LUNGO IL RIO DELLE AMAZZONI

BRASILE

  • LUNGO IL RIO DELLE AMAZZONI

    BRASILE

    Viaggi con Esperto
    Durata 18 giorni
    Partecipanti minimo 10 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 7  giugno  al 24  giugno  
      Chiusa

    A PARTIRE DA:  

    7.780€

    Brasile

    LUNGO IL RIO DELLE AMAZZONI

    Un viaggio in Amazzonia è il sogno di tutti i viaggiatori e già solo il nome evoca immagini di fitte foreste pluviali e natura rigogliosa. Il bacino del Rio delle Amazzoni occupa un territorio grande due volte l’India e si estende in nove paesi diversi. Nei periodi di massima portata il fiume raggiunge i 40 km di ampiezza e immette nell’oceano 330 milioni di litri di acqua al secondo, ben più di quanto riuscirebbero a fare tutti insieme gli altri otto maggiori fiumi del mondo. Scivolare su una canoa in mezzo a foreste allagate, sonnecchiare su un’amaca a bordo di un’imbarcazione che risale il corso di un fiume, oppure svegliarsi nella giungla al richiamo di migliaia di uccelli o al grido delle scimmie urlatrici, sono alcune delle autentiche esperienze amazzoniche. Manaus con l’“Incontro delle Acque”, il Rio Negro con l’Arcipelago delle Anavilhanas, il simpatico “boto” delfino rosa di fiume, Santarèm e Alter do Chão, Belèm e l’Isola di Marajò… Il Rio delle Amazzoni è immenso, un’entità viva quanto le piante e gli animali che da esso dipendono. La fauna non è facile da avvistare, la foresta pluviale si estende maestosa in ogni direzione e le comunità caboclo, schive e timorose (di sangue misto indio ed europeo), che popolano le sponde dei fiumi, conducono una vita ancora dettata dai ritmi lenti della natura. Lungo il corso di un fiume dalle dimensioni leggendarie e così iconico, in realtà sono le piccole cose a contare veramente che faranno di questo viaggio una vera avventura. 

