KARNATAKA: GIOIELLI DI PIETRA E PROFUMI DI SPEZIE

INDIA

  • KARNATAKA: GIOIELLI DI PIETRA E PROFUMI DI SPEZIE

    INDIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 13 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 16  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 15  ottobre  al 27  ottobre  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 26  dicembre  al 7  gennaio  
      Garantita

    A PARTIRE DA:  

    4.750€

    India

    KARNATAKA: GIOIELLI DI PIETRA E PROFUMI DI SPEZIE

    Il Karnataka è uno degli stati più belli e meno frequentati dell’India dove le affascinanti radici indovediche sono visibili in variegati elementi culturali e in un’architettura templare dalle linee purissime.I grandi templi e complessi rupestri rappresentano un eccezionale Patrimonio dell’Umanità, non solo per il loro interesse archeologico, ma soprattutto per l’inestimabile preziosità delle atmosfere che producono, delle ambientazioni che offrono per la conoscenza dell’uomo e del cosmo. Un viaggio certamente molto appagante che consente di immergersi nelle basi storiche di una cultura vigorosa e millenaria, senza tuttavia tralasciare il profilo paesaggistico estremamente suggestivo: grandi distese coltivate a spezie e caffè, colline dai profili frastagliati, gole scavate da fiumi. Trattandosi di una zona prevalentemente rurale l’incontro con la popolazione non presenta le contraddizioni esasperate che ricorrono nelle grandi città e nelle aree massicciamente frequentate dai turisti. Da Bangalore, modernissima capitale delle nuove tecnologie, l’itinerario è un susseguirsi di gioielli: i sontuosi palazzi di Mysore, città della seta e del sandalo, le sculture esuberanti dei templi di Belur e Halebid, il sito archeologico di Vijayanagar, uno dei più imponenti al mondo, gli splendidi santuari di Pattadakal e Aihole e gli spettacolari templi rupestri di Badami. Il viaggio termina nella regione del Maharashtra con la rara bellezza delle grotte di Ajanta e la stupefacente grandiosità delle grotte di Ellora.

    Ascolta ora la puntata di "Frammenti di Viaggio", il podcast di Kel 12, dedicata all'India

     

