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LA GRANDE NUVOLA BIANCA

NUOVA ZELANDA

icona orologio 19 GIORNI
minimo 10 massimo 16 partecipanti
icona valigia PARTENZE:
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Un itinerario alla ricerca di esperienze uniche, dove il percorso è uno stimolo per il viaggiatore, studiato per entrare in contatto con il luogo e i suoi popoli. Un tour lungo un itinerario che prevede l’escursione sulle due grandi isole della Nuova Zelanda, North e South Islands. Uno spettacolare percorso sulla Grande Nuvola Bianca, così come la chiamarono i Maori appena sbarcati su questa nuova terra, fatta di parchi naturali, geyser, vulcani, foreste primarie, laghi, - continua -

A PARTIRE DA: 10.300 €


ITINERARIO

Partenza con voli di linea dall’Italia a Auckland, in Nuova Zelanda via Dubai. L’arrivo è previsto il terzo giorno. Pasti e pernottamenti a bordo.

 

Arrivo ad Auckland nella tarda mattinata del terzo giorno.

Al nostro arrivo all’aeroporto, incontro con il rappresentante locale e trasferimento in hotel.

Pasti liberi e pernottamento in hotel.

 

 

Oggi l’intera giornata è dedicata alla scoperta di Auckland. Il nome maori ‘Tamaki Makaurau’ si riferisce sia alla regione che si estende dalle Bombya Hills nel sud della Penisola Whangaparaoa nel nord, sia alla città, che sorge tra i porti di Waitemata e Manukau. Dopo la colazione, con la nostra guida indigena cominciamo ad esplorare i suoi sorprendenti vulcani. Nella zona di Auckland si trovano 48 vulcani, molti dei quali sono situati in parchi tranquilli e circondati da splendidi panorami. Dal Monte Eden che è il vulcano più alto con i suoi 196 metri offre una visione incredibile della città e le sue baie. I due coni vulcanici che sorgono nei pressi di Devonport, il Monte Victoria e il North Head erano un tempo pa maori (villaggi fortificati che sorgevano solitamente in cima a una collina).

Devenport, all’estremità della penisola della North Shore, è stata una delle prime zone di insediamento degli Europei ed è oggi un pittoresco sobborgo che ha mantenuto un’atmosfera ottocentesca grazie ai suoi edifici d’epoca edoardiana e vittoriana. Vi si trovano molti negozi, gallerie d’arte e artigianato e diversi locali.

A ovest di Auckland si estendono vigneti, spiagge adatte al surf e la foresta pluviale di Waitakere, con laghi artificiali, cascate e sentieri escursionistici. L’omonima catena montuosa era disseminata da estese foreste di kauri, che nell’Ottocento furono però quasi completamente disboscate. Il Waitakere Ranges Regional Park, con i suoi 250 km di sentieri è una tra le mete favorite per i picnic e le passeggiate.

La nostra giornata comincia con la visita dell’Arataki Information Centre, circondato da un bellissimo panorama e che dispone di moltissime informazioni sulla zona.

Da qui proseguiamo per Muriwai Beach per ammirare la colonia di sule australiane che vive nel parco.

Pranzo in una farm locale.

Durante questa giornata godremo anche di un’incredibile esperienza culturale maori, navigando per due ore in una vera waka (canoa) che per i maori affonda le sue radici nel passato, quando viaggiare con questi mezzi serviva a forgiare i legami tra la casa ancestrale di Hawaiki (della popolazione polinesiana prima che si disperdessero nelle varie isole della Polinesia) e la Nuova Zelanda, la culla della cultura maori. Saliti a bordo della waka saremo ricevuti con un benvenuto tradizionale e una preghiera. Issiamo le vele e lo skipper indigeno ci racconterà la storia dei viaggi effettuati con le sette canoe e ci dimostrerà come sia possibile navigare per 20.000 km seguendo solo le stelle.

Cena in ristorante.

Pernottamento in hotel.

 

Partenza dall'hotel dopo la colazione per un'intera giornata di incontri naturalisti fino a raggiungere Coromandel. Godremo della bellezza che offre questa splendida costa e dei vari belvedere panoramici percorrendo la costa orientale e oltre la catena montuosa verso la città di Coromandel Town.