    Itinerario di viaggio

    Partenza in serata da Milano Malpensa con volo di linea Latam Airlines diretto su San Paolo.  Pasti: cena a bordo Nota: la partenza di questo viaggio è prevista esclusivamente da Milano Malpensa con voli Latam. Per partenze da altre città, è necessario raggiungere Malpensa con un volo nazionale (su richiesta di disponibilità e quotazione).    
    La capitale dello stato Amazonas con il Mercato Centrale e il Teatro dell’OperaArrivo all’aeroporto Guarulhos di San Paolo al mattino presto, espletamento delle formalità d’ingresso e proseguimento in coincidenza con il volo domestico per Manaus. Arrivo a Manaus, capitale dello stato Amazonas e importante porto fluviale a 1.500 chilometri dall’Oceano Atlantico, accoglienza e visita della città. Il Mercado Municipal Adolfo Lisboa, importante edificio storico e architettonico costruito nel 1883 in stile Art Nouveau, seguendo le caratteristiche del vecchio mercato Les Halles di Parigi, offre frutta fresca, spezie, pesce, farmaci tradizionali indigeni, souvenir e altri prodotti. Il magnifico Teatro Amazonas, costruito al culmine del boom della gomma avvalendosi di progettisti e decoratori europei e usando materiali provenienti dal Vecchio Continente. Al termine delle visite, partenza per l’hotel e tempo per riposarsi da lungo viaggio. Pernottamento.  Pasti: colazione a bordo dell’aereo, pranzo e cena liberi.   
    Inizio della navigazione nell’Arcipelago delle Anavilhanas Al mattino, dopo la colazione, partenza verso nord per raggiungere la località di Novo Airão con visita della sua comunità e del mercato locale di artigianato. Imbarco dal molo sulla nostra barca che ci ospiterà per i prossimi giorni. Pranzo a bordo e partenza risalendo il Rio Negro per entrare così nell’Arcipelago delle Anavilhanas, uno dei più grandi arcipelaghi fluviali del mondo. Prima camminata nella foresta per familiarizzare con la flora e la fauna della zona fino a raggiungere le Grotte di Madadá, formazioni rocciose con più di 15 milioni di anni. A seguire, un bagno tra le piccole cascate della zona, sarà il nostro ristoro di questa giornata. Rientro sulla barca per il pernottamento. Pasti: colazione, pranzo e cena a bordo. Il bacino del Rio delle Amazzoni si estende per nove nazioni e tre fusi orari e ha una superficie di oltre 7 milioni di chilometri quadrati, vale a dire il 40% dell’intero continente sudamericano, quasi le dimensioni degli Stati Uniti continentali e più del doppio di quelle dell’India. La foresta amazzonica è la più grande foresta tropicale pluviale del mondo e, nonostante la deforestazione dilagante, resta per il 70% intatta e incontaminata. Il Rio delle Amazzoni, scoperto dall’esploratore italiano Amerigo Vespucci nel 1499, è il più ampio e possente fiume del mondo, forse il più lungo, certo il più mitico, dal momento chele Amazzoni non sono mai esistite. Al massimo della sua portata, il fiume immette nell’oceano 330 milioni di litri di acqua al secondo, creando una corrente d’acqua dolce che si spinge in mare per più di 100 km. Nel Rio delle Amazzoni transita più acqua che negli altri sette fiumi più grandi messi insieme, senza contare che due dei suoi affluenti, il Rio Negro e il Rio Madeira, sono essi stessi fra i 10 fiumi più grandi del mondo. Ci sono punti in cui, quando l’acqua è alta, il Rio delle Amazzoni raggiunge una larghezza di 50 km e diventa un immenso mare di densa, mobile acqua marrone, troppo ampio per vedere l’altra sponda. Il bacino del Rio delle Amazzoni è abitato da 11.000-14.000 anni. I primi abitanti erano dispersi in centinaia di tribù remote, alcune minuscole, altre con decine di migliaia di membri. I primi ricercatori ritenevano che la foresta pluviale fosse troppo inospitale per offrire sostentamento a popolazioni numerose, ma gli studi recenti hanno messo in discussione questa convinzione e ora si ritiene che all’epoca del primo contatto con gli europei in Amazzonia vivessero fino a cinque milioni di persone. L’incontro avvenne nel 1541, quando Francisco de Orelliana e 60 uomini navigarono lungo il Rio delle Amazzoni dall’attuale Perù all’Oceano Atlantico. La spedizione fu attaccata parecchie volte da gruppi di nativi comprendenti anche alcune donne, che agli spagnoli ricordarono le amazzoni della mitologia greca. Fu così che il più grande fiume del mondo ricevette il suo nome.Nel bacio del Rio delle Amazzoni ci sono due tipi di fiumi: branco (bianco) e negro (nero). I fiumi bianchi, in realtà di un colore beige chiaro, scendono dalle Ande e il loro colore deriva dai sedimenti erosi in