Logo Kel 12 Cultura del viaggio

LUCCA, SUI PASSI DI GIACOMO PUCCINI

ITALIA

icona orologio 4 GIORNI
minimo 10 massimo 20 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   12  settembre    al   15  settembre  
  • Dal   17  ottobre    al   20  ottobre  
  • 2020

  • Dal   9  aprile    al   12  aprile  
  • Dal   30  aprile    al   3  maggio  
  • Dal   28  maggio    al   31  maggio  
  • Dal   10  settembre    al   13  settembre  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Terra di grandi artisti, testimone eterna del loro passaggio, Lucca è legata ai nomi di Puccini, Gemignani, Paganini, Boccherini e molti altri. Il nostro itinerario è una “passeggiata musicale” che si snoda fra storia, arte e cultura, accompagnata dall’ascolto di brani tratti dagli spartiti più celebri. Sarà così possibile conoscere, oltre alla storia e alle bellezze lucchesi, anche gli aneddoti legati alle vite dei suoi celebri protagonisti - continua -

A PARTIRE DA: 1.050 €


ITINERARIO

Incontro in hotel con il nostro esperto.

Check-in.

Cena e pernottamento a Villa La Bianca.

Colazione in hotel.

Al mattino partenza per Lucca, tour musicale della città e visita di altri luoghi cittadini.

La musica e Giacomo Puccini sono due punti di riferimento legati all’armonia ed alla storia. Chi desidera conoscere Lucca, li percepirà come fra i fondamentali elementi generati da un territorio ricco di storia, cultura e tradizioni. Il visitatore attento e curioso non si dovrà stupire nello scoprire quanti artisti di assoluto valore, oltre a Giacomo Puccini, abbiano lasciato a Lucca ricordi e testimonianze del loro passaggio e quanti eventi di assoluto rilievo siano stati realizzati sino ai giorni nostri. Solo per citarne alcuni ricordiamo Gemignani, Catalani, Boccherini, Paganini, sino ai contemporanei Chet Baker e The Rolling Stones. L’itinerario guidato che proponiamo li vuole ricordare con una piacevole passeggiata “Andante… ma con Brio” accompagnati dall’ascolto di pillole musicali tratte dalle loro composizioni più celebri e significative. Sarà così possibile conoscere, oltre alla storia e alle bellezze artistiche di Lucca, anche alcuni aneddoti delle loro vite legati agli affascinanti luoghi che li videro protagonisti. Fra questi Casa Puccini ed il Teatro del Giglio.

 

Pranzo in ristorante a Lucca.

Aperitivo con concerto privato in esclusiva, presso il museo o presso Villa la Bianca.

Cena e pernottamento a Camaiore.

Colazione in hotel.

Tour in battello sul Lago di Massaciuccoli passando da Villa Ginori Lisci.

Lo strettissimo rapporto tra Giacomo Puccini e il Lago di Massaciuccoli ha avuto inizio proprio a Massaciuccoli, probabilmente durante una gita con amici. Il suo successivo insediamento a Torre del Lago e la mai sopita passione per la caccia sul lago hanno avuto a che fare con il marchese Carlo Benedetto Ginori-Lisci, proprietario dal 1887 del lago e dei terreni circostanti.

La villa Ginori-Lisci, in località “La Piaggetta”, ristrutturata sul finire dell’Ottocento, connota il suggestivo paesaggio con il rosso paramento e con i profili in quello stile “toscano neogotico” che fu così gradito a Puccini da sceglierlo per le ville di Chiatri e poi di Viareggio. La darsena della villa era approdo ideale quando Puccini attraversava il lago e una volta, dopo un pauroso incidente d’auto, fu invece punto di partenza per un barcone che riportò il compositore a Torre del Lago. La villa fu molto frequentata dal compositore anche più avanti, soprattutto per l’affetto che lo legò a Bianca Maria, figlia di Carlo Benedetto, che aveva visto bambina e che riteneva una raffinata intenditrice di musica (spesso le chiedeva opinioni sulle sue nuove opere e non mancava di procurarle biglietti per i vari teatri).

