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LE FORME DELL’ACQUA: LENCOIS MARANHENSES E PANTANAL

BRASILE

icona orologio 16 GIORNI
minimo 10 massimo 14 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2020

  • Dal   8  agosto    al   23  agosto  

Un Brasile originale ed emozionante che ci porta a scoprire habitat diversi, ma con un denominatore comune: l’acqua in tutte le sue forme. Acqua capace di plasmare e dare vita a ecosistemi unici al mondo. Il percorso inizia nel nordest brasiliano dalla città storica di São Luís, continua in fuoristrada attraverso gli stati del Marañao, Piauí e Creará per concludersi dopo un volo interno nella distesa inondabile del Pantanal, nello stato - continua -

A PARTIRE DA: 5.950 €


ITINERARIO

Partenza con volo di linea dall’Italia per il Brasile con arrivo il giorno successivo.

Pernottamento a bordo.

 

Arrivo in Brasile e coincidenza con volo domestico per São Luis. Arrivo, assistenza e trasferimento in pulmino privato in hotel per lasciare i bagagli.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio visita della città. São Luis è Patrimonio dell'Umanità secondo l'Unesco. Capitale dello stato del Maranhão e situata sull'isola omonima, è una delle grandi città storiche del Brasile.

Fu fondata nel 1612 dai francesi guidati dall'ammiraglio Daniel de La Touche che puntavano alla creazione di una Francia Equinoziale in America del Sud. Il progetto abortì ben presto dal momento che São Luis divenne portoghese già nel 1615. La città vanta anche una breve colonizzazione olandese, dal 1641 al 1644. Pur se fondata dai francesi, São Luis custodisce il centro storico di stile portoghese più grande dell'America Latina: nelle vie dominano infatti i palazzi con le facciate di azulejos, le famose mattonelle di ceramica portoghesi.

Il cuore della città vecchia è la Piazza Dom Pedro II: qui i francesi costruirono il forte di São Luis, in omaggio a re Luigi XIII, e qui si trovano oggi tutti i centri del potere. La Cattedrale di Nossa Senhora da Vitoria, nata come chiesa dei gesuiti, il Palazzo de la Ravardiere, attuale sede del Comune, e lo splendido Palazzo dei Leoni, sede del governo dello stato del Maranhão. Il centro storico si trova in mezzo alla foce di due fiumi, il Rio Anil e il Rio Bacanga, e la sua parte turistica, Patrimonio Mondiale dell'Unesco dal 1997, si distende nel quartiere di Praia Grande, sede del progetto Reviver che a partire dagli anni Novanta ha iniziato a far “rivivere” la zona antica della città. Tra gli altri monumenti importanti citiamo la splendida rua Portugal, con i casarões, i palazzi storici, costellati di maioliche, il pittoresco Mercato das Tulhas e il magnifico panorama offerto dal Largo dos Remedios con la sua caratteristica chiesa.

Cena libera. Pernottamento all’Hotel Luzeiros 4* o similare.

 

Colazione in hotel e partenza presto al mattino per l’escursione ad Alcantara, per un’immersione nella storia brasiliana, fatta di battaglie e di colonizzazioni. Partendo da São Luis, con una traversata di circa un’ora a bordo di un traghetto si raggiunge Alcantara, sulla sponda opposta della baia che abbraccia l’isola di São Luís.

Fondata all’inizio del 1600 dai portoghesi, caratterizzata da case d’epoca, palazzi e chiese costruite dagli schiavi, anch’essa Patrimonio dell’Unesco, conserva un fascino decadente e pieno di storie da raccontare.

Alcantara che ha avuto due vite, prima l’epoca aurea coloniale nel 1600/1700 dell’aristocrazia maranhense, il periodo in cui il Brasile era una colonia portoghese e l’élite rurale la scelse come sede residenziale, a questa fase appartengono tutti i suoi edifici e monumenti principali. Anche se molti sono stati poi abbandonati e oggi sono ruderi, ci sono vie intere di intreccio tra natura e rovine, come se lentamente la natura si stesse riappropriando degli spazi che le erano stati sottratti, e camminarci in mezzo sulle stradine acciottolate ha un sapore speciale perché sembra tutto fermo nel tempo.

