L’ASIA DEI TEMPI PERDUTI

CAMBOGIA

  • L’ASIA DEI TEMPI PERDUTI

    CAMBOGIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 14 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 14  partecipanti
    Partenze
      2026
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 25  ottobre   al 7  novembre  
      Completa
      130
    • Dal 15  novembre   al 28  novembre  
      Completa
      130
    • Dal 27  dicembre   al 9  gennaio  
      In conferma
      130
    • 2027
      Status partenza
      Impronte
    • Dal 7  febbraio   al 20  febbraio  
      Completa
      130
    • Dal 21  marzo   al 3  aprile  
      Iscrizioni aperte
      130

    A PARTIRE DA:  

    3.650€

    Cambogia

    L’ASIA DEI TEMPI PERDUTI

    Un viaggio tutto dedicato alla Cambogia, un paese recentemente riemerso da decenni di guerra e isolamento. In Cambogia ci si può andare una sola volta o tornarvi per approfondire qualità poco note e prendere tutto il meglio di quanto offre. Si inizia dalla vivace Phnom Penh, piccola città-capitale dall’essenza fortemente asiatica ed esotica. Si procede per Kompong Thom percorrendo l’antica Via Reale che passa per Sambor Prei Kuk, il più importante complesso archeologico pre-angkoriano del paese. Si giunge a Siem Reap per scoprire i magici e imponenti templi di Angkor (UNESCO), che destano ancora grandi emozioni nonostante i numerosi turisti che li visitano ogni giorno. Poco distante da Siem Reap l’immenso Lago Tonlè Sap, il più esteso lago del Sud-Est Asiatico, per la visita ai tipici villaggi galleggianti. A nord di Siem Reap si trova uno dei parchi nazionali più interessanti e piacevoli del Paese, il Phnom Kulen National Park, ricoperto da una fitta vegetazione e solcato da diversi fiumi e torrenti che formano alcune graziose cascate sulle pendici del monte. Si continua poi per il nord della Cambogia, in una zona rurale e tradizionale, per la visita del sito archeologico di Koh Ker, con la possente e sontuosa piramide a 7 gradoni del Prasat Thom. Lungo il percorso ci si addentra nell’intricato sito di Beng Mealea dove la “natura scatena tutta la sua devastante potenza”. Quindi si raggiunge il remoto Preah Khan di Kampong Svay, il complesso religioso più vasto costruito nell’Impero Khmer, la cui isolata posizione geografica ne fa uno dei siti angkoriani meno visitati. Ancora verso est per raggiungere la remota regione del Ratanakiri, famosa per i villaggi dalle particolari tradizioni funebri. E infine si torna verso il centro della Cambogia per l’incontro con i delfini del Mekong a Kratie e per terminare con la visita di Phnom Penh, la capitale del Paese, che solo da poco si sta riprendendo dai terribili anni dei Khmer Rossi.