Approdo e visita a Villa Puccini, Torre del Lago.

Nel 1891, Giacomo Puccini, dopo un soggiorno estivo presso tale Andreozzi, prende in affitto due camere da Venanzio Barsuglia, «una guardia di Don Carlos» di Borbone, secondo quanto riferisce Puccini stesso. Si trattava di un’umile casa-torre sul lago di Massaciuccoli: tre semplici ambienti al piano superiore con cucina ad uso comune e una stalla al piano terra. Torre del Lago rappresenta da allora un luogo emblematico nella vita di Puccini, sito-rifugio ispiratore della maggior parte delle sue opere più famose. Dopo il successo di Manon Lescaut, Puccini si trasferisce nella vicina residenza del conte Grottanelli, dove rimane fino alla realizzazione della villa Puccini, terminata nella primavera del 1900. Quando erano già iniziati i lavori per la villa di Chiatri, Puccini aveva avuto l’opportunità di acquistare la vecchia casa-torre: il progetto di demolire la vecchia costruzione mantenendo soltanto le fondamenta dell’antica torre è frutto della collaborazione del Maestro («vari architetti fra i quali io») con Luigi De Servi, Plinio Nomellini e l’ingegner Giuseppe Puccinelli. La villa presenta una struttura tradizionale caratterizzata dal volume cubico, dalla composizione simmetrica e da una chiara partizione delle funzioni: un ornamentale bow-window in vetro e ferro costituisce l’elemento di raccordo tra l’ingresso della villa e il giardino che delimita l’edificio. Emblematico del gusto del tempo, il giardino, che originariamente era lambito dal lago, segue un impianto irregolare delineato da aiuole ornate di pietre bizzarre, da palmizi e da siepi che schermano e creano visuali di grande effetto prospettico. Al rigore della struttura architettonica si contrapponeva l’eclettismo dell’allestimento interno, frutto della collaborazione tra Puccini, De Servi, Nomellini e Galileo Chini. Il 28 dicembre 1924 fu posta sul muro a Nord, quello che dà sulla strada, una lapide:

Il popolo di Torre del Lago pose questa pietra a termine di devozione nella casa ove ebbero nascimento le innumerevoli creature di sogno che GIACOMO PUCCINI trasse dal suo spirito immortale.

Trasferimento in bus a Viareggio.

Pranzo all’Osteria Trinchetto (Viareggio).

Nel pomeriggio visita della Villa Puccini a Viareggio e visita guidata della Viareggio “liberty”.

Nel 1915, Puccini aveva acquistato un terreno a Viareggio, con vista sulla pineta, e qualche anno dopo affidò l’incarico di progettare la villa e la dependance all’architetto Vincenzo Pilotti, docente all’Università di Pisa, e all’ingegnere Federigo Severini. I lavori andarono avanti per circa due anni, e Puccini poté trasferirvisi alla fine di dicembre del 1921. La villa è formata da un piano nobile e da un piano seminterrato occupato da vani di servizio e dallo studio del Maestro. La facciata principale, prospiciente via Buonarroti, è connotata da un avancorpo costituito da un portico aperto a veranda con pilastri in pietra e transenne in legno al quale si accede da una scala monumentale a doppia rampa. I prospetti sono qualificati da un paramento in mattoni e pietre a vista che incorniciano una serie di porte e finestre architravate e archivoltate a sesto ribassato. I prospetti nord ed est sono ornati, nella fascia di coronamento al sottotetto, da formelle in gres ceramificato a lustro raffiguranti maschere ed elementi decoratori in rilievo. All’interno la distribuzione degli ambienti, corredati originariamente da un moderno impianto di riscaldamento a radiatori, risultava ordinata e funzionale alle esigenze del Maestro: una scaletta interna in legno collegava la camera con lo studio, nel piano seminterrato, ammobiliato da due poltrone ai lati del caminetto e – affidandoci alla descrizione di Guido Marotti, che quella casa frequentava quotidianamente – da «tavolino col panno verde, il pianoforte Steinway a coda [che oggi è conservato nel Museo casa natale di Lucca], coperto di damasco e da un sacco di cose, tutti i ninnoli che erano a Torre; dallo studio, per una porticina a vetri opachi, si accede al salotto, in cui domina il rosso: un divano angolare coi cuscini rossi e le pareti tappezzate di rosso, mobili di colore scuro, tono antico». Il giardino, corredato da un sofisticato sistema di pioggia artificiale, doveva costituire nella sua conformazione caratterizzata da alberi ad alto fusto, pini e lecci, un’ideale prosecuzione della pineta di fronte. Sul lato nord ancora una lapide porta la data del 7 dicembre 1924.

