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MILANO INSOLITA

ITALIA

icona orologio 5 GIORNI
minimo 12 massimo 20 partecipanti
icona valigia PARTENZE:

    2019

  • Dal   23  ottobre    al   27  ottobre  
  • 2020

  • Dal   25  marzo    al   29  marzo  
  • Dal   29  aprile    al   3  maggio  
  • Dal   10  giugno    al   14  giugno  
Sistemazioni
Land Expeditions - Viaggi con Esperto

Dimmi quale Milano conosci, e ti dirò chi sei. Esistono molte Milano, una dentro l’altra: il nostro è un itinerario fra i luoghi storici e culturali del maestoso capoluogo lombardo, città di grandi architetture e di scorci inusuali, d’imponenti piazze e piccole stradine, preziosi appartamenti e inaspettati tesori d’arte. L’itinerario si snoda a partire dalla Vigna di Leonardo, all’interno della Casa degli Atellani, rara oasi di - continua -

A PARTIRE DA: 1.250 €


ITINERARIO

Arrivo dei partecipanti nel primo pomeriggio e incontro con l’accompagnatore.

All’arrivo di tutti i partecipanti e dopo avere effettuato una breve presentazione, inizieremo la nostra prima visita a Milano.

Oggi avremo la possibilità di vedere due dei capolavori di Milano: La Vigna di Leonardo e San Maurizio al Monastero Maggiore, detto "la Cappella Sistina di Milano"!

 

Inizieremo visitando la Vigna di Leonardo a Milano, uno dei luoghi più affascinanti del centro città.

Dono di Ludovico il Moro, come segno di riconoscimento per le sue eccezionali opere, la Vigna di Leonardo si trova vicino a Santa Maria delle Grazie, nel cortile della Casa degli Atellani, uno splendido palazzo dove si mescola la scuola del Luini con i restauri di Piero Portaluppi, autore anche di Villa Necchi Campiglio.

La Vigna di Leonardo, già menzionata nel 1498 copre un’area di circa 8300 metri quadri, ed è un antico vigneto, considerato che la famiglia di Leonardo possedeva molti vigneti in Toscana: Ludovico il Moro, con il suo dono, voleva dare a Leonardo la sensazione di sentirsi "a casa" nella città di Milano, dove trascorse 18 anni della sua vita.

Visitare la vigna è un'esperienza unica, considerato che è l’unica al mondo ancora esistente in un centro metropolitano. Un viaggio tra storia, arte e Natura, che ci farà immergere nel mondo di Leonardo che qui lavorò alla realizzazione del celeberrimo monumento equestre dedicato a Francesco Sforza.

 

Al termine, una breve passeggiata lungo via Magenta ci farà raggiungere il secondo capolavoro che visiteremo oggi, la chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore.

Dopo un lungo restauro, ci viene finalmente data la possibilità di visitare il ciclo di pittura del 1500 più importante di Milano.

Al suo interno, appena varcata la soglia, veniamo abbagliati dagli splendidi affreschi ad opera di Bernardino Luini e della sua bottega, con tutti i colori luminosi recuperati dopo l’abile restauro.

Ogni superficie è ricoperta dagli affreschi e si presenta come uno scrigno prezioso.

Due sono le curiosità sono le curiosità più interessanti, oltre naturalmente a tutto il resto del contesto: un affresco dell’Arca di Noè, con tanto di…Unicorni, e una misteriosa Ultima Cena…quali saranno le differenze con il Cenacolo?

La chiesa ha una classica vena artistica cinquecentesca, ma la sua è una storia antica ed è abbinata con la fondazione di uno dei monasteri più accreditati e prestigiosi di Milano, chiamato appunto Maggiore, un monastero benedettino femminile di clausura, certamente una clausura dorata.

 

Al termine rientreremo per poi andare a cena in un ristorante tipico di Milano.

Questa mattina visiteremo la Biblioteca Ambrosiana, una delle più antiche e ricche biblioteche d'Italia e una delle prime al mondo per vastità del patrimonio.

