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L’HORNBILL FESTIVAL IN NAGALAND E IL PARCO DI KAZIRANGA

INDIA

icona orologio 17 GIORNI
minimo 8 massimo 14 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   29  novembre    al   15  dicembre  

Alla scoperta della frontiera nordorientale, la regione delle mille etnie, fra pianure, giungle, montagne e il parco di Kaziranga, meraviglioso Patrimonio dell’Umanità Unesco. Il nord-est dell’India offre una diversificazione del territorio, sotto il profilo geografico, etnico e culturale, caratteristiche che lo rendono unico.  La mescolanza etnica degli abitanti di questo territorio è forse una delle più peculiari del pianeta per la capacità di - continua -

A PARTIRE DA: 4.650 €


ITINERARIO

Al mattino partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino con voli di linea per Calcutta via Doha o altro scalo. Arrivo verso le due di notte e trasferimento in Hotel.

 

Calcutta non è una città, è un mondo che generalmente sgomenta il visitatore straniero più di qualsiasi altra megalopoli indiana per l’impatto forte che indubbiamente provoca, soprattutto la prima volta che la si visita. Ma non si può dire di aver visto l’India se non si è stati a Calcutta, dove si materializza quell’idea che ognuno di noi ha del subcontinente indiano. Città di origine britannica, nata da un piccolo villaggio di pescatori sul fiume Hoogli, ramificazione del Gange, Calcutta è oggi un immenso agglomerato urbano di 14 milioni e più di abitanti, dove quartieri sovraffollati, povertà estrema, mestieri tradizionali e tecnologie moderne si confondono e si mescolano con l’architettura coloniale degli antichi fasti. L’incredibile sovrapposizione tra aree di aspetto e morfologia completamente diversi crea una straordinaria alchimia che ha qualcosa di antico, quasi poetico. Città di scienziati e di poeti – tra cui spicca la figura di Rabindranath Tagore, Premio Nobel per la letteratura nel 1913 - e culla intellettuale dell’India, la gloriosa capitale del Raj britannico è una città dai due volti. Nel pomeriggio inizieremo a conoscerne il volto antico e trasudante di storia partendo dal Maidan, l’immenso parco che racchiude il Queen Victoria Memorial, gli imponenti bastioni del Forte William e la cattedrale di San Paolo per poi arrivare negli interessanti quartieri del vecchio centro coloniale. Faremo un tuffo nel caotico quartiere di Howrah, per godere del colore inebriante del grande mercato dei fiori sotto l’imponente ponte che attraversa per 655 metri il fiume Hoogly. In una serpentina fitta di bancarelle e densa di odori, venditori e devoti contrattano un’incredibile varietà floreale destinata alle offerte al tempio come all’interno delle mura domestiche. Ci recheremo poi nel quartiere di Kalighat, uno dei più antichi della città, densamente popolato e caratterizzato da una vibrante energia. Nella babele di anime che popola questo angolo della città si erge lo straordinario tempio dedicato alla Dea Kali, patrona di Calcutta e uno dei simboli più forti dell’induismo.

Pranzo in ristorante. Cena e pernottamento in Hotel.

 

Prima colazione in Hotel.

In mattinata trasferimento in aeroporto per prendere il volo diretto a Dimapur.

Arrivo e proseguimento via terra per Kohima, nello stato del Nagaland. Sistemazione in Hotel.

Tempo a disposizione permettendo visita al mercato locale.

Cena e pernottamento in Hotel.

 

Prima colazione in Hotel.

Intera giornata dedicata al Festival di Hornbill. Prende il nome dal Grande Uccello “Hornbill”, dal vistoso becco rosso/giallo, che vive nella foresta ed è venerato dalle tribù dei guerrieri del Nagaland.

Il festival dura dieci giorni e si tiene ogni anno dall’1 al 10 dicembre. Attira e riunisce tutte le tribù del Nagaland nel villaggio storico di Kisama, a circa 12 km da Kohima. L'obiettivo è quello di ricordare, e quindi proteggere e conservare, il patrimonio culturale ed etnico delle varie tribù presenti nella zona.

Prevede tutta una serie di eventi e dimostrazioni: mestieri tradizionali, bancarelle di cibo, bancarelle di medicina di erbe, spettacoli e vendita di fiori, Medley culturali, canzoni e danze, sfilate, concorsi di bellezza, tiro con l'arco tradizionale, Wrestling Naga, Giochi indigeni e concerti musicali.

Il Festival di Hornbill offre un mix colorato di danze, spettacoli, artigianato, sfilate, giochi, sport, fiere alimentari e cerimonie religiose.