queste giovani montagne; essi - il Solimões e il Madeira, per fare qualche esempio - sono carichi di sostanze nutrienti, che durante il percorso forniscono sostentamento a una ricca flora e fauna. I fiumi neri, come il Rio Negro e il Rio Urubù, nascono nell’Amazzonia settentrionale e scorrono su un territorio molto più antico, con molti meno sedimenti da trascinare a valle. I fiumi neri sono più lenti e più caldi di quelli bianchi e permettono alla loro vegetazione di marcire e rilasciare acidi organici. Questi acidi fanno diventare l’acqua “nera”, o meglio, di un colore simile a quello del tè. Gli stessi acidi uccidono anche le larve di zanzara, per cui le zone dalle acque nere hanno una quantità molto ridotta di zanzare e un’incidenza minore di malaria e altre malattie.   
    Intera giornata di navigazione nell’Arcipelago delle Anavilhanas, dove circa 400 isolette, ricoperte da una lussureggiante vegetazione, formano un labirinto naturale. L’Amazzonia ha il suo fascino in entrambe le sue due stagioni annuali: durante la stagione secca (da luglio a novembre) le acque del Rio Negro si ritirano e lasciano scoprire idilliache spiagge di sabbia bianca dove però la navigazione è assai meno fattibile; la stagione invece della pioggia (da dicembre a giugno) le acque dell’Amazzonia si alzano, nascondendo alcune spiagge ed è più facile la navigazione che permette di esplorare anche canali più remoti. Navigazione verso l’Alto Rio Negro con sosta ad Aturia dove scenderemo per un bel bagno e per pranzare sulla spiaggia. A seguire raggiungeremo la comunità di Curidique per conoscere la vita dei rivieraschi amazzonici. Ritorno in barca per la cena e a seguire ci attende un safari notturno in canoa. E’ di notte, con i rumori della selva che scopriremo altre specie di animali che di giorno sfuggono al nostro occhio.  Rientro a bordo per il pernottamento. Pasti: colazione, pranzo e cena a bordo. 
    La risalita dell’Yagarapé (canale) di CuridiqueIn mattinata è prevista un’altra camminata nella foresta con i nativi che ci insegneranno come sopravvivere nella selva. Dopo pranzo, escursione in canoa motorizzata risalendo l’Yagarapé (canale) di Curidique. Rientro a bordo e pernottamento. Pasti: colazione, pranzo e cena a bordo. 
    Visita del villaggio di Velho Airão e inizio del rientro lungo il Rio Negro Sveglia la mattina presto per vedere l’alba e il risveglio della foresta. Poi, dopo colazione, visita di Velho Airão, il più antico insediamento nella regione, fiorito e poi abbandonato nel periodo d’oro della produzione della gomma. Una volta rientrati a bordo, iniziamo il viaggio di ritorno lento, navigando lungo il Rio Negro. Dopo cena è previsto un ultimo safari notturno per l’osservazione dei caimani e di altri animali. Rientro a bordo per l’ultima notte.  Pasti: colazione, pranzo e cena a bordo. 
    La visita degli indios TatuyosPrima colazione a bordo. Proseguiamo la nostra navigazione con una visita della comunità degli indios Tatuyos, stanziati nel basso Rio Negro e provenienti da circa 1.800 km da questa zona. Gli indios ci riceveranno in una struttura tradizionale (maloca) dove fieri, ci racconteranno la loro cultura, le loro danze, la produzione del loro artigianato ed il loro stile di vita. Dopo un magnifico pranzo, possibilità di un bagno con i delfini rosa e i giganteschi pirarucu ad accompagnare l’esperienza, un bellissimo tramonto come cornice. Per l’ultima cena della nostra navigazione, sarà previsto un churrasco di carne sulla spiaggia. Risalita a bordo e pernottamento.  Pasti: colazione, pranzo e cena a bordo. Avvertenza – il Rio Negro e del Rio delle Amazzoni potrebbero non essere navigabili per le rotte che vi proponiamo, per via dell’abbassamento delle loro acque dovuto a stagioni delle piogge sempre meno regolari. L’itinerario delle due navigazioni (da Manaus verso l’arcipelago delle Anavilhanas e da Monte Alegre a Belém) potrebbe pertanto subire delle variazioni che comunicheremo tempestivamente.  