    Itinerario di viaggio

    Partenza con voli di linea per Bangalore via Francoforte o altro scalo. Arrivo verso le due di notte, trasferimento e sistemazione in Hotel. 
    Bangalore, a 920 metri sul livello del mare, non è solo la capitale dello stato del Karnataka, ma è la città che più di ogni altra in India aspira alla modernità. Soprannominata la “Silicon Valley” indiana, sta perdendo il grazioso aspetto che l’aveva caratterizzata in passato, per adeguarsi ai gusti della classe media consumista e amante dei centri commerciali. Sembra dunque sentirsi più in sintonia con Mumbai e Manhattan piuttosto che con il resto del Karnataka. Al mattino, dopo una breve visita orientativa della città ed il pranzo in albergo, si parte per Mysore. Lungo il percorso visiteremo a Srirangapatnam il leggendario palazzo di Tippu Sultan fondatore, insieme al padre Hyder Ali, del sultanato di Mysore che cadde ad opera degli inglesi nel 1799. Cena e pernottamento in Hotel. 
    Mysore, capitale culturale del Karnataka, è un’accattivante città nota per la seta, la produzione di legno di sandalo e per l’incenso. La mattinata è dedicata all’escursione  a Somnathpur (33 km), dove si erge il magnifico Tempio Keshava del 1268, l’ultimo incredibile capolavoro architettonico  della dinastia Hoysala.Al pomeriggio a Mysore visita dello straordinario Palazzo dei Maharaja del XX secolo, caleidoscopio di vetrate colorate e specchi in stile indo-saraceno. Una passeggiata nel colorato mercato ortofrutticolo concluderà la giornata.Pranzo e cena in albergo. 
    Di buon mattino partenza alla volta di Sravanabelagola, uno dei primi centri in cui si diffuse il jainismo nel sud dell’India. Una lunghissima scalinata porta sulla cima della collina di Vindhyagiri dove sorge un tempio del X secolo meta di pellegrinaggi da tutto il Paese. Al centro del tempio si erge una gigantesca statua monolitica che raffigura Gomateshvara, il figlio del re che, secondo la leggenda, rinunciò alle ricchezze ed al potere del suo rango per dedicarsi alla meditazione jainista (la salita di 600 gradini si effettua senza scarpe; chi vuole evitare questa fatica, per poche rupie può farsi portare sulla cima in portantina). Arrivo ad Hassan per l’ora di pranzo e sistemazione in Hotel.Pensione completa (pranzo e cena in hotel).  
    Giornata dedicata alla visita dei templi di Belur e Halebid, dei capolavori della dinastia degli Hoysala che regnò fra il 1100 ed il 1300 e sicuramente tra gli esempi più belli dell’architettura hindu. Le magnifiche decorazioni scultoree non hanno nulla da invidiare a quelle dei templi di Khajuraho o di Konarak e competono con i capolavori dell’arte gotica europea. Pranzo e cena in Hotel. 
    Si viaggia alla volta di Hampi nel Karnataka centrale fra valli e colline pittoresche. Lungo il percorso visiteremo la fortezza che domina la cittadina di Chitradurga, importante stato feudale dell’impero Vijayanagar.Ad Hampi pernotteremo presso l’ Hampi Boulder’s Resort oppure presso l’Heritage Resort. La sistemazione verrà riconfermata un mese prima della partenza.Pranzo in ristorante e cena in albergo. 
    Il villaggio di Hampi è situato fra le gole del fiume Tungabhadra in un ambiente disseminato di macigni rocciosi, dove si trova uno dei siti archeologici più affascinanti dell’intero sud dell’India. Sono le rovine della “Città della Vittoria”  la ricca e potente capitale del grande regno hindu Vijayanagar dal 1343 al 1565. Centro di floridi commerci, divenne un’immensa metropoli dove oro e argento erano presenti in abbondanza. I viaggiatori stranieri che ebbero la fortuna di visitarla nel periodo di massimo splendore, tra i quali il veneziano Niccolò Da Conti, ci informano che nel XV secolo la città possedeva sette cinte murarie contenenti campi coltivati, giardini e palazzi i cui tetti e muri erano ricoperti di gioielli. Nella guerra contro i Sultanati del Deccan, subì una grave sconfitta, venne occupata, saccheggiata e infine abbandonata. La visita comprende alcuni dei più di 500 monumenti protetti dall’UNESCO suddivisi nella parte sacra, con i numerosi templi, e nella parte reale con palazzi, stalle, caserme e torri di avvistamento. Pranzo picnic e cena in albergo. 
    Giornata dedicata alla scoperta delle città perdute della dinastia Chalukya: Aihole, vero laboratorio dell’architettura religiosa dell’epoca, e Pattadakal, con altri templi dedicati a Shiva, Durga e Visnu, capolavori dell’arte dell’India centro-meridionale protetti dall’UNESCO. Nel tardo pomeriggio arrivo a Badami, antica capitale della dinastia Chalukya, che regnò fra il VI ed VIII secolo. Sistemazione in Hotel a Badami.Pranzo e cena in albergo. 
