• LAGHI, VULCANI E PARCHI

    TANZANIA

  • LAGHI, VULCANI E PARCHI

    TANZANIA

    Private Expeditions

    Durata 10 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 2  PARTECIPANTI
    Partenze VALIDITÁ DAL 1  gennaio  2021 AL 31  dicembre  2021

    PREZZO BASE PER 2 PERSONE:  

    3.420€

    PREZZO BASE PER 4 PERSONE:  

    2.665€

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    Tanzania

    LAGHI, VULCANI E PARCHI

    L’Africa di tramonti infuocati e terre selvagge, di un’umanità primordiale dove la legge della natura domina ancora incontrastata sui destini umani. Un viaggio disegnato per cogliere tutti gli aspetti di questo spicchio d’Africa a cavallo della Rift Valley disseminata di vulcani, fiumi e una vegetazione a tratti lussureggiante e a tratti bruciata dal sole. Un tour ad anello che parte dalle forti cromaticità del Lago Natron, habitat preferito dei fenicotteri durante la migrazione, fino all’esplorazione piu ampia e completa del grande Parco Serengeti che parte da Lobo fino ad arrivare a Seronera, il cratere di Ngorongoro, con la sua immensa caldera ospite di una vera e propria “arca di Noè” e infine Tarangire il parco tanzaniano con la maggior concentrazione di baobab ed elefanti.