Circondato da miti e leggende, il delfino rosa di fiume (Inia geoffrensis) è un essere davvero bello e sorprendente. Conosciuto anche come boto vermelho, è un cetaceo che negli esemplari adulti maschi può raggiungere i 2,5 metri di lunghezza e i 185 chili di peso. Il dimorfismo sessuale è molto evidente dal momento che le femmine sono più piccole e più leggere del 50% rispetto ai maschi. La sua principale caratteristica fisica è il colore rosa della pelle, che però non ha mai la stessa tonalità. Alla nascita i cuccioli sono di colore grigio e una volta entrati nella fase della maturità sessuale diventano più chiari. I maschi sono più rosa delle femmine. Molto dipende anche dalla trasparenza e temperatura dell’acqua e dall’area geografica in cui vivono. Il naso (o becco) è molto lungo e ha denti appuntiti (da 24 a 34) che gli permettono di catturare facilmente le prede. Come ogni mammifero acquatico è costretto a riemergere in superficie per respirare. Ama l’acqua dolce e non si spinge mai in mare. La dieta del delfino rosa è abbastanza varia, costituita prevalentemente di pesci come corvine e piranha. A causa dei denti corti e della forma del becco non riesce a catturare tartarughe e granchi. Caccia molto presto al mattino e durante il pomeriggio. Questa specie di delfino è abbastanza solitaria ed è quindi raro avvistare gruppi sociali superiori ai quattro esemplari. Le femmine raggiungono la maturità sessuale dopo i sei anni, molto prima dei maschi. La stagione degli amori coincide con la stagione secca, da Giugno a Settembre. Una volta fecondata, mamma delfino partorisce dopo una gestazione di 11 mesi. I piccoli rimangono con la madre per un anno e la femmina diventa nuovamente fertile due anni dopo aver dato alla luce il cucciolo. Si narrano molte leggende su questo animale, tutte legate al folclore dell’Amazzonia. Si dice che al tramonto i delfini rosa si trasformano in giovani uomini eleganti, vestiti di bianco, che giocano a sedurre le donne del posto. Sembra che i delfini rosa di tanto in tanto rapiscono le persone che nuotano nel fiume e le portano fin negli abissi, dove sorge una città sommersa da cui non si può più riemergere. Alcuni credono che guardare negli occhi un delfino rosa provoca una serie di incubi notturni che impediscono il sonno. Uccidere uno di questi cetacei porta sicuramente sfortuna. 
    In volo verso SantarèmPrima colazione a bordo. Presto al mattino partenza per il punto di incontro delle Acque, dove l’acqua “nera” (che in realtà è bruno-rossastra) del Rio Negro incontra quella “bianca” (marrone chiaro) del Rio Solimões. A causa delle differenze di velocità, densità e temperatura, le due acque non si mescolano subito e scorrono invece fianco a fianco per diversi chilometri, successiva partenza per la visita del villaggio fluttuante. Proseguimento per Manaus e all’arrivo, sbarco per raggiungere l’aeroporto in tempo per il volo per Santarèm. Arrivo a Santarem, nello stato del Parà, accoglienza e breve visita della città. Nel 1661 venne fondata una missione gesuita alla confluenza tra il Rio Tapajòs e il Rio delle Amazzoni, che poi fu chiamata ufficialmente Santarèm nel 1758. In seguito, la storia della città fu segnata dal boom e dal crollo dell’industria della gomma e da una serie di corse all’oro iniziate negli anni ’50. Oggi l’economia si basa soprattutto sulla produzione di soia e di legno duro e, sempre di più, sull’estrazione di oro e bauxite. Successiva partenza via terra verso ovest per la tranquilla e rilassata località Alter do Chão con arrivo in hotel in serata per il pernottamento.  Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena liberi.  
    Le acque cristalline del Lago Verde e la comunità di Ponta das PedrasPrima colazione in hotel e successiva partenza in barca nelle acque cristalline del Lago Verde, passando dalla famosa Ilha do Amor. La navigazione prosegue fino al canale di Jari che collega il Rio delle Amazzoni alle acque chiare del Tapajós. Qui faremo una passeggiata in una regione amazzonica famosa per la ricchezza ed esuberanza degli ecosistemi di terraferma e foresta. Il nostro obiettivo, mai sicuro, sono gli avvistamenti di uccelli, alligatori, scimmie e altri mammiferi che qui abitano, oltre che alle bellissime ninfee, le Victorie Regie. Arrivo nella comunità di Ponta das Pedras e pranzo in ristorante tipico a base di pesce fresco. Rientro ad Alter do Chão Nel tardo pomeriggio trasferimento, sempre in barca, alla Ponta do Muretà, sul grandioso Rio Tapajòs, per godere il tramonto osservando i delfini rosa e i delfini tucuxis (Sotalia fluviatilis). Pernottamento in hotel. Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante e cena libera.   
    Imbarco per Monte AlegreDopo la prima colazione, rientro a Santarém per la visita di questa città che include il mercato municipale. Intorno all’ora di pranzo, imbarco sul traghetto locale che in breve tempo raggiunge Santana do Tapara. Sbarco e dopo l’incontro con la guida parlate inglese, trasferimento per Monte Alegre. Arrivo nel semplice hotel che ci ospiterà per la notte. E cena in un tipico ristorante locale. Pasti: colazione in hotel, pranzo libero e cena inclusa.  
