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  • LE ISOLE VERDI DEL NORD ATLANTICO

    ISOLE FAROE

  • LE ISOLE VERDI DEL NORD ATLANTICO

    ISOLE FAROE

    Viaggi con Esperto

    Durata 9 GIORNI
    Partecipanti MINIMO 6 MASSIMO 8  PARTECIPANTI
    Partenze

    A PARTIRE DA:  

    2.990€

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    Isole Faroe

    LE ISOLE VERDI DEL NORD ATLANTICO

    Un viaggio nel tempo, un ritorno alla natura selvaggia e primordiale: una destinazione ideale per chi è alla ricerca dell'anima più autentica del Nord.

    Incontaminate, inesplorate, ammalianti, le isole Faroe sono un gioiello ancora poco conosciuto, tanto piccole da passare quasi inosservate, ma gelose guardiane di bellezze incredibili: un arcipelago di diciotto isole sperdute nell'Oceano Atlantico, un paradiso naturalistico straordinario che rivela paesaggi mozzafiato, pittoreschi villaggi di pescatori, innumerevoli specie di uccelli e affollati greggi di pecore.

    Una prima assoluta Kel 12, un viaggio per scoprire da vicino delle terre vergini: uno dei pochi luoghi al mondo dove si ha ancora la sensazione di scoperta e si vive appieno l’euforia di sentirsi parte di un tutto e piccoli di fronte alla maestosità della natura.