    Itinerario di viaggio

    Partenza da Milano Malpensa nel primo pomeriggio con volo di linea Qatar Airways per Phnom Penh via Doha. Pernottamento a bordo.Pasti: pasti a bordo.  
     Arrivo a Phnom Penh nel pomeriggio, disbrigo delle formalità d'ingresso, accoglienza e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere e resto del pomeriggio dedicato al riposo. Pernottamento in hotel.Pasti: colazione e pranzo a bordo, cena libera. 
    Dopo la prima colazione partenza in direzione nord lungo la strada statale n.6 che costeggia ad oriente il grande lago Tonle Sap. Il verde ed incontaminato paesaggio rurale è l’incontrastato dominatore della giornata fino a giungere alla città capoluogo della provincia di Kompong Thom dopo circa tre ore di viaggio. Da qui si intraprenderà una deviazione di circa 30 km addentrandosi nella campagna. Presto si giungerà al sito archeologico oggi noto con il nome di Sambor Prei Khuk e coincidente con l’antichissima città pre-angkoriana di Ishanapura. La visita avverrà camminando lungo un percorso di circa 2 km per ammirare le rovine pre-angkoriane principalmente risalenti al VII secolo. Alcuni edifici mostrano una forma unica ed originale, a pianta ottagonale. Lungo l’ultimo tratto di strada che porta a Siem Reap, se il sole non è ancora tramontato, si effettuerà una sosta per ammirare i ponti edificati alla fine del XII secolo dal grande Re Jayavarman VII che intraprese la costruzione di una fitta rete stradale per collegare le varie province dell’impero. Arrivo a Siem Reap previsto nel tardo pomeriggio. Pernottamento in hotel.  Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel. 
    Dopo la prima colazione partenza per il celebre sito storico di Angkor. Si inizierà la giornata con il cosiddetto “Grand Tour” di Angkor. Prima tappa al Prasat Kravan, una delle costruzioni più antiche di Angkor e costituito da 5 torri allineate tra loro.  Breve tappa quindi alle Srah Srang (le “piscine reali”) prima di giungere nell’area dell’immenso bacino artificiale Yasodharatataka (nome moderno East Baray). Qui svetta la maestosa cinquina di torri del Tempio di Stato del Re Rajendravarman II: il Pre Rup, un colossale “tempio-montagna” dalle imperiose proporzioni. Circa 20 Km più a nord troviamo invece uno dei capolavori artistici più raffinati e pregiati che gli antichi Khmer ci abbiano tramandato. Si tratta di un piccolo tempio interamente ricoperto di stupendi bassorilievi. Oggi il tempio è noto come Banteay Srei, la “cittadella delle donne”. Lungo il ritorno dal Bantey Srei visita al complesso templare del Bantey Samre, risalente alla seconda metà del XII secolo ed un tempo interamente circondato dall’acqua!L’intero pomeriggio sarà dedicato alla meraviglia per antonomasia di Angkor, il luogo che fin dalla sua riscoperta ha scatenato la fantasia e il desiderio del mondo occidentale: il mitico Angkor Wat. Considerato oggi come una delle più sensazionali meraviglie del nostro pianeta, questa colossale costruzione detiene diversi primati, tra i quali il prestigio di essere il complesso religioso più grande del mondo! Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in ristorante locale. 
    Dopo la prima colazione partenza per una nuova giornata di visite ad Angkor.  La giornata inizierà all’Angkor Thom, la gigantesca città fortificata alla quale si accederà attraversando la porta oggi più celebre: il “South Gate”. Al suo interno si trovano il colossale tempio montagna Baphoun (che sarà ammirato da sotto, evitando la pericolosa salita sulle terrazze superiori), la “Terrazza degli Elefanti” e la “Terrazza del Re Lebbroso”, interamente scolpite con stupendi bassorilievi. Al centro geometrico dell’Angkor Thom si trova il celebre Bayon, noto al mondo per le sue innumerevoli torri sulle quali sono scolpiti giganteschi volti in pietra. Queste stupende rovine saranno il perfetto preludio alla visita del Ta Phrom, famoso tra i turisti internazionali anche per l’aspetto selvaggio nel quale si presenta. Ancora oggi, giganteschi alberi si sorreggono sui muri del monastero. Da qui al maestoso complesso del Preah Khan, come il precedente edificato dal re Jayavarman VII per celebrare i suoi avi. Il complesso sorge in asse con il vasto bacino artificiale Jayatataka al centro del quale il re fece edificare una sorta di complesso termale ayurvedico oggi noto con il nome di Neak Pean. Pernottamento in hotelPasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in ristorante locale. 