Cathedral Cove è senza dubbio la più famosa attrazione naturale di Coromandel. Il maestoso arco, spiagge meravigliose e le acque azzurre della riserva marina di Te Whanganui-A-Hei si uniscono per garantire che questo sarà uno dei momenti salienti del nostro viaggio. Con una passeggiata su una passerella di 40 minuti (solo andata) gioiremo di spettacolari panorami della costa. Con il suo carattere unico, la sua atmosfera rilassata e il suo fascino, la città di Coromandel è il cuore di The Coromandel. La sua architettura "wild-west" racconta la ricca storia della zona. Proseguiamo per Auckland attraverso la scenografica costa del Tamigi, Hauraki Plains e Miranda Countryside. Il nostro viaggio a Hot Water Beach è programmato nel momento migliore della giornata. Si potranno sentire le calde acque termali che filtrano attraverso le sabbie. La nostra guida locale ci aiuterà a trovare il posto migliore!
La penisola di Coromandel, nell'isola settentrionale della Nuova Zelanda, si estende per 85 chilometri a nord dall'estremità occidentale della baia di Plenty, formando una barriera naturale per proteggere il Golfo di Hauraki e il Firth of Thames a ovest e l'Oceano Pacifico a est.

Il punto più largo si estende per 40 chilometri. Quasi tutta la popolazione vive sulle strette strisce costiere che fronteggiano il Golfo di Hauraki e la Baia di Plenty. Prove delle origini geotermiche della regione si possono trovare nelle sorgenti termali, in particolare a Hot Water Beach, sulla costa orientale della penisola. La città di Whangamata è un rinomato luogo di villeggiatura, e Whitianga a Mercury Bay è rinomata per la sua nautica da diporto. Le acque della penisola sono
anche una destinazione popolare per i subacquei. Cathedral Cove è chiamata così per il suo arco di roccia calcarea che ricorda una cattedrale ed è accessibile solo in barca o a piedi.

Nel pomeriggio faremo un’escursione con una barca privata per ammirare dal mare le formazioni rocciose scolpite dal vento e dal mare.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

NOTA. L’escursione in barca sarà effettuata o con un piccolo motoscafo o con un gommone e l’imbarco avverrà direttamente dalla spiaggia. Sarà quindi necessario togliersi le scarpe per non bagnarle.

 

 

Attraversiamo la parte centrale dell’isola per andare verso sud a raggiungere Rotorua. Il nostro percorso si snoda attraverso la catena Mamaku sopra Rotorua, prima di scendere a Waikato, famosa per il suo terreno fertile e i verdi pascoli. In questo luogo è stato creato il set per i famosi film della serie ‘Il Signore degli Anelli’ e la trilogia ‘Lo Hobbit’. Visiteremo le particolari strutture costruite per girare questi film: le case scavate sotto il terreno, il mulino e il famoso Green Dragon Inn. Quando Peter Jackson nel 1998 cominciò a cercare una location adatta per ‘Il signore degli Anelli’, dall’alto vide la fattoria di Alexander e decise che l’area era ‘come uno scorcio della vecchia Inghilterra’. Lo scenografo Alan Lee commentò che le colline della zona ‘sembravano come se gli Hobbits avessero già cominciato a scavare’. Pranzo nel ristorante locale.

Wai-o-Tapu, è un sito geotermico attivo che si trova all’estremità meridionale del Centro Vulcanico di Okataina, a nord della caldera di Reporoa. Qui ogni giorno, la mattina, il Geyser Lady Knox erutta ad un’altezza di 20 metri. La zona è stata scolpita dall’attività vulcanica nel corso di migliaia di anni ed è considerata una delle attrazioni geotermiche più varie e colorate della Nuova Zelanda. Tra i punti più belli la Champagne Pool, con i suoi colori, le sorgenti calde, il fango che ribolle e i crateri vulcanici. All’interno della zona si possono effettuare diverse camminate lungo dei sentieri che costeggiano le diverse attrazioni.

Cena e pernottamento in hotel.

 

La nostra giornata inizia con l’escursione a Te Puia, un centro culturale Maori che sorge nella Valle Geotermica di Whakarewarewa. Nel sito si trova anche il New Zealand Maori Arts and Craft, dove i Maori nato per preservare le diverse arti che questa popolazione ha sviluppato; il famoso Geyser Pohutu (termine maori che significa ‘grande spruzzo’) e molte altre meraviglie geotermiche.