    ITINERARIO

    Partenza dall’Italia per le isole Faroe con voli di linea con scalo a Copenaghen e incontro con il tour leader, che vi accompagnerà durante il viaggioArrivo all’aeroporto internazionale di Vágar e disbrigo delle formalità aeroportuali.Trasferimento in hotel per quarantena in attesa del risultato del test effettuato all’arrivo in aeroporto.Pasti liberi. 
    Quest’oggi inizieremo la nostra scoperta delle isole verdi del Nord Atlantico, le splendide Faroe. Dopo la colazione in albergo, raggiungeremo in minivan la località di Sandavágur, dove effettueremo una delle escursioni più conosciute ed affollate (…) dell’intero viaggio, quella che ci porterà fino al lago Leitisvatn, il più grande lago delle Faroe, conosciuto da tutti come il lago sospeso sull’oceano. L’escursione misura poco più di sei chilometri tra andata e ritorno e si può completare in circa 3h30’ di facile cammino, su un percorso poco ripido, ma spesso fangoso e poco agevole. Si tratta di un trekking alla portata di tutti, che richiede solo buona volontà e tanta voglia di scoprire ed esplorare: una volta raggiunto il lago, ben presto la vista ricompenserà ogni nostro sforzo.  Alla fine dell’escursione, solo chi vorrà, potrà raggiungere in compagnia del nostro tour leader il punto panoramico Trælanípa, la roccia dello schiavo in lingua locale, da dove si godrà di una vista privilegiata dell’intera area e apprezzar ancora meglio l’effetto ottico creato dalla natura con il lago sospeso sopra le scogliere a picco sull’Oceano. Dopo una rigenerante pausa e aver scattato alcune fotografie a ricordo di uno dei luoghi più incredibili di tutto l’arcipelago, poco lontano andremo ad ammirare le cascate Bosdalafossur prima di far ritorno al minivan per lo stesso percorso dell’andata. Prima di rientrare in hotel, raggiungeremo il villaggio di Gásadalur e da lì effettueremo una facile passeggiata che in pochi minuti ci porterà di ammirare la bella cascata Múlafossur, una delle attrazioni più conosciute dell’arcipelago, così celebre da spingere ogni viaggiatore ad arrivare in questo angolo di Nord. Cena libera e pernottamento in hotel. 
    Dopo la colazione in hotel inizieremo l’esplorazione dell’isola di Eysturoy, fino a raggiungere il villaggio di Gjógv, il cui nome in lingua locale significa letteralmente “gola” ed è infatti conosciuto per il suo porto naturale.Ci troviamo all’estremità nord est dell’isola, in uno dei villaggi più settentrionali e remoti di tutto l’arcipelago: con meno di cinquanta abitanti, tutti residenti in antichi cottage di legno con tetti in torba, Gjógv non mancherà di affascinarvi con il suo stile semplice e minimale. Dopo una breve visita al paese, ci avvieremo verso il trekking previsto per la giornata odierna, quello che ci porterà a raggiungere gli 882 metri della Slættaratindur, la cima più alte delle Faroe. Si tratta di un’escursione molto conosciuta tra gli abitanti locali ed è adatta a tutti i partecipanti purché dotati di un po’ di allenamento e spirito di avventura. Il percorso è ripido, ma dopo circa tre ore di salita e quasi quattrocento metri di dislivello, la fatica sparirà presto lasciando spazio allo stupore e alla meraviglia di fronte alla maestosità del paesaggio che si aprirà di fronte a noi. Dall’alto della Slættaratindur, la “cima piatta” in lingua locale, la visuale spazierà sull’intero arcipelago e sulle isole circostanti regalandoci alcuni momenti davvero indimenticabili. Il tour leader sarà con il gruppo durante per tutta la durata dell’escursione e potrà aiuterà chi fosse in difficoltà. Come ogni appassionato di montagna ben sa, il ritmo dell’escursione sarà calcolata sulla base della persona più lenta dell’intero gruppo: l’obiettivo di ogni camminata è quello di vivere momenti di gioia condivisi con tutti i partecipanti dal primo fino all’ultimo metro della camminata. Ritorno a valle per il medesimo percorso e trasferimento in minivan fino al piccolo borgo di Runavik, dove pernotteremo. 
    Dopo colazione, partenza in minivan per raggiungere Sørvágur, da dove ci imbarcheremo sul traghetto che ci permetterà di raggiungere l’ultimo avamposto delle Faroe, la remota isola di Mykines. La traversata via mare richiede circa quarantacinque minuti di navigazione, durante i quali avremo il tempo di immergerci nella magia del Nord: la bellezza che si aprirà davanti a noi sarà tanto semplice, quanto sensazionale. Ad attender il nostro arrivo a Mykines vi sarà una guida locale pronta ad accogliere il gruppo con l’entusiasmo e la gioia tipica degli abitanti di queste terre. Quest'isola così selvaggia, con le sue dolci colline e le sue scogliere a strapiombo sull’oceano, è diventata meritatamente una delle mete preferite dai viaggiatori. Soprannominata il paradiso