Il suo cuore storico con il Pelouriñho e la Chiesa di Nossa Senhora do Carmo rappresentano le due culture presenti, quella nera degli schiavi e quella colonialista. Da una parte la piazza erbosa immensa con la Matriz de São Matias costruita nel 1648, chiesa di cui resta la rovina della facciata e poco altro.

Dall’altra l’Igreja e Convento do Carmo, fondata dai Carmeliti tra il 1646 e il 1665, è un esempio di architettura barocca brasiliana. Il convento fu abbandonato a partire dal 1890, quando l’Ordine Carmelitano maranhense venne spogliato di tutti beni e l’edificio venne trasformato in una fortezza al servizio del Portogallo. Oggi ne restano solo delle rovine, e in generale tutto il centro di Alcantara è così, un museo a cielo aperto, in parte lasciato a se stesso, in parte recuperato e rivissuto.

Alcantara conobbe una seconda vita nel periodo del Brasile Imperiale (1822-1889), quando diventò un polo produttore di alimenti e vennero costruiti i primi engenhos de cana de açúcar (zuccherifici). Nacque una nuova élite economica e politica, con la costruzione dei palazzi e monumenti risalenti al XVIII secolo, tutt’ora presenti. Quello che resta restituisce ancora l’immagine austera e vivace che raggiunse questa città, un tempo capitale del nord est del Brasile, un mix di azulejos portoghesi e cultura africana.

Pranzo in ristorantino locale.

Nel pomeriggio rientro a São Luis (gli orari dei traghetti dipendono dalle maree) ed eventuale tempo a disposizione.

Cena libera. Pernottamento in hotel.

 

Nota Bene: l’escursione ad Alcantara è soggetta alle condizioni meteo-marine e potrebbe essere annullata anche senza congruo preavviso. In tal caso si dedicherà maggior tempo alla visita di São Luis.

 

Colazione in hotel e partenza per Barreirinhas in minibus, a circa 5 ore di distanza da São Luis. Barreirinhas è una cittadina situata proprio alle porte del Parco Nazionale dei Lençóis Maranhenses, che si estende per ben 155.000 ettari nella parte orientale dello stato del Maranhão.

Arrivo, pranzo e sistemazione all’Hotel Porto Preguiças 4* o similare.

Nel pomeriggio andiamo subito alla scoperta del parco in veicolo 4x4 (Toyota Bandeirante o similare, non sono dotate di aria climatizzata).

Attraversiamo il Rio Preguiças con una chiatta e percorriamo il sentiero di sabbia che conduce all’inizio del Parco dei Lençóis Maranhenses. Da qua inizia l’escursione a piedi sulle dune. Si potranno visitare la Laguna Azzurra e Laguna del Pesce oppure la Laguna Bonita. Questa incredibile distesa di dune bianchissime intervallate da lagune cristalline di acqua piovana rappresenta un paesaggio unico al mondo, divenuto in pochi anni una delle mete più apprezzate dei circuiti turistici brasiliani. L'acqua nel deserto: parrebbe una cosa da fantascienza, e invece nei lençóis (lenzuola) diventa realtà per una combinazione di situazioni che rendono la regione così particolare. Una delle caratteristiche che permettono la creazione e il mantenimento delle lagune è la forte pioggia che cade intensamente nei primi mesi dell'anno: la stagione piovosa nel Maranhão va da dicembre a maggio. E’ per questo che le lagune sono sempre piene nei mesi che corrispondono all'estate europea, da giugno a settembre. Decisiva per la formazione delle lagune è anche la condizione del terreno, che presenta una falda freatica che invece di assorbire l'acqua la trattiene in superficie. Quello che si presenta ai nostri occhi è quindi uno spettacolo unico, costituito da specchi d’acqua dal colore intenso e incorniciati da dune sinuosamente ondulate. Molti di questi laghi naturali sono balneabili, per cui sarà possibile fare letteralmente il bagno nel deserto.

Rientro a Barreirinhas per la cena e il pernottamento.

 

Dopo la colazione trasferimento al porto fluviale di Barreirinhas e inizio della navigazione in motoscafo (lancia voadeira) lungo il fiume Preguiças, che seguiremo fino alla cittadina di Atins, situata sul mare.