Non lontano da Rotorua, si trova il Rainbow Springs National Park che ospita diverse sorgenti e una voliera. Accompagnati da una guida del parco, conosceremo alcune piante endemiche del Paese e anche alcuni animali. In particolare, il parco promuove un progetto per la conservazione dei kiwi che potremo conoscere più da vicino per capire come siano riusciti a salvare questa specie di uccello che non vola dall’estinzione.

Nelle vicinanze si trovano le Huka Falls, un insieme di cascate che si gettano sul fiume Waikato. Alcune centinaia di metri sopra la cascata, il fiume si restringe dai 100 metri fino a formare un canyon di circa 15 metri.

La nostra giornata termina la Parco Nazionale Tongariro, dove si ergono le tre cime di Ruapehu: la più grande montagne dell’isola nord, il più giovane vulcano Ngauruhoe e Tongariro, i cui paesaggi si sono creati nel corso degli ultimi 300.000 anni. Il famoso trekking Tongariro Alpine Crossing di 19 km è conosciuto in tutto il mondo, ma ci sono molte altre camminate meno impegnative, ma non per questo meno spettacolari.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

 

Mezza giornata dedicata alla scoperta di alcune delle attrazioni del Parco Nazionale Tongariro. È il parco nazionale di più antica istituzione della Nuova Zelanda, oltre a essere il quarto parco più antico del mondo. L'area protetta si estende nella zona centrale dell'Isola del Nord. Nel 1990 è stata inserita nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, sia per ragioni naturalistiche sia per il valore culturale (entro i confini del parco si trovano numerosi tapu, una parola Maori che indica un luogo estremamente sacro). Il parco si estende su di una superficie di poco inferiore agli 800 chilometri quadrati. Al suo interno si trovano diversi vulcani, precisamente il monte Ruapehu, il monte Ngauruhoe e il monte Tongariro (che dà il nome all'intero parco). I vulcani Tongariro, Ngauruhoe e Ruapehu sono la parte più meridionale di una lunga catena di vulcani che si estende per circa 2.500 chilometri, sotto la quale la Placca Indo-Australiana incontra la Placca Pacifica. Queste formazioni vulcaniche sono il risultato di processi tettonici: la Placca Pacifica viene spinta sotto la Placca Indo-Australiana e la sua crosta si scioglie a causa delle alte temperature dell'astenosfera. Questo magma, meno denso di quello che si trova normalmente qui, sale in superficie ed esce dalla crosta terrestre attraverso i coni vulcanici. Questi processi sono in corso in quest'area da almeno 2 milioni di anni.

Cominceremo il nostro trekking guidato all’entrata Mangetepopo e saliremo fino alla valle scolpita dai ghiacci fino alle Soda Springs. Tra i siti che visiteremo durante la nostra camminata, il Lago Rotopounamu, le Taranaki Falls e le Silica Rapids.

Al termine dell’escursione, rientro in hotel per il pranzo.

Dopo il pranzo, proveremo un’esperienza Marae (la casa per i maori), nell’area tribale dei Ngati Hkairo (una sotto tribù degli Ngati Tuwharetoa, il principale gruppo tribale di te Manawa). Cominceremo con una cerimonia di benvenuto nel Marae di Otukou seguita da un tè con i pasticcini. Cercheremo poi di entrare in modo più approfondito nella cultura maori, attraverso le spiegazioni che comprenderanno la comprensione delle loro relazioni con le divinità. Assisteremo alla cottura del cibo nel particolare forno scavato nella terra ‘Hangi’. Condivideremo non solo il cibo, ma anche le storie che riguardano Ranginui (il padre cielo) e Papatuanuku (la madre terra). Assisteremo anche alla famosa danza Haka.

Cena presso il centro Maori.

Pernottamento in hotel.

 

Dopo la colazione, partenza per l’aeroporto di Rotorua per il volo per Queenstown. Al nostro arrivo in aeroporto, incontro con il nostro autista/guida e proseguimento per Wanaka.

