando l’acquedotto di Valente che portava l’acqua fin dalla foresta di Belgrado. Centoquaranta metri di lunghezza, settanta di larghezza e ben trecentotrenta sei colonne: sono solo alcuni numeri che rappresentano la geometria di un luogo quasi mistico, restaurato con un nuovo sistema di illuminazione nel 2022 e diventato uno dei simboli della capitale turca.Ultima, immancabile tappa della giornata è il Grand Bazar, uno dei mercati coperti più grandi e antichi al mondo. Il nucleo centrale fu voluto tra il 1455 e 1456 da Mehmet II, settimo sultano dell’Impero Ottomano che conquistò l’anno prima la città, ponendo fine dopo ben 1058 anni all’Impero Romano d’Oriente (o Impero Bizantino, denominazione postuma data dagli storici del periodo illuministico). Oggi è un dedalo affollato di vie e negozi di spezie, tappeti, lampade turche, gioielli e golosità della cucina turca. Il fatto di essere uno dei monumenti più visitati al mondo ha forse fatto smarrire la sua autenticità (la maggior parte dei negozi è molto “turistica”), ma non il fascino della sua architettura e del brulichio di persone provenienti da ogni parte del mondo. Cena libera in un locale sul Ponte di Galata, dove si può scegliere, guidati dal tour leader, una delle numerose soluzioni a base di pesce. Rientro in hotel e pernottamento.  Prevediamo la visita in serata (oggi oppure il giorno successivo) di Santa Sofia per evitare le lunghissime code che si formano durante la giornata, soprattutto da quanto è stata riconvertita in moschea da Erdogan nel 2020. Uno dei più maestosi e preziosi esempi di architettura bizantina, tanto che l’imperatore Giustiniano, dopo averla costruita sopra una chiesa preesistente, disse di aver superato la magnificenza di Salomone.    
    Prima colazione in albergo e visita del Museo di Arte Turca e Islamica, situato a pochi passi dall’hotel di fronte l’ippodromo. Costruito nel 1524, era la residenza ufficiale di Pargali Ibrahim Pasha, primo Gran Visir nominato dal sultano Solimano il Magnifico.La collezione esposta comprende esempi rari di calligrafia islamica, tappeti orientali e materiale etnografico e ci dà una piccola introduzione all’esperienza culturale che abbiamo previsto per la tarda mattinata. ?      Laboratorio di arte ebrù. Inventata nel tredicesimo secolo in Turkistan, quest'arte pittorica decorativa (con l’uso dell’acqua) si diffuse poi in Cina, India, Persia e Anatolia. Selgiuchidi, calligrafi ottomani e artisti hanno usato la marmorizzazione per decorare libri, decreti imperiali, corrispondenza ufficiale e documenti. Nel corso del tempo furono poi perfezionate nuove forme e tecniche ma la Turchia rimase sempre il "centro della marmorizzazione" per eccellenza per molti secoli. Un’occasione per, quasi letteralmente, immergersi nell’arte e nella cultura viva della Turchia. Ci spostiamo in pulmino nel quartiere di Galata, a nord del Corno d’oro. Caratterizzato dall’omonima torre, ricostruita sulle fondamenta di una torre preesistente bizantina dai genovesi che avevano insediato su queste sponde i loro empori e basi commerciali. Pranzo libero in corso di visita.Scendiamo a piedi per inoltrarci nel quartiere di Karakoy, caratterizzato da una serie di vicoli e disseminato di locali e ristoranti. È tra queste vie storiche che abbiamo l’occasione di una visita molto particolare.  ?      Visita dell’Andreas Kutsal Skiti Manastiri, ovvero un piccolo monastero ricavato in un anonimo appartamento e completamente nascosto da occhi indiscreti. Ci trasferiamo poi a Baalat, uno dei quartieri più tipici e piacevoli, dove camminare e fare merenda tra case colorate, vecchie botteghe artigiane e rigattieri. Tempo libero a disposizione per esplorare a piacere l’area (con appuntamento per una merenda in un tipico locale di quartiere).Cena libera, guidati dal nostro tour leader, e pernottamento in hotel. 
    Dopo colazione, prendendo il tram direttamente nei pressi del nostro hotel, arriveremo a Palazzo Dolmabahce, il primo palazzo di stile europeo costruito dal Sultano Abdul Mejid I tra il 1843 ed il 1856. È situato nella parte europea della città, affacciato sul Bosforo di fronte a Üsküdar. Il palazzo fu il principale centro amministrativo dell'Impero Ottomano dal 1856 al 1922, fatta eccezione per un periodo di venti anni (1889 - 1909) durante i quali fu usato il Palazzo Yildiz. Dal 1984 è un museo che ripercorre la storia dell'Impero ottomano e della nuova repubblica. Il complesso del Dolmabahçe consiste di tre edifici: gli appartamenti di stato intesi come edificio principale, la sala cerimoniale e l'harem imperiale. ?      Crociera privata sul Bosforo in motoscafo. Il nome significa “passaggio” e unisce il Mar Nero al Mare di Marmara. Assieme allo Stretto dei Dardanelli, segna il confine meridionale tra l’Europa e L’Asia, risultato a livello storico un luogo particolarmente strategico. La caratteristica fisica principale è che non è soggetto a maree lunari, bensì subisce oscillazioni di livello in base all’apporto di acqua dolce stagionale dei grandi fiumi che sfociano nel Mar Nero, come il Danubio o il Dnepr. Il livello del mare, a nord dello Stretto, è poi più alto di 30/50 centimetri rispetto alle propaggini meridionali: c’è infatti una forte corrente superficiale di acqua salmastra che scende da nord, mentre in profondità è l’acqua del Mediterraneo, più salata, a salire – più lentamente – lungo il Bosforo. Il risultato netto di questo scambio è un addolcimento del Mediterraneo.  Al termine della crociera, che ci porterà ad ammirare dall’acqua sia la costa europea che quella asiatica fino s scorgere le Isole del Principe, rientro per quello che non sarà un semplice pranzo. ?      Show cooking in ristorante locale. La cucina turca è ben più complessa e raffinata di quello che siamo abituati a pensare in Italia. Dieta mediterranea, influsso arabo e mediorientale, l’importanza della cucina anatolica e quella ottomana: il connubio tra oriente e occidente non poteva non coinvolgere anche la cultura enogastronomica della Turchia. Avremo quindi l’occasione di provare, sperimentare e assistere alla preparazione di alcuni piatti tipici. Rientro in hotel e, nel tardo pomeriggio, sempre a piedi raggiungeremo uno degli hammam più storici ed eleganti di Istanbul, per finire in bellezza il nostro piccolo viaggio attraverso le esperienze culturali che offre questa città unica al mondo. ?      Hammam Experience. Sin dall’antichità, assimilando dai romani la funzione sociale delle terme, gli hammam erano un luogo ideale per incontrarsi, passare piacevolmente il tempo, curando il proprio corpo, conducendo finanche utilmente in porto affari vantaggiosi. Abbiamo selezionato un hammam storico e ben conservato, elegante e a due passi dall’hotel. Abbiamo incluso un trattamento e la cena nello storico locale adiacente all’hammam. Istanbul Dream treatment: 15 minuti: bagno turco10 minuti: rubbing (massaggio esfoliante con guanto)20 minuti: massaggio di schiumaTempo a disposizione per relax con the, sorbetti e dolci tradizionali Rientro in hotel e pernottamento.
    Dopo colazione visita del Museo archeologico nazionale, il cui edificio principale risale a fine XIX secolo. Pranzo libero. Nel primo pomeriggio trasferimento privato in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. L’arrivo a Milano Malpensa è previsto nel tardo pomeriggio. Fine del viaggio.  Foto di G. Iachia alla scoperta di un’Istanbul diversa, girando a piedi tra i quartieri di Sultanahmet, Karaköy e Balat.  