Lungo il percorso verranno effettuate delle soste in vari paesi e cittadine che sorgono sulle sponde del fiume, come Vassouras, cittadina che ottenne il titolo di Princesinha do café nell’800 per la grande produzione di caffè che la trasformò in un centro nevralgico delle rotte commerciali. Sosta a Mandacaru dove verificheremo se sarà possibile salire sul faro (attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione). Quando arriviamo al villaggio di Caburé è la spiaggia ad aprirsi di fronte ai nostri occhi: un’abbagliante, immensa distesa di sabbia che si perde fra fiume e oceano, con poche baracche in legno vivacemente colorate in cui si svolge la vita degli abitanti del villaggio.

Pranzo in ristorantino locale e proseguimento in barca per attraversare il fiume e raggiungere la spiaggia di Atins.

Nel pomeriggio partenza su una rustica Toyota (tipo jardineira, non climatizzata), attraversando praterie che durante la stagione piovosa sono allagate e nei mesi successivi poco alla volta si asciugano, creando un habitat ideale per il pascolo di diversi animali.

Poco distante da qui ritroviamo il parco dei Lençois Maranhenses, con le dune chiamate Canto do Atins, raggiunte le quali proseguiremo fino alla Lagoa da Capivara oppure alla Lagoa Tropical. Lungo il cammino del ritorno ci fermeremo a cenare in un tipico ristorante locale dove gustare ottimi piatti a base di gamberi. Atins è un villaggio dove le casette basse sono disposte in file distanziate le une dalle altre, dove non esistono strade asfaltate, né marciapiedi, e dove la vita si svolge interamente sulla sabbia bianca, onnipresente. Pernottamento nella semplice Pousada do Irmao o similare.

 

Dopo la colazione riprendiamo la barca per attraversare il fiume e raggiungere nuovamente Caburé, dove cambieremo veicolo e, a bordo di 4x4, proseguiamo in direzione di Tutoia, sul confine tra lo stato del Maranhao e quello di Piauì, percorrendo piste sabbiose. Pranzo in semplice ristorantino locale.

Nel pomeriggio arrivo al porto di Tutoia, dove ci imbarchiamo su un motoscafo per conoscere il Delta das Americas o Delta di Parnaiba. Il fiume Parnaiba rappresenta il confine naturale fra gli Stati del Maranhao e di Piauì, ed è interamente navigabile. Il suo delta è l’unico nel continente americano in mare aperto, fra i più grandi e belli del mondo, con un variegato ecosistema che comprende mangrovie, isole e lagune abitate da numerose specie di uccelli, mammiferi, anfibi e crostacei. Uno fra tutti merita di essere nominato, l’uccello guarà, una specie migratoria color rosso fuoco che suole nidificare fra le mangrovie, assiduo frequentatore del delta per la grande quantità di molluschi presenti, alimento principale della sua dieta. L’ultima parte di questa escursione in barca potrà essere effettuata dopo il tramonto.

Sistemazione a Parnaiba, all’Hotel Casa de Santo Antonio o similare.

Cena e pernottamento.

 

Colazione in hotel e partenza in 4x4 per Jericoacoara, percorrendo 75 km di strada asfaltata fino a raggiungere la località di Chaval dove si potrà salire una scalinata per raggiungere il punto più alto per poter osservare il paesino con le sue case incastonate tra pietre gigantesche.

Proseguimento per ulteriori 50 km fino alla cittadina di Camocim dove attraverseremo il fiume “Rio Coreau`Rio Coreaù utilizzando 3 chiatte in successione, percorreremo piste sabbiose che costeggiano dune di sabbie bianche e boschi di palme da cocco che conducono fino a Tatajuba, dove conosceremo la "laguna da torta" per poi proseguire fino a raggiungere il villaggio di Jericoacoara, dove ci fermiamo per la notte.

Il territorio che attraversiamo presenta tratti e biomi pressoché unici al mondo, con l’accostamento di dune e lagune alle foreste di mangrovie e alla “caatinga” un termine che origina dalla lingua indigena tupi-guaranì dal significato di “foresta grigia”, ovvero una foresta caratterizzata da una vegetazione secca, che torna a rinverdirsi solo per una brevissima parte dell’anno, durante l’epoca delle piogge.

Pensione completa. Pernottamento al Rox by Essenza 4* o similare.

 

Prima colazione e giornata libera e a disposizione per rilassarsi e godere delle belle spiagge di Jericoacoara.

Jericoacoara, conosciuta con l'affettuoso diminutivo Jerì, è un piccolo villaggio che ha acquistato negli anni sempre maggiore importanza negli scenari del turismo internazionale. Vanta infatti quella che, secondo il Washington Post, è una delle dieci spiagge più belle del pianeta, e soprattutto un'atmosfera capace di conquistare ogni viaggiatore. Da sempre piccolo villaggio di pescatori, è stato scoperto negli anni Settanta dagli hippy, che ne hanno apprezzato immediatamente la vita semplice a contatto con la natura e la lontananza dalla civiltà dei consumi. Civiltà dei consumi che fatalmente è entrata a Jerì nel corso degli anni, prima con l'arrivo dell'energia elettrica e poi dei primi visitatori. Oggi il villaggio è un luogo essenzialmente turistico, visto che le sue vie sono costellate di pousadas, ristoranti e negozi di artigianato. Ma Jerì ha comunque mantenuto un certo rispetto per l'ambiente e le sue vie continuano ad essere invase dalla sabbia così come le costruzioni che, oltre a non poter per legge crescere in altezza, rispettano i criteri dell'ecosostenibilità. Jericoacoara (parola che in lingua indigena significa “buca delle tartarughe”) è un luogo dove rilassarsi, ma anche dove fare interessanti escursioni, essendo situata al centro di un'area di preservazione ambientale e raggiungibile solamente in 4x4.

Chi vorrà potrà fare un’escursione facoltativa (da pagare direttamente in loco) assieme all’accompagnatore alle lagune Azul e Paraiso in “buggy”, una sorta di ibrido fra un quad e un fuoristrada. Le lagune di acqua dolce formate quasi in mezzo al nulla si stagliano con colori vividissimi contro l’ocra della sabbia e sono diventate un luogo assai turistico.

Sulla via del ritorno si potrà fare una sosta al simbolo di Jericoacoara, la “pedra furada”, una formazione rocciosa ad arco situata direttamente nel mare, contro la quale si infrangono le onde.

Da non perdere la salita sulla grande duna al tramonto, un luogo unico da cui osservare il cielo che si tinge di rosso. Non a caso si chiama “Duna do pôr do sol”, cioè la duna del tramonto, appunto: uno dei pochi luoghi sulla costa brasiliana dalla quale si può ammirare il tramonto in mare del sole.

Pasti liberi. Pernottamento in hotel.

 

Dopo la colazione lasciamo Jericoacoara, ma non la costa, che ci accompagnerà nel tragitto fino a Fortaleza. Percorriamo questa distanza di circa 300 km con mezzi 4x4 seguendo il corso del litorale, solcando dune e attraversando spiagge di una bellezza disarmante. Sebbene le due città siano collegate da una strada asfaltata, che non arriva a Jericoacara, ma a una ventina di km di distanza, per poi proseguire su sterrato, è senz’altro questo il modo più piacevole di effettuare il trasferimento. I mezzi 4x4 ci permettono di scegliere il percorso più scenografico, correndo lungo le ampie spiagge liberate dalla bassa marea, tra dune di sabbia, vegetazione e piccoli guadi. Sul nostro tragitto si supereranno anche alcuni piccoli villaggi di pescatori, come quello di Flecheiras. L’arrivo a Fortaleza è previsto in serata.

Pranzo in ristorante locale. Cena libera e pernottamento all’Hotel Luzeiros 4* o similare.

 

Prima colazione e trasferimento in aeroporto per il volo per Cuiabá (il volo prevede uno scalo, normalmente a San Paolo o Brasilia)Pranzo libero.

Arrivo a Cuiabá nel pomeriggio e trasferimento in minibus per raggiungere la pousada dove alloggeremo. Dopo un percorso di circa 100 km di strada statale fino a raggiungere la cittadina di Poconé, inizieremo un bellissimo tratto di circa 40/50 km lungo la Transpantaneira, una strada sterrata che si addentra nel Pantanal e lungo la quale è già possibile avvistare vari animali, come formichieri, scimmie, quatì, alligatori, capibara, cicogne jabirù e molte altre specie di uccelli.

Arrivo e sistemazione nella Pousada Piuval o Aymara Lodge o similare.

Cena e pernottamento.

 

Escursione all’alba in jeep e in barca per fotografare la natura al risveglio.

Prima colazione e partenza verso Porto Jofre lungo la Transpantaneira, la lunga strada sopraelevata che grazie ai suoi 127 ponti permette di addentrarsi in un paesaggio straordinario e spettacolare dove è possibile osservare scene di vita animale.

Nel Pantanal le acque regolano il ritmo della vita di uomini e animali. La stagione delle piogge va normalmente da dicembre ad aprile, ma la pianura rimane inondata fino a maggio, poi le acque iniziano ad abbassarsi. Il Pantanal è un paradiso naturale che ospita circa 650 specie di uccelli, 300 specie di pesci, fino a 190 specie di mammiferi e 170 specie di rettili. Viaggiare lungo la Transpantaneira è un viaggio nel viaggio, una strada da percorrere senza fretta, fermandosi per osservare le centinaia di caimani jacaré, gli eleganti jabirú e gli altri numerosissimi uccelli.

Pensione completa. Pernottamento in semplice Hotel Pantanal Norte o similare.

 

NB: ricordiamo che la programmazione delle escursioni potrà variare a seconda del ciclo delle acque e delle condizioni climatiche. Per evitare gli orari in cui il calore è troppo intenso le escursioni si svolgono normalmente nelle prime ore del mattino e a metà pomeriggio. In questi momenti della giornata, la possibilità di avvistare gli animali è maggiore.

 

Due giornate interamente dedicate alle escursioni in barca. Nei mesi tra luglio e ottobre esiste una reale possibilità di avvistare lo schivo giaguaro mentre si avvicina ai margini del fiume. Sarà davvero un incontro emozionante e avremo modo di seguirlo con la barca a debita distanza, mentre scruta le rive del fiume alla ricerca di alligatori e capibara, che compongono buona parte della sua alimentazione.

Naturalmente non mancano lontre, scimmie e formichieri. Si contano numerose specie di uccelli: aironi, cormorani, ibis, spatole e il maestoso jabirú, il più grande cicognide esistente, dal caratteristico collo bicolore nero e rosso. Sugli alberi o in volo gli inconfondibili tucani e i colorati pappagalli, fra cui l’ara giacinto dal piumaggio blu cobalto. Il pranzo potrà essere in pousada o al sacco.

Nel pomeriggio continueremo l'escursione in barca e l’avvistamento degli animali.

Cena e pernottamento in pousada.

 

Prima colazione e partenza lungo la Transpantaneira ripercorrendo la strada dell’andata, sempre pronti a registrare negli occhi e nelle memorie delle nostre macchine fotografiche le scene di vita animale e le splendide fioriture di questo straordinario angolo di mondo.

Dopo una sosta per il pranzo proseguiamo fino a Cuiabá.

Cena libera e pernottamento allHotel Holiday Inn 4* o similare.

 

Prima colazione ed eventuale tempo libero a disposizione fino allorario di trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia.

Pasti liberi e pernottamento a bordo.

 

Arrivo a destinazione finale.


 

 

 

 

  1. Lencois Maranhenses   2. Jabiru, Pantanal   3. Giaguaro, Pantanal

 

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

 L’IMPEGNO PER UN TURISMO SOSTENIBILEPromuoviamo lo sviluppo di una coscienza sostenibile da sempre. Da molto prima che la parola sostenibilità diventasse tendenza. Favorire un turismo che non consuma, sfiora e valorizza ciò che incontra. Visitare i luoghi cercando di lasciare tracce minime del proprio passaggio sono tra i primi punti della nostra “Carta Etica del Viaggio e del Viaggiatore”, documento redatto nel 2006 e consegnato a tutti i viaggiatori prima della partenza, in cui - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Trasferimenti off-road lungo le spiagge del Nord-est in 4x4, posto finestrino garantito

ESPERTI

  

ANNA MASPERO

  • Dal 8  agosto  2020 al 23  agosto  2020

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