    Dopo la prima colazione partenza in direzione ovest per il distretto rurale di Puok, lambito dalle acque del lago Tonle Sap. La prima tappa sarà al mercato mattutino dove i locali acquistano verdura, frutta, carne e pesce d’acqua dolce. Si lascerà la città di Puok quindi per dirigersi verso le sponde del lago. Nei villaggi locali si potranno osservare i pescatori mentre affumicano il pesce pescato nel lago e che verrà venduto al mercato. Si potranno quindi ammirare le tecniche di distillazione della grappa di riso prima di raggiungere il punto di attracco sul lago Tonle Sap, il più grande del Sud-Est Asiatico, che nella stagione delle piogge espande a dismisura le sue dimensioni irrigando i fertili campi di riso che nei secoli costituirono una delle principali ricchezze sulle quali si fondò il glorioso Impero Khmer. Oggi sulle rive del lago si possono ammirare diversi villaggi di pescatori, generalmente appartenenti a minoranze etniche di diversa origine, che vivono in pittoresche case di legno galleggianti sul fiume. Visita al villaggio di Meas Chhrey e da qui si navigherà verso la sponda ovest del lago nella provincia di Battambang. Risalendo lungo la foce del fiume Sangke si incontrerà la riserva naturale di Preak Toal che verrà attraversata in barca. Oltre al magnifico paesaggio naturale il luogo è noto anche per il bird-watching (dipendente dalla stagione). Rientro in hotel al termine delle visite. Pernottamento in hotel.Pasi: colazione in hotel, pranzo con lunch-box, cena in ristorante locale. ******Dettagli sulle percorrenze della giornata******Il villaggio di Meas Chhrey si trova a 35 Km da Siem Reap (via Puok). Fino a Puok la strada è in ottime condizioni. Da Puok si percorrono strade secondarie inizialmente in buono stato, quindi sterrate. Durante la stagione secca (indicativamente da gennaio a maggio) il lago si ritrae e per raggiungere l’attracco sarà necessario piu’ tempo. Da Meas Chrrey a Preak Toal si impiega normalmente 1 ora di navigazione (2 ore andata e ritorno). Durante la stagione secca i tempi potrebbero arrivare fino alle 4 ore andata e ritorno. 
    Dopo la prima colazione partenza per il Phnom Kulen National Park che si trova diverse decine di km a nord di Siem Reap, uno dei Parchi Nazionali più interessanti e piacevoli del Paese. È infatti ricoperto di fitta vegetazione e solcato da diversi fiumi e torrenti che formano alcune graziose cascate sulle pendici del monte. La storia ci racconta inoltre che sulla sua vetta ebbe luogo la cerimonia religiosa che incoronò Jayavarman II quale primo Re del Regno unificato dei Khmer. Visitandolo oggi potremo scoprire un’ulteriore stupenda meraviglia: si tratta dei raffinati bassorilievi scolpiti direttamente nel letto dei torrenti! Questi bassorilievi rappresentano generalmente dei Lingam. Oltre ai bassorilievi, la visita al Phnom Kulen includerà anche alcune cascate di notevoli dimensioni nonchè un più recente tempio Buddhista costruito sul dirupo della montagna e all’interno del quale è custodita una grande statua del Buddha reclinato. Al termine della visita rientro in hotel a Siem Reap. Pernottamento in hotel.Pasti: coalzione in hotel, pranzo a pic-nic (lunch-box), cena in ristorante locale. ******Dettagli sulle percorrenze della giornata******Il monte Kulen dista circa 50 km da Siem Reap lungo strade asfaltate e ben percorribili. Si sale quindi in auto lungo una strada in precarie condizioni. Il punto piu’ alto che si raggiunge dista circa 20 km dall’ingresso. La totale percorrenza di giornata e’ quindi di circa 140 km. I bassorilievi scolpiti nel letto del fiume sono ben visibili durante la stagione secca e normalmente anche durante la stagione delle piogge, eccezion fatta per periodi concomitanti con forti piogge torrenziali (che potrebbero indicativamente verificarsi da luglio a settembre) con conseguente innalzamento ed intorbidimento delle acque dei torrenti locali. 
    Dopo la prima colazione partenza verso nord-est per la cittadina di Preah Vihear.  Lungo il percorso sosta per la visita di uno dei templi Khmer più misteriosi ed allo stesso tempo più affascinanti, conosciuto con il nome generico moderno di Beng Mealea (lo “stagno con i fiori di loto”). Si tratta di un colossale esempio di tempio “in piano” ad unica torre centrale dotata di un possente “Mandapa” (sala delle preghiere) posta di fronte ad essa. Il tempio è comunque in rovina e lo stile difficilmente identificabile. Si continua per raggiungere un luogo remoto nel profondo nord della Cambogia, in una zona rurale e tradizionale. Il sito archeologico oggi noto con il nome di Koh Ker, ingloba le rovine della grande città antica di Chok Garjar, capitale del Re Jayavarman IV che all’inizio del X secolo e per circa 30 anni usurpò il trono di Angkor. Il monumento più eclatante e sensazionale di Koh Ker è il Prasat Thom costituito da una possente e sontuosa piramide a 7 gradoni.Proseguimento per la cittadina di Preah Viehar, situato nella provincia omonima, al confine con la Thailandia. Pernottamento in guest-house.Pasti: colazione in hotel, pranzo a pic-nic (lunch box), cena in ristorante locale. 