La città sorge sulla parte meridionale dell’isola sud della Nuova Zelanda sulle sponde del lago omonimo ed è la località da cui si accede al Mt Aspiring National Park, ai monti Treble Cone, Cardrona, Harris e alla stazione sciistica della Pisa Range.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

 

 

La giornata di oggi è dedicata alla scoperta del lago Wanaka. Ci imbarchiamo per una crociera nel lago che ci porterà fino alla remota e magica Isola di Mou Waho, casa del raro uccello Buff Waka che non vola e che è ormai estinto nella terraferma dal 1920. L’isola è ciò che resta dell’ultima glaciazione ed è anche il sito dove erano costruite le navi nel passato ed era utilizzato come stazione per i piroscafi e le zattere di legno che un tempo percorrevano il lago. Si raggiunge in 35 minuti da Wanaka e si sbarca sul lato orientale dell’isola, dove si trovano i resti di un antico insediamento: un molo di pietra e una casupola. Attraverso un sentiero si sale sulla cima della Tyrwhitt Peak e prima di raggiungere la cima si avvista la Arethusa Pool, un piccolo lago con una piccola isola al suo interno. Dalla cima si potrà godere del panorama a 360° del lago Wanaka, delle montagne e delle vallate circostanti e del piccolo laghetto Arethusa. Ritorniamo sui nostri passi, godendoci il paesaggio e i suoni della natura che ci circondano per imbarcarci nuovamente e rientrare a Wanaka.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

NOTA: se il gruppo sarà superiore alle 9 persone, l’escursione in barca sul lago Wanaka sarà effettuata in due momenti diversi. Il primo gruppo partirà la mattina e il secondo gruppo il pomeriggio. Il resto della giornata (mattina o pomeriggio), sarà libero.

 

Dopo la colazione, partenza in minibus per Te Anau, con soste lungo la strada.

Il pranzo sarà effettuato allo Stoaker Room Bistro, dove sarà previsto anche un wine tasting.

Dopo il pranzo, proseguimento per Te Anau e arrivo in hotel.

Dopo la cena faremo un’escursione alle grotte di Te Anau, dove assisteremo al sorprendente fenomeno dei “gloworm” (i vermi scintillanti). Giunti al centro visitatori, saliremo su una piccola imbarcazione con la quale raggiungeremo la riva opposta del lago. A questo punto saremo divisi in piccoli gruppi e accompagnati da una guida locale, ci inoltreremo lungo il sentiero che ci porterà nelle grotte. Qui potremo ammirare le formazioni particolari che l’acqua ha scavato e poi con una piccola imbarcazione solcheremo il corso d’acqua all’interno della grotta e, al buio ammireremo il gioco di luci scintillanti creato da questi piccolissimi vermi attaccati alle pareti rocciose.

Al termine dell’escursione, rientro in hotel per il pernottamento.

 

 

Dopo la colazione, partenza in bus per Manapouri, da dove ci imbarchiamo per raggiungere il Braccio Ovest del lago omonimo. Da qui, con un bus, attraverseremo il Wilmont Pass. Raggiunta Deep Cove ci imbarcheremo su un moderno catamarano per una mitica crociera di tre ore a Doubtful. Il lago Manapouri è immerso in un panorama magnifico, circondato da montagne. Fino a poco tempo fa solo gli escursionisti più intrepidi o i marinai si avventuravano nei punti più nascosti del Doubtful Sound. L’accesso è divenuto più facile a partire dal 1959, quando è stata aperta la strada che supera il Wilmont Pass. L’area è un habitat ideale per molte specie di animali: nelle sue acque si possono avvistare i delfini, sulle rive vivono le otarie orsine e in ottobre e novembre nidificano i pinguini del Fiordland. Il vascello segue le linee stilistiche di una chiatta commerciale e combina le caratteristiche di un’imbarcazione d’epoca con tutti i comfort moderni per accontentare gli ospiti. Durante la navigazione la Guida Naturalistica condividerà con noi la sua passione per il territorio.

Al termine dell’escursione, proseguimento per Queenstown.

Lunch Box, cena e pernottamento a bordo in hotel.

 

 

Dopo colazione, partenza con il bus per in Monte Cook. Prima di arrivare nell’area di Gibbston godremo di alcuni panorami lungo la strada. Giunti nella Valle di Gibbston, famosa per i suoi vini, faremo una sosta per un tour privato di una cantina con assaggi.