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia con voli di linea via scalo internazionale. (La tariffa dei voli NON è inclusa nella quota di partecipazione).Pasti e pernottamento a bordo. 
    All’arrivo, incontro con l’autista in aeroporto e trasferimento in città ad Arusha. Il paesaggio è molto bello e se il cielo è limpido la vista sul Monte Kilimanjaro è veramente spettacolare. Tempo a disposizione per relax o visita della città che, sebbene non abbia molto da offrire perché nata come punto di partenza per i safari o i trekking, gode proprio per questo di un’atmosfera sorniona e frizzante allo stesso tempo, dove la gente che va e che viene si intreccia con le vite dei locali. Nel 1961 Arusha fu il luogo prescelto per la firma dell'accordo che sanciva l'indipendenza della Tanzania dal Regno Unito e, passeggiando per le sue strade, si può vedere il Tribunale Penale Internazionale per il Ruanda, istituito dalle Nazioni Unite nel 1994. Sicuramente anche il mercato locale, tempo permettendo, merita una visita. Pernottamento in hotel.  
    Dopo la colazione partenza verso l’area del lago Natron. Il percorso di 6/7 ore (gran parte pista) verso la Rift Valley alterna pianure infinite punteggiate da vulcani come l’Oldonyo Lengai “montagna di Dio”, sacra ai masai. L’area del lago è un territorio caldissimo, semi desertico, una stratificazione di eruzioni vulcaniche i cui colori vanno dall'ocra, al bianco, al verde, al nero, una distesa di sabbia scintillante color antracite dove la temperatura dell'acqua del lago può raggiungere i 50°. Pranzo a pic nic lungo il percorso, arrivo nel pomeriggio sistemazione al lodge e tempo a disposizione per esplorare l’area del Lago dalle cromaticità impossibili che vanno dal rosso, al rosa e al bianco in questo ambiente arido è ostile trovano pace, riposo e nutrimento milioni di fenicotteri (culmine tra agosto e ottobre). Cena e pernottamento al lodge.  
    Colazione e intera giornata dedicata all’esplorazione della zona con il Lago ovviamente, il vicino e autentico villaggio Masai e all’escursione nel pomeriggio lungo le gole di un torrente fino alle Cascate di Ngare Selo. Il trekking lungo la gola porta fino alle cascate minori in circa mezz'ora di cammino. In un contesto così arido si ha l’occasione per cogliere il valore dell’acqua, fonte di vita e ristoro. Il percorso non richiede una particolare forma fisica, ma è da fare con attenzione per non correre il rischio di scivolare. Possibilità di portarsi il costume per fare il bagno nelle acque rigeneranti del torrente. Pensione completa e pernottamento al campo.   
    Lasciamo la regione del Lago Natron per andare verso il Parco Nazionale del Serengeti, superato il villaggio di Wasso arrivo al Klein’s gate, l’ingresso del Parco nella parte settentrionale.Il Serengeti, il cui nome deriva dalla parola Masai “siringet”, che significa “grandi pianure”, è Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Le savane e i boschi di migunga di quest’area sono abitate da una fauna che raggiunge il suo apice nel periodo tra gennaio e aprile. Dalle preterie sconfinate del Parco emergono talvolta delle bizzarre formazioni rocciose, chiamate Kopjes. Si tratta di blocchi di granito di origine vulcanica, che gli agenti atmosferici hanno modellato nel tempo. Sono rifugio ideale per molti animali, dai piccoli roditori che vi trovano rifugio fino a predatori come i ghepardi, che li usano come punto di avvistamento privilegiato. Queste due giornate saranno dedicate all’esplorazione di questo parco da nord a sud. Sistemazione al Lodge, cena e pernottamento.   
    I safari e gli avvistamenti proseguono spostandosi più a sud, nell’area centrale del Parco. Il Parco del Serengeti, un ecosistema spettacolare vasto 14.763 kmq (poco piu grande della nostra Campania) dove solo la natura è sovrana. Si tratta del parco più famoso della Tanzania, il luogo dove si possono vedere milioni di ungulati (mammiferi muniti di zoccoli), compresi 2 milioni di gnu sempre in movimento alla ricerca d’erba. L’ultimo censimento di animali indicava appunto: 2 milioni di gnu, 1 milione di gazzelle di Grant e Thomson, 300.000 zebre, 90.000 impala, 82.000 bufali, 20.000 eland, 12.000 giraffe, 7.000 elefanti, 6.000 iene, 3.000 leoni, 500 ghepardi e 100 rinoceronti che spettacolo!Questo santuario della fauna selvatica presenta aree di vegetazione con caratteristiche eterogenee tipiche della savana arbustiva, dominata dalle acacie ad ombrello dove vivono prevalentemente leopardi, giraffe, dik dik ed un’infinità di uccelli; alle numerose pozze d’acqua dove è possibile incontrare coccodrilli che si crogiolano al sole e pigri ippopotami. Pranzo a picnic, cena e pernottamento in lodge.  
    Con un ultimo game drive si raggiunge il gate del parco per proseguire a Olduvai Gorge, l’immensa gola che deve la sua notorietà ai ritrovamenti fossili di Mary e Louis Leakey, i famosi antropologi che qui scoprirono resti di ominidi: nel 1959 ad Olduvai il teschio di Australopitechus Boisei risalente a circa 1.8 milioni di anni fa e nel 1972 a Laetoli le impronte fossilizzate di 3 esseri bipedi risalenti a circa 3.7 milioni di anni fa. Le loro scoperte segnarono una svolta nelle ricerche e nelle teorie sull’ evoluzionismo umano. Proseguimento per il ,Ngorongoro, arrivo e sistemazione al lodge da dove ammireremo la vista dall’alto della scarpata sull’omonimo cratere. L’interno della sua immane caldera (17 km di diametro e 700 m di profondità) ha dato vita ad un ecosistema unico al mondo dove sono rappresentate quasi tutte le specie animali: una vera e propria Arca di Noè. Cena e pernottamento in lodge, con vista sul cratere.   
    Intera mattina dedicata al safari sul fondo del cratere di Ngorongoro nel cuore dell'area protetta, vero diamante della Tanzania, Ngorongoro è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Pranzo pic nic e proseguimento per il Tarangire National Park, lungo il percorso sosta al villaggio di Mto Wa Mbu probabilmente l’unico dove convivono tante tribù diverse, ognuna conservando il proprio stile di vita. Anche se non è facile distinguerli a prima vista, forse è importante sottolineare che in Tanzania vivono i rappresentanti dei dei più importanti gruppi linguistici africani: i Bantù, i “boscimani” Khoi-San, gli Hadzabe nomadi cacciatori-raccoglitori del lago Eyasi, i Nilotico-Sudanesi allevatori come Maasai e Datoga, e gli Iraqw di origine Cushita (Afro-asiatici). Nel tardo pomeriggio arrivo al Parco del Tarangire. Sistemazione al lodge, cena e pernottamento.  