    Al mattino presto, dopo la prima colazione, trasferimento di circa un’ora e mezza per raggiungere il sito archeologico oggi noto come Preah Khan di Kampong Svay, il complesso religioso più vasto costruito nell’Impero Khmer, la cui isolata posizione geografica ne fa uno dei siti angkoriani meno visitati. Il sito è stato candidato alla lista dei Patrimoni dell'Umanità UNESCO nel Marzo del 2020 ed  è noto per due motivi: in primo luogo, era un tempio del Buddhismo Mahayana legato al concetto di terra pura; in secondo luogo, fungeva da stazione di passaggio (templi di tappa) almeno dal XII secolo sull’antica rete stradale in direzione est (Royal Road) che partiva da Angkor Thom, passava per Beng Mealea e arrivava a Preah Khan Kompong Svay. Gli studiosi francesi ne attribuiscono la fondazione originaria all’XI secolo, forse al regno di Suryavarman I. Nel secolo successivo vi contribuirono con edifici e iscrizioni anche Suryavarman II e Jayavarman VII, che vi abitò nel periodo precedente la liberazione della capitale Yasodharapura dagli invasori Cham nel 1181. Al termine della visita rientro a Preah Viehar. Pranzo in ristorante locale. Dopo pranzo trasferimento di circa 2 ore verso Stung Treng, cittadina adagiata sul fiume Mekong, non lontano dal confine laotiano, dove si avrà l’opportunità di attraversare a piedi il nuovo imponente ponte e ammirare il fiume dall’alto. Si continua con l’ultima tappa di trasferimento, di circa 2 ore e mezza, per Banlung, ovvero il capoluogo della provincia di Ratanakiri. Arrivo previsto in serata e sistemazione in lodge.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena in lodge. 
    Partenza al mattino presto, dopo la prima colazione, per una giornata interamente dedicata alla visita della regione di Ratanakiri, provincia situata nella parte nord est della Cambogia. Si raggiungerà la riva del fiume Tonle San, punto di partenza per raggiungere il villaggio di etnia Vuersnai a bordo di una piccola imbarcazione di legno. La navigazione lungo il fiume è resa piacevole dal panorama che mostra la giungla cambogiana.  Visita del villaggio di Vuersnai, ancora oggi molto isolato.  Si conosceranno anche le tradizioni funebri della comunità visitando il locale cimitero con le sue particolari tombe. Visita del lago vulcanico Yeak Loam, situato nei pressi di Banlung. Nelle vicinanze si trovano anche le cascate Kachanh. Pranzo in Corso d’escursione. Nel pomeriggio visita delle miniere di gemme intorno a Banlung. Rientro in hotel a Banlung e pernottamento.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena in hotel. 
    Dopo la prima colazione lasceremo Banlung per dirigerci verso il centro della Cambogia, nella provincia di Kratie resa celebre dal fatto che le acque del Mekong nei pressi della città costituiscono l’habitat ideale per i delfini dell’Irrawaddy. A bordo di piccole imbarcazioni solcheremo le acque del fiume alla loro ricerca. Questi mammiferi possono raggiungere i due metri e mezzo di lunghezza e di solito vivono in piccoli gruppi di sei esemplari. Ogni due minuti circa risalgono in superficie per respirare... questo è il momento giusto per avvistarli!Pranzo libero. Dopo pranzo trasferimento in direzione sud-ovest verso la città di Kampong Cham, dove l’arrivo è previsto nel tardo pomeriggio. Sistemazione e pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in hotel. ******Dettagli sulle percorrenze della giornata******Banlung – Kampi (porto di imbarco per avvistamento delfini): 230 km (4h), strada asfaltata.Kampi – Kompong Cham: 140 Km (3h), strada asfaltata. 
    Dopo la prima colazione partenza per Phnom Penh, la piccola capitale dall’essenza fortemente asiatica ed esotica. Si inizia la visita con il Museo del Genocidio di Tuol Slèng, una scuola media che i Khmer Rouge trasformarono in prigione con il nome di «S 21». Durante il periodo di dominazione dei Khmer Rouge nella seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso, qui migliaia di prigionieri vennero incarcerati e torturati.Si prosegue con il ricco ed interessante Museo Nazionale dove sono esposti reperti risalenti al periodo Angkoriano e pre-Angkoriano. L’isolato attiguo al Museo è interamente occupato dal grande complesso del Royal Palace al cui interno si trova anche la “Pagoda d’Argento”, appellativo che gli occidentali hanno assegnato al tempio reale per il suo splendido pavimento interamente realizzato con piastrelle di argento! Pernottamento in hotel.Pasti: colazione in hotel, pranzo libero, cena in ristorante locale. 
    Dopo la prima colazione si continua con la visita dei siti di interesse di Phnom Phen (N.B. Le camera devono essere rilasciate entro le 12:00). Si inizia con il Wat Phnom, tempio Buddista la cui storia è collegata alla fondazione della città di Phnom Penh nel corso del XIV secolo. Si prosegue con il Wat Ounalom, la sede principale del buddhismo Theravada in Cambogia (sede del Patriarca Supremo) che conserva una reliquia del Buddha. L'importanza di questo tempio è confermata dalla sua posizione, si trova infatti sul fiume nel pieno centro di Phnom Penh, a pochi passi dal Palazzo Reale. Malgrado storicamente non sia noto quanto il più celebrato Wat Phnom, il Wat Ounaloum è altrettanto antico, risale infatti alla metà del XV secolo ma è stato ampiamente ricostruito dopo i recenti conflitti. Dopo pranzo trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo di linea Qatar Airways per l’Italia, via scalo intermedio a Doha. Pernottamento a bordo.Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale, cena a bordo. 
    L’arrivo a Milano Malpensa è previsto al mattino presto.   Angkor Thom  2.  Phnom Penh 3. Ta Prohm