Ripartiamo alla volta di Cromwell per il pranzo e un altro assaggio di vini in un’azienda vinicola locale e continuazione per il Monte Cook. La strada costeggia il Lago Pukaki il cui colore turchese opaco è la conseguenza delle particelle di terra in sospensione, provenienti dal ghiacciaio. Il paesaggio è un insieme di prati verdi, fattorie e montagne coperte di neve.

Il Parco Nazionale Aoraki Mount Cook comprende le cime più alte in Australasia (Monte Cook 3.755 metri) e la regione attira scalatori e trekkers.

La vista del cielo di notte attorno al Monte Cook è imbattibile. Per questo abbiamo previsto di includere un tour (pubblico) per ammirare il cielo stellato, accompagnati da guide esperte che ci illustreranno le varie costellazioni.

NOTA. In caso di cielo nuvoloso, vivremo l’esperienza all’interno del planetario.

 

Partenza in bus lungo la Valle di Tasman e poi passeggiata a piedi di trenta minuti per raggiungere il luogo dove ci imbarcheremo per navigare nel lago formato dal ghiacciaio dove galleggiano icebergs di diversa grandezza. Con la nostra imbarcazione raggiungeremo anche il punto consentito più vicino al fronte del ghiacciaio (numero massimo per barca 13 pax).

Al termine della crociera, partenza per Christchurch. Lungo la strada ci fermeremo a vedere la piccola e pittoresca Chiesa del Buon Pastore, situata accanto al lago Tekapo e costruita nel 1935, utilizzando legno e pietra.

Continuiamo il nostro viaggio attraversando le cittadine di Fairlie, spesso descritta come ‘il cancello di ingresso della Mackenzie’ perché a ovest di essa la strada sale verso il Burkes Pass e il paesaggio, aprendosi ai grani spazi della Mackenzie Country, cambia completamente; Geraldine, dall’accattivante atmosfera di villaggio di campagna dovuta in parte ai giardini privati e alla presenza di tanti artigiani e Ashburton, prima di arrivare a Christchurch.

È spesso definita la più inglese delle città della Nuova Zelanda e questa impressione nasce probabilmente dalle piccole barche a fondo piatto che percorrono il fiume Avon, dall’imponente cattedrale anglicana e dai tram che sferragliano lungo le strade.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

 

Scopriremo l'incredibile paesaggio naturale dell'isola del sud prendendo il Tranz Alpine Train da Christchurch fino a Greymouth. Lungo questo viaggio potremo ammirare panorami epici, percorrere i bordi del fiume Waimakariri che è alimentato dal ghiacciaio, attraversare le Alpi del Sud e vedere chilometri di foresta nativa di faggi. Il TranzAlpine è uno dei viaggi in treno, a senso unico, più lunghi del mondo e copre 223 chilometri, impiegando poco meno di 5 ore per arrivare a destinazione finale, il paese di Greymouth. Il parco nazionale di Arthur's Pass è un paesaggio di due tipi. Sul lato orientale si possono vedere ampi letti dei fiumi di ciottoli e vaste distese di faggi. Scendendo dal lato occidentale ci si avventura attraverso la fitta foresta pluviale e lungo fiumi che nel tempo hanno scavato gole profonde. Probabilmente lungo la strada, vedremo il pappagallo alpino, il chea, chiamato anche "pagliaccio di montagna" per via della sua indole giocosa e per l'abitudine di strappare le gomme dalle ruote delle auto. Nel parco si innalzano diverse cime sopra i 2.000 metri – la più alta è il Monte Murchison di 2.400 metri. Tutte le valli principali del parco sono profonde e dai lati scoscesi, con il classico profilo ad U, tipico dell’azione dei ghiacci. Durante l'inverno si può sciare nel comprensorio sciistico di Temple Basin.

Il villaggio di Arthur's Pass è uno degli insediamenti più alti del paese. Qui si può ammirare lo storico tunnel ferroviario di Otira, un'opera epica di ingegneria che attraversa 8,5 chilometri di roccia.

A Greymouth prenderemo nuovamente il nostro bus per arrivare a Franz Joseph. Lungo il percorso, sosta per il pranzo in un birrificio locale.

Pensione completa e pernottamento in hotel.