Nata come centro di studio e di cultura, le sue raccolte si formarono grazie ai fondi provenienti da istituzioni religiose e da prestigiose collezioni private del XVI secolo. Col passare dei secoli e ulteriori ricche donazioni, oggi è sicuramente tra le più importanti biblioteche al mondo per le sue raccolte e i codici conservati

Nella visita scopriremo alcuni dei codici più famosi e documenti più curiosi, conservati nella Biblioteca. Vedremo alcune riproduzioni come il Virgilio miniato da Simone Martini con annotazioni di Francesco Petrarca, il De divina Proportione di Luca Pacioli, illustrato da Leonardo da Vinci e il carteggio tra il Bembo e Lucrezia Borgia ci darà l’opportunità di approfondire la nascita della cultura umanistica.

La visione di preziosi manoscritti ci faranno scoprire le diverse tipologie librarie, dall’ambito religioso a quelle nautiche, per farci meglio comprendere l’evoluzione della tecnica fine e complessa come quella della miniatura.

La nostra visita comprenderà l’ultimo ciclo della celebrazione dei cinquecento anni della morte di Leonardo da Vinci, con la mostra Leonardo e il suo lascito ( *): gli artisti e le tecniche, (17 settembre 2018 – 12 gennaio 2020), dedicata ai disegni realizzati da Leonardo e dagli artisti della sua cerchia.

 

Pranzo Libero

Questo pomeriggio lo dedicheremo ad uno dei grandi artisti contemporanei, un Milanese d'adozione, Arnaldo Pomodoro.

Le sue opere hanno avuto un grande successo anche all'estero, ed è sicuramente uno dei più gradi artisti contemporanei Italiani. Assieme ad una guida esperta della locale Fondazione Arnaldo Pomodoro, ci accingeremo ad un percorso attraverso la città di Milano alla scoperta dei luoghi pubblici e privati dove sono esposte le opere del Maestro.

Durante il nostro percorso avremo modo di visitare e nello stesso tempo scoprire anche i luoghi e le Istituzioni presso le quali sono conservate. Avremo modo di vedere la città sotto un altro aspetto, che a volte ci sfugge, ed è il connubio che si è riusciti a creare tra un artista con il suo patrimonio e le istituzioni dove esso è stato ospitato e conservato.

Visiteremo la sala delle armi del Museo Poldi Pezzoli, le Gallerie d'Italia, la Banca Popolare di Milano, la Assimpredil Ance e infine il Conservatorio di Milano. Milano ha molte opere di Arnaldo Pomodoro disseminate all'interno del suo territorio, tra piazze e strade come Piazza Meda o Largo Greppi, altre sono in spazi museali e collezioni pubbliche come il Museo Poldi Pezzoli o le Gallerie d'Italia, altre ancora si nascondo nei chiostri delle Università e negli atrii delle Banche.

Al termine della visita avremo l'opportunità di scendere nel Labirinto in via Solari, qualche cosa di davvero unico in circa 170 mq realizzata da Arnaldo Pomodoro dal 1995 al 2011, una riflessione e sintesi del percorso di artista. Il Labirinto, si trova negli spazi sotterranei dell'ex Riva Calzoni, ora Showroom Fendi, è uno spazio che riporta indietro nel tempo.

Addentrarsi significa fare un viaggio magico e misterioso nella mente del Maestro, tra rielaborazioni di sculture già note e forme ancora in divenire.

Una esperienza, che la nostra guida, ci saprà far valorizzare ancora di più.

 

 

Questa mattina avremo modo di approfondire la visita di un’altra grande nuova attrazione artistica e culturale che offre Milano, le Gallerie d’Italia.

Macchiaioli, Molteni, Segantini fino ad Umberto Boccioni. Le Gallerie d’Italia. Grazie a Intesa San Paolo è nato il Progetto Cultura che ha lo scopo di valorizzare il grande patrimonio artistico, storico e architettonico Italiano. All’interno di tre meravigliosi palazzi, nel pieno centro di Milano in Piazza della Scala, che da soli meritano una visita, per la loro bellezza e storia, troviamo centinaia di capolavori dell’Ottocento e del Novecento.