    Perché con noi

    - IL VIAGGIO E' STATO DISEGNATO PER OFFRIRE ESPERIENZE CULTURALI CHE CONSENTONO NON SOLO DI VISITARE ISTANBUL, MA DI VIVERLA - ABBIAMO SELEZIONATO UN BOUTIQUE HOTEL A DIECI MINUTI A PIEDI DA SANTA SOFIA E DAL PONTE DI GALATA  - E' PREVISTO UN LABORATORIO DI ARTE EBRU', UNO SHOWCOOKING E UNA CROCIERA IN ESCLUSIVA SUL BOSFORO  - ASSISTEREMO AD UNA CERIMONIA DEI DERVISCI ROTANTI E CI GODREMO UN MASSAGGIO IN UNO DEGLI HAMMAM PIU' STORICI ED ELEGANTI DI ISTANBUL - VISITIAMO TUTTI I PRINCIPALI LUOGHI DI INTERESSE SIA I QUARTIERI MENO NOTI E PITTORESCHI  

    I nostri esperti

    FABRIZIO CRUSCO

    Dal 24  aprile  2024 al 28  aprile  2024

    FULVIO GIOVANNI LUCA CINQUINI

    Dal 1  giugno  2024 al 5  giugno  2024

    FABIO BOURBON

    Dal 18  settembre  2024 al 22  settembre  2024

    PIERFRANCO VIANO

    Dal 30  ottobre  2024 al 3  novembre  2024

    MARCO PATRIOLI

    Dal 4  dicembre  2024 al 8  dicembre  2024

    Approfondimenti di viaggio

    TIPOLOGIA DI VIAGGIO Il viaggio è stato pensato per dedicare ad una delle città più interessanti al mondo cinque giorni di visite fortemente caratterizzati dalla scoperta di monumenti e siti archeologici sia da esperienze culturali attive e partecipative. Il nostro obiettivo non è infatti solamente visitare Istanbul, ma viverla. Per questo abbiamo pensato ad un programma che prevedesse attività, visite ed esperienze originali che possano essere ricordate. Anche l’hotel, che [...]