 

Camminata per arrivare al punto panoramico dove ammirare la parte terminale del ghiacciaio. I primi popoli  maori  chiamavano  questa  zona Ka Roim e Hukatere ata o Hin

(‘lacrime della ragazza valanga’): secondo la leggenda infatti un giovane morì nel tentativo di scalare i picchi del luogo e il fiume di lacrime versate dalla sua amata si congelò diventando un ghiacciaio. La camminata è un’opportunità perfetta per imparare il ruolo del Ghiacciaio Franz Josef nel dar forma a questo spettacolare paesaggio. Dopo un breve percorso attraverso la foresta pluviale, il percorso prosegue lungo la valle del ghiacciaio con la nostra guida che ci spiegherà gli aspetti unici del Ghiacciaio Franz Josef e dei suoi dintorni.

NOTA.: la caminata dura circa 3 ore e in base alle condizioni fisiche del gruppo, sarà scelto il percorso più adatto. Su richiesta potranno essere forniti degli stivali e i bastoncini.

Immerse nella foresta nella foresta lussureggiante, le Piscine Calde del Franz Josef sono un rifugio di tranquillità. Rappresentano il modo perfetto per rilassarsi. Le tre Piscine principali si trovano nella foresta. (apertura dalle 11.00 alle 21.00). variando di temperatura dai 36 ai 40 gradi e coperte da vele giganti offrono protezione dagli elementi e sono in perfetta sinergia con l’ambiente. I Maori locali, te Runanga o Makaawhic gli hanno dato dei nomi: Te Puna Mahaki, la piscina della calma; Te Puna Makoha, la piscina della tranquillità e Te Puna Marino, la piscina della serenita.

Pranzo libero, cena e pernottamento in hotel.

OPZIONE FACOLTATIVA: per chi lo desidera è possibile effettuare a pagamento dei voli panoramici sui ghiacciai con l’elicottero.

Il Mountain Scenic Spectacular Flight (40 minuti) sorvola due dei Parchi nazionale della Nuova Zelanda e i due ghiacciai: il Franz Josef e il Fox. Inoltre, si scende anche sul ghiacciaio. Il volo include anche la visione del Ghiacciaio Tasman e del Monte Cook.

Il Twin Glacier Ex Franz Josef (30 minuti) prevede la visione dei più famosi ghiacciai della Nuova Zelanda e scegliere di atterrare o sul Franz Josef o sul Fox.

Entrambi i voli sono giornalieri e partono con un minimo di 3 persone e solo in condizioni atmosferiche adatte.

 

Dopo la colazione, partenza in bus per Christchurch, nell’isola del sud.

Lungo la strada sosta in una farm per assistere alle attività quotidiane e per il pranzo. Dopo il pranzo, proseguimento per Christchurch.

Christchurch è la più grande città dell’Isola sud della Nuova Zelanda, la terza città più popolosa della nazione e si trova nella costa orientale dell’isola. È attraversata dal fiume Avon, lungo le cui rive è stato istituito un parco urbano. Il nome Avon è stato dato dai fratelli Deans che sono stati i primi agricoltori ad insediarsi nell’area ed è il nome del fiume che scorre in Scozia, nei pressi della tenuta del loro nonno. Anche la stessa città prende il nome dalla Christ Church che si trova ad Oxford.

Il fattore economico più importante di Christchurch è l’agricoltura.

Tra il settembre del 2010 e l’inizio del 2012, la città ha dovuto sopportare diversi terremoti, durante i quali molti edifici sono stati distrutti o danneggiati, ma oggi resta molto poco di quella distruzione.

Al centro della città sorge la cattedrale anglicana, Christ Church e l’area attorno ad essa è considerata il distretto d’affari. Nel centro si trovano anche diverse aree residenziali anche se molti edifici della zona sono stati demoliti dopo l’ultimo terremoto.

La città è circondata da una regione di bellezze naturali e di contrasti notevoli. Chiamata anche “La Città Giardino” ha un orizzonte che va dalle Alpi all’Oceano.

Cena e pernottamento in hotel.

 

Mattinata libera per relax, shopping o visite.

Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto e volo per l’Italia.

Pranzo libero, cena e pernottamento a bordo.

 

Arrivo in Italia nel primo pomeriggio.


 

 

 

 

  1. Kaikoura 2. Lago Wanaka 3. Milford Sound Fiordland

 

 

 

 

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

L’IMPEGNO PER UN TURISMO SOSTENIBILEPromuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre.Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra. Visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, in cui si - CONTINUA -