MEZZI DI TRASPORTO E CONDIZIONI DELLE STRADE
Tutte le strade che percorriamo in Bhutan sono spesso soggette a manutenzione e quindi in alcuni tratti possono NON essere asfaltate; essendo un Paese di montagna, molto spesso si dovranno percorrere tornanti in salita e in discesa e il tempo di percorrenza si allunga. I tempi segnalati nel programma si riferiscono ai tempi di percorrenza escluse le soste che potranno variare in caso di lavori di manutenzione. I paesaggi comunque sono piacevoli anche se i percorsi possono essere lunghi in alcune giornate, dove attraverseremo dei passi ad altitudini elevate, ma non è previsto alcun pernottamento sopra i 2.500 m.
Per effettuare questo tour utilizziamo dei minibus in India/Nepal e Toyota Coaster (anno di fabbrica dal 2021 al 2026, alimentati a diesel) bus in Bhutan.
La scelta di questi veicoli è dettata dalla limitata disponibilità di stazioni di ricarica per veicoli elettrici lungo le autostrade indiane, che rende al momento non praticabile l’impiego di mezzi elettrici per lunghe tratte.
Tutti i pullman impiegati sono conformi agli standard Bharat Stage VI, equivalenti alle normative europee Euro 6, progettati per ridurre significativamente le emissioni nocive dei veicoli.
L’operatore dei trasporti segue buone pratiche di responsabilità ambientale: i conducenti ricevono formazione periodica sul contenimento del consumo di carburante e sull’importanza di evitare l’accensione prolungata del motore in sosta. I mezzi vengono inoltre sottoposti a regolare manutenzione e controlli tecnici per migliorare l’efficienza dei consumi e garantire la sicurezza.
I trasferimenti sono previsti con mezzi di trasporto adeguati al numero di partecipanti, avendo come priorità il distanziamento e il comfort dei passeggeri. Per questo dichiariamo il veicolo che utilizziamo e il suo riempimento.
SISTEMAZIONI
- Le sistemazioni che il Governo del Bhutan fornisce nel pacchetto normalmente sono di livello standard (equivalenti più o meno ai 3*), ma Kel 12, dove possibile, ha scelto di offrire delle sistemazioni di livello superiore (4* a Paro, Thimpu e Punakha).
- Nella parte centrale del Paese e nella parte orientale, che è anche quella meno turistica, le strutture invece sono molto semplici e spartane e quindi si richiede un certo spirito di adattamento. Potrebbe rivelarsi utile un sacco-lenzuolo.
- A Calcutta e a Delhi sono previsti Hotel 5*
I nominativi degli alberghi previsti saranno riconfermati un mese prima della partenza.
PRANZI E CENE
Questo itinerario prevede il trattamento di pensione completa. Generalmente le cene sono in Hotel ed i pranzi in semplici ristoranti locali ed eccezione di un paio a picnic. La cucina bhutanese è piuttosto povera e ripetitiva. I Bhutanesi amano molto il peperoncino che utilizzano abbondantemente in ogni preparazione alimentare. Quasi ogni pasto è costituito da un piatto di riso rosso condito con una salsa di peperoncini (ema) cucinati con un formaggio di capra fresco e salato (datse). Lo stesso formaggio viene utilizzato per cucinare le patate (kewa datse). Altra grande componente dell'alimentazione del Bhutan è la carne di yak e di maiale. Diffuso è il maiale stufato con il rafano (phak sha laphu) o il manzo stufato con spinaci (no sha huentseu) o il pollo con salsa all’aglio e burro (bja sha maroo).
CARATTERISTICHE E DIFFICOLTA’
Viaggio adatto a tutti, che non richiede un grande spirito di adattamento. Ci sono alcune camminate da fare, quella più impegnativa è a Taktsang (Tana della tigre) che comporta una camminata in salita di circa due/tre ore su un sentiero ben segnalato; i due terzi del percorso fino al punto panoramico (dove si trova una piacevole caffetteria ristorante con una bella terrazza che si affaccia difronte alla parete rocciosa dove è ubicato il monastero) possono essere effettuati anche a cavallo (a pagamento), mentre l’ultima parte del sentiero, dal punto panoramico al monastero, è possibile effettuarla solo a piedi, in quanto si tratta di una scalinata. Chiaramente sono poi necessarie circa due ore per la discesa.
La nostra organizzazione non si assume alcuna responsabilità per l’eventuale utilizzo del cavallo e pertanto qualora qualcuno decidesse di salire a cavallo gli verrà richiesto di firmare uno scarico di responsabilità.
INFORMAZIONI UTILI IMPORTANTI PER IL BHUTAN
- All’interno dei monasteri non è mai consentito fotografare. Quando si visitano gli dzong, le foto sono consentite nel cortile ed esternamente agli edifici, ma non al loro interno.
- Vi ricordiamo che il Bhutan è un paese profondamente buddhista ed è quindi consigliabile comportarsi in mondo da non urtare la sensibilità locale (non baciarsi in pubblico, non abbracciarsi, vestirsi in modo decoroso…).
- Per la visita degli dzong il governo locale richiede ai turisti un abbigliamento appropriato: maglia dalle maniche lunghe o camicia/ maglietta con colletto tipo polo, pantaloni lunghi che coprano le ginocchia.
- CLIMA E ABBIGLIAMENTO: Il Regno si estende attraverso tutte le diverse zone climatiche: dalle giungle sub tropicali del sud, alle moderate altezze dei 2000-2500 metri del centro fino al mondo alpino del maestoso Himalaya e i ghiacciai del nord. A causa delle diverse altitudini e dell’escursione termica consigliamo un abbigliamento a strati, da indumenti leggeri fino a capi più pesanti in particolare per la mattina e la sera e una giacca a vento impermeabile, berretto e guanti. Per il trekking al Tiger Nest e altre escursioni più leggere a piedi meglio dotarsi di scarponcini da trekking.
- Consigliamo di portare con voi i tappi per le orecchie, poiché durante la notte ci sono molti cani che abbaiano.
- Utile avere con sé una torcia elettrica per i probabili blackout e a volte per visitare l’interno di templi e monasteri.
- APPARECCHIATURE SATELLITARI E TECNICHE (PER TUTTI I VIAGGI VIA INDIA)
Si segnala che l'introduzione di apparecchiature satellitari in India è proibita e che il possesso delle stesse è soggetto a gravi sanzioni ai sensi della legislazione indiana. Analogamente, l’introduzione di rice-trasmittenti, telescopi ecc. è soggetta ad autorizzazione da parte delle Autorità. Si raccomanda di acquisire le relative informazioni dalle Autorità diplomatico-consolari indiane presenti in Italia nel caso si intenda introdurre tali apparecchi nel Paese. Le Autorità indiane proibiscono tassativamente, in mancanza di previa autorizzazione delle stesse Autorità, l'importazione nonché il volo di aeromobili senza equipaggio quali drone, mongolfiera, parapendio, deltaplano, ultraleggero, ecc. Si avverte che il possesso non autorizzato è soggetto a gravi sanzioni (compreso l’arresto).
- DIVIETO DI USO E IMPORTAZIONE DI SIGARETTE ELETTRONICHE
È stato imposto di recente il divieto di pubblicizzazione, produzione, importazione, esportazione, trasporto, vendita, distribuzione ed immagazzinamento di sigarette elettroniche ed altri simili prodotti con l'imposizione di una pena, anche in caso di prima violazione del divieto, che comporta la detenzione fino ad un anno nonché una multa fino a 1300 Euro. Si raccomanda a coloro che intendano recarsi in India di NON portare sigarette elettroniche o simili prodotti durante il viaggio.
- TABACCO. La compravendita di tabacco è vietata in Bhutan. Possono essere importate nel Paese fino ad un massimo di 200 sigarette pagando una tassa del 200%. In caso di controlli, bisogna essere pronti ad esibire alla polizia la ricevuta doganale, pena la possibilità di essere accusati di contrabbando con possibile reclusione fino a tre anni. È vietato fumare nei pressi di zone sacre e degli dzong, nei luoghi pubblici (quali hotel, ristoranti e bar). La ricevuta di pagamento delle tasse è valida solo per un mese dalla data di pagamento.
MANCE
Consigliamo di prevedere circa 100 euro di mance a persona per autisti, guide e personale di servizio, da dare all’accompagnatore in corso di viaggio. L’accompagnatore provvederà a distribuirle secondo gli usi locali, tenendo opportunamente informati i partecipanti. L’importo delle mance è indicativo e può variare in base al numero complessivo dei partecipanti al viaggio e in base al livello di soddisfazione per il servizio ricevuto.