    Il Parco Archeologico con le pitture rupestri di Monte Alegre Prima colazione in hotel e visita del parco archeologico, in auto 4x4, disseminato di grotte e di bizzarre formazioni rocciose decorate da decine di pitture rupestri risalenti a 11.000 anni fa, ritenute per questa regione, le più antiche testimonianze umane della zona. Rappresentano figure di animali e di esseri umani oltre a disegni di esseri umani e impronte di mani. A seguire, pranzo in un ristorante della piccola comunità prima dell’imbarco sul battello di linea per Belèm. Il viaggio in battello di linea sul Rio delle Amazzoni è un’esperienza unica e indimenticabile soprattutto per la possibilità di entrare in contatto con i brasiliani. Pernottamento a bordo del battello. Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale e cena libera. I fiumi sono le strade per l’Amazzonia e i battelli che solcano queste acque danno l’occasione di poter “vivere” in prima persona l’atmosfera reale di questo angolo di mondo. I ritmi sono lenti, si dorme in amaca, si sta a guardare il traffico nei porti lungo il fiume o quello che si svolge sul traghetto. Mettete in conto che alle volte non c’è interazione con i brasiliani, aspetto che invece ci si aspetta. Un viaggio simile può sembrare noioso ma queste scene di vita reale sono quello che vogliamo farvi provare e di certo l’esperienza vi lascerà un ricordo unico, difficile da descrivere.  Prima dell’imbarco sul traghetto consegneremo: un asciugamano, un lenzuolo, un’amaca per provare l’esperienza di dormire con i locali, carta igienica.  
    La discesa del Rio delle Amazzoni, la condivisione della navigazione con la gente del posto, lo stretto di BrevesIntera giornata di navigazione sul Rio delle Amazzoni, passando per il bellissimo stretto di Breves, il tratto più spettacolare del grande fiume. Comunque la vera anima di questo lungo viaggio è la condivisione con la gente del luogo: osservare come viene ingannato il tempo sul battello, socializzare, ridere e scherzare, soprattutto la sera, sulla terrazza del battello, bevendo una birra, scambiando qualche parola di portoghese o giocando a domino con gli altri passeggeri. Divertenti diversivi possono essere rappresentati dalle soste nei villaggi, con i venditori locali che salgono a bordo per vendere noci di cocco o gamberetti di fiume, gli avvistamenti dei delfini rosa che saltano sporadicamente dalle acque del fiume e il suono delle chiassose sirene in corrispondenza dei pasti principali. Pernottamento a bordo del battello. Pasti: colazione, pranzo e cena liberi.
    Navigazione sull’ultimo tratto del Rio delle Amazzoni, arrivo a Belèm soprannominata la “Parigi dei Tropici”Ancora una mezza giornata di navigazione nella parte finale del Rio delle Amazzoni, prossima all’Oceano Atlantico, con un’evidente influenza della marea. Arrivo nel primo pomeriggio a Belèm, la capitale dello stato del Parà. Accoglienza e trasferimento all’hotel. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione, pranzo e cena liberi. Fondata nel 1616, Belèm fu uno dei primi insediamenti portoghesi sul Rio delle Amazzoni. Per oltre due secoli la città prosperò sfruttando gli indios ridotti in schiavitù, e in seguito gli schiavi africani, che venivano impiegati per il reperimento e la raccolta dei “tesori dell’Amazzonia”, quali cacao, indaco e pelli di animali, destinati all’esportazione in Europa. Ma fu un successo di breve durata, infatti all’inizio del XIX secolo una crisi economica scatenò una rivolta popolare e una sanguinosa guerra civile. Il boom della gomma, sul finire dell’Ottocento, fece impennare la popolazione di Belèm, che dai 40.000 abitanti del 1875 passò ai più di 100.000 nel 1900. Quasi da un giorno all’altro in città arrivarono l’elettricità, il telefono, i tram e una caratteristica atmosfera europea. Le autorità fecero erigere alcuni monumenti grandiosi come il Teatro da Paz, che valse alla città il soprannome di “Parigi dei tropici”. Alla fine declinò anche il commercio della gomma, ma i porti costruiti durante il periodo di massimo splendore sono ancora attivi. Oggi più di un milione di tonnellate di merci transitano da Belèm; si tratta soprattutto di legna, semi di soia, alluminio e ferro, ma anche di pesce, noci del Brasile e pepe nero.