    Posto in una bella zona rurale, tra colline di roccia rossa e campi coltivati, Badami è un tranquillo villaggio non molto frequentato dal turismo. Visita dei templi rupestri scolpiti all’interno delle quattro grotte dedicate a divinità induiste e jainiste, scavati nella roccia sulle alture della vallata che si affaccia sul lago. I templi risalgono principalmente al VI secolo e, oltre alle sculture e ai bassorilievi, contengono importanti iscrizioni in sanscrito. Proseguimento per Hubli. Arrivo e sistemazione in Hotel. Pensione completa. 
    Al mattino trasferimento in aeroporto per prendere il volo diretto a Mumbai. Arrivo e cambio di terminal per prendere il volo diretto ad Aurangabad.  Arrivo e trasferimento in albergo.Pensione completa (box lunch e cena in Hotel). 
    La giornata è dedicata ad Ajanta. Le grotte che visiteranno sono tra gli esempi di architettura di scavo e di arte figurativa religiosa antica tra le più importanti nel mondo. Pochi sono i turisti occidentali che arrivano a visitare questi lavori rupestri a causa della collocazione geografica scomoda: troppo lontane dai circuiti classici del nord dell’India e troppo lontane dai circuiti classici dell’India meridionale. Ajanta e Ellora sono tra i lavori rupestri più importanti nel mondo intero. Un lavoro simile, di tale bellezza e di tale ingegno lo possiamo trovare solo a Petra in Giordania e a Lalibela in Etiopia, forse però alcuni lavori di creazione di Ellora, così complessi, non si trovano da nessun’altra parte. La zona in cui sono nate queste grotte è una sorta di altopiano di strati vulcanici. L’anfiteatro di roccia sulla cui parete sono state scavate le grotte si affaccia sul corso del torrente Waghora. I lavori risalgono a cominciare dal II secolo a.C. fino al V secolo d.C. Per cause sconosciute le grotte vennero abbandonate e caddero nella dimenticanza per un migliaio di anni. Sono state riscoperte casualmente a fine 1800. Si tratta di una trentina d’interni scavati, ma tra tutte le grotte quelle veramente significative sono sei o sette. Al termine delle visite, lasciato il sito, si prosegue verso sud, verso Aurangabad, a due ore di strada, circa cento chilometri, dove si arriverà nel tardo pomeriggio.Pranzo in ristorante e cena in albergo.  
    Da Aurangabad le grotte di Ellora non sono distanti. Si tratta di 40 chilometri di strada percorribile in meno di un’ora. Mentre Ajanta si trova a nord-est di Aurangabad, il sito di Ellora si colloca a nord-ovest. Questa opera rupestre nasce successivamente alle grotte di Ajanta ed è una manifestazione artistica molto diversa. In Ellora, anche se esistono espressioni buddiste e jainiste, il lavoro principale è in seno alla religione induista. Alle grotte di Ajanta tutta la produzione è invece di tradizione buddhista. Ad Ellora si contano diverse grotte, ma il lavoro più stupefacente in assoluto è il tempio principale dedicato al monte Kailash quale dimora di Shiva. Non esistono parole per descrivere il lavoro enorme fatto per estrarre questo blocco monolitico dalla roccia madre, per lavorarlo sull’ esterno e scavarlo all’ interno. Un lavoro immane e stupefacente le cui tecniche di costruzione ancora rimangono in gran parte sconosciute. Chi c’era dietro un simile progetto? C’era un disegno? C’erano dei calcoli matematici? Quanti operai hanno dovuto lavorare a questo progetto? Quanto tempo è stato impiegato? Tutte domande che possono avere una risposta intuitiva, ma nessuna testimonianza scritta. Al termine delle visite si fa rientro ad Aurangabad. Nel pomeriggio si raggiunge l’aeroporto per il volo verso Mumbai con successiva coincidenza per l’Italia. A Mumbai ci saranno a disposizione le camere per un paio d’ore all’Hotel Niranta Airport Transit, ubicato all'interno del Terminal 2 dell'Aeroporto Internazionale di Mumbai. Pranzo in albergo ad Aurangabad. Cena in albergo a Mumbai.Volo notturno di rientro in Italia via Francoforte. Pernottamento a bordo. 
    Arrivo in mattinata.    1. Mysore Palace  2. Hoysaleshvara Temple – Halebidu   3. Sravanabelagola  

    Perché con noi

    • Il percorso include i siti archeologici più affascinanti dell'intero sud dell'India, una regione poco battuta dai circuiti turistici.
    • Il viaggio termina nella regione del Maharashtra con le grotte di Ajanta e di Ellora, due Patrimoni Mondiali dell'Umanità Unesco.
    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12.

    I nostri esperti

    PAOLO BROVELLI

    Dal 15  ottobre  2024 al 27  ottobre  2024

    FABRIZIO CRUSCO

    Dal 26  dicembre  2024 al 7  gennaio  2025

    Approfondimenti di viaggio

      La sistemazione alberghiera e l’ordine delle visite verranno riconfermati un mese prima della partenza.In India le pratiche aeroportuali di ritiro bagagli possono essere lunghe.I voli interni possono subire ritardi talvolta senza preavviso.L’ordine delle visite ed escursioni in ciascuna località può essere soggetto a variazioni per motivi di opportunità contingenti, senza compromettere le peculiarità del viaggio.I tempi di percorrenza riportati nel programma sono indicativi [...]