    Prima colazione e intera mattinata dedicata al fotosafari all’interno del Parco Nazionale del Tarangire. Il Parco si distingue oltre che per l'abbondante fauna selvaggia africana anche per la sua varietà di paesaggi: dal terreno collinare, alle dorsali pietrose, agli stagni, passando per le aree ricche di acacie. Il filo conduttore è sicuramente il fiume Tarangire, che attraversa il Parco da sud a Nord-ovest fino a sfociare nel lago Burunge. Sulle sue sponde si recano una grandissima quantità di animali per abbeverarsi, e il Parco è forse il posto migliore tra i parchi del Nord per osservare gli elefanti, particolarmente numerosi in quest’area. Caratteristica di questo Parco è anche la grande quantità di baobab, la gigantesca pianta tipica proprio delle savane africane. Al termine proseguimento per l’aeroporto di Arusha/Kilimanjaro e imbarco sui voli di rientro per l’Italia.  
    Arrivo in Italia     Viaggiare è emozione! Il desiderio di conoscere nuove culture; scoprire le bellezze naturali del Pianeta Terra; gustare nuovi sapori.Ogni viaggio ci arricchisce di tante esperienze che rimarranno, per sempre, nella nostra memoria. Per rendere il vostro viaggio unico ed esclusivo, suggeriamo alcune proposte che possono essere integrate come piccole gemme da incastonare al vostro programma su misura. Proponiamo hotels di charme selezionati, alcuni tra i più belli al mondo, altri in posizioni straordinarie; ristoranti che seguono le tradizioni o sono espressione di chef di fama mondiale; estensioni per arricchire l’itinerario o un riposo da favola al termine del circuito culturale.    IMPORTANTE, LEGGERE CON ATTENZIONE:I campi tendati sorgono su aree private cui hanno accesso solo gli ospiti del campo e consistono in tende da safari dove si dorme in veri e propri letti [con cuscino, lenzuola, coperte ed asciugamani] e comprendono al loro interno bagno/doccia. Sono forniti di corrente elettrica che può essere data dal generatore oppure da pannelli solari, alcuni campi dispongono anche di sistemi di accumulo dell'energia in tenda per la notte altrimenti, normalmente, non c’è elettricità durante la notte e avere una torcia diventa fondamentale. L'acqua al campo viene trasportata con camion cisterna.La doccia calda nei campi è manuale e viene azionata su richiesta.  E’ possibile che dopo le ore 22.00 l’acqua non sia disponibile. I campi tendati comunque implicano spirito di adattamento.  Non abbiamo delle mura di cemento a proteggerci dagli agenti atmosferici ma una struttura tendata impermeabile. Umidità, pioggia e freddo in alcuni periodi dell’anno devono essere tenuti in considerazione e affrontati con il giusto spirito. Ci troviamo in Africa, in mezzo alla savana o immersi in una fitta vegetazione con tutti i pro e i contro che questo tipo di location offre. Se non si è pronti ad affrontare incognite di questo tipo non è probabilmente la tipologia di viaggio che più si addice agli ospiti. Il richiamo della natura, sentire gli animali vicini, vederli al campo possono essere esperienze uniche da vivere o paure da affrontare. Ognuno di voi sa quello che ricerca in un viaggio, cosa è disposto a sacrificare per ottenerlo, di che tipo di comfort necessita ... In questo itinerario proponiamo campi SEMIPERMANENTI e campi PERMANENTI: I primi sono campi tendati che vengono allestiti in determinati mesi dell'anno in determinate aree dei parchi che proprio in quel periodo rivestono particolare interesse faunistico. Vengono quindi spostati e riallestiti in altre aree. Non hanno pavimentazione rigida. Il terreno è ricoperto dallo stesso telo che ricopre anche la struttura della tenda. Inutile dire che l’acquazzone estivo può causare disagio (Serengeti). I secondi a differenza dei primi hanno ottenuto un particolare permesso dall'autorità del parco e non vengono rimossi o smantellati stagionalmente. A differenza dei primi sono comunemente in grado di offrire più servizi quali ad esempio tende montate su piattaforme di legno rialzate, bagni con acqua corrente sia fredda che calda ed aree comuni più sviluppate, spesso con piscina (Tarangire) Entrambi immersi nella natura, i campi tendati rappresentano senza ombra di dubbio il modo più autentico ed avventuroso di vivere un safari in Tanzania. Nel nostro itinerario è riportata giorno per giorno la struttura in cui si soggiorna.Nota importante per il pernottamento a SERENGETI:Consigliamo pigiama pesante durante i pernottamenti nel Serengeti e pile durante i safari, poiché gli altopiani di questo parco vanno dai 1300 ai 1800 mt.Nota importante per il pernottamento a NGORONGORO:Si trova a 2400 mt sul livello del mare. Durante il giorno le temperature si aggirano sui 26-27° di media ma scendono notevolmente se il cielo è coperto. In qualsiasi periodo dell'anno è necessario portare un buon pile, calzini di lana, pigiama ed un berretto per i safari all'alba. Nei mesi più freddi [Giugno, Luglio ed Agosto] dopo il tramonto ed all'alba le temperature possono scendere a 0 - 3°.   1. Famiglia di ghepardi                        2. Famiglia di elefanti                         3. Leopardo 

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    • Quarant’anni di esperienza in spedizioni e viaggi culturali
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    Approfondimenti di viaggio

    MEZZI DI TRASPORTOUtilizziamo dei mezzi fuoristrada 4x4 modello Toyota Land Cruiser da 4 o 6 posti, con tettuccio apribile per safari. In quello da 6 posti i sedili sono separati dal corridoio centrale.  BAGAGLIOIl bagaglio deve essere costituito da sacche morbide di max 15 kg in totale in quanto, a seconda del numero dei partecipanti, viene caricato all’interno del veicolo o sul tetto. Nel caso si arrivi con valigia rigida, può essere richiesto di utilizzare un borsone morbido messo a [...]