MAROCCO INDACO, CHEFCHAOUEN

MAROCCO

  • MAROCCO INDACO, CHEFCHAOUEN

    MAROCCO

    Viaggi con Esperto
    Durata 9 giorni
    Partecipanti minimo 8 massimo 12  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 6  aprile  al 14  aprile  
      Garantita
    • Dal 20  aprile  al 28  aprile  
      In conferma
    • Dal 8  giugno  al 16  giugno  
      Iscrizioni aperte
    • Dal 12  ottobre  al 20  ottobre  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    3.750€

    Marocco

    MAROCCO INDACO, CHEFCHAOUEN

    Indaco come le porte di Chefchaouen, che si aprono su vicoli dipinti di bianco. Villaggio di montagna inaccessibile, roccaforte contro gli invasori spagnoli nel XVII secolo, Chefchaouen ha un fascino particolare, fatto di discrezione, cortesia e accoglienza.

    Un percorso che inizia da Casablanca, che continua a Fès, con la più bella medina del mondo arabo, patrimonio dell’umanità UNESCO e con la Medersa Bou Inania, famosa per i suoi stucchi intarsiati a mano e considerata la più antica università al mondo che ha influenzato tutta la cultura e l’arte magrebina.  Per proseguire attraverso territori meno conosciuti, tra le oasi del sud del Paese, un tempo stazioni delle carovane di spezie e oro, piste deserte e villaggi berberi, sulle tracce del passato negli ksar, nei volti della gente, nei profumi delle spezie, fino a raggiungere le dune di Merzouga, dove pernotteremo in un campo tendato, tra silenzio e cielo stellato. Per finire con il cielo terso di Marrakech, “la millenaria", una delle città più singolari del Marocco il cui fascino risiede soprattutto nella vita pulsante della sua famosa piazza, Jemaa el Fna, nelle stradine strette e colorate che compongono la Medina e i suoi souk, nella mescolanza di razze ed etnie che vi si incontrano.

    Questo viaggio è una composizione unica di elementi storici e moderni, di esotismo e di immagini familiari, da gustare giorno dopo giorno in una esperienza indimenticabile!

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia. Arrivo a Casablanca, situata sulla costa atlantica e principale porto del Paese insieme a quello di Tangeri.  Cena libera e pernottamento.   
    Si parte in direzione di Chefchaouen, cittadina rannicchiata sul fianco della montagna e per molti anni è stata una città santa proibita ai cristiani. Nel pomeriggio visita della “città blu”. Fu fondata da un monaco guerriero nel 1471 per lottare contro la penetrazione portoghese e spagnola. La parte più antica, la kasba, è circondata dal villaggio una volta fortificato che forma la medina, dove oggi è piacevole passeggiare fra vicoli e case dipinte di bianco e dalle porte blu. Da secoli nella città gli uomini tessono le stoffe colorate per le donne e le calde djellaba.  Cena e pernottamento.  
    Si parte alla volta di Fès, città santa, considerata uno dei centri più affascinanti di tutto il mondo islamico. La strada panoramica che si percorre oggi passa per Volubilis, sito archeologico romano le cui vestigia però testimoniano le diverse civiltà che lo hanno occupato nel corso dei secoli.  Cena e pernottamento. 
    Giornata intera dedicata alla visita di Fès e alla sua splendida medina medioevale, sito patrocinato dall’Unesco. La Medersa Bou Inania, famosa per i suoi stucchi intarsiati a mano e considerata la più antica università al mondo che ha influenzato tutta la cultura e l’arte magrebina, l’imponente porta Bab Boujeloud decorata con piastrelle di ceramica blu ed oro dà accesso alla medina ed ai suoi labirintici ed intricati souks; le bibliche concerie di pellami, i funduk di tessitori a mano ove tutt’oggi si producono pregiati tappeti, il quartiere dei ceramisti, ove è possibile visitare tutto il ciclo produttivo: dall’estrazione nei paraggi della particolare terra utilizzata, alla creazione delle ceramiche, dalla fine decorazione totalmente manuale alla cottura. L’attività artigianale della città rappresenta la fonte principale della sua economia, e le lavorazioni tradizionali vengono tramandate con amore da generazioni.  Cena e pernottamento. 
    Si parte alla volta di Merzouga, base di ingresso al Sahara. Si attraversano le montagne dell’Atlante con la sua famosa Foresta di Cedri, dove, tra paesaggi suggestivi, si possono incontrare le simpatiche scimmie di Barberia. Ultima tappa a Ifrane, centro turistico invernale soprannominato ‘La Piccola svizzera”. Durante il percorso non è impossibile incontrare popolazioni berbere nomadi in viaggio attraverso le montagne. Cena e pernottamento in campo tendato fisso.La giornata prevede un trasferimento piuttosto lungo, 450 km circa 7 ore.
    Dopo aver ammirato lo spettacolo dell’alba dietro le dune, si parte alla volta delle gole di Todra, un canyon scavato dai fiumi Todra e Dadès tra le rocce che cambiano colore a seconda delle ore del giorno, a formare uno spettacolo naturale decisamente affascinante. Dopo una passeggiata nel canyon si riprende la strada fino ad arrivare alla kasbah di Amridil, una delle più note e delle meglio conservate del Paese. Si parte lungo la vallata del Dades (detta “Strada delle 1000 kasbah”), per le innumerevoli costruzioni fortificate che svettano dai palmeti circostanti, fino ad arrivare a Boumalne Dadès. Il pernottamento può essere a Ouarzazate, a Skoura o a Boumalne, a seconda della disponibilità. 
    Partenza per Marrakech la mattina. Dopo una breve sosta ad Ouarzazate, oasi pre-sahariana un tempo stazione di posta per le carovane dirette a Timbuctu – ed oggi affascinante cittadina location di molti famosi film hollywoodiani,  visita di Ait Ben Haddou, uno degli ksour più belli e meglio conservati del Marocco. Ci si inoltra quindi tra le vallate dell’Alto Atlante. Sul lato meridionale l’ambiente è arido e appaiono vallate di rocce rossastre sul cui fondo crescono palme con minuscoli villaggi di case di fango, sul lato settentrionale delle montagne invece le precipitazioni più abbondanti permettono la crescita di una ricca vegetazione di foreste di querce e tuie in paesaggi di tipo alpino. Arrivo a Marrakech, una delle città imperiali del Marocco e tuttora capitale del sud marocchino. Cena e pernottamento.   
    Giornata dedicata alla scoperta della più celebre delle città imperiali fondata nell’XI secolo dal sultano almoravide Yussef Bin Tachfin e successivamente distrutta e ricostruita dalle dinastie che si susseguirono. I grandi monumenti architettonici tra i quali emergono la moschea ed il minareto della Koutobia, i giardini di Majorelle, un’oasi di pace tra piante esotiche e colori, il Museo di Dar El Bacha, situato nel cuore della città e considerato uno dei più bei palazzi della città (chiuso il lunedì, in caso la visita sarà sostituita con visita alternativa), il perenne spettacolo folkloristico spontaneo della celebre piazza Jemaa El Fna, la brulicante animazione dei souks con le sue botteghe artigiane e mercanzie di tutti i generi non sono che alcuni degli aspetti della magia e del fascino di Marrakech. Cena libera e pernottamento.    
     In tempo utile trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia. Per ragioni tecnico-operative l'itinerario potrà essere modificato dalla guida e dal Tour Leader sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo 

    Perché con noi

    • Ad accompagnare il gruppo c’è un nostro Esperto
    • Una notte nel deserto in campo tendato fisso in tende spaziose con bagno privato
    • Riad e hotel selezionati, scelti per posizione e atmosfera
    • Pensione completa

    I nostri esperti

    FRANCESCA ANGHILERI

    Dal 6  aprile  2024 al 14  aprile  2024

    CINZIA BUSCONI

    Dal 20  aprile  2024 al 28  aprile  2024

    FARIAN SABAHI SEYED

    Dal 8  giugno  2024 al 16  giugno  2024

    Esperto Kel 12

    Dal 12  ottobre  2024 al 20  ottobre  2024

    Approfondimenti di viaggio

    VOLII Voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla Royal Air Maroc, compagnia di bandiera del paese. ll programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare [...]