NEL CUORE DEL GONDWANA

MADAGASCAR

  • NEL CUORE DEL GONDWANA

    MADAGASCAR

    Viaggi con Esperto
    Durata 13 giorni
    Partecipanti minimo 8 massimo 15  partecipanti
    Partenze
      2024
    • Dal 17  luglio  al 29  luglio  
      Garantita
    • Dal 7  agosto  al 19  agosto  
      Garantita
    • Dal 21  agosto  al 2  settembre  
      In conferma
    • Dal 11  settembre  al 23  settembre  
      Iscrizioni aperte

    A PARTIRE DA:  

    5.500€

    Madagascar

    NEL CUORE DEL GONDWANA

    È la terra di lemuri e balene, tartarughe e camaleonti. Di animali sopravvissuti a ere di evoluzione ma anche di decine di etnie e altrettante lingue. Un Paese fatto di foreste pluviali e altipiani, canyon e piscine naturali, barriera corallina e piantagioni di tè. E tanti villaggi. Capanne buttate qua e là dalla mano dell’uomo, in mezzo a strade di terra rossa. Il Madagascar è un mondo a sé. È l’Africa con radici in Asia e influenze mediorientali. È un universo impregnato di culture venute da lontano. L’ultimo Gondwana, la grande isola-continente dell’Oceano Indiano con un ecosistema unico al mondo. Da scoprire via mare o via terra. Un’isola in cui incontrare zebù e lemuri ma anche il tordo pettirosso di Benson. E toccare con mano la carta Antemoro, fabbricata ancora oggi secondo un'antica procedura appresa dagli Arabi. Manufatti preziosi, come quelli scolpiti nell’ebano ed esposti sulle bancarelle. Da scoprire pedalando lentamente sui pousse-pousse, i caratteristici risciò dai vivaci colori.

    Itinerario di viaggio

    Partenza dall’Italia per Antananarivo con volo via Addis Abeba. Pasti e pernottamento a bordo. 
    Arrivo ad Antananarivo, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il personale locale parlante italiano e trasferimento in hotel. A seconda del tempo a disposizione, visita della capitale e dei suoi mercati. Il nome-scioglilingua della capitale, comunemente chiamata Tana, significa “Città dei Mille”, in riferimento ai mille guerrieri qui radunati dal fondatore Andrianjaka. La splendida città è costruita su tre livelli: la città alta con il Palazzo della Regina (in restauro) ed altri edifici storici; più sotto i tipici quartieri di piccole case arroccate e dal tetto aguzzo, alcune molto antiche ed in legno; e la città bassa nella pianura sottostante. Quest’ultima si è sviluppata negli ultimi decenni e comprende i quartieri commerciali e i ministeri. Al di là dell’agglomerato urbano e, ahimè, del traffico, si coglie comunque e sempre il fascino dato dalla posizione strategica sugli altipiani e dal vasto cordone di risaie e orti, che a seconda della stagione le forniscono un originale sfondo: un morbido tappeto verde nel periodo delle coltivazioni, uno specchio dai riflessi cangianti durante le piogge, un rosso deserto di laterite nel secco inverno australe. Cena in hotel.  
    Trasferimento in aeroporto per il volo domestico su Tulear. All’arrivo a Tulear trasferimento in hotel. La cittadina di Tulear è posta al centro della lunga costa protetta dalla barriera corallina, la seconda al mondo per lunghezza dopo quella australiana. Tulear è anche il principale centro del sud del Madagascar, dove convivono varie etnie fra le quali le principali sono i Mahafaly, i Masikoro, i Vezo e gli Antandroy, importante è la presenza di Indiani che monopolizzano i commerci. Dopo aver lasciato i bagagli, partenza per Ifaty per la visita della riserva Reniala, eccezionalmente ricca di fauna e flora endemici, con più di mille specie vegetali tra cui baobab di forme diverse. Pranzo in ristorante e rientro a Tuléar. Cena e pernottamento in hotel.  
    Trasferimento al porto di Tulear e partenza in barca o piroga a motore verso Anakao, navigando lungo la costa piatta caratterizzata da spiagge deserte e rari villaggi di pescatori dell'etnia Vezo, detti "i nomadi del mare" poiché percorrono la barriera corallina alla ricerca di banchi di pesce a bordo delle laka, le tipiche piroghe a bilanciere dalla vela quadrata, retaggio culturale del sud-est asiatico. Spiccano nel paesaggio di coste rettilinee le alte scogliere di Saint Augustin, scavate nel corso di ere geologiche dal fiume Onylahy, uno dei maggiori del Madagascar. Dopo circa 1 ora e mezza di navigazione si giunge ad Anakao, "il villaggio in capo al mondo”. Pomeriggio a disposizione per passeggiate alla scoperta dei luoghi, della flora caratteristica, del grande villaggio Vezo e delle sue coloratissime piroghe allineate sulla spiaggia, o a rilassanti bagni nelle acque del reef. Sistemazione in bungalow in lodge; pensione completa.  
    Al mattino partenza in barca per l'escursione all'isola di Nosy Ve, che si raggiungerà con una breve navigazione; l'isola, piatta e caratterizzata da una vegetazione arbustiva, costituisce la parte emersa del reef corallino ed è frequentata dai pescatori Vezo, che la considerano sacra, durante i loro spostamenti stagionali; l'acqua trasparente e i fondali ricchi di pesci multicolore invitano ad indimenticabili nuotate e allo snorkeling; fine mattinata o primo pomeriggio rientro in hotel ad Anakao; il pomeriggio sarà a disposizione per attività individuali, esplorazioni nell'interno, bagni e relax; pernottamento, pensione completa al lodge.Raccomandiamo vivamente di indossare un cappellino e sandali   
    Imbarco e rientro a Tulear, da dove si proseguirà per inoltrarsi nella savana meridionale, costellata delle caratteristiche costruzione funerarie dell'etnia Mahafaly, di forma quadrangolare, dipinte con disegni rappresentanti scene di vita e a volte sormontate dagli aloalo, totem in legno intagliato; oltrepassata la foresta decidua di Zombitse si scopre uno dei più grandi giacimenti di zaffiri del mondo, presso Ilakaka, tipico insediamento stile far-west, sorto dal nulla in pochi anni. All’arrivo al parco dell’Isalo escursione per assistere al tramonto fra i canyons. Pernottamento in lodge, pensione completa.  
    Dopo la prima colazione, partenza in auto per le escursioni nel parco, quindi proseguimento a piedi, lungo i sentieri tracciati nella savana di alte erbe dove non è raro incontrare grandi mandrie di zebù al pascolo e fra i canyons di roccia calcarea dalle forme bizzarre; nelle spaccature della roccia cresce rigogliosa la foresta decidua abitata da famiglie di lemuri Catta e Sifaka; è habitat per il tordo pettirosso di Benson e almeno altri 40 tipi di uccelli.  Il parco offre paesaggi davvero suggestivi e autentiche rarità botaniche, tanto da essere considerato fra i più belli di tutto il Madagascar, fu creato nel 1962 ed caratterizzato da una bellezza selvaggia: 81.500 ettari di pianure dorate intervallate da grandi pinnacoli di arenaria, corsi d’acqua e cascate, spaziose vallate, sorprendenti canyon e foreste primarie. La visita del parco avviene prevalentemente con escursioni a piedi della durata di alcune ore. Pranzo a pic nic, cena e pernottamento in lodge. Raccomandiamo vivamente di partire per le escursioni mattutine alle 6.45-7.30, di indossare un cappellino e scarponcini da trekking/sandali antisdrucciolo.  
    Proseguimento lungo la savana assolata dell'altopiano dell'Horombe, quindi via via che l'altitudine aumenta, appaiono le prime formazioni montuose. Oltrepassata Ihosy, la principale cittadina della regione dei Bara, un popolo di allevatori e un tempo guerrieri che conservano la naturale fierezza negli usi e costumi tradizionali, paesaggi diversi e affascinanti si alternano allo sguardo, caratterizzati da pianure verdeggianti, naturale pascolo per le grandi mandrie di zebù e montagne granitiche rotondeggianti. Sosta per la visita della foresta di Anja, occasione per avvistare i lemuri Catta. Quindi proseguimento per la piccola cittadina di Ambalavao e sosta per visitare una delle maggiori attrazioni offerte dal ricco artigianato malgascio: la preziosa carta Antemoro, fabbricata ancora oggi secondo un'antica procedura derivata dagli Arabi che trovarono in queste regioni una fibra vegetale, la avoha, che rassomigliava al papiro, con cui produrre carta per scrivere i loro testi sacri, i sorabe, che si possono ancora ammirare nei musei della capitale. Proseguimento dell'itinerario sull'altopiano e arrivo a Fianarantsoa in fine giornata. Sistemazione in hotel, pensione completa.   
    Fianarantsoa, nel cuore di una delle regioni più fertili e rinomate per la produzione di tè e vino. Fianar, come viene comunemente chiamata la città, fu fondata nel 1830 per volere della Regina Ranavalona I che desiderava un grande centro a metà strada tra Tana e le remote regioni meridionali del regno. Oggi è il secondo centro del Madagascar per estensione. La città è suddivisa in tre parti: la Basse-Ville a nord, trafficata e caotica; la Nouvelle-Ville ovvero il quartiere commerciale; e la Haute-Ville, costruita su una collina che domina le altre due parti. Breve visita della città alta con le sue viuzze acciottolate e costellate dalle guglie delle tante chiese che regalano un’atmosfera tranquilla. Partenza verso la regione orientale, inoltrandosi a poco a poco nel folto delle foreste lussureggianti, lungo una pista sterrata; é la regione dei Tanala, gli abitanti della foresta, che si procacciano il fabbisogno quotidiano nel folto dei boschi dove trovano il miele, la frutta, il legname usato per la fabbricazione delle case e le necessità domestiche, senza dimenticare ovviamente le coltivazioni di riso, maggior risorsa alimentare dei malgasci, soprattutto sull'altopiano dove l'abbondanza d'acqua e le condizioni climatiche consentono produzioni abbondanti. Arrivo alla Foresta Pluviale di Ranomafana, uno dei parchi più noti del Paese. Visita di un villaggio dell’etnia Tanala per visitare la casa del capovillaggio e partecipare alla loro vita quotidiana.Dopo la sistemazione in hotel, escursione serale a piedi per scoprire il parco e i suoi abitanti, con possibilità di avvistare eulemuri rubriventer (dal ventre marrone), eulemuri rufus (marroni), sifaka di milne-edwards, varecia variegata, microcebus rufus e apalemuri. Pensione completa.  
    Prima colazione ed escursione a piedi nel Parco Ranomafana. Fondato nel 1986 per proteggere due rare specie di lemuri (l’apalemure dorato e l’apalemure dal naso largo), si trova sul bordo dell’altopiano centrale ed è costituito principalmente da ripide colline ricoperte da una fitta foresta (1375-400 m) e attraversate da numerosi corsi d’acqua. Il clima è di tipo tropicale, molto umido - spesso piovoso - e temperato (10-25°C). La fauna e la flora sono tra le più diverse ed uniche al mondo: 29 specie di mammiferi - tra cui 12 di lemuri -, 100 specie di uccelli, tutti gli altri animali “tipici” come i gechi, i camaleonti, le rane ... Innumerevoli le varietà di orchidee, felci, palme, muschi e bambù. Pranzo a picnic in corso di escursione. Cena  e pernottamento in lodge. 
    Continuazione lungo la pista per rientrare sulla strada asfaltata, che giunge in questo tratto ad un'altitudine di circa 1800 metri, attraversando una delle regioni più montagnose ed impervie del paese; si raggiunge Ambositra, "la capitale dell'artigianato" del Madagascar, dove si scopriranno, esplorando le viuzze tortuose di questo caratteristico borgo, alcuni negozi che espongono preziosi manufatti finemente scolpiti e ricavati da legni preziosi, come ebano, palissandro e bois de rose. Proseguimento fra campi coltivati e distese di risaie a terrazza e nelle grandi pianure fino ad Antsirabe, famoso centro di lavorazione di minerali e pietre semi-preziose ed anche uno dei pochi luoghi dell’isola ad utilizzare come mezzo di trasporto pubblico i pousse-pousse (risciò) dai vivaci colori. La bella cittadina di circa 160.000 abitanti fu fondata dai missionari norvegesi che scelsero di creare un sanatorio grazie al suo clima fresco e alle vicine sorgenti terapeutiche. Sistemazione in hotel, pensione completa.  
    Breve visita della città e partenza per Antananarivo. Trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di rientro.    
    Arrivo in Italia.  L'itinerario potrà essere invertito e/o modificato dall’accompagnatore sul posto se ritenuto necessario e nell’interesse del gruppo.      1. Avenue de Baobab                  2. Lemure Sifaka                        3. Camaleonte  

    Perché con noi

    • Itineraio in 4x4, con massimo 3 partecipanti per auto
    • L’itinerario, seppur classico, consente di esplorare aree molto diverse tra loro: foreste pluviali e zone aride, zone montuose e costiere, villaggi e savana…
    • Si entra in contatto diretto con la popolazione locale, in modo da conoscere la cultura e le tradizioni malgasce
    • Il gruppo è composto da un minimo di 8 ed un massimo di 15 partecipanti, accompagnato da un nostro Esperto

    I nostri esperti

    GIACOMO IACHIA

    Dal 17  luglio  2024 al 29  luglio  2024

    LUCA ANDREA LUPI

    Dal 7  agosto  2024 al 19  agosto  2024

    Esperto Kel 12

    Dal 21  agosto  2024 al 2  settembre  2024

    Dal 11  settembre  2024 al 23  settembre  2024

    Approfondimenti di viaggio

     VOLII voli di linea scelti per questo itinerario sono operati dalla compagnia Ethiopian Airlines. ll programma di viaggio è stato elaborato in base agli orari attuali del vettore. Segnaliamo che sono possibili eventuali cambiamenti di orari e aeromobili non dipendenti dalla nostra volontà e che potrebbero determinare modifiche all’itinerario di viaggio. Segnaliamo anche che, per motivi operativi e di disponibilità, potrebbe essere necessario utilizzare un’altra compagnia aerea, [...]