LUXURY NAMIBIA

NAMIBIA

  • LUXURY NAMIBIA

    NAMIBIA

    Viaggi con Esperto
    Durata 13 giorni
    Partecipanti minimo 4 massimo 8  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 6  agosto  al 18  agosto  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    18.700€

    Namibia

    LUXURY NAMIBIA

    Complessivamente un viaggio comodo, dove giornate intense vengono stemperate da ottimi servizi e una costante immersione nella natura, che permette di conoscere gli aspetti più interessanti e singolari della Namibia.  Un itinerario che penetra nel cuore dell’Africa degli spazi, dei colori e degli animali, un mondo dove si intrecciano realtà ambientali di grande diversità: dune color rosa e arancio; depressioni desertiche e oasi verdi, distese di lava, canyon, coste battute dal vento e dalle onde dell’oceano. Con pernottamenti in hotel e lodge di charme, tra i migliori del Paese, certi di poter fruire al meglio della magia della natura e del fascino dei luoghi pernottando anche in ottime strutture di qualità, sempre in posizioni molto scenografiche. Sono previsti anche 3 voli interni, a bordo di piccoli aeromobili Cessna, per approfittare anche dall’alto di questo spettacolo della natura.

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia per Windhoek con volo di linea via scalo internazionale (quotato a parte). Pasti e pernottamento a bordo. Arrivo il giorno seguente. 
    Arrivo a Windhoek in mattinata. Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con l’accompagnatore e partenza in direzione nord su strada asfaltata, attraverso la parte centro-settentrionale della Namibia. In circa 3 ore di viaggio si raggiunge Okonjima Nature Reserve, a metà strada tra Windhoek e Etosha.  La riserva naturale di 22 000 ettari, circondata da recinzione, tra l’altro ospita AFRICAT, una associazione che lavora per la tutela dei carnivori, dando a questi animali una seconda possibilità per essere rilasciati in libertà. Nel pomeriggio fotosafari all'interno della riserva privata con mezzi e guide del lodge. (A seconda dell’operativo del volo di arrivo il safari potrebbe essere posticipato alla mattina successiva). Cena e pernottamento al lodge.  
    Si percorrono le grandi praterie dell'altopiano, dove si trovano le fattorie che praticano, generalmente, l'allevamento estensivo di bestiame. La Namibia, infatti, è fra i più importanti produttori mondiali di carne bovina. Via Outjo si raggiunge il Parco Nazionale Etosha. Nel pomeriggio primo fotosafari all'interno del parco Etosha con il proprio veicolo.  Pranzo, cena e pernottamento al lodge.    
    Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora  e,  all'origine,  comprendeva una fascia di territorio fino alla Costa degli Scheletri sull’ Oceano Atlantico. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq, il cui centro è costituito dal "pan",  bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e la sua superficie di argilla e sale brilla alla luce del sole. Paradossalmente questa nudità biancastra offre  protezione agli animali più vulnerabili visto che l'assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna e la flora: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d'acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini … La scarsità dei bacini d'acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Ognuno aspetta impassibile il proprio turno, disponendosi a gruppo attorno alla pozza. Giornata dedicata alla scoperta del parco, a bordo del nostro 4x4.Pranzo a pic-nic o in ristorante, cena e pernottamento al lodge.
    In volo, a bordo di piccoli aeromobili, si lascia il Parco Etosha per entrare in una delle regioni più affascinanti del Paese, il Kaokoland, e la scenografica Hoanib Valley. Sistemazione al Wilderness Hoanib Skeleton Coast Camp, situato in un’ampia vallata adiacente il Parco Nazionale delle Skeleton Coast, in una delle aree più remote del Kaokoland caratterizzata da montagne color ruggine e ampie savane gialle e costituito da sole otto suite tendate. Nel pomeriggio possibilità di una prima escursione a cura del lodge alla scoperta della regione. Pranzo, cena e pernottamento al campo 
    Questa giornata vi offrirà la possibilità di dedicarsi alle escursioni peculiari della zona, escursioni naturalistiche alla scoperta della misteriosa Skeleton Coast o alle aree interne alla ricerca dei leoni, delle giraffe o di altri animali che qui nel tempo si sono adattati all’ambiente arido. Affascinanti sono anche le varie specie endemiche di piante, rettili e insetti, in quanto tutte le forme di vita, sia animale che vegetale, per poter sopravvivere in queste condizioni hanno dovuto sviluppare dei sistemi di adattamento estremamente originali.Pranzo, cena e pernottamento al campo.
    Ancora in volo raggiungiamo un’altra regione affascinante e ancora diversa, il Damaraland, la terra del popolo Damara. Mentre la storia geologica è ben conosciuta, quella della popolazione lo è molto meno e anzi rimane un mistero: fisicamente di origine bantù, il popolo Damara parla la lingua detta "a click", usata dai San-Boscimani. Sembra che i Damara siano uno dei primi popoli negroidi ad aver raggiunto l'Africa Australe prima dell'età del bronzo, provenendo dall'Africa Occidentale. Qui troviamo il museo all’aperto di Twyfelfontein, "la sorgente insicura", che fu, senza ombra di dubbio, il punto d'incontro di una moltitudine di animali e di una popolazione di cacciatori. Una realtà illustrata da mirabili incisioni che raffigurano, per lo più, animali cacciati, impronte degli stessi, segni astratti, simboli, ecc., tutte impresse sulle enormi rocce rosse cadute dalla parete. Pare che alcuni esempi di questa magnifica arte rupestre risalgano a 8.000 anni fa e che gli autori siano stati di origine Khoi-San, in qualche modo gli antenati degli attuali Boscimani San. Lo scopo di queste rappresentazioni rupestri è sempre stato magico o rituale‑propiziatorio. Nel 2007 è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Nel letto secco del fiume Huab poi si nascondono delle soprese: è qui infatti che con un po’ di fortuna possono essere avvistati gli schivi “elefanti del deserto”. Si tratta di luoghi solo apparentemente desolati ed aridi, in realtà è un’area con varie nicchie di habitat favorite da varie specie animali..Pensione completa e pernottamento in lodge  
    Via terra si raggiunge l’oceano e si prosegue per un tratto lungo la costa. Il paesaggio è assolutamente desertico fino alla spiaggia battuta dai forti venti e dalle potenti onde, solo stentati licheni riescono a sopravvivere aggrappati alle poche rocce che emergono dalla sabbia. Un ecosistema veramente irripetibile e delicatissimo. Quest'area e' considerata una delle più aride della terra, con piogge che cadono poche volte in un decennio. La costa, così come la conosciamo ora, è il risultato di un clima del tutto eccezionale, nel quale la Corrente fredda di Benguela, proveniente dall'Antartide, svolge un ruolo determinante: la temperatura dell'acqua in prossimità della costa è di circa 12° gradi mentre, al largo, è di 18/20° e, quando l'aria caldo‑umida del largo raggiunge la riva, la miscela delle masse d'aria a temperatura diversa provoca una grande condensazione e una persistente nebbia che ricopre la regione per più di 250 giorni l'anno. Il fenomeno è accentuato durante la notte ed il mattino presto quando la spessa nebbia può a volte ricoprire il deserto anche fino a 50 chilometri all'interno. Il primo europeo a metter piede sul suolo dell'attuale Namibia fu il navigatore portoghese Diego Cao nel 1486, nella località di Cape Cross. Oggi Cape Cross è però soprattutto famosa per la grande colonia di otarie che vi si è stabilita: circa 80.000  gli esemplari che vivono qui fra le rocce, tuffandosi nelle onde e giocando in un frastuono assordante. L’arrivo a Swakopmund, una stranissima e suggestiva cittadina costruita nel più puro stile tedesco dell'epoca del Kaiser, è previsto nel tardo pomeriggio e costituisce un'autentica sorpresa. Pranzo in ristorante, cena libera e pernottamento in hotel 
    Esclusiva Kel 12:Al mattino trasferimento a Walvis Bay distante una trentina di chilometri verso sud durante i quali il percorso mostra dune sabbiose che tentano di arginare l’oceano. Walvis Bay ha sempre attratto l’interesse delle potenze coloniali e sino al 1994 era sotto il controllo del Sudafrica per le sue risorse legate al sale, al guano e alla pesca. Da qui si partirà a bordo di autovetture 4x4 per un’escursione dedicata alla splendida costa selvaggia per vivere l'aspra bellezza del paesaggio costiero della Namibia, tra Sandwich Harbour, Conception Bay e il delta del Kuiseb. Arriveremo fino al delta del fiume Kuiseb, un letto asciutto del fiume dove si possono ancora vedere springbok e altri animali.  Se il tempo e le maree lo permetteranno, ci dirigeremo direttamente verso la laguna di Sandwich Harbour lungo la spiaggia, una delle zone umide più ricche e uniche dell'Africa meridionale. Se i nostri veicoli non possono guidare lungo tutta la spiaggia per arrivare a Sandwich Harbour a causa dell'alta marea, avremo la possibilità di vedere l'area lagunare da uno dei nostri tanti bei punti panoramici e avremo il tempo di camminare ed esplorare, con varie soste per fotografare. Procediamo lungo un percorso tra le dune e lungo la spiaggia, fermandoci in vari punti lungo la spettacolare laguna di Sandwich Harbour, su stretti tratti di spiaggia dove le maestose dune del deserto del Namib si gettano nel mare. Arriveremo al relitto della nave Shawnee in tarda mattinata. Il mare agitato della costa della Namibia, i venti ruggenti e le forti correnti oceaniche sono i principali responsabili di numerosi naufragi disseminati lungo la costa della Namibia. Uno di questi è lo Shawnee, un rimorchiatore da trasporto che si incagliò in circostanze misteriose il 6 febbraio 1976. Ora incastrato in uno stretto tratto tra l'oceano e le dune, ospita una varietà di uccelli marini e sciacalli dorsonero.Pranzo sulla spettacolare spiaggia del relitto, composto, tra l’altro, da una selezione di ostriche fresche della Namibia  Rientro in vettura a Swakopmund verso il tardo pomeriggio, cena libera e pernottamento in hotel a Swakopmund.  
    Partenza per le regioni meridionali lungo un percorso molto speciale. Questo deserto, il cui nome deriva da un vocabolo ottentotto che significa "luogo senza nessuno", è costituito da una fascia costiera relativamente stretta e lunga, il Namib si estende infatti per circa 1.900 km di lunghezza e 80‑140 km di ampiezza. L'età stimata è circa 80 milioni di anni, forse il deserto più antico. Il parco nazionale è stato creato proprio a protezione del delicato ecosistema ambientale, un universo unico al mondo: lucertole che possono immagazzinare l'acqua a loro necessaria per due mesi, scarabei che si posizionano nella parte alta delle dune per raccogliere tutta l'umidità della nebbia mattutina; l'antilope oryx, che ha sviluppato un sistema particolare di raffreddamento del sangue nelle narici; lo scoiattolo che per proteggersi dall'estremo calore utilizza la coda come parasole, …. Tra le tante curiosità nascoste da questo magnifico deserto ve ne sono anche alcune più propriamente geologiche quali la Valle della Luna - uno spettacolare canyon scavato dal fiume Swakop - e gli enormi monoliti di roccia granitica tondeggiante sparsi un po’ ovunque. Poi vi è la Piana delle Welwitsche. Questo nome di difficile pronuncia indica una pianta endemica, del tutto unica e particolarissima. Si tratta di un albero che produce appena due foglie nastriformi che raggiungono, a volte, più di 5 metri di lunghezza e trattengono l'umidità; ma ancor più sorprendente è l'età di alcuni esemplari, stimata anche a 2.000 anni. Lungo piste sterrate che attraversano vari tipi di deserto avremo la possibilità di incontrare gruppi di orici, zebre e struzzi. Pranzo a picnic o in ristorante, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem. 
    La giornata sarà dedicata a visitare Sesriem Canyon e naturalmente le dune color albicocca di Sossusvlei, ritenute le più alte del mondo e capaci di creare un ambiente di straordinaria bellezza. Il mare di sabbia del Deserto del Namib si estende per più di 400 chilometri. Trattasi di un erg immenso che ricopre una superficie di 34.000 kmq ed è costituito, per lo più, da cordoni di dune parallele, lontane circa 1,5/2,5 chilometri, che formano un'immensa palizzata di sabbia larga più di 50 chilometri. Proprio fra queste enormi dune si aprono quattro bacini relativamente vicini l’uno all’altro, perfettamente tondi, piani e lisci, di un bianco abbacinante. Sono i “vlei”, i letti di antichi laghi ormai prosciugati.  Un vero e proprio paradiso per i fotografi e non solo! Pranzo in ristorante/lodge locale, cena e pernottamento in lodge nei pressi di Sesriem. 
    In volo si rientra a Windhoek., in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Pasti liberi e pernottamento in volo.  
    Arrivo in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere invertito o modificato dalla guida sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo. L’itinerario può essere effettuato anche in ordine inverso, cominciando dal deserto del Namib e terminando con il parco Etosha, lasciando comunque invariati i pernottamenti, le escursioni e le attività.  

    Perché con noi

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto locale
    • Pernottamenti in ottimi campi tendati e lodge di lusso, scelti per il loro fascino e la loro posizione
    • Gruppi composti da minimo 4 e massimo 8 partecipanti
    • Autovetture 4x4 Land Cruiser con tettuccio apribile e posto finestrino garantito
    • Pensione completa ad eccezione di due cene
    • Esclusiva Kel 12: escursione a sud di Walvis Bay fino al delta del Kuiseb tra le dune e lungo la costa
    • 3 voli interni, a bordo di piccoli aeromobili Cessna, per approfittare dello spettacolo anche dall'alto  

    I nostri esperti

    DA ASSEGNARE

    Dal 6  agosto  2024 al 18  agosto  2024

    Approfondimenti di viaggio

                    MEZZI DI TRASPORTOUtilizziamo dei mezzi fuoristrada 4x4 Land Cruiser da 6 o 8 posti,  a seconda del numero di partecipanti, con tettuccio apribile. I viaggiatori hanno a disposizione un posto finestrino garantito. I sedili sono separati dal corridoio centrale.   In Namibia la maggior parte della rete stradale non è asfaltata. L’itinerario si svolgerà quindi prevalentemente su piste sterrate con un buon fondo stradale. Segnaliamo che [...]