Un’occasione per conoscere la cultura e la tradizione dei popoli tribali.

Anche la sera è previsto un programma di concerti musicali che proseguono per tutta la notte.

Pranzo in ristorante.

Cena e pernottamento in semplice albergo.

 

Ancora mezza giornata dedicata al Festival.

Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio partenza per il villaggio di Khonoma, situato a circa 20 Km di distanza da Kohima. Un posto rinomato per il valore e il coraggio dimostrato in passato dai suoi abitanti (la tribù degli Angami) che sono riusciti a resistere agli attacchi dei coloni inglesi circa un centinaio di anni fa, grazie alla loro abilità nelle arti marziali. Il Villaggio è famoso anche per le sue rigogliose foreste e per la coltivazione a terrazze.

Khonoma ospita una natura incontaminata, dotata di alberi di ontano e pendii collinari.

Visita al famoso cimitero di Guerra.

Rientro, cena e pernottamento in semplice albergo.

Dopo la prima colazione andremo a Mokokchung, nella parte nord-centrale del Nagaland. Il trasferimento ha una durata di circa 6 ore. Questo distretto è abitato dall’etnia Ao. La maggior parte della popolazione di questa etnia, è stata convertita al Cristianesimo, ma nonostante ciò la popolazione continua ad usufruire dei costumi e delle passate tradizioni. Lungo la strada visita di Touphema, villaggio abitato dalla tribù Angami. Situato a 40 km da Kohima, è il perfetto connubio tra i paesaggi antichi e incontaminati dell’india e i moderni comfort.

Pranzo lungo il percorso.

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

 

Dopo la prima colazione visita ai villaggi nei dintorni di Mokokchung. In particolare ai villaggi di Ungma e di Longkhum.

Ungma è il secondo villaggio più grande del Nagaland ed è situato a soli 3 km dalla città di Mokokchung. Si racconta che fu la tribù degli Ao a fondare questo villaggio, quando entrarono per la prima volta nel paese. Le ricche tradizioni Ao sono custodite gelosamente e praticate dagli abitanti del villaggio qui ancora oggi.

Longkhum è un villaggio dove i rododendri adornano le collinette e i precipizi che lo circondano, offrendo uno spettacolo sbalorditivo durante la piena fioritura. Anche i telai artigianali e gli oggetti degli esperti artigiani si trovano in abbondanza.

Nel pomeriggio visita al villaggio di Aliba. Pranzo in Hotel.

Rientro, cena e pernottamento.

 

Dopo la prima colazione trasferimento a Mon attraverso una lussureggiante valle verde ricoperta dalle piantagioni di tè. Il viaggio ha una durata di circa 8 ore.

Mon, terra dei Konyak Naga, ex cacciatori di teste fino a qualche decennio fa’. La parola Konyak deriva da “khau” e “nyak” che significa “testa nera” in riferimento all’uso dei Konyak di tatuarsi la faccia (che costituiva un vanto, perché tanto più numerosi e complessi erano i tatuaggi, tanto più era alto il numero dei nemici uccisi) e di scurirsi i denti con la fuliggine. Molti uomini portano il “dao”, una sorta di machete utilizzato dai cacciatori di teste fino alla metà del XX secolo. Il capo del villaggio, Angh, abita in una casa circondata da teschi umani ed animali sul portico, in segno di gloria e potere.

Pranzo a picnic, cena e pernottamento in guesthouse.

 

Visita al grande villaggio di Longwa sul confine tra il Nagaland ed il Myanmar che conserva ancora alcune longhouse in bambù ornate dalle corna dei bovini sacri (mithun) sacrificati nelle cerimonie importanti. Incisi sui tronchi di legno che sorreggono le capanne si possono ammirare statuette e totem e appesi alle pareti si possono vedere scudi, lance e tamburi. I Konyak Naga sono una tribù molto fiera e bellicosa e durante la visita avremo al possibilità di incontrare alcuni anziani cacciatori con i visi tatuati e gli ornamenti che sono ancora una visibile affermazione di status e partecipano a tutti gli effetti alla definizione dell’individuo. Nel pomeriggio visita ad un altro villaggio tradizionale dei Konyaks, Hongphui.

Rientro a Mon.

Pranzo a picnic, cena e pernottamento in guesthouse.

 

Visita ad altri villaggi nei dintorni di Mon.

Pranzo a picnic.

Cena e pernottamento in guesthouse.

 

Dopo la prima colazione partenza per Jorhat, in Assam. Lungo la strada visita di Sibsagar, antica capitale del regno della dinastia Ahom, che regnò sull’Assam per oltre sei secoli. La città è costruita intorno ad un grande bacino artificiale e, lungo i bordi del lago, sorgono alcuni famosi templi tra cui quello dedicato a Shiva (eretto nel 1734) che, per la sua altezza di 33 metri, è considerato il tempio hindu più alto dell’India.