     Il Mercado Vero-o-Peso, il Teatro da Paz, la dimora storica del barone dello zuccheroPresto al mattino visita del Mercado Ver-o-Peso con l’arrivo delle barche cariche di pesce e frutta. Prima colazione tipica con prodotti amazzonici in un chiosco popolare. Si prosegue con una passeggiata nell’Estação das Docas, un ambizioso progetto di riqualificazione urbana che ha trasformato tre cadenti magazzini lungo il fiume in un frequentato centro commerciale. Quindi il Teatro da Paz, affacciato su Praça da República, uno degli edifici più belli della città. Portato a termine nel 1874 e costruito in stile neoclassico, ha tutte le sontuose decorazioni tipiche degli anni del boom della gomma, con tanto di colonne, busti, specchi di cristallo e un interno ispirato ai teatri italiani. Si continua con la visita della Cidade Velha (Città Vecchia), che si trova lungo il fiume, compresa tra quattro piazze quasi adiacenti. Pranzo nell’ottimo ristorante Boteco das Onze, ospitato all’interno della Casa das Onze Janelas, in passato dimora di un barone dello zucchero. Successivo trasferimento al porto di Belèm e partenza con motoscafo di linea per l’Isola di Marajò. Arrivo al Terminal Hidroviario del Rio Camarà e proseguimento con minibus per il porto di Beiradão. Quindi imbarco su canoa a motore per raggiungere la fazenda (fattoria per l’allevamento di bufali) sul Rio Camarà. Sistemazione in fazenda. Pernottamento in fazenda. Pasti: colazione in hotel, pranzo in ristorante locale e cena in fazenda. Il Mercado Vero-o-Peso deve il proprio nome all’epoca in cui i colonizzatori portoghesi vi effettuavano i controlli del peso delle merci (ver o peso) per imporvi le tasse. La struttura di ferro con quattro torri è nota anche come Mercado do Ferro e venne inaugurata nel 1901, una volta concluso l’assemblaggio delle varie componenti fatte arrivare dalla Gran Bretagna. Il profilo delle torri è adottato ormai comunemente come simbolo di Belèm. L’esposizione di frutta, animali, piante officinali e altro ancora, per non parlare della moltitudine di persone che si aggirano tra le bancarelle, offre uno spettacolo davvero affascinante. Il momento migliore per visitare il mercato è al mattino presto, quando i pescherecci scaricano il pesce.
    La partecipazione alle attività della fazenda e l’osservazione della naturaEscursione all’alba per assistere al risveglio della natura sull’Isola di Marajò. Dopo la prima colazione intera giornata dedicata alle attività della fazenda e all’osservazione degli animali. Escursione in canoa a motore per praticare la pesca di piranhas e altre attività stagionali. Dopo cena escursione in canoa alla ricerca di caimani e altri animali notturni. Pasti: colazione, pranzo e cena in fazenda. L’Isola di Marajò, che con una superficie di 50.000 kmq è un poco più grande della Svizzera, si trova alla foce del Rio delle Amazzoni e viene generalmente considerata la più grande isola fluviale del mondo. Secondo alcuni tuttavia l’Ilha de Marajò non farebbe parte della categoria perché si affaccia sull’oceano aperto. Marajò fu la culla della cultura indigena dei marajoaras celebri per le loro grandi urne sepolcrali in ceramica. Oggi gli abitanti dell’isola popolano alcune cittadine e villaggi e le molte fazendas (fattorie) sparse sul territorio. Si tratta di un mondo a parte, dove le biciclette sono più numerose delle auto e i bufali d’acqua pascolano indisturbati tra le case. Secondo la leggenda, i bufali discenderebbero da un gruppo di animali che raggiunsero la riva a nuoto in seguito al naufragio di una nave francese che li trasportava dall’India alla Guiana Francese. I bufali hanno reso famosa l’isola per i formaggi, le bistecche e il corpo di polizia che li cavalca. Gran parte dell’interno dell’isola è occupato da paludi che ospitano decine di migliaia di uccelli diversi, tra cui il grazioso ibis scarlatto (guarà in portoghese), con il suo lungo becco ricurvo.  
    La navigazione lungo il Rio Camarà e attraverso la Baia di Marajò per raggiungere BelèmAncora un’intera mattinata da dedicare all’Isola di Marajò e alle attività della fazenda. Chi preferisce può concedersi un po’ di relax sulla riva della laguna nei pressi della fazenda. Dopo pranzo partenza in canoa a motore, lungo il Rio Camarà, per raggiungere il porto di Beiradão e proseguimento in minibus per il Terminal Hidroviario del Rio Camarà. Imbarco su motoscafo di linea per attraversare la Baia di Marajò e raggiungere Belèm. Arrivo, accoglienza e trasferimento all’hotel. Pernottamento in hotel. Pasti: colazione e pranzo in fazenda, cena libera. 
    Rientro in ItaliaDopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto per l’imbarco sul volo di linea per l’Italia con scalo a San Paolo. Pernottamento a bordo. Pasti: colazione in hotel, pranzo e cena liberi. 
    Arrivo a Milano Malpensa nel pomeriggio.    

    Perché con noi

    • Un viaggio Spedizione in Amazzonia lungo le vie d'acqua che tagliano l'immenso polmone verde della Terra  
    • L'Amazzonia visssuta totalmente sia sul Rio Negro sia sul grande e immenso Rio delle Amazzoni
    • Sul Rio Negro avremo una barca in esclusiva estremamente confortevole per il nostro gruppo, per esplorare questa regione Amazzonica
    • Prima di imbarcarci su un battello locale fino a Belém, visitiamo le pitture rupestri di Monte Algre, risalenti a 12.000 anni fa 
    • Da Monte Alegre navigheremo su un battello di linea fino a Belém, per vivere il fiume e la vita locale che lo circonda, in una tratta poco battuta dalle rotte turistiche
    • A Belém visiteremo la splendida isola di Marajó che occupa quasi tutta la grande foce del Rio delle Amazzoni

    I nostri esperti

    PAOLO BROVELLI

    Dal 7  giugno  2024 al 24  giugno  2024

    Approfondimenti di viaggio

    Nota: la partenza di questo viaggio è prevista esclusivamente da Milano Malpensa con voli Latam. Per partenze da altre città, è necessario raggiungere Malpensa con un volo nazionale (su richiesta di disponibilità e quotazione).  Organizzazione e trasporti – Si utilizza un’imbarcazione privata per la navigazione nei dintorni di Manaus, sul Rio Negro, verso l’Arcipelago delle Anavilhanas e un battello di linea per la navigazione da Monte Alegre a Belèm. Piccole imbarcazioni [...]