La parte riguardante l’Ottocento si trova all’interno del Palazzo Anguissola Antona Traversi e Palazzo Brentani, e immediatamente offre la visione dei bassorilievi del Canova. Le opere al suo interno sono davvero numerose, e la vostra guida sarà in grado di condurvi attraverso un percorso che saprà farvi avere una visione particolareggiata ma nel suo insieme fluida, attraverso Divisionismo, Macchiaioli, Molteni, Segantini, Signorini, Boldini, Previti e infine con i capolavori di Umberto Boccioni.

Quello che colpirà di queste Gallerie sono le spettacolari vedute delle sale e dei palazzi, con la ricchezza delle loro decorazioni e dei loro particolari, soprattutto quelle di Palazzo Anguissola, un vero e proprio scrigno ricco di preziosi tesori.

Il Cantiere del Novecento, con le opere dell’ultimo secolo, sono esposte in una cornice davvero suggestiva, tra gli antichi sportelli, circondati da stucchi e marmi policromi, di quella che fu la Banca Commerciale Italiana. Qui troviamo circa duecento opere di Burri, Boetti, Fontana, Rotella e altri ancora, all’interno di dodici sale. Un labirinto di arte unico nel suo genere, dove solo una guida esperta sarà capace far comprendere i significati, inquietudini e aspettative di questi grandi autori del novecento Italiano.

 

Pranzo libero

Nel pomeriggio vi offriremo una visita molto particolare, dove abbineremo la teatralità alla visita del museo, in una delle case museo di Milano con il più importante esempio di collezionismo privato milanese, se non addirittura italiano.

Casa Museo Boschi Di Stefano, in un meraviglioso edificio liberty, in via Jan 15, dove al suo interno troviamo più di trecento opere a testimonianza della storia dell’arte Italiana del Novecento. Da Manzoni a De Chirico, da Sironi a Fontana, da Savinio a D’Angelo.

Ad accogliervi ci saranno i due padroni di casa, grandi amanti dell’arte, della musica, dei viaggi e del loro stesso amore, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano. Rappresentati da due grandi e coinvolgenti figure teatrali, che sapranno ricondurvi nella vita di quella casa, quando i quadri posseduti erano più di duemila: ed erano dappertutto, non c’era angolo della casa che non ne avesse uno. La passione di entrambi vi farà conoscere il loro amore per il collezionismo, assieme agli aneddoti degli artisti passati per la casa, con tutte le storie che circondano ognuno dei loro acquisti. Come nel passato, rivivrete i fasti della casa, le cene e i ricevimenti, come solo questa affascinante coppia era solita offrire. Non potrebbe meglio essere visitata questa casa museo, se non con una teatralità che riesca a coinvolgere i visitatori con l’esperienza vissuta dai proprietari, e con l’amore che questi hanno avuto per l’arte.

 

Proseguiremo verso la Galleria Vittorio Emanuele, dove faremo una visita guidata nel “salotto di Milano” come non l’avete mai visto. Grazie alle recenti ristrutturazioni, la Galleria Vittorio Emanuele II offre oggi un percorso sopra le sue bellissime arcate di vetro, che non ha davvero eguali. Saliremo sul tetto dove andremo a percorrere una passeggiata attraverso un camminamento ad hoc, che ci porterà a vedere una Milano da un punto di vista davvero spettacolare.

Al termine prenderemo un aperitivo in un rinomato bar, prima di rientrare in Hotel.

 

Rientro in Hotel

Cena e pernottamento

 

Questa mattina visiteremo due delle rimanenti case museo di Milano, per poter concludere il nostro circuito.

Iniziamo con il rinascimento domestico dei Bagatti Valsecchi.

Nel 1883 i fratelli Giuseppe e Fausto Bagatti Valsecchi progettarono la trasformazione del loro palazzo in una rievocazione dei palazzi nobiliari lombardi del Cinquecento. La casa venne arredata con pezzi d’antiquariato che, con grande attenzione e cura storica, riproducevano fedelmente l’atmosfera di tre secoli prima. Grazie alla loro passione e al lavoro di ricerca, ancora oggi la raccolta del Bagatti Valsecchi risulta essere una delle case museo d’Europa meglio conservate.