Rientro in hotel.

Cena e pernottamento a Villa La Bianca.

Colazione in hotel.

Partenza per Forte dei Marmi, che Puccini raggiungeva spesso in auto e che già all’epoca era nota per i suoi Bagni. Una volta, a bordo della sua Clément-Bayard, per la troppa velocità finì perfino in un fosso rompendosi una gamba.

Dedichiamo la mattina alla visita di Forte dei Marmi, in contemporanea con il famoso mercato, a cui chi lo desidera potrà dedicare una visita.

In tarda mattinata, partenza in bus per Pietrasanta, altro luogo pucciniano.

Conosciuta come “la piccola Atene” per i suoi laboratori del marmo, le fonderie del bronzo, gli artigiani e gli scultori provenienti da tutte le parti del mondo, Pietrasanta oggi è la casa di tanti scultori di fama internazionale (Fernando Botero, Igor Mitoraj, Pietro Cascella e Giò Pomodoro per nominarne alcuni), e durante l’estate è gremita di studenti e maestri del marmo che si ritrovano per condividere ed impartire tecniche di scultura. Il Museo dei Bozzetti situato nel vecchio chiostro di Sant'Agostino, ex convento dei frati Agostiniani, è un esclusivo centro di numerose ed importanti mostre d’arte, di pittura e scultura. D’estate le mostre di scultura su grande scala sono installate all’aperto, davanti al Museo nella Piazza del Duomo.

Visiteremo una delle fonderie di bronzo di fama mondiale.

Pranzo in un ristorante locale e rientro a Camaiore nel pomeriggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Lucca  2 . La statua di Puccini  3.  Lucca

 

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Seguiremo le tracce di Giacomo Puccini ripercorrendo la storia dei luoghi a lui cari
  • Il viaggio sarà una “passeggiata musicale” accompagnata dall’ascolto di brani

ESPERTI

  

Esperto Kel 12

  • Dal 12  settembre  2019 al 15  settembre  2019
  • Dal 17  ottobre  2019 al 20  ottobre  2019
  • Dal 9  aprile  2020 al 12  aprile  2020
  • Dal 30  aprile  2020 al 3  maggio  2020
  • Dal 28  maggio  2020 al 31  maggio  2020
  • Dal 10  settembre  2020 al 13  settembre  2020

GALLERY

Richiedi preventivo








Data Partenza:

Ho preso visione dell'informativa sulla privacy e presto il consenso a Kel 12 Tour Operator S.r.l. per il trattamento dei miei dati personali."
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l'invio tramite sms e/o e-mail di comunicazioni informative e promozionali.
Presto il consenso al trattamento dei miei dati personali per l’iscrizione al servizio di invio newsletter in relazione alle iniziative proprie e/o di società controllate e/o collegate, nonché del nostro partner ufficiale National Geographic Partners LLC.

 

L'invio del presente modulo non comporta alcun impegno nei confronti di Kel 12 Tour Operator. Al ricevimento della richiesta, i nostri operatori provvederanno a contattarti per fornirti informazioni sulla disponibilita' del viaggio nel periodo prescelto insieme alle modalita' per effettuare l'eventuale prenotazione. I dati raccolti verranno trattati da Kel 12 nel pieno rispetto della legge sulla privacy. Dichiaro di aver letto ed accettato le Condizioni di Vendita e le regole di tutela della Privacy proposte da Kel 12