Proseguimento per Jorhat. Pranzo lungo la strada.

All'arrivo sistemazione al Kaziranga Golf Resort (la migliore struttura della zona), cena e pernottamento.

 

Dopo la prima colazione partenza per Neematighat (35 Km/50 min) e poi ferry boat per Majuli.

Majuli è un concentrato di beni culturali della regione, oltre a essere la più estesa isola fluviale al mondo. A Majuli visita di Kamalabari Satra, garmur Satra e Auni ati Satra.

Pranzo in uno dei monasteri a Majuli.

Nel pomeriggio ferry boat di ritorno per Neematighat e poi trasferimento al Kaziranga National Park (110 km/2 h), un paradiso di biodiveristà, dove si possono trovare rinoceronti indiani, così come elefanti, tigri, bufali d'acqua e molte specie di uccelli.

Il Kaziranga è una pianura alluvionale, resa fertile dal fiume Brahmaputra con le sue erosioni e i suoi depositi di limo, ma contiene anche parti di foresta equatoriale, savana e foreste di sempreverdi; è geologicamente vario, tra pozze scavate dai ruscelli, strisce di sabbia lambite dall’acqua e zone elevate dove gli animali si rifugiano durante le alluvioni, chiamate chapories, importantissime tanto che alcune di esse sono artificiali, aggiunte e costruite con l’aiuto dell’esercito indiano.

Cena in Hotel.

L’India vanta un numero elevato di Patrimoni dell’Umanità e non si tratta solo di monumenti: il Parco Nazionale di Kaziranga è uno di questi, entrato nella lista UNESCO nel 1985. Inaugurato come riserva forestale nel 1905, contiene e preserva due terzi dei rinoceronti indiani, ormai rarissimi e in pericolo di estinzione. Inoltre, sono presenti numerosi esemplari di elefanti, cervi, bufali e tigri (qui è presente la rara tigre reale, e grazie alla sua presenza, insieme a quella di tanti leopardi, il Parco nel 2006 è stato definito “Tiger Reserve”).

Il Parco è anche la dimora di altre specie, come pellicani, cicogne e tante altri uccelli migratori e non, che potremo osservare da vicino.

Al mattino presto effettueremo un safari in elefante per avvistare il rinoceronte unicorno e, se saremo molto fortunati, la suddetta tigre reale.

Torneremo in Hotel per la colazione e subito dopo, torneremo nel Parco per effettuare un’altra escursione, ma questa volta a bordo di una jeep.

Pranzo, cena e pernottamento in Hotel.

 

Un’altra giornata dedicata al Kaziranga National Park.

Sono previsti due jeep safari.

Pranzo, cena e pernottamento in Hotel.

 

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto di Guwahati.

Pranzo in ristorante locale.

Volo interno per Calcutta (circa un’ora e mezza di volo).

Arrivo e trasferimento in Hotel, cena e pernottamento.

 

Un’altra giornata dedicata alle visite di Calcutta.

Al mattino visita al Museo dell’India per ammirare gli splendidi esempi di arte Pala, Sena e Gandharica. Pranzo in ristorante.

Nel pomeriggio visita alla casa di Madre Teresa con la sua Tomba e ad uno degli orfanotrofi.

Cena e camere a disposizione in Hotel presso l’aeroporto fino al momento del trasferimento per il volo notturno di rientro via Doha o altro scalo.

Arrivo e cambio di aeromobile proseguendo per Milano Malpensa o Roma Fiumicino.

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

 APPARECCHIATURE SATELLITARI E TECNICHE Si segnala che l'introduzione di apparecchiature satellitari in India è proibita e che il possesso delle stesse è soggetto a gravi sanzioni ai sensi della legislazione indiana.Analogamente, l’introduzione di rice-trasmittenti, telescopi ecc. è soggetta ad autorizzazione da parte delle Autorità. Si raccomanda di acquisire le relative informazioni dalle Autorità diplomatico-consolari indiane presenti in Italia nel caso si intenda introdurre tali - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Viaggio vario per gli aspetti paesaggistici, folkloristici e culturali, al di fuori delle rotte classiche.
  • Si assiste al grande Festival di Hornbill che in questo periodo raduna tutte le tribù del Nagaland
  • Il tour termina nel parco di Kaziranga per avvistare il rinoceronte unicorno

ESPERTI

  

Esperto Kel 12

  • Dal 29  novembre  2019 al 15  dicembre  2019

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