    Perché con noi

    • cinque notti ad Angkor che permettono di visitare non solo i siti più conosciuti ma anche quelli meno battuti dal turismo
    • visita del Phnom Kulen National Park, solcato da torrenti nei cui letti sono scolpiti dei raffinati bassorilievi
    • visita del remoto Preah Khan di Kampong Svay, il complesso religioso più vasto costruito nell’Impero Khmer, la cui isolata posizione geografica ne fa uno dei siti angkoriani meno visitati
    • si raggiunge la regione rurale del Ratanakiri, nel remoto nord-est della Cambogia

    I nostri esperti

    PIERFRANCO VIANO

    Dal 25  ottobre  2026 al 7  novembre  2026

    ALESSANDRO FUMAGALLI

    Dal 15  novembre  2026 al 28  novembre  2026

    MARINA PAOLA GRASSINI

    Dal 27  dicembre  2026 al 9  gennaio  2027

    PAOLO GHIRELLI

    Dal 7  febbraio  2027 al 20  febbraio  2027

    GIULIA CLEMENTINA RE

    Dal 21  marzo  2027 al 3  aprile  2027

    Approfondimenti di viaggio

     Caratteristiche del viaggio – Viaggio di interesse culturale e paesaggistico che si sviluppa in parte nelle zone meno turistiche della Cambogia. Sono previsti alcuni lunghi trasferimenti su strade in pessime condizioni di manutenzione.  Clima – La Cambogia ha un clima legato ai monsoni tropicali e la temperatura media annuale è di 27°C. I mesi più freddi sono Dicembre e Gennaio, mentre Marzo e Aprile sono i più caldi. Il paese ha due distinte stagioni: la stagione piovosa che [...]