degli uccelli per la sua magnifica e ricca avifauna, Mykines è il luogo ideale per gli appassionati di bird watching e per ammirare in natura tante specie diverse di uccelli, tra cui sula, fulmari e soprattutto i graziosi pulcinella di mare annidati nelle loro tane sulle cime delle scogliere. La guida ci guiderà alla scoperta a piedi l'isola, arricchendo la giornata di tanti aneddoti, leggende e racconti locali fino a raggiungere un promontorio dal quale sarà possibile godere di spettacolari viste sull’oceano e sul paesaggio circostante. Pranzo al sacco organizzato dalla guida locale da pagare in loco (circa € 27,00). Al termine dell’escursione, rientro in traghetto a Sørvágur. Cena libera e pernottamento in hotel. 
    Dopo i trekking dei giorni precedenti, oggi ci rilasseremo un po’ scoprendo Torshavn, la capitale più piccola al mondo, e ammirando i suoi caratteristici scorci. Il capoluogo delle isole Faroe è il centro amministrativo, economico e culturale dell'arcipelago. Nonostante la sua piccola dimensione, alcuni luoghi sono molto caratteristici e da non perdere. Tinganes è il cuore storico della capitale: questo stretto promontorio roccioso divide in due il porto di Tórshavn ed è dimora del governo locale delle isole. Dai tempi dei vichinghi, questo luogo ospita la sede dell'antico parlamento faroese, considerato uno dei più antichi siti parlamentari del mondo, insieme a Tynwald nell'isola di Man e Þingvellir in Islanda: fu a Tinganes infatti che - intorno all'anno 900 - il parlamento vichingo iniziò a riunirsi ogni estate per discutere questioni di importanza nazionale e promulgare leggi. La città vecchia di Tórshavn, consiste nelle zone di Reyn e Undir Ryggi e ospita le caratteristiche case tipiche dell’arcipelago: piccole abitazioni di legno nero, con finestrelle bianche e tetti di erba. Passeggiare tra queste strette viuzze, visitare l’antica cattedrale e girovagare senza meta tra i diversi borghi ci farà vivere un’esperienza indimenticabile e porteremo con noi il ricordo di un luogo dove il tempo sembra essersi fermati ai secoli scorsi. Cena libera e pernottamento in hotel. 
    Giornata interamente dedicata alla scoperta delle isole settentrionali dell’arcipelago della Faroe.  Dopo la colazione in hotel, percorreremo il tunnel sottomarino che collega Leirvík a Klaksvík, anch’esso decorato con illuminazioni create dal famoso artista faroese Tróndur Patursson. Klaksvík è il capoluogo dell’isola di Burðoy, nonché la seconda città dell’arcipelago; dopo una veloce visita proseguiremo fino al grazioso villaggio di Viðareiði, nell’isola di Viðoy. Lungo la strada potremo godere di una splendida vista sulle isole del Nord: da una parte Flugoy e Svinoy, dall’altra Borðoy e Kunoy. Visiteremo il pittoresco villaggio e faremo una passeggiata per ammirare la caratteristica chiesetta a picco sull’oceano. Viðareiði è infatti un luogo leggendario: si tratta di un antico insediamento, non si sa esattamente quando fu fondato, probabilmente tra il 1350 e il 1400, anche se alcuni fonti riportano una data ancora più antica. Un famoso residente del villaggio era la celeberrima vedova del prete Beinta, che servì da ispirazione per il classico romanzo d'amore del 1939 Barbara di Jørgen Frantz Jacobsen, dal quale fu tratta la sceneggiatura di un film del regista danese Nils Malmros. Beinta si sposò tre volte, e tutti i suoi mariti erano preti. Era anche chiamata Illa Beinta - Evil Beinta - perché si pensava che avesse ucciso i suoi primi due mariti e fatto impazzire il terzo. Se le condizioni lo permetteranno, effettueremo un trekking per raggiungere la vetta dello Villingadalsfjall. Si tratta di un trekking molto bello, ma faticoso e inserito in un contesto naturale unico e selvaggio: il tragitto, quasi fino alla cima, è segnato con tubi di plastica blu che spuntano dal terreno. Il primo tratto è erboso, ma gradualmente il percorso diventa più roccioso e impervio. Fate attenzione alle pietre smosse da altri componenti del gruppo o altri viaggiatori, possono rivelarsi pericolose. L’escursione dura circa quattro ore per un totale di circa sei chilometri che dalla base ci condurranno fino agli 841 m s.l.m. Si tratta di un’escursione non adatta a bambini sotto gli otto anni di età, che metterà a dura prova anche i trekker più esperti. La vista dalla cima è spettacolare: le isole di Viðoy; Fugloy e Svínoy, Malinsfjall, ad ovest Kunoyarnakkur, la più settentrionale delle sei montagne di Kunoy e poco più in là si vedrà Capo Enniberg, uno splendido promontorio a picco nell’oceano, il quale rappresenta la scogliera verticale più alta del mondo.  Attenzione, salire sul Villingadalsfjall non è un’escursione facile e veloce: è uno dei trekking più difficili di tutto l’arcipelago e si potrà effettuare solo se ci saranno tutte le condizioni di sicurezza: metereologiche, percorribilità del percorso e di preparazione del gruppo.  Rientro in hotel, cena libera e pernottamento. 
    Colazione in hotel prima di rimetterci in viaggio per continuare la scoperta delle isole del nord.Dopo aver raggiunto la cittadina di Klaksvik proseguiremo in direzione nord-ovest, dove di lì a poco incontreremo la partenza dell’escursione odierna.Il facile trekking previsto, in poco più di un’ora di camminata, ci permetterà di raggiungere la cima del monte Klakkur: un punto panoramico che garantisce una vista sublime sull’isola di Kalsoy di fronte e su tutto il paesaggio circostante.Finita l’escursione torneremo al minivan con il quale ci dirigeremo verso una delle isole più remote di tutto l’arcipelago.L’isola di Kunoy - in lingua locale l’isola delle donne - è uno dei luoghi che più di altri custodisce angoli nascosti da esplorare ed escursioni da intraprendere. Con oltre tre picchi che superano gli 800 metri è l’isola più “alta” delle Faroe. Il paesaggio è ruvido e brullo, e in apparenza potrà sembrare inospitale, ma ben presto saremo avvolti da un’atmosfera irresistibile e magica.Due sono i villaggi presenti sull’isola: Kunoy, nell’area ovest dell’isola, e Haraldsund, chiamata così per via delle acque basse che separano l’isola da Bordoy. Il terzo villaggio, Skarð - raggiungibile con un’escursione di diverse ore e una gamba ben allenata – fu abbandonato nel 1913 a seguito di una tragedia che sconvolse l’intera comunità, poco prima di Natale. Tutti gli uomini del villaggio si persero in mare e gli unici e sopravvissute furono donne e bambini, costretti ad abbandonare le loro terre per riuscire a sopravvivere.Rientro in hotel dove pernotteremo.Cena libera in città. 
    Colazione in hotel e partenza in minivan per raggiungere il porto da dove ci imbarcheremo per un’escursione in barca alla scoperta delle spettacolari scogliere di Vestmanna. L’escursione via mare dura circa due ore e permette di raggiungere alcuni angoli dell’isola altrimenti inarrivabili e garantisce una prospettiva privilegiata su tutto l’arcipelago. Navigheremo vicino a scogliere mozzafiato che cadono a picco nell’oceano e, se il tempo lo permetterà, potremo addentrarci in alcune gole e anfratti dove ogni anno nidificano centinaia di migliaia di uccelli. Si tratta di un’esperienza davvero affascinante ed indimenticabile: passeremo in zone completamente incontaminate, dove la mano dell’uomo non è mai arrivata e la natura è la padrona incontrastata. Potremo ammirare pulcinella di mare, sule, fulmari, grotte nascoste e - se non avvolto dall’immancabile nebbia - anche il villaggio fantasma di Slættanes, un remoto avamposto di dodici case abbandonato dagli ultimi abitanti nel 1965 a causa della sua posizione isolata.L’escursione in barca verso le scogliere a nord di Vestmanna è una delle escursioni più belle che si possano realizzare alle isole Faroe.Rientrati al piccolo porto del villaggio, dopo pranzo raggiungeremo il villaggio di Saksun, distante circa un’ora di tragitto. Qui sorge l'antica fattoria di Dúvugarðar, museo patrimonio nazionale: questa struttura fornisce un ritratto realistico di come era la vita dei contadini a queste latitudini fino all’inizio del secolo scorso. Un’occasione unica ed interessante che ci permetterà di immergerci in maniera ancora più approfondita nella cultura e nella vita di queste isole.Nel tardo pomeriggio rientro in hotel dove pernotteremo. 
    Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia secondo l’operativo previsto.  Qui il nostro esperto vi saluterà, sperando che al rientro portiate con voi qualcosa di prezioso, come il ricordo di questa splendida terra. 

    Perchè con Kel12?

    • Un tour dalla forte valenza naturalistica e paesaggistica, alla scoperta delle remote e incontaminate isole Faroe
    • Trekking alla scoperta degli angoli più remoti e meno conosciuti
    • Escursione in barca alle scogliere di Vestmanna, per esplorare le grotte interne e ammirare l'incredibilie varietà di uccelli che qui nidifica
    • Si viaggia in piccoli gruppi (massimo 8 persone) per garantire l’alta qualità dell’esperienza
    • A guidare il tour c’è un Esperto Kel 12

    Approfondimenti di viaggio

    INFORMAZIONI GENERALI Il viaggio è adatto a tutti e non presenta particolari difficoltà, ma richiede spirito di avventura, una buona capacità di adattamento e un forte desiderio di conoscere un arcipelago lontano dalle tradizionali rotte turistiche. Le giornate prevedono alcune escursioni e trekking, grazie ai quali si raggiungeranno gli angoli più remoti delle isole: si tratta di passeggiate di un paio d’ore e non richiedono particolare allenamento, ma solo capacità di camminare [...]