La collezione rinascimentale spazia dai dipinti su tavola alle tele, dalle sculture agli arredi, dalle armi alle ceramiche, dall’oreficeria agli arazzi, dai bronzi agli oggetti di uso quotidiano.

 

Al termine proseguiamo per la Villa Necchi Campiglio.

Un vero gioiello architettonico, immersa in un ampio giardino privato con piscina e campo da tennis nel centro di Milano, Villa Necchi Campiglio venne completata nel 1935.

Progettata dall’architetto Piero Portaluppi, su incarico della famiglia Necchi Campiglio.

Al suo interno gli spazi sono suddivisi come da tradizione delle dimore nobiliari.

La famiglia Necchi Campiglio non volle però avvalersi della tradizione architettonica dell’epoca, e per questo tutte le zone destinate al sociale vennero ampliate: La Sala da pranzo, il Fumoir, la Biblioteca e il Salone. Nel secondo dopoguerra la Villa subì un riallestimento dell’architetto Tomaso Buzzi, che rese più armoniosa la linearità dello stile di Portaluppi inserendo elementi d’arredo ispirati al Settecento e in particolare allo stile Luigi XV.

 

Pranzo libero

 

Nel pomeriggio ci trasferiremo nel quartiere Brenta, dove in mezzo a ex edifici industriali, scali postali dismessi, macellerie halal, lo studio OMA di Rem Koolhaas ha preso una vecchia distilleria degli anni ’10 e l’ha rimodellata creando una delle due sedi milanesi della Fondazione Prada.

L’impostazione della distilleria è rimasta quella originale, con l’aggiunta di alcuni spazi nuovi, in questo modo gli spazi espositivi sono divisi attraverso più edifici nello stesso contesto. Il design è di contrasto tra la nuova Torre e la Haunted House, ma è appunto questo che dà risalto a tutto il complesso e rende tutto molto affascinante. Il messaggio che la Fondazione Prada ha voluto dare è il dialogo attraverso l’arte con stili e linguaggi diversi, che permetta a tutti di avere una propria identità ma confrontandosi reciprocamente.

Visiteremo la collezione permanente con le opere di Robert Gober e Louise Bourgeois. Nella Torre, che ospita Atlas, il vero manifesto della Fondazione, nelle sue nove sale, vedremo opere realizzate tra il 1960 e il 2016, dove l’arte riesce a interagire e coinvolgere totalmente il visitatore, come nel progetto Synchro System di Carsten Holler.

La Fondazione, con i suoi spazi di design pulito e elegante, regala al visitatore ma soprattutto al quartiere un luogo di rara bellezza, sia artistica che architettonica.

Al suo interno c’è anche un caffè, il Bar Luce, ideato da Wes Anderson, stile vintage, che riprende l’atmosfera di uno storico caffè milanese. Una vera chicca!

 

Cena d’arrivederci

Pernottamento

Dopo la prima colazione, rientro nelle proprie sedi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  1. Duomo  2.  Graffiti  3.  Galleria

 

APPROFONDIMENTI DI VIAGGIO

L’itinerario prevede spostamenti a piedi e passeggiate che non richiedono particolare allenamento;Le soste pranzo si effettuano in osterie e cicchetterie, che permettono di gustare la cucina locale tradizionale e sono scelti in base alle tempistiche e alla zona in cui si svolge l’itinerario;L’ordine delle visite potrà essere modificato in funzione delle festività e dell’apertura/chiusura delle mostre in corso a Venezia.         - CONTINUA -

PERCHÈ CON KEL 12

  • Ad accompagnare il gruppo c’è un Esperto Kel 12
  • Un percorso che spalanca le porte di grandi musei e collezioni private
  • Per scoprire una Milano fuori dai soliti schemi

ESPERTI

  

Esperto Kel 12

  • Dal 23  ottobre  2019 al 27  ottobre  2019
  • Dal 25  marzo  2020 al 29  marzo  2020
  • Dal 29  aprile  2020 al 3  maggio  2020
  • Dal 10  giugno  2020 